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giovedì 31 ottobre 2019

LA GIOIA DI (SAPER) VIVERE



Mia figlia Ilaria, mio nipote Tommaso, in un' istantanea, una delle tante immagini della felicità... Ieri un funerale, una persona che non rivedrò mai più, oggi tra le cose belle, questi piccoli momenti che valgono oro, vedere queste due generazioni sorridenti, vale veramente più dell'oro del mondo... Tra poche ore si apriranno gli ultimi due mesi dell'anno 2019, un anno importante, turbolento, bello, oggi, come ciliegina sulla torta ho anche trovato 10 euro per terra... Qualcuno cerca di misurare la pazienza dell'attesa per partorire qualcosa di buono per la nostra Città, ed il tempo passa e la morte si avvicina... Domani i Santi, sabato gli Estinti, profumo di castagne e di foglie di tiglio, l'autunno è inoltrato, a breve l'Avvento, e l'acqua scorre sotto i ponti dell'Olona, pesci e pescioloni, ivi sguazzano, da che punto guardi il mondo, tutto dipende...


mercoledì 30 ottobre 2019

LA ZIA LUIGINA



Lei era la 'zia Luigina', mia cognata, mamma di 3 figli, nonna di 7 nipoti, nata nel 1950 e non ancora anziana è stata portata via da un maledetto cancro che le ha invaso il corpo... Oggi ero al suo funerale che nella sua tristezza è sempre un funerale, il momento del distacco definitivo. La cosa che più mi ha colpito è aver visto alcuni dei nipotini piangere disperatamente, hanno perso la nonna, con lei, hanno passato molto tempo, forse troppo poco... Non si sa mai quale sia la morte migliore, anzi, non esiste una morte migliore, la morte per gli esseri viventi è orribile per tutti, più orribile ancora se si muore giovani o relativamente anziani. Quasi settant'anni, l'unico vantaggio di morire a quell'età è di non aver vissuto la vecchiaia quella vera, quella dell'anticamera naturale verso l'infinito, quando anche il corpo dice 'basta' perchè ridotto al lumicino. La zia Luigina... Ci siamo frequentati poco, la distanza di abitazione ci ha messo del suo, nella frenesia della vita moderna, ci si vede poco anche se si abita ad un km di distanza, figuriamoci a 100, si nasce per caso, si diventa parenti alle volte senza saperlo, si condividono tanti momenti belli con figli e nipoti e poi si va, verso l'oblio... La zia Luigina era nata a Bobbiano, un paesino di pochi abitanti nelle colline piacentine, oggi per me è stata la prima volta in cui ho messo piede in quel luogo a 600 metri sopra il livello del mare, nella vallata del fiume Trebbia, ho visto la casa dove è nata, ho visto il cimitero dove è stata posata e chiusa vicino a sua mamma e a suo papà, figlia unica, ha voluto rimanere vicino a chi l'ha desiderata e amata, una fine da libro cuore, la in mezzo al mondo che potrebbe essere qualunque punto nel mondo ai piedi di una torre dell'anno 1000, che fa da sentinella per la morte eterna... Ciao Luigina.

Mulazzi Luigina  Bobbiano 4.6.1950 /  Gossolengo 28.10.2019

martedì 29 ottobre 2019

LA SEDE DELLA CARIPLO LEGNANO

































Solo i legnanesi nati nei primi anni 50 e precedenti possono ricordare la vecchia sede della CARIPLO, la cassa di risparmio delle province lombarde, nella foto in alto nella sede provvisoria primi anni 60 mentre stavano costruendo il nuovo palazzo che successivamente l'ha ospitata e continua ancora oggi ad essere una banca... Dunque la Cariplo iniziò la sua vita legnanese il 6 luglio 1875 in due locali in piazza Maggiore, prima banca in assoluto ad insediarsi nel borgo. Poi nel 1929, Legnano era matura per avere una sede dignitosa e fu trovato il posto a pochi metri dalla Banca di Legnano, la prima costruzione di corso Italia che solo nel '63, dal 25 febbraio, col nuovo condominio, abbraccerà piazza 4 novembre, ecco la foto di proprietà di Elio Strobino e pubblicata sulla Martinella nel 2002 del giorno dell'inaugurazione di 90 anni fa, al centro il Sindaco Fabio Vignati e mons Eugenio Gilardelli...

















Ora vi posterò alcune foto dell'esterno dell'edificio e una dell'interno, sicuramente meno affascinante, ma che rende l'idea del tempo passato...




















Ecco, da questa foto si capisce dove erano stipati tutti i personaggi della foto del 1929, e i binari del tram, la facevano ancora da padrone...








