Cerca nel blog

Visualizzazioni totali

domenica 30 giugno 2019

CONSENSO & BUONSENSO




























Sono parecchi giorni che non parlo, non scrivo, della nostra Legnano martoriata dalle vicende politiche, ma oggi, forse, è il caso di aggiungere due parole, due parole rivolte a chi il cervello ce l'ha ma fa fatica a metterlo in discussione, giusto solo per cercare di capire certi perchè. Vorrei andare giù piatto, ad alcuni vorrei proprio dire: 'sei un mentecatto, sei una mentacatta', ma cosa otterrei ? Chi sono io per dare certi giudizi ? Leggo quasi tutti i giorni sui social commenti da stadio su quello che succede in Italia o in Lombardia e posso affermare che siamo un Paese veramente alla deriva, idee zero, progetti zero, non è un caso che a dirigere il vapore ci siano due personaggi scarsi  più un burattino, forse i poteri che contano vogliono proprio quello. Vogliono tutti 'yes man' e gente non predisposta a farsi domande, io le domande me le pongo e amo il confronto, per questo risulto fastidioso a chi mi vorrebbe opportunista e obbediente a fantomatici 'capibastone'. Con una straordinaria leccata di culo a Grillo o al defunto Casaleggio, avrei potuto essere la a Roma in un posto privilegiato a farmi i cazzi miei, mi avrebbero riverito tutti i giornali locali, mi avrebbero invitato a qualsiasi evento, sarei diventato la star legnanese della politica, il Buonsenso e non il consenso mi hanno detto che la 'dignità' è un valore che non ha prezzo, e dei 30 denari che avrebbero sistemato la mia vita, non me ne è calato nulla, ho scelto la dignità. Dignità che mi dice che se non sai fare una cosa, non puoi farla, non ci si inventa parlamentari italiani o europei o regionali quando sai fare di conto e scrivere, punto. La politica è una materia da studiare e imparare, la scuola parte dalle elementari per arrivare all'Università, ai Master, non possono dei 'signor nessuno' paragonabili agli studenti della scuola primaria ad andare nei rami del parlamento a legiferare, non possono, non sono capaci, questo vale per me e per tutti voi che leggete se non avete coltivato una esperienza progressiva. Dopo tangentopoli abbiamo ingoiato 'politici' o presunti tali che sono stati semplici 'comunicatori', comunicatori alla ricerca del consenso, e dopo un quarto di secolo siamo arrivati al top dell'inciucio vomitevole di leghisti e grillisti accomunati da un solo obiettivo: consenso. Il vuoto delle loro esperienze è grande forza per chi i meccanismi istituzionali li conosce sul serio e Voi questo non lo capite. Si, dico Voi, perchè le scottate sono passate anche sulla mia persona, quando facevo il tifo per Berlusconi, poi illudendomi della rivoluzione pentastellata ed infine la caduta di stile di quello che vediamo ora. In Italia come a Legnano dove un gruppo di potere, piuttosto che arrendersi all'evidenza dei fatti, scalpita per tornare in sella con un sindaco arrestato e i suoi dominus pure. Legnanesi che non ci hanno capito un cazzo, o che non vogliono capire, perchè i favori vanno sempre ricambiati. Con la scusa degli stranieri fastidiosi, si giustifica tutto, e anche a Legnano di gente imbambolata su questo ce n'è parecchia, troppa. Tre mesi di purgatorio dal famoso 27 marzo, se il TAR non ci darà ragione, a ferragosto ci ritroveremo questi opportunisti a Palazzo e mi dispiace veramente di non poterli accogliere con verdure e uova fresche... La giustizia ? Sepolta, non meritavamo questo teatrino che, temo, andrà avanti ancora parecchio, invece che pregare in chiesa, spero che un Prefetto, un Tar, una Nadia Calcaterra possano spiegare con lealtà cosa c'è dietro tutto sto casino e questa poltiglia. la verità rimane che 13 Consiglieri si sono dimessi in un botto e il Consiglio andava sciolto dal Prefetto il 28 marzo, il resto è noia, è ricerca di potere e consenso, anzichè lasciare la strada democratica del buonsenso, che a livello locale, unisce anche idee trasversali, lo abbiamo evidenziato con le nostre dimissioni volontarie per stroncare lo scempio. Non fermatevi alle notizie sui giornali, aprite la mente, anche a Legnano  una 'brutta cappa di smog' esiste, fingiamo di non accorgercene, ma è così... Diffidate dai marchi che un giorno dicono bianco e l'altro nero, un giorno ti sorridono e l'altro ti piantano il coltello alle spalle, so che è difficile 'pensare', ma ne vale la pena: Cogito ergo sum.




