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lunedì 27 gennaio 2020

DA WOODSTOCK A WATERLOO (il passo è breve)























All'Emilia Romagna andrebbe assegnato il premio Nobel per la Resistenza, quei 'comunistoni', li voglio chiamare affettuosamente così, sono scemi ma fino ad un certo punto, hanno capito più di tutti gli altri che lo straniero da sconfiggere era il tunisino Mattey Salvinik, il citofonatore in cerca di spacciatori forte con i deboli e cacasotto coi mafiosetti da combattere. Sono contento che abbiano partecipato in massa alla prima disfatta del populista cazzaro verde e sono contento che ciò sia successo nella regione dove il M5s è nato, stava prendendo vita, Casaleggio lo ha distrutto e gli Emiliano Romagnoli hanno decretato a chiare lettere che da li non si passa con le chiacchiere e le cialtronerie. Bravi a tutti, da Piacenza a Rimini... Penso ai miei amici ex grillini con cui ogni tanto ci si sente via fb, credo che ieri sera qualcuno abbia anche pianto per aver scacciato un venditore di fumo che non meritava la loro fiducia, e penso anche al coraggio di Stefano Bonaccini che con le unghie ha difeso la propria terra coinvolgendo tutti. Settembre 2010, ero la, a Cesena, dove all'epoca Giovanni Favia era portato sul palmo di mano da quel furbacchione di Grillo, eravamo un popolo intero che vedevamo nei vari Crimi, Fico, Biolè, i nuovi miti da seguire, senza sapere che il capellone oramai trapassato e dimenticato, aveva altri progetti sulle nostre teste, gli abbiamo dato e regalato il nostro entusiasmo gratis per farsi gli affaracci suoi. Pazienza, è bello ridere anche degli errori giovanili. Ora, finalmente da Woodstock si sta arrivando alla fatal Waterloo, le europee 2019 il preavviso, le regionali in Umbria la prima legnata, oggi Emilia Romagna e Calabria, fra due mesi Campania e Puglia... Estinzione della classe degli scappati di casa , gente senza storia, senza capacità e voglia di fare un percorso, senza una classe di 'formatori', addestrati come il soldatino di Maio dietro un lauto compenso a dire sempre di si. Certo, all'orizzonte il cazzaro che non durerà due lustri come hanno fatto questi, ma la lega ha una sua struttura ed è oramai un quarto di secolo che resiste aggrappandosi ora qui ora la, senza mai aver realizzato una delle loro idee (la padania, il federalismo, le vecchie accise, ecc ecc).






















Eccoci qua, con uno dei 'miracolati' a quel famoso raduno cesenate del settembre 2010, alle regionali di quell'anno nella sua Campania arrivò al 2% , l'anno dopo tentò come candidato sindaco nella sua Napoli e migliorò la situazione non entrando nemmeno in Consiglio e nel 2013 come premio vinse la lotteria dei palazzi dorati romani, questi sono i curriculum, intanto Pizzarotti faceva scuola di buon governo in una città importante e fu cacciato, se sei intelligente, vai eliminato. Dai, fatevi una risata, buganini e autotrasportatori di tir, alla fine della fiera vi siete goduti una fetta di notorietà ben pagata per un tempo sufficiente, la cassa l'avete sistemata, domani non sarete più nulla come sperava sempre il grande boss defunto, un giorno lo racconterete ai vostri nipoti. Io da uomo libero non ho goduto di questi benefit ( e non sono certo triste per questo, lotto nella mia Città come un leone da Civico e un po me ne vanto) tanti si sono illusi ma ora strizzano l'occhio al più grande voltagabbana italiano citato sopra, colui che vuole invadere con l'illusione, dicendo di essere invaso, forse si tratta solo di un invasato... Grazie Emilia, grazie Romagna, l'Italia del tricolore che resiste !