E per finire, una soluzione grafica dell'amica Maria Massari, tra vecchio e nuovo...


lunedì 28 ottobre 2019

E20 LEGNANESI






























Per rinfrescare un po' la memoria, stasera vorrei ricordare qualche avvenimento successo diversi anni fa, partendo da quel 28 ottobre, data che 97 anni fa segnava la Marcia su Roma... Via 28 ottobre ce l'avevamo pure noi, dopo che nel 1932 fu aperta la nuova piazza del mercato (ora piazza don Sturzo) ed ora si chiama via Giovanni Giolitti. Ci sono 3 inaugurazioni celebri nella nostra Città avvenute il 28 ottobre: nel 1927 il nuovo Ospizio di sant'Erasmo, l'anno successivo una bella data palindroma 28.X.28 si inaugura il Museo Civico, mentre nel 1973 scocca l'ora per il centro sportivo Pino Cozzi di via Bissolati.
















































Ma ad esempio, senza andare troppo in la nel tempo, chi ricorda che il 30 aprile 1991 è stato inaugurato il centro giovanile di san Pietro nel rione Canazza ? Mentre il 21 aprile dell'anno prima venne restituita alla città l'antica Colombera, restaurata e purtroppo ancora oggi sconosciuta ai più... Risale invece al 31 marzo 1987 l'inaugurazione della sede Sip, ora Telecom di corso Garibaldi, mentre il 20 dicembre 1980 si taglia il nastro della nuova sede della Banca di Legnano, la modernità cancella una sede storica...




















Il liceo Galilei di via Gorizia vedrà il suo primo giorno di nascita in data 27 marzo 1971, mentre la nuova caserma dei Vigili del Fuoco di via Leopardi in faccia a piazza Bonzi, è stata inaugurata il giorno 26 settembre 1952, mentre la fontana dello scultore Riccardo Gironi di piazza 4 novembre zampillò per la prima volta il 25 aprile 1946,  ora spostata un filo più in la, vicino al palazzo dell'inail.




















Il 4 giugno 1948, transita dalla stazione di Legnano il primo locomotore alimentato nella versione 'aerea', mentre la data di nascita della Rari Nantes viene fissata al 10 giugno 1964. Sono più di 50 anni che vediamo in corso Italia il monumento dedicato all'alpino, svelato ai legnanesi in data 14 maggio 1967, lo scultore si chiamava Steffenini, se poi volete sapere la data esatta dell'inaugurazione del sottopasso di via san Michele del Carso è 16 maggio 1987, il 2 marzo dello stesso anno venne inaugurata la sede dell'Inps di via Podgora.







E questo è Giuseppe Frua , quello della piazza con la rotonda ove confluiscono via Roma, Pietro Micca, corso Italia e via Alberto da Giussano...
















domenica 27 ottobre 2019

OMAGGIO AL PROF ALDO GANDELLINI



Aldo Gandellini, un prof del nostro Ospedale civile, ricordo questo cognome, la nonna Pasqua lo citava spesso, forse ci ha anche lavorato come 'donna di servizio' (collaboratrice domestica) per qualche tempo... Stasera mi è capitato un articolino, scritto sulla Martinella del giugno 2002 e parlava di un impresa 'titanica' compiuta dal futuro Primario del nostro ospedale  nell'estate del 1932, lo sportivissimo dottore da poco laureato a Pavia, con altri 4 prodi compagni d'avventura risalirono in canoa da Pavia a Oxford. I compagni di avventura rispondono al nome di Renzo Testone, Giuseppe Morisi, Domenico Cavallero e Giovanni Crovato. Nella foto, l'arrivo a Oxford il 29 agosto dopo esattamente un mese di navigazione (il legnanese Aldo è il più visibile secondo da sinistra), sti 5 pazzi, poco più che 20enni partirono dal naviglio di Pavia per  inserirsi sul naviglio Grande, poi il Ticino, lago Maggiore, fiume Reno da Basilea, poi la Mosa, ed una serie di canali fino a Dunkerque sul mare del Nord, infilarsi nella Manica da Calais a Ramsgate ed infine risalendo il Tamigi fino ad Oxford...
La media del percorso con non poche difficoltà fu di 28/30 palate al minuto, e per tale successo, furono ricevuti dal Duce il 3 settembre a Palazzo Venezia. Ho cercato quindi un immagine del prof sul libro dell'Ospedale ed ho trovato questa che vi posto, del 1951, è il primo seduto a sinistra coi baffetti...





















Quindi lo troviamo raffigurato in una caricatura dell'85...





















Se ci fossero amici o parenti che volessero integrare la storia del prof con immagini o ricordi, volentieri integrerò il post...

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTROFO



Tra ieri sera e stamattina 3 persone incontrate per strada, mi hanno chiesto chi sarà il prossimo Sindaco (tutte e tre mi hanno incitato a farmi avanti, ma quello è un particolare irrilevante). Certo, 3 su 25 mila che vanno a votare sono il nulla, ma nell'aria c'è il desiderio di sapere. E allora mi è venuta in mente questa lettera di san Paolo apostrofo che vuole essere l'ultima del 2019, ma che rimarrà come pietra miliare per il futuro non troppo lontano. I compagni di viaggio del Comitato Legalità mi 'apostrofano' perchè ho troppa fretta e io lo so perchè, ma loro non vogliono capire... Lo ammetto, sono io lo scemo, si, sono lo scemo che appena è 'sceso in campo' con un gruppetto di amici, 7 anni fa, ha portato a casa il 13,7 % dando poi al ballottaggio una manina al centrosinistra per spezzare la rete dei furbacchioni... Cinque anni più tardi, e siamo nel 2017 non ascoltarono 'lo scemo', ricandidarono Centinaio anche contro chi lo aveva capito che sarebbe stato perdente, ma vollero andare a sbattere lo stesso (qualcuno di Insieme per Legnano custodisce ancora il video in cui in sala Ceccarelli con Centinaio presente, dissi che se volevano perdere dovevano candidare lui, e così successe). In quel frangente stavo lavorando, sempre lo scemo, mica un tuttologo, alla formazione di un polo Civico, dovevamo essere 4 liste, aspettammo fino ad un mese dalle elezioni per tirar fuori dal cilindro Ornella Ferrario e raccimolammo un 14% inutile per il ballottaggio. Dopo aver commesso questi errori lapalissiani, siamo arrivati allo scioglimento del Consiglio Comunale nel 2019, ora avremmo il tempo per impostare bene tutto, ma, c'è sempre chi ne sa più di tutti: PD e 5 stelle un giorno hanno l'accordo in tasca per aprire alle Civiche, il giorno dopo non sono sicuri, le Civiche pensano di avere dei piccoli feudi da mostrare e in mano non hanno un bel niente se non si uniscono tra di loro, e sul candidato Sindaco, credo sia la prima volta nel post tangentopoli che ce ne sia uno li già bello pronto senza scervellarsi per pregare qualcuno... Niente da fare, vogliono far tornare nipoti e cugini del trio FCL, io non voglio essere responsabile di questo, fino ad ora, io che sono uno scemo, cazzate di carattere elettorale non ne ho mai fatte, mentre i grandi soloni che sanno tutto, dietro le quinte, con i loro calcoli stechiometrici, hanno restituito la città in mani che abbiamo conosciuto in passato e recentissimamente. Chi ha orecchie per intendere, intenda, chi non ha orecchie, continui a chiudersi nelle segrete stanze per far riconsegnare la città ai cuggini che lavorano bbène e costano poco...

venerdì 25 ottobre 2019

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLE TESSERE



Passano i giorni... Legnano pare rassegnata, la vita va avanti lo stesso, con o senza sindaco... Da una parte si cerca un nome per fare bella figura o meglio una figura che non voglia fare ancora una volta 'brutta figura', dall'altra il personaggio giusto ci sarebbe, ma l'insostenibile leggerezza delle tessere e delle teste, farà in modo che ancora una volta nel 2020 tornerà a Palazzo Malinverni un nipotino di Fratus. Pessimista ? Giuro, non vorrei. Ma dalle avvisaglie, tutti sti silenzi per far passare il tempo, mi ricordano la campagna 2017, tutti abbottonati, silenziosi, incapaci di una proposta seria e poi all'ultimo, voilà, ecco  le carte scoperte, prendere o lasciare, gli sgamati vincono  e i piccoli Rodin in salsa nostrana, 'la pijano in quel posto' anche sta volta. Questa è la sintesi, sintesi tristissima sapendo di avere già in casa la migliore soluzione: una alleanza Civica+ Partiti con un signor, anzi scusate Signor candidato Sindaco rispondente al nome di Franco Brumana, l'avvocato.


Battere la spalla all'avvocato per aver messo in riga le istituzioni che si sono dimenticate del fiume Olona oppure per le sue performance con la vittoria del Comitato Legalità non può bastare, non possono bastare i sorrisi e i complimenti, questo signore ha messo a disposizione della Comunità la sua esperienza, la sua conoscenza del territorio. Cosa fanno le forze politiche che sei mesi fa decisero di abbandonare il Consiglio per far cadere la giunta Fratus ? Dicono che Brumana non va bene, in effetti aver già avuto esperienze in passato  invece che fare curriculum, squalificano. La politica ha bisogno di burattini da comandare a bacchetta o a cui tirare i fili, lui sta cosa qui a 70 anni non la farebbe mai. Abbiamo bisogno di pane e di denti, li abbiamo tutti, ma non c'è niente da fare, finita la battaglia, ciascuno vuole ottimizzare e passare all'incasso, voltando le spalle ai compagni con cui si sono appena vissute emozioni indimenticabili. Io non credo assolutamente nella storia dei 'nomi bruciati', mi preoccupo molto di più dei principini sul pisello che arrivano con il lavoro sporco già fatto e pronunciano: 'Buongiorno, sono il vostro candidato sindaco'. La Guida, in questo momento, la necessità fondamentale per unire i tasselli di una unità 'contronatura', si diciamola bene, un fronte con dentro PD, M5S e un tot di Liste Civiche è una unione in cui la citrosodina diventa il digestivo più abbondantemente usato, da una parte e dall'altra. Per gli uomini e donne di partito è inconcepibile non obbedire ad un superiore, per le Civiche, ciascuno ha una propria identità, allargata giusto per il territorio in cui agisce. mai avrei voluto arrivare a questo punto, ma questa è una vera e propria emergenza democratica. E allora si cerca, o si finge di cercare una soluzione che già c'è, che potrebbe dare un aiuto proprio a tutti per costruire qualcosa che non c'è mai stato prima. Niente. Si irrigidiscono perchè le idee non le partoriscono loro. Fare il Sindaco oggi, è un casino inimmaginabile, serve una persona disponibile 15 ore al giorno e forse non basta, noi vogliamo rottamare un uomo pieno di vita a 70 anni pronto ad accettare la sfida. Franco, lo so che la tua pazienza si sta esaurendo, resisti ancora un po, difficile possa uscire un Jolly migliore di te, ma se uscisse, ben venga, si rimbocchi le maniche e si metta a lavorare in gruppo, non ci sono altre vie da seguire. Pd e 5s vogliono attendere anche la tragedia umbra che pare si stia profilando per domenica, ma anche se così non fosse, Legnano non è l'Umbria, è una situazione diversa con attori e questioni diverse, quanto mai potrà influire il voto dell'Umbria per Legnano ? Zero. Amici del re Tentenna, convincetevi che è una via obbligata questa, è la migliore soluzione per i legnanesi, una garanzia al 100%. Deve tornare dopo l'incertezza, una fase di entusiasmo, di raccolta delle idee, la Legnano Futura è l'obiettivo, non le baruffe da bar. Sursum Corda.

mercoledì 23 ottobre 2019

INTELLIGENZA E STUPIDITA'



























Giobbe aveva ragione ad essere paziente, ma ci fu un tizio che la pazienza la perse in fretta, la fretta si sa, è cattiva consigliera, ma se non vai in fretta alla stazione perdi il Treno... Si, il treno, un mezzo di locomozione bellissimo che spesso fa incazzare un sacco di gente, soprattutto quelli che vanno al lavoro col treno... A Legnano c'è un treno su cui salire, un treno per raccogliere le belle idee e trasformarle in realtà, non servono filosofi o maestri della politica, serve gente pratica, trasparente intellettualmente ineccepibile. Negli ultimi 6 mesi dal palazzo dei Palazzi, abbiamo assistito alla tragedia con un minestrone infinito di nefandezze, compiute nel tempo  e scoperchiate da poco, dobbiamo passare alla Fase Nuova, dobbiamo in poche parole, prendere in mano sto timone e viaggiare scrutando l'orizzonte. Delle schermaglie giudiziarie non ce ne deve fregare nulla, fra 7 mesi si vota e i legnanesi non avranno da scegliere se andare a destra o a sinistra, perchè la scelta non c'è, non c'è perchè la sinistra non esiste e la destra è impossibile sceglierla dopo quello che è successo. UNICA possibilità è fare fronte unico con chi ha partecipato alla guerra contro sprechi e malcostume e in questa guerra ci siamo stati dentro Noi coi nostri simboli di partito e i nostri simboli di liste civiche, NESSUNO si può permettere di dimenticare questo. NESSUNO  quindi, potrà pensare di governare per i prossimi 5 anni senza tener conto di questi capisaldi: le liste civiche da sole perderanno tempo, i partiti rimasti fuori dalla vergogna faranno altrettanto, senza se e senza ma, senza preclusioni e senza mettere paletti agli altri. I partiti hanno dalla loro un simbolo che vale anche per il voto cosiddetto 'di opinione', i civici la loro bella faccia, spendibile, riconosciuta sul territorio comunale. Poi c'è il problema principe: il CANDIDATO SINDACO, ciascuno ha in serbo un progetto che vuole tener nascosto al cospetto dei concorrenti. Signori, qui non ci sono concorrenti, qui la battaglia la si fa con un condottiero dall'inizio, di principini che arrivano a lavoro fatto non ne vogliamo proprio. Avremmo già un condottiero valido, efficiente, ma qualcuno non l'ha ancora capito, è duro di comprendonio, ma in democrazia ci sta, quello che non ci sta, è dire no ad una certezza matematica senza proporre alternative. Infantile e dannoso nascondere le carte quando si è assieme a combattere. Dal termine delle vacanze sono passati due mesi, abbiamo fatto almeno una decina di incontri tra bilaterali, trilaterali, pentagonali, plenari e pluriennali, col risultato di aver fatto girare il cucchiaino nel bicchiere d'acqua senza versare la medicina... Questo è successo. PD e 5 stelle si alleeranno per vincere le elezioni del 2020 e con loro ci saranno 3 o forse 4 fronti civici: Legnano Cambia il contenitore dei 'delusi da questo centrodestra legnanese', ci sarà un unione di 3 civiche con la presenza di Movimento per Legnano (prima civica per consenso ricevuto nel 2017), e della terza ed eventualmente quarta lista dovranno occuparsene le diverse forze con una loro identità ma che da soli non andranno da nessuna parte, gareggiare con potenziali al 3% o forse meno, è meglio rimanere a casa a guardare i cartoni animati. La bozza di programma comune esiste già, va solo migliorata  con le idee di tutti, l'Albertone con la spada in mano c'è già (fisicamente i suoi 190 cm di altezza fanno impressione e ne creano una naturale autorevolezza), si tratta di riconoscerlo tutti come tale oppure trovare delle alternative. Subito però, a Natale è già troppo tardi, avremmo perso altri due mesi inutilmente. Se nessuno ha alternative, la smetta di dire NO, se non si hanno nè idee nè nomi da mettere sul tavolo per le strategie vincenti, ci si accodi al ruolo di combattenti, punto. Nel 2012 il buon Marazzini si candidò un anno prima, aprendo la sfida, lo seguirono solo i suoi e si guadagnò in suo seggio in extremis, li all'opposizione, con altri 6 gruppi distinti, da Forza Italia, Lega, 5 stelle, NcD, Unione italiana, insomma, una serie di frutti ognuno che andava da una parte differente, un opposizione senza capo ne coda diciamo... Ora vanno convinti 12/13mila legnanesi che serve questo accordo trasversale per non riconsegnare la Città a coloro che negli ultimi 15 anni hanno fatto parlare più i tribunali che i cittadini legnanesi, rei di essere troppo fiduciosi dei simboli piuttosto che delle persone. Il bando per la candidatura a Sindaco si chiude fra un mese, se di candidato ce ne sarà uno solo, bene, continueremo a collaborare con lui, se ci saranno altri pretendenti, per il giorno della Madonna (8 dicembre) primarie o cittadinarie o sindacarie, o legnanarie per la fascia tricolore, il giorno dopo, sapremo in anteprima, nome e cognome del nostro Sindaco che verrà incoronato a maggio 2020. Rimbocchiamoci le maniche, c'è da scegliere tra l'intelligenza e la stupidità dei nostri gesti, i nostri concittadini vorranno la prima soluzione, per una nuova era e tutti diranno: era ora.

domenica 20 ottobre 2019

ASCOLTARE GUIDO SUTERMEISTER



Eh si, sono un pollo, questo libro vecchio di 91 anni me lo ha regalato un amico, un amico che mi segue sul blog con le notizie storiche di Legnano, e qualche mese fa ci siamo incontrati... In questo momento ho un vuoto totale di memoria, ho provato cercare su mail, telefono, wapp, non trovo nulla, vediamo se lui riconoscendosi mi chiamerà fra qualche giorno. Ho voluto estrapolare una decina di pagine di questa pubblicazione, dalle oltre 100 contenute, perchè 'si riconosce' molto la nostra Città e i racconti remoti dell'ingegnere con l'aiuto delle piantine rendono parecchio. Una buona lettura a tutti, il libro è molto rovinato, deve aver subito anche una mezza alluvione, ma si capisce quasi tutto, ci si immagina nella Legnano prima e dopo Cristo, visto che certi ritrovamenti dell'Archeologo hanno una data precisa...Ma dove saranno finite le centinaia di monete ritrovate sia da Sutermeister sia dai legnanesi citati in qs pagine ? (le foto vanno aperte ed ingrandite, la sorpresa è gradevole)













PIACERA'? PIACERA'.



Sono anni che mi domando e ci domandiamo, quando quella piccola area dismessa cambierà destinazione d'uso e con le ruspe in azione da qualche giorno, è arrivato il momento di vedere qualcosa di nuovo sotto il sole, finito magari entro il 2021.






















Ve lo dico già: la facciata della più antica fonderia legnanese, quella dei fratelli Uecker verrà restaurata sulla via Calatafimi e fungerà da passaggio presso quell'isolato con uno spigolo libero su 4. Guardando la foto da Google maps si capiscono i confini circoscritti tra le vie Calatafimi, XXIX maggio, Bezzecca e Pietro Micca. Anni fa vidi il progetto pensato dall'ing Ligi Dell'Acqua, un progetto divenuto 'vecchio' e rimesso in piedi con giustificate modifiche per le esigenze del terzo millennio...
La notizia bella è che si salveranno le facciate, (un piccolissimo frammento di storia locale) e  i costruttori saranno quelli dell'Edil Sae che fino ad ora ci hanno fatto vedere recenti costruzioni molto belle, tipo quella al posto dello spaccio Franco Tosi, a cui avevo dedicato un post specifico al termine dei lavori.

sabato 19 ottobre 2019

GRAZIE A MICHELE BANTI




Oggi è stata una giornata piena di emozioni, ve lo confesso, una di quelle giornate in cui ti senti legnanese dentro e fuori, fiero e orgoglioso di essere nato qui. Oggi sul mio diario voglio ringraziare Michele Banti, figlio di quel maestro Banti di cui ho avuto il piacere di stringergli la mano per la prima volta 5 anni fa, e il suo sapere tutto della città mi spinse a conoscerlo meglio...

Michele mi ha fatto un grande regalo: mi ha affidato alcune pubblicazioni riguardanti la nostra città che non avevo ancora nella mia biblioteca personale e questi sono doni che valgono più di un lingotto d'oro, poichè trasferiscono in me una grande fiducia sull'amore che coltivo per questo luogo che mi ha dato i natali... Grazie davvero di cuore Michele, hai capito l'essenza della mia persona e hai capito che questi preziosi documenti non rimarranno chiusi in un archivio, ma diventeranno patrimonio di tutti. Questo libro sulla storia ultracentenaria dei Bernocchi diverrà patrimonio cittadino, scritto nel 1941, quando nacque mia madre, è stato come vedere il paradiso o la fantasiosa stellina da cui proveniamo tutti... Nella stessa giornata poi, anche Fiammetta, una volontaria del Girolibri Legnano, mi ha fatto la sorpresa di 'regalarmi' un volume scritto dall'immenso poeta legnanese Ernesto Parini, 3 dei suoi libri li avevo già, questo no e sfogliandolo mi si riempie il cuore con le molteplici immagini disegnate da suo fratello Gigi, un altro legnanese doc che ha dato vita, tra le altre cose, alla compagnia dei Legnanesi di Felice Musazzi... Se non sono grappoli di emozioni queste, ditemelo voi, io sono a dir poco, 'euforico' per queste news !


LEALTA'


























Oggi siamo stati in tanti alle Gallerie Cantoni per ricordare ai legnanesi la vergogna del ricorso della Lega al TAR del Lazio contro il Presidente della Repubblica reo di aver sciolto il Consiglio comunale della nostra Città ( e contro il loro ex ministro Salvini che ha firmato). Eravamo in tanti dicevo e sotto il cappello del Comitato Legalità eravamo li un po tutti. Però oggi sotto una luce strana, qualcuno forse fa fatica a togliersi la spilletta del proprio simbolo dal petto ? Non lo so,  so solamente che le idee abbastanza chiare io le ho, so che non voglio più perdere tempo in bagatelle, chi ha in mente il nome di un candidato Sindaco per le elezioni del 2020 lo tiri fuori, lo si sceglie e si comincia a lavorare con lui o lei per migliorare la bozza di programma che già esiste e su cui al momento non eccepisce nessuno. LEALTA'. Abbiamo lottato  insieme, Partiti e Civiche per la liberazione, non facciamo la cazzata di voler inventare dei 'distinguo'. E' arrivato il momento di dire 'O con loro o contro di loro', si smetta di parlare del 'libro dei sogni', le Civiche e la società civile compattino 3-4 liste di lottatori e si cominci da subito a spiegare ai legnanesi cosa è successo e cosa succederà nel futuro, senza l'uso di cartomanti o geni della lampada. Il PD vorrebbe Paolo Pigni come candidato sindaco ? Lo proponga a tutti e venga a farlo conoscere. Ai 5 stelle piace di più Davide Crepaldi ? Venga e si proponga come guida della coalizione. Piace una donna a 'Legnano Cambia' neonata lista degli 'scontenti' della Lega ?  Presentino la signora a tutta la coalizione. Non c'è preclusione verso nessuno ma la LEALTA' non ammette sotterfugi. In battaglia ci sono stati Partiti e Liste Civiche, sarebbe da veri idioti cercare di contrastare questo centrodestra legnanese con caporali e sergenti. Serve una guida abile e capace, noi non abbiamo nè eminenze grigie nè capibastone, non vogliamo un leader ma una persona valida e autorevole che possa portare a buon fine le promesse della campagna elettorale. E' semplicissimo. Movimento per Legnano e i suoi protagonisti hanno sciolto l'associazione per fondersi con altre realtà civiche per risultare forte e rappresentativa per migliaia di legnanesi, si impegnino anche gli altri attori, e si mettano in mente tutti che facendo troppi 'distinguo' si favorirà solo l'avversario. Due anni fa, anche per colpa di diversi 'soloni' che sanno tutto sull'argomento elezioni, la città è passata in mano a chi ? Tutti sapevano e tutti abbiamo fatto la nostra parte di 'minchiate', ora non si può fare il bis, tapiri d'oro non ne voglio vedere in giro. LEALTA', da subito, chi ha tempo, non aspetti tempo. Potrebbe essere letale attendere, l'esperienza è già stata scritta.


venerdì 18 ottobre 2019

MERITIAMO QUALCOSA DI MEGLIO



























Vomito verde, questa è la sensazione che ho di questi figuri leghisti che si appendono al nulla per ottenere il nulla se non  far perdere tempo e denaro a tutti. Non voglio aggiungere altro e allora la riflessione la faccio sul futuro, perchè tanto a maggio 2020 che piaccia o meno agli avvocati, Legnano andrà al voto. Voglio guardare al futuro prossimo perchè c'è in ballo una partita importante: Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia non potranno più impadronirsi del Palazzo della casa di tutti ideato da Aristide Malinverni. Non possiamo permettere a sta gente di rappresentare la maggioranza del pensiero cittadino. Per fare questo serve una comunicazione forte e una forzata e incisiva alleanza con tutti quelli che vogliono lottare e non possiamo far altro che creare un fronte unito con una guida e la guida al momento ha un nome ed un cognome: avv Franco Brumana. Incontri tra le forze Civiche e Partiti ci mettono con le spalle al muro, nessuno deve fare troppo il sofisticato. Bisogna trovare giusto gli equilibri su pochi punti di programma che definiscano a grandi linee l'azione di governo: NO certamente allo spreco di denaro per la nuova Biblioteca al parco Falcone Borsellino ( le alternative ci sono e si sceglierà la migliore per tutti, coinvolgendo tutti), urgentissimamente appaltare la nuova illuminazione pubblica sui 160 km di strade ( con grande attenzione ai tratti che ancora non sono illuminati, tipo metà via Pace o via Novara dall'Ospedale alla discarica), apertura della bretella di via Liguria a tutti ( è medioevo politico tenere chiuso quel tratto per fare cassa e basta), decoro urbano e impianti sportivi (soprattutto dei parchi pubblici e manutenzione strade e marciapiedi), recupero aree dismesse per valorizzare la storia della Città ( abbiamo tantissime risorse che con pochi milioni di euro diventerebbero utilissime per vari scopi sociali). Nuova governance per le tre principali municipalizzate Amga, Accam e Euro.Pa (aziende che dicono nulla al cittadino comune, ma che pesano molto sulle tasche di tutti se malgestite e degli esempi poco virtuosi ne abbiamo sotto gli occhi). Alzi la mano chi ha un candidato migliore di Franco Brumana da proporre, perchè dire NO ad un uomo di spessore, (con un curriculum di tutto rispetto, con un lavoro continuo di lotta contro il malaffare  della zona ricordando il suo impegno per il Fiume Olona e nel Comitato Legalità) , con una conoscenza del territorio che pochi hanno, è una semplice eresia , al momento l'unico, capace di tenere unite tante forze sia di partito che di ispirazione puramente Civica. Non amo le trattative sotto banco, non amo coloro che tentennano o hanno segreti da palesare solo all'ultimo minuto. la campagna contro il malaffare è più che iniziata e i legnanesi vogliono conoscere, i legnanesi chiedono per non fare altre figuracce nazionali come quelle che ci sono capitate sotto l'egida di 3 partiti diversi e collusi tra loro che si fanno chiamare centrodestra. Qui a Legnano, questo centrodestra ha distrutto la figura del centrodestra per tutti, ha fatto scappare la gente onesta e senza vergogna si riproporranno ancora con le stesse persone: gli 'appiccicaparenti' per gestire il potere ( se sono teste vuote o con cervello non galleggiante meglio). Legnanesi, mettetevi una mano sul cuore, anche se il centrodestra vi piace, qui a Legnano non potete volerlo, non merita, ha già dimostrato quello che nessuno di noi vorrebbe dalla politica. Chi aprirà la bocca per fare polemiche e non ci mette un mattoncino per creare questo fine ultimo, sarà un poveraccio, quando una squadra del cuore gioca da schifo, senza impegno, è giusto che venga fischiata e insultata, e lo stadio sia con noi....

lunedì 14 ottobre 2019

GRATTA, MOLLALI...


























messaggio privato ad Andrea Grattarola, che diventa un 'pensare a voce alta'...

Andrea, la pizza napoletana ha deciso di inventarsi l'accordo col PD con voi 5 stelle  e lasciare a casa 'gli indesiderati' delle Civiche non allineate ai voleri di quelli che sono il rovescio della stessa medaglia (ricordi quante volte Grillo ha ripetuto sta storia ?). Cioè, sta succedendo la stessa cosa che successe 2 anni fa nel centrodestra: quelli che volevano le decisioni 'dal basso' devono ingoiare gli accordi 'presi dall'alto' e quando gli accordi sono presi dall'alto, la 'presa' per i fondelli è li li che ti attende. Insieme abbiamo fatto una battaglia per la Legalità e posso dire che tra le varie figure che hanno contribuito a vincere sta battaglia anche mediatica, ci sei tu ? Tu a Legnano ora sei il M5S, nella foto sopra ti ho messo di proposito con i miei ex colleghi, quegli ex colleghi che credevano al 'civismo', alla rivoluzione della politica che, nel caso specifico, di nuovo non ha proprio nulla, anzi...  Gli illuminati del Pd legnanese, dopo aver partecipato a belle battaglie come quella sulla Biblioteca e sulla Legalità ora vogliono incassare, e se state con loro, la prenderete bellamente in quel posto, ed ora ti spiego il perchè. Loro, è vero, sono il partito più votato a Legnano nel 2017, ma nel 2020 non sarà così, diciamo ottimisticamente che porteranno a casa intorno al 20%. Tu coi tuoi amici, non del tutto convinti che sia 'obbligatorio' a mandar giù l'alleanza col Pd scenderete al 5%, lo posso sottoscrivere subito, per un semplice motivo: Legnano città di centrodestra, vi ha scelto come alternativa nel 2017 nell'ordine dell'8%, ricordi ? Nel 2012, portammo a casa il 13,7% perchè eravamo liberi ed entusiasti di una via alternativa, ora, con questo accordo capestro, per voi sarà dura arrivare al 5, vedrai. Ma la cosa peggiore e vigliacca è che loro con 3 listine al 5% (voi, ri-legnano resuscitata e Insieme per Legnano) supereranno il 30% dei consensi, rendendo impossibile o quasi lo stesso risultato al polo civico trasversale, che risponda solo ai legnanesi e non alle logiche di spartizione che chi più chi meno risponde alla stregua.
Col 5% non conterete un cazzo, non sceglierete voi il candidato Sindaco ( hanno già in canna un altro nome autorevole), se va di lusso 2 Consiglieri e un assessorato alle varie ed eventuali... Idem per gli altri due, che saranno comunque contenti di non avere rompicoglioni tra i piedi perchè gente come Me, Quaglia, Brumana, Guarnieri, Colombo, è meglio che stiano lontani dalla stanza dei bottoni ( alla fine della fiera ne hanno già di lotte intestine tra loro...). Cosa ben diversa sarebbe un accordo 5 stelle con altre 4/5 liste civiche vere, satelliti di nessuno, legnanesi che ci vogliono mettere la faccia. Con il gruppo di civiche, anche il M5S dimostrerebbe coraggio e presa di distanza dai gruppi di potere, portereste a casa non il 5 ma il 10% con un peso decisamente più importante negli equilibri di governo, 4 Consiglieri sicuri se non 5 e un paio di assessorati, con la possibilità di una primaria per decidere con gli altri x chi farà per 5 anni il Sindaco. Questa è la realtà, il post non si cancellerà e vedremo chi avrà indovinato. Essere considerato un peso politico assieme ad altri colleghi e attori attivi della politica legnanese, mi infastidisce abbastanza, e a questo punto credo che se c'è ancora un grillino vero a Legnano si chiama senza dubbio Daniele Berti . A te il compito di dimostrare di piegarti a 90 gradi o di essere uno con le palle belle piene. Vincerà la passione o l'opportunismo ?

domenica 13 ottobre 2019

UN DIARIO MILANESE



Nella montagna di libri che arrivano, chiedo ai miei amici di tenermi a parte quelli che parlano delle città vicino a noi, un posto speciale lo ha Milano, il nostro capoluogo, e allora ti imbatti in un libro del 1972, quando giocavo felice nel mio cortile di via Cavour 24 e se non giocavo li andavo ai giardinetti di piazza Trento e Trieste o all'Oratorio di san Domenico... Nel frattempo Carlo Silva e Attilio Spiller scrivevano un libro di vita vissuta, misto a storia reale, a sentimenti a battute spiritose e sarcastiche sulla Milano di quel tempo. Oggi voglio ringraziare questi due scrittori per il loro Diario Milanese edito da Bietti e noi ci gustiamo gli scatti riportati nel libro con le didascalie originali, solo per intenditori... Buon divertimento, mezzo secolo fa, non si parlava di 'città metropolitana', oggi, entrati nel terzo millennio si avvicina sempre più il momento di questa unione anche con Legnano.

















Piaciute ??

http://www.ilgiornale.it/news/lumorismo-non-aveva-misteri-sarchiapone-carlo-silva-1426245.html
Nel link vita e opere di Carlo Silva....Vi sorprenderà !