#vergognatevi




























L'ANGOLO TRASFORMATO





















Questa foto è bellissima, nitida, ombreggiata dal plexiglass che la proteggeva, 'rubata' dall'ultima mostra tenutasi al Leone da Perego sul grande Guido Sutermeister, colui che ha tenuto botta fino ad 80 anni per farci arrivare fino ai nostri giorni, le testimonianze di un tempo che fu. Nove legnanesi su 10 non riuscirebbero a capire dove siamo e in che anno siamo, lo si rivela subito postando la foto dell'attuale angolo, il quale insiste sull'antica 'Corsia di sant'Angelo', ribattezzata dopo la visita del Giuseppone nazionale,  (1862) Corso Garibaldi.















Lo avevo forse già scritto in un post dedicato all'ig Guido Amadeo:
L'ingegnere, forse un po spinto dalla soprintendenza fu 'costretto' a mantenere quelle vecchie finestre che ricordavano il 15° secolo di quel cortile e il risultato a 50 anni di distanza lo valuterei più che apprezzabile, paradossale invece, se ci pensate, quell'angolo, dove prima, in maniera 'riservata' ,gli uomini potevano urinare, con tanto di parete piena di pubblicità, ed ora tanti tanti legnanesi sotto i portici, sorseggiano un caffè , un aperitivo sette giorni su sette, nel bar Aricò con vista sagrato della chiesa di san Domenico... La vita riserva sempre belle e curiose sorprese. La vecchia foto è databile 1934 considerando le locandine di due diversi film: La mia vita sei tu e La marcia nuziale cercando sul web, hanno la stessa data di uscita, cioè il 1934. Appena riuscirò ad ottenere la foto di vicolo Seprio col pisciatoio a due metri dall'entrata dell'attuale Asperti, vi innamorerete di queste curiose trasformazioni 'urbanistiche'...

sabato 29 giugno 2019

LA FOTO DI 80 ANNI FA
























Ogni tanto mi imbatto in foto legnanesi in cui non colgo i riferimenti e faccio fatica ad individuare il luogo preciso, stasera ne ho trovata una che mi riguarda da vicinissimo, visto che in via Cavour ci sono nato. E' una foto dei primi anni 40 relativa ad una delle processioni molto in voga ai tempi: in cima  al carro potrebbe esserci la statua di san Domenico o quella di sant'Alberto a cui era dedicato l'oratorio creato dal vero padre della parrocchia di san Domenico, cioè don Emanuele Cattaneo il quale avrà la memoria storica nella via creatasi negli anni '60 pochi metri più in la a conclusione della riqualificazione dell'ex cotonificio Dell'Acqua-Lissoni-Castiglioni...




















Il riferimento è il palazzotto ubicato all'incrocio di via Cavour con via Pietro Micca, per lo stile del palazzo, posso azzardare fosse riservato agli impiegati del cotonificio scomparso, visto che le case operaie rimangono alle spalle del punto fotografico e ancora ben conservate con 113 anni di storia alle spalle...


























Questa foto invece, potrebbe essere sempre via Cavour nella parte vicino alla biblioteca, le case dei cortili, in quel punto sono state tutte abbattute, forse qualche 70enne-ottantenne potrebbe dare  conferma o meno...

domenica 23 giugno 2019

PENSARE PENSOTTI























Andrea Pensotti, Mario Pensotti, due aziende distinte, uno stesso ceppo familiare che dal 1881 inizia la propria attività proprio nello spazio occupato ora da uno dei più bei edifici cittadini alle spalle del Guerriero del Butti...



Andrea, il capostipite, aveva lavorato nelle fonderie del Tosi per 7 anni, poi decise di mettersi in proprio e dalla fonderia alla costruzione di caldaie il passo fu breve, nel 1925 l'attività si spostò tra il Sabotino e via Firenze dove pochi anni fa, venne tutto raso al suolo in attesa di una nuova sede commerciale/residenziale che non ha portato fortuna, visto che il fallimento ha al momento fermato tutto. Mario, figlio di Andrea unitamente a fratelli e nipoti, aprì nel 1907 sulla XXIX maggio il suo stabilimento occupandosi più di macchine utensili che di caldaie e tre anni più tardi occupava oltre 50 persone. Ma il successo della famiglia cresceva inesorabilmente e nel 1963, la Mario Pensotti occupava oltre 400 persone, mentre oltre stazione gli omologhi parenti superavano le 500 unità alle dipendenze. A Mario, subentrarono i figli Carlo e Franco, il secondo fu per molti anni presidente degli industriali legnanesi (ALI), e dai primi anni 80, arrivò la crisi che mise in ginocchio entrambe le strutture che poi vennero prese di mira dalle occupazioni abusive (sulla XXIX maggio non ancora debellate visto la presenza di alcune strutture). La cosa curiosa è che ste due aree, hanno avuto la stessa sfortuna (progetto presentato, abbattimenti effettuati, ma ad ora 2019 nessuna prospettiva per il futuro), ora sono terra di nessuno, lasciando ulteriormente un buco nel cuore della Città. Peccato.



Per rinfrescare la memoria, ecco un immagine di via Firenze di 50 anni fa, la dove c'era il lavoro, ora c'è un deserto di detriti...

giovedì 20 giugno 2019

MI PIEGO MA NON MI SPEZZO



























La conferenza stampa di stasera del près Tajana, rappresenta da una parte la sconfitta sportiva di una società che sul campo ha vinto, dall'altra la trasparenza che tutti dovrebbero avere in quell'ambito. Era nell'aria, nell' ultimo mese ho dedicato diversi pensieri su qs blog, e non ho il coraggio di puntare il dito contro nessuno, près in cima, merita solo applausi. Ci abitueremo ad andare a vedere un basket di qualità inferiore al sabato anzichè la domenica, se alla domenica avessimo bisogno di vedere qualità più eccelsa, abbiamo a pochi chilometri diverse alternative. Se il trust è stato un flop (lo sport in effetti nella scala dei valori è sempre agli ultimi posti) vuol dire che tra le centinaia e centinaia di tifosi presenti negli ultimi anni al PalaBorsani, c'era gente fredda o non disposta ad abbozzare un piccolo sacrificio per mantenere 'la qualità'. Va bene, Legnano è così, ne prendiamo atto. Io consiglierei al Près dopo questa esperienza, di regalare meno accessi ai tifosi del 'gratis', da ottobre mi guardo volentieri la partita al sabato alle 18,00, pagherò il mio abbonamento, e vorrei avere solo persone che ci mettano la loro goccia per portare avanti i progetti. Rimanga come sigillo dell'anno il canestro di Ferri contro Cento in gara 5 all'ultimo secondo, il resto è futuro, un futuro da cui ripartire. Marco e Maurizio, mettendola sul ridere, vuol dire che verremo volentieri a Gazzada o a Ceriano Laghetto con meno spesa, pur di vedere lottare i nostri 'Cavalieri'... Io abbraccio tutti quelli che hanno collaborato a questo movimento sportivo, da quello che ho percepito in conferenza stampa, l'opzione Urania è praticamente scartata... Rideranno i nostri vicini di San Giorgio, ma chissenefrega, troppo importante che la 'cantera' delle giovanili, continui e continui ancora, près, tu sei cosi bravo che alla ripartenza ci darai la sensazione di essere come in A2, ci abitueremo e si tornerà a vincere come ai bei tempi del terzo posto in regular season... Buon lavoro a tutti, da buon legnanese quale credo di essere, zero critiche, solamente ottimismo finchè non torneranno i momenti migliori con denari sufficienti per far parlare di Noi... Ci consoleremo con le notizie nazionali sul nostro sindaco (?) va...

mercoledì 19 giugno 2019

LA RAVENNA CHE NON TI ASPETTI




















Quando si gira per l'Italia, difficile trovare delle città definendole 'brutte', ecco, Ravenna tra quelle che ho visitato nel mio mezzo secolo abbondante di vita è al contrario, una di quelle belle belle... Dopo Roma, che conta quasi 1300 kmq di superficie, c'è Ravenna, esattamente grande la metà: 652 kmq e dentro questo grandissimo territorio, vivono circa 160mila persone con una densità di 243 abitanti x kmq, Roma invece ne conta 2230, per fare il paragone con il nostro territorio legnanese grande poco meno di 18 kmq, noi respiriamo in 3330 x kmq. Ma aldilà dei numeri, Ravenna è una città davvero speciale, si respira una storia lunga 1500 anni tutta vera, si ripercorrono stili di ogni epoca, tutto in un ordine davvero strabiliante... E poi, la pulizia, Ravenna è una città senza macchia da questo punto di vista, questo riguarda il centro che ho visitato in lungo e in largo, magari le periferie non sono così curate, di certo la raccolta differenziata la fanno ancora coi cassonetti, e li, qualcosa, potremmo suggerirlo anche noi legnanesi... Poi il mare, Ravenna ha una fascia lunghissima di mare, non certo quello dei caraibi, ma c'è, la Ravenna con industria, agricoltura, commercio e turismo che vale la pena osservare e gustare per un idea di futuro week end, a 300 km da noi, davvero una gita da inserire negli annali...

venerdì 14 giugno 2019

IL MITO DI NONNO ELVIO





























Elvio, porcaccia la miseria, non dovevi andartene così, senza preavviso... Come saranno le vacanze toscane per la prossima estate ? Era bello sapere che tu c'eri, era bello sentire il tuo buonumore sempre, erano belli gli scontri con tuo nipote Gèk, sembravate Sandra e Raimondo... Elvio Becarelli da Empoli, qui in rete il tuo ricordo di una lunga vita durata pochi anni meno di un secolo. Il tuo amico Rino, il saggio Rino, ci ricordava spesso nelle giornate estive che la vita ha un inizio ed anche una fine, diceva che fino ad 80 anni, avremmo tutti diritto di vivere, gli altri sono tutti regalati... Lui arrivò ad 89, tu lo hai fregato arrivando a 93... Elvio, ti giunga il mio abbraccio via web, in tantissimi virtualmente ti abbracciamo, poi un giorno, come dico sempre, ci ritroveremo nel regno dell'eternità, per continuare le nostre chiacchierate...




UN GRAZIE A CLAUDIO DI GENNARO



























Claudio è un amico incontrato dapprima in rete, poi ci siamo conosciuti dal vivo e assieme ad altri amici conosciuti dapprima su fb, abbiamo iniziato a coltivare la passione per il passato legnanese e quando troviamo qualcosa di bello, quasi sempre pubblichiamo l'inedito o la novità. Stasera è stato ritrovato un filone di immagini, una più bella dell'altra, molte delle quali relative all'anno 1977 dove ho rivisto il mio maestro delle elementari Michele Messina, sua moglie, pure lei maestra alle elementari Mazzini, ella si è dovuta cuccare mio fratello, e tanti altri amici, insomma un ritorno al passato che fa sempre bene alla salute mentale. A questo punto le riunisco tutte qua, nel post del 14 giugno, la prima in alto è relativa ad una maratona scolastica, si riconosce il cartello di viale Pasubio sullo sfondo la ex Crespi, quando ancora dava da mangiare a centinaia di famiglie. A seguire altre immagini di maratone sportive.










































Poi, un paio di foto bellissime nel giorno della sfilata del 1977, nei pressi di largo Seprio...






































Qui sopra invece l'arredamento del vecchio bar Grillo sulla XXIX maggio, a confermarlo gli amici di sei di Legnano se...

Per concludere due belle foto postate da Lorenzo in quella sagra dell'uva poi trasformatasi in sagra del Carroccio negli anni 30, quando qualche vigna sui colli di sant'Erasmo dava i suoi frutti...























E  visto che ci sono, aggiungerei anche 2 foto di cui si dice sia L'Olona il fiume ritratto. A  me non sembra Legnano, se qualcuno nei commenti vorrà testimoniare il contrario, aggiungeremo la didascalia...



giovedì 13 giugno 2019

LA' DOVE CURVAVA IL TRAM



Un angolo di grande pathos a Legnano è la rotonda sul Sempione che si incrocia con via Lampugnani, una famiglia nobile che ha lasciato il segno in città, la chiesa della Madonnina li a due passi, ne è una testimonianza lunga oltre 4 secoli... Li dove c'è la rotonda svoltava il tram, in arrivo da Milano dopo aver percorso una trentina di km sul Sempione e dopo 300 metri circa, sarebbe arrivato alla stazione centrale di Legnano posta di fronte al Municipio. Perchè dico che quella curva è piena di storia e di pathos storico ? Oltre alla chiesetta è sopravvissuto quel portale ristrutturato del condominio costruito una ventina di anni fa, li, a fianco dell'opera di Barbara Melzi e costeggiando la via Savonarola, c'era la grande dimora appunto dei Lampugnani. Di fronte invece, un bel palazzotto oramai novantenne che tra poco verrà ristrutturato e gli verrà dato di nuovo quello splendore che ha meritato negli anni '20 quando è nato. Da anni, facendo quella curva che immette in via Lampugnani, mi chiedevo perchè un così bel palazzo venisse lasciato un po in balia di se stesso et voilà, è arrivato il momento di vederlo rivivere, una scommessa che mi piace, sia chiaro, io non sono un immobiliarista, ma amo esaltare le cose che creano piacere, come il salvataggio di tante belle cose che abbiamo in città. Recentemente mi aveva dato una grande soddisfazione la notizia della imminente ristrutturazione del palazzotto di via della Vittoria angolo Marconi, ora, voglio sottolineare anche questa, perchè secondo me , merita.

Sono riuscito ad avere un paio di immagini del fronte e retro della ristrutturazione, guardatevele e gustatevele, Legnano merita di essere sempre al top.




POLTRONE E QUAQUARAQUA'
























Faccio finta di essere sereno, non so se provare fastidio, ribrezzo, vomito... Ma che personaggi ci sono in giro per far politica ? Il grande capo della Lega legnanese che chiede l'emolumento per la moglie e dopo 2 giorni dalla scoperta non vi è alcuna reazione del gruppo verdano, i seguaci del pagliaccio numero uno che amano chiamare Kapitano... In fondo hanno ragione, una raccomandazione mica è un reato, oramai l'abbiamo derubricata a piccolo peccatuccio, diciamo come farsi una sega, non la si nega a nessuno. In pochi comprendono che il sistema, fatto a questo modo può diventare un mostro dalle 7 teste, ove un manipolo di personaggi senza scrupolo, invece che pensare al bene Comune, pensa a consolidare il proprio potere, dai, in una sola parola per non girarci intorno, questa si chiama Mafia. Accusare gli altri o i dissidenti di voler parecipare 'al potere', per poi infilarci dentro amici e parenti. Uno al bilancio, l'altra ai lavori pubblici, l'altro alle partecipate, e chi ci mette più il becco in questo giro vizioso ?? Il cittadino normale non ci capisce nulla, ma i Consiglieri dovrebbero arrivarci da soli, ma evidentemente, è troppo difficile anche per loro, nemmeno di fronte agli arresti ( saranno tutti deficienti GdF e magistratura ?) Buona riflessione...

martedì 11 giugno 2019

COSA DOBBIAMO ASPETTARCI ANCORA ?


























Ho trovato questa orribile immagine su google, vi ricordate il pupazzo Aronne che portai in Consiglio comunale ? Ecco, 'loro' lo hanno imbruttito così, loro vogliono non solo pupazzi o 'teste di legno', vogliono gente imbruttita come questo pupazzo, uno schifo senza fine. Ma chi è che vuole far tornare Fratus al suo posto ? CHI ? Ditemelo cazzo, il 'brav'uomo' che aveva bisogno di pagliaccetti da comandare, quel personaggio che riesce a far diventare importante anche uno come il segretario cittadino della Lega, quello che cancella col pennarello la faccia delle persone, quello che ritiene la moglie una testa vuota da poter piazzare per avere in cambio un compenso... CHE SCHIFO, che vomito sta gente che va a raccontare che ama Legnano, si batte per Legnano e poi pensano solo ai cazzi loro, a piazzare amici e parenti x quattro denari, votateli ancora questi qui, capitanati dal fanfarone kapo, che vi porta via tutti gli stranieri fastidiosi... Si  si, illusi, iniziamo a liberare la Città da certa gente, poi si vedrà. La notizia riportata da Varesenews è eloquente, e secondo me siamo solo all'inizio.
Legnano vada al voto in primavera, la liberazione cominci da subito, grazie agli inquirenti che hanno dimostrato quanto pensavamo in molti, la mafietta de noantri, farà altre vittime illustri... Forza Calcaterra ! (lo pronunciai fieramente anche in Consiglio Comunale)




























lunedì 10 giugno 2019

GIORNALERIE POLITICHE



















Forse, qualcuno, dovrebbe fissare questa foto e imprimersela nel cervello, si, stasera per l'ennesima volta mi è toccato leggere considerazioni di politica locale e aprire le braccia... Alcuni saggi, dicevano che oramai i peggiori, i falliti, i buoni a nulla, fanno politica, cioè tentano di scalare il carro più conveniente e se sono fortunati e più di una volta lacchè, ce la fanno 'a far carriera', ma io credo che ci sia gente che anche nei partiti svolga il proprio mestiere con dignità. La gente comune oramai non ci crede più, si affida agli urlatori, ai venditori di fumo, alle Vanne Marchi emergenti, la scuola politica non esiste più, da lustri oramai. Pensavamo che tangentopoli ci avesse ripulito, in effetti, dopo 25 anni, ha seminato una gramigna inestirpabile. Il giornalismo ? Anche qui vogliamo aprire la discussione ? Se lo spessore dei politici è proprio sottile ( e ci metto anche il mio) , non mi meraviglio nemmeno del giornalismo nostrano, che eccetto pochi casi, si abbandona a patetiche veline, considerazioni più personali che di ampia visione, avvelenati e accecati dalla pesante concorrenza dei non giornalisti (noi) che scrivono sui social, anticipando spesso argomenti, facendo quindi scoop che le giornalerie vorrebbero sempre per sè. Giornalisti che invece di collaborare tra loro, si detestano e nascondono il loro compitino dai vicino colleghi, giornalisti che non fanno un'intervista perchè non hanno domande da porre, hanno considerazioni tutte loro, giornalisti che spesso hanno conflitti d'interesse, i soldi sono un conflitto bello e buono, gli sponsor (quindi i soldi) hanno il loro peso, e te li devi tenere buoni. Chi è sopra il QI 100 lo ha capito da tempo, qualcun'altro invece crede ancora alle favole. Si fanno castelli in aria per una foto a testa in giù, richiamando uno famoso finito a testa in giù, personalmente ho tenuto il profilo fb per oltre due anni mostrando la mia foto al contrario e non mi sono venuti capogiri...




























Ve la ricordate ? Qualcuno si ricorda anche che nel 2013 un gruppo di fanfaroni capitanato da un giornalista che scrive ancora su un quotidiano locale, aveva aperto un gruppo dal titolo Vogliamo le dimissioni del Consigliere Berti dimissioni che hanno ottenuto a luglio del 2014 quando dopo un'infinità di pesanti offese quotidiane in concomitanza con la crisi avuta col M5S decisi di dire basta. In quel caso nessun titolone o articolone a difesa del 'pagliaccio' che era candidato Sindaco nel mandato Centinaio. E vi assicuro che in quell'anno di nefandezze pesantissime ne arrivarono a valanghe, qualche collega di Consiglio fece una tale pressione fino a che il gruppo venne chiuso. E si continua ad usare il metodo dei 'cerchi magici' per mantenere il proprio potere, chi mediatico, chi su un mondo, chi sull'altro, la Legnano provinciale e bigotta, passatemi il termine, vince sempre. A Legnano si conoscono 'certe cose' le quali sono sulla bocca di tutti, ma se i personaggi sono potenti, al massimo si attacca con la spada di spugna per bambini, per i poveracci invece la gogna se non è garantita è nella normalità.

Scoppia lo scandalo, il peggiore scandalo degli ultimi 160 anni da quando esiste un Sindaco a Legnano e si edulcorano i toni, e i cattivoni sono 'i leoni da tastiera'... Per fortuna non sono così tutti, per fortuna tra poco succederà qualcosa di bello per la Città e cioè ci libereremo da questo giogo orribile dei prepotenti che si credono i padroni della Legnano per bene. Cari giornalisti, insegnate coi vostri metodi l'importanza di avere un Consiglio comunale che controlli, non piegato a 90 gradi ai desideri dei vari partiti e dei vari urlatori. Insegnate a proporsi da 'gente civica' capace di salvaguardare gli interessi di tutti, non della 'crème', che tanto si da da fare per acquisire commesse di forniture varie... Giornalisti, cercate consigli dalla Gabanelli, e tutti quelli che come lei, rischiano molto e per cose ben più consistenti che i 100 milioni di bilancio annuale tra Comune e Amga... La GdF  con la magistratura hanno fermato per tempo un altro clamoroso colpo al cuore x tutti i legnanesi, e questi non se ne vogliono andare, e malgrado il gabbio, i Consiglieri stanno li ad aspettare istruzioni dai capi. Questo non interessa vero ? Questa è la brutta politica, editoriali per esporre i fatti nulla vero ? Lo scandalo di Accam, il processo civile per recuperare 22 milioni di euro in corso da malagestio in Amga non attira i lettori? O forse è meglio tacere sugli argomenti scomodi ? Invece che pensare di essere dei grandi giornalisti, fatevi qualche giro su Lercio.it gente che ha capito cosa vuole la gente, e se ne fa una risata guadagnando pure. Ci sarebbe anche il Vernacoliere, ma forse è