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venerdì 14 febbraio 2020

I TRAMONTI DI RIGAMONTI



Ommamma Simone, correte da soli, si dai, sarà una corsetta al parco, io sono il papà, Grattarola mio figlio e tu mio nipote, pentastellatamente parlando... Nel 2012 sono stato io il primo candidato dei 5 stelle, quando sembrava che Grillo fosse uno sincero ( e al 5% nazionale), il nostro entusiasmo era a 1000, ci trovavamo al bocciodromo anche in 20 per affrontare la politica locale da scappati di casa, eravamo davvero degli scappati di casa, ma volevamo conquistare un posto in Consiglio, pensa, siamo stati così bravi che con 3376 voti ed il 13,7% di share ce ne siamo conquistati due di posti a Palazzo Malinverni... Poi ho salutato Grillo ed il padrone Casaleggio e nel 2017 è arrivato Andrea Grattarola, un giovane dalle belle speranze.





















Andrea, nel 2017 era una figurina coraggiosa, nulla di più, in poco meno di 2 anni è diventato un uomo vero e nel Palazzo si è sempre difeso con onore e sincerità, lui, quando il 5 stelle erano al 30% nazionale si è portato a casa l'8%, con 1811 suffragi, una specie di disastro legnanese, il mio ex collega ora 'onorevole' non si è certo ammazzato di lavoro per sostenere Andrea, era impegnato per il 'suo futuro' ed avete imbarcato degli ex 'bandiera rossa' che non hanno portato proprio fortuna, ci si domanda dopo 8 anni dalla prima esperienza, cosa possa raccontare ancora un partito padronale che da 'odiatore' di tutti i partiti, se gli è scopati tutti, a destra e a sinistra. Per i 5 stelle stavolta a Legnano sarà come in Emilia Romagna, difficilmente raggiungerete la soglia per entrare all'opposizione in Consiglio.

















Ed ecco qui il 'nonno', colui che in molti amano e molti odiano per il suo modo originale di agire in Città, qualcuno disattento mi crede ancora un 5stelle, nel 2017 ho perduto diversi voti di preferenza da coloro che mi mettevano sotto il simbolo pentastellato... Avevate l'unica seria possibilità di contare qualcosa unendovi alla candidatura a Sindaco di Brumana, ho visto che avete flirtato un po con i Verdi, ma alla fine, suicidio per suicidio volete andare a sbattere da soli. Fino a questo momento, 5 candidati, di cui 3 faranno fatica ad arrivare al 5%, gli altri due si contenderanno il ballottaggio, attendiamo a giorni la decisione degli onestoni per capire se caleranno la donna di quadri, quella di fiori o quella di picche, una donna di cuori non ce l'hanno, potrebbe spuntare il fante di bastoni o di spade, non c'è problema, la battaglia sarà interessante, vi aspettiamo per il film...

P.S. sono curioso di vedere quanto sarà presente l'Onorevole per sostenerti, credo che porterà in città minimo Di Maio, ma forse anche Crimi e la Taverna, Di Battista e Toninelli, Bonafede, Buffagni e forse anche Rocco Casalino, e diciamo, loro si che faranno la differenza...

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