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venerdì 29 novembre 2019

LE AFFINITA' ELETTIVE



E' la fine di novembre, questa foto me la scattarono in campagna elettorale 2017, anche allora un sacco di speranze e poi la sequenza di delusioni, di rospi da mandare giù. Tutto passa. Dopo aver visto quello che abbiam visto, speravo in una ventata di intelligenza collettiva, invece ora della fine, siamo soprattutto umani, e prevalgono sempre le logiche dell'orticello da difendere. Dobbiamo cacciare l'esercito del nuovo Barbarossa e nel 2020 qualcuno lo vuole fare ancora con la catapulta e le eventuali pistole giocattolo... Eppure il clima pareva eccezionale, le esperienze del Comitato 'Biblioteca si, sprechi no' e del Comitato Legalità a Legnano ci avevano illuso che un giorno saremmo partiti per la guerra tutti insieme per sconfiggere lo straniero, il clima di Concordia sembrava indistruttibile... Quando mi comunicarono che il CLL non si sarebbe trasformato in una nuova 'civica', rimasi titubante, era un contenitore straordinario e la gente legnanese un po aveva imparato a conoscerci, virtualmente e dal vivo... Mah, mi sono adattato al gruppo, ma dopo le meritate vacanze per tutti, dissi subito che non c'era da perdere tempo, è lontana di soli due anni e mezzo l'esperienza di chi ha voluto perdere tempo con conseguente perdita delle elezioni, per i soliti giochini sottobanco. Legnano potrebbe salire di nuovo alla ribalta della cronaca per aver riconsegnato alla città 'ai soliti noti' per incapacità di intendere e di voler 'vincere'. Per cacciare i nuovi Barbarossa ( e per Barbarossa non intendo gli stranieri, ma coloro che si fanno comandare a bacchetta seguendo i peggiori interessi di partito) abbiamo la bomba H, già pronta, senza spendere denari per acquistarla, no, si ritiene la catapulta e le armi giocattolo, il sistema migliore per vincere... Questo è il quadro: settembre, ottobre e novembre, buttati nel cesso con stucchevoli riunioni aperte e segrete, bilaterali, trilaterali, triangolari e un po carbonare, la trasparenza proprio non va giù agli strateghi. Volevo però rassicurare i miei compagni di viaggio legnanesi, che da marzo ad oggi hanno condiviso con me tante passioni, sorrisi, paure, ipocrisie, pensieri, confidenze, scazzi... Vi voglio bene comunque, vi dico solo che non vi piace fidarvi di un cretino come me, si, sono un cretino con tanta passione, con tanta voglia di far sapere a tutti cosa vorremmo fare, mentre molti di voi, non  tutti certamente, state facendo i più ignobili calcoli, che sono calcoli renali, non perle da spendere per la Città che ci dovrebbe scegliere. 1993- 2005/2006-2019, forse ci sono sfuggite troppe cose, la questione è sempre del dito e della luna, la battaglia non si vince con il dito, e non la si vince con i calcoli sottobanco, così facendo, vinceranno sempre i partiti, che con il leader di turno trasformano gli elettori in tifosi e se la gente vuole quello, dovremmo adeguarci anche noi, voltando pagina, utilizzando armi appropriate e dicendo sempre la verità, chi otterrà più consenso andrà ad amministrare, chi non saprà comunicare i propri obiettivi, rimarrà con la sua bella catapulta e la sua bella pistola giocattolo a vagare nei sogni, abbiamo bisogno di concretezza, non di squallide bagarre, stucchevoli per noi, stucchevoli per tutti. Buon Rodin a tutti....

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