domenica 26 gennaio 2020

IL GIORNO DELL'AVVOCATO



























Grazie Franco, e grazie anche ad Antonio, voi due siete le teste di serie per il rinascimento legnanese, portare ai seggi quasi 1000 persone a Legnano, non è bello, è semplicemente fantastico. Si spengono le luci sulle 'cittadinarie' e si apre lo scenario dei prossimi 4 mesi : raggiungere tutti i cittadini di Legnano spiegando loro cosa abbiamo intenzione di fare nei 5 anni di governo della città, solo così sconfiggeremo i furbacchioni, gli opportunisti, coloro che 'usano' LEGNANO e i nostri denari per fini evidentemente lontani dall'etica del Bene Comune. Domani è lunedì e si ricomincia, ci si organizza, si chiede se ancora c'è qualcuno che vuole entrare a far parte delle Coalizione, poi si chiudono i cancelli e ciascuno scelga il proprio destino. Un'occasione unica quella del 2020, teniamo sempre a mente il bersaglio grosso: Legnano. Grazie a tutti quelli che oggi si sono fatti un mazzo incredibile per controllare qualsiasi defezione, grazie a tutti quelli che da marzo 2019 resistono e vi assicuro serve la pazienza di Giobbe per tenere insieme una casa di legno che spesso con i colpi di vento rischia di cadere. Sursum Corda, Legnano sarà liberata !!

mercoledì 22 gennaio 2020

GOOD GUYS, BUONI AMICI




























Questo stupendo cedro, è li da 120 anni sulla via Novara, ha visto prima e seconda guerra mondiale e Claudio Giulini lo coccola e lo cura come un figlio, è un filo malato e per questo lo si controlla spessissimo, la vecchia tessitura Giulini & Ratti lo ha visto crescere e trasformarsi, lui è ancora li e tra poco lo potrete ammirare da vicino.




















Mercoledì 29 gennaio infatti, verrà inaugurato il nuovo locale che si chiamerà Good Guys, ho avuto il piacere di visitarlo nel suo interno in anteprima e c'è da fare un super applauso a Claudio ed il suo staff per aver proposto questa nuova idea, un locale dove si potrà gustare la 'pinsa' , un prodotto lievitato 50 ore da consumarsi come aperitivo in mille varianti, altri piatti, specialità della casa e le stupende crostate con sola frutta di stagione, poi i cocktail, altro fiore all'occhiello, il locale è così accogliente ed elegante che ne rimarrete affascinati, il luogo è incantevole, si entra dalla via Novara quasi all'angolo con le vie Montecassino e Firenze.


















Auguro a Claudio e ai suoi soci un grande successo, la scelta del bello sarà certamente accoppiata col 'buono', abbiamo sempre bisogno di novità e questa sono certo, sarà una di quelle novità che lascerà il segno. Preparatevi quindi, fra una settimana, si partirà col botto !!



























martedì 21 gennaio 2020

EPPURE SEMBRAVANO INTELLIGENTI

























Non so se ridere o piangere, non so se insultare o prendere in giro gli amici piddini legnanesi, i nuovi CIMABUE moderni, fanno una cosa ne sbagliano due... Oltre ad aver perso l'occasione di formare una coalizione ove loro avrebbero comunque avuto un ruolo importantissimo, oggi, gli invidiosi con il complesso di Edipo, invitano i loro iscritti e simpatizzanti a non andare a votare per le 'cittadinarie' tra Brumana e Guarnieri, dando praticamente dell'imbecille a tutti i loro iscritti e assimilati. Ciascun cittadino penso abbia la propria coscienza, non credo che essere piddini significhi non dover partecipare a quello che per 'i democratici' è il momento 'sommo', cioè le 'primarie' che loro amano solo se finte, con la raccolta fondi obbligatoria che non fa mai male... Ragazzi, avete perso prima la grande occasione di partecipare, ora una seconda buona occasione per stare, zitti... L'invidia che vi rode è brutta roba, risvegliatevi dal torpore che vi circonda, nel frattempo Noi, andiamo avanti, per Legnano, non per le vostre orrende 'segreterie'...


domenica 19 gennaio 2020

CHIARIAMO STA COSA


























Senza troppo girargli attorno, diciamoci la verità e diciamolo a tutti i legnanesi: se rivincono le elezioni Fratus e i suoi nipotini, ci cucchiamo l'assurdità della biblioteca al parco Falcone Borsellino con una spesa ai danni dei cittadini di almeno 5 milioni di euro. Già solo per questo motivo bisogna evitare il ritorno dei 'nipotini'. Domenica 26  gennaio ci saranno le 'cittadinarie' anche per evitare lo 'stupro' di una inutile costruzione in un posto sbagliato. Franco Brumana e Antonio Guarnieri si 'fronteggeranno' per diventare il candidato Sindaco che si metterà di traverso a questo scempio. La priorità della coalizione civica sarà quella di completare l'illuminazione cittadina dei suoi 160 kilometri di strade, il decoro e la pulizia della Città con importanti interventi nella governance di  amga e nessun trucco sulle famose 'fondazioni' di cui i precedenti amministratori stavano piazzando il 'colpo mortale'. Questi non sono i soli temi che da legnanesi affronteremo perchè la nostra Comunità di 60mila abitanti è complessa e variegata. E' la prima volta che i legnanesi possono decidere il loro destino, abbiamo previsto 3 postazioni per poter scegliere dalle 9,00 alle 19,00 il Vostro candidato Sindaco preferito:

§ Gallerie Cantoni 
§ Bar Resegone via Resegone 68
§ Studio dr Saitta, via Venegoni 54 sulla destra chiesa ss Martiri

Se più di 4000 legnanesi hanno già firmato per evitare lo scempio della nuova Biblioteca civica, questa è l'occasione per ribadire il pensiero. Dopo, non ci si lamenti se arriva da noi il sindaco 'straniero' scelto dalle segreterie dei partiti che pensano al loro culo e non alle necessità di chi paga abbondantemente tasse di ogni genere. Vi aspettiamo, passate parola, in un solo giorno, dalle 9,00 alle 19,00 e domenica 26 gennaio alla sera sapremo chi sarà il nostro Sindaco dal 2020 al 2025.


sabato 18 gennaio 2020

NOVECENTOMILA (900.000)




















Novecentomila click, quasi 1500 post, una specie di telecamera sulla città, specie sul passato, ma anche molto sull'attualità, con tante idee per il presente e il futuro. Questo è il blog di Daniele Berti, un cittadino comune che alla vigilia di Natale 2011 ha deciso di intraprendere una via del ricordo, del racconto, dove pubblico e privato sono un tutt'uno... Novecentomila pagine lette sono un numerone, che bello sarebbe leggere blog di decine e decine di legnanesi appassionati a qualche cosa che riguardi un po tutti, fatelo se ci state pensando, è bello condividere esperienze... Grazie a tutti quelli che mi seguono assiduamente, ma anche quelli che inciampano qui per caso. Questo è un bel libro, leggibile anche in capo al mondo dove Legnano è sempre protagonista.Per celebrare l'evento, mi piace farvi vedere delle fotografie, le sceglierò a caso guardando nel mio archivio, buon divertimento e un abbraccio a tutti, anche a chi mi detesta e non so il perchè...



















1972, la prima comunione...


Angelo Branduardi nel 1960...






















I fondatori della UALZ, l'università degli anziani legnanesi dal 1985...



















Walter Novellino al campo di via Lodi...
















Un vespasiano in corso Garibaldi, all'epoca qualche punto c'era...



La tessitura  in via Torino...



Nacque qui il colosso Franco Tosi, proprio davanti alla stazione...





















Via Pietro Micca...




















Quando la piscina era proprio in una periferia sperduta...





















Le mie donne che mi sopportano sempre...




















La felicità, fa 900.000... Prossimo step, 1 milione !!
















venerdì 17 gennaio 2020

CAUSA NOBILE, OBIETTIVO NOBILE




Le primarie di coalizione che il 26 gennaio 2020 si svolgerannno a Legnano dalle 9,00 alle 19,00, saranno davvero un evento da scrivere sui libri di storia. Lo sento, sarà un successo perchè la causa è nobile, anzi Nobile. E' da 25 anni che le segreterie di partito decidono del destino di un'amministrazione pubblica, ora Legnano dice BASTA, è arrivato il momento di decidere  insieme per una Comunità intera. Chiederemo un piccolo contributo per partecipare alla scelta, 2 euro, il prezzo di due caffè per poter affrontare un po di spese in campagna elettorale, per far sapere cioè a tanti legnanesi che sforzo stiamo facendo per mettere in moto una macchina che dia le indicazioni per gestire il governo della Città. Io porterò oltre ai 2 euro, un sacchetto di monetine 'inutili', quelle da 1 e 2 centesimi che non vuole nessuno in aggiunta, ne ho pesate 3 chilogrammi, sono circa 30 euro, saranno una goccia che si aggiungerà ad altre gocce, diciamo che vi invito ad imitarmi, svuotando i vostri forzieri da questa moneta più fastidiosa che utile. Ho la convinzione che verranno a scegliere o Franco Brumana o Antonio Guarnieri più di 1000 legnanesi, se ci date tutti una piccola mano, questa volta ce la faremo, i nostri volti non si nasconderanno dietro simboli farlocchi, la nostra faccia vale più di ogni altro bene del mondo perchè siamo sicuri che Legnano ha bisogno delle nostre esperienze. Mancano 10 giorni al 26 gennaio, raccogliete la 'moneta ramata' e portatecela nei nostri simpatici contenitori, avrete compiuto un bel gesto che ci farà passare un po di ore in 'comunità' per contare e caricare sulla cassa comune che si creerà dopo l'evento e dal 26 gennaio sera, sapremo chi sarà il nostro prossimo sindaco: o Franco Brumana, o Antonio Guarnieri... #vinciamonoi


lunedì 13 gennaio 2020

UN POST REBUS-TO





















Stasera voglio fare un esperimento, dalle famose Domenica del Corriere donatemi dall'amico Roberto, voglio capire quanta gente se ne intende di REBUS, li ho estrapolati e li assocerò ad un personaggio famoso dell'epoca, il primo rebus associato ad una coppia che ha fatto la storia della TV in biancoenero, ma non solo...




Vediamo quanto passerà prima che qualcuno dia la soluzione esatta, ed ora passiamo al rebus legato a questo personaggio:



Forse farete fatica anche a riconoscerlo, ma poi ve lo dirò...





















Passiamo quindi all'accoppiata personaggio-rebus numero 3:























Ed ora attenzione, il personaggio è difficile da riconoscere...












































Quindi passo ad una donna famosa, ma così famosa che se non leggevo la didascalia non l'avrei riconosciuta...












































A seguire una giovanissima...













































Uno che non ha bisogno di 'presentazioni'...



























Quindi un gruppo di personaggi, parliamo sempre di 60 anni fa...















































E per chiudere con il rebus numero 9, gli abbiniamo...

























































Ed ora sono curioso di sapere, quanta partecipazione ci sarà, se sarà un fiasco, speriamo almeno sia di vino buono... Pubblicità !






domenica 12 gennaio 2020

CARA CAROLINA TI SCRIVO


















Carissima Carolina, lo sai che ti voglio bene perchè sei una ragazza solare, piena di vita, quando ci siamo conosciuti nel 2016, ricordo ancora quel momento al Palaborsani di Castellanza, da li ho avuto il piacere di conoscere anche la tua splendida famiglia (e sai che queste parole non hanno dentro nemmeno un filo di ipocrisia). Mi hai giurato che mai avresti fatto la candidata Sindaco per questo centrodestra legnanese, dopo l'esperienza avuta in Regione per la tua ricandidatura e per come ti hanno trattato 'i legnanesi' quando con quella intervista ti proposi a guida di un centrodestra che poteva contenere anche 'civiche vere'. Ti ho invitato ad essere parte integrante del polo civico, distante dai dettami di partito, mi hai detto che i tempi non sono maturi e che giustamente la tua attività di giovane avvocatessa ti stava prendendo abbastanza. Ora, un giorno si e un giorno no, qualcuno scrive sul giornale che ti stanno lusingando da più parti per mettere il tuo bel volto e la tua bella anima, davanti a gente che non è cambiata rispetto allo tsunami giudiziario e politico avvenuto a Legnano. Bene, ti invito, se è vero che non vorrai farti 'utilizzare' a smentire pubblicamente queste voci, altrimenti dovrò iniziare a pensare che anche nel tuo caso, le opportunità valgono più dei sani principi. Poi come dico sempre, ciascuno faccia ciò che meglio crede, per me occuparmi di politica in città è cercare le soluzioni migliori per una Comunità di 60.000 abitanti, se la politica continua ad essere una opportunità per il proprio deretano, ecco, ci risiamo, un'altra bella persona che cede a se stessa, diventerebbe tutto ancora una volta un sistema a speranza zero, e Legnano, non se lo merita (con l'aggravante del tuo bel volto spendibile per la macchina del consenso).
Sai anche tu che a Legnano gli eventuali tuoi compagni di viaggio non contano un cazzo, decidono i grandi capetti di Milano che pensano di giocare a Risiko)



MEZZO SECOLO AL BAR BROGGI





























Diciamo che gennaio dell'anno bisesto 2020 è iniziato bene, prima Roberto che mi nomina 'custode' dei due antichi volumi, oggi Elena Broggi mi fa avere un po di foto e documenti per ricostruire la storia di quel bar in piazza 4 novembre nato nella costruzione del Teatro Legnano. In quella piccola piazza, ora ridotta ad una rotonda, per la verità c'era un altro bar, quello dei Trombetta, al loro posto ora c'è il Rolling Stones mentre al posto del bar Broggi ora c'è il Sipario Alcolico... Ma torniamo alla storia del Bar Broggi nato nell'anno 1936, il nonno di Elena, Felice, acquista la licenza dalla signora Iside Cicogna la quale ha gestito il bar dal 1929 quando è stato inaugurato il Teatro.


















Ho estrapolato il particolare da una foto più ampia dove non si vedeva bene l'insegna e il super cono tricolore che da bambini ci faceva impazzire...



Ecco quindi il nonno Felice, fondatore dell'impresa, nata come abbiamo detto nel 1936, poi il primo gennaio 1963 subentra nella titolarità il figlio Umberto a cui di fatto vengono passate le 'consegne', il nonno era nato nel lontano 1893, rimase con noi fino al 1972, nella foto con la nipote, sorella di Elena. Pochi anni dopo, la sorella Ester con il fratello Francesco.



Quindi dall'anno 1963 inizia l'era di Umberto Broggi, il bar funzionava inizialmente anche da trattoria, fu proprio nell'era di Umberto che il taglio dell'attività venne più spostato sulla gelateria, panna montata e, considerando la posizione, per la vendita dei biglietti del pullman, tabaccheria, enalotto, gioco del flipper e biliardo. Ecco Umberto da giovane seguito dalla foto con la moglie una volta chiusa l'attività. Il bar fu anche sede del Milan Club


  
Nel 1971 il bar fece il restyling e fu posato il famoso cono gelato, e successivamente cedette l'attività nel 1980, il bar seguì un po le fortune del Teatro che intorno all'anno 2000 chiuse i battenti e nei primi anni 2000 era già scritto che i destini di piazza 4 novembre sarebbero cambiati. Se la piazza della stazione era sinonimo di Franco Tosi, piazza 4 novembre era l'ingresso della Cantoni, nel 1946 si abbellì con la fontana dei caduti di Riccardo Gironi, qui sotto qualche scatto della vecchia piazza...











































Per i più curiosi, Elena mi ha recapitato anche i documenti di alcuni permessi e domande per le varie somministrazioni, ve li posto pari pari, non prima di avervi ingrandito cosa c'era alle spalle del sig Umberto...














Ed ora i documenti, ingranditeveli e godete della storia...














E per finire, la superchicca dell'aperitivo dell'Umberto, ricetta segreta dal costo molto contenuto, diomio, sessanta lire !! Umberto Broggi, ci lasciò nel 2012, sua moglie pochi mesi fa



Ma non finisce qui: il nipote di Umberto, Giacomo, mi ha mandato le foto di un quaderno con gli autografi di personaggi famosi dello sport e soprattutto del Milan, ma anche un Gigi Riva, un Gianni Rivera, un Pierino Prati, il pugile Aldo Spoldi, Trapattoni, Arturo Silvestri vecchio allenatore del Milan, insomma, divertitevi a decifrare le dediche... (Grazie Giacomo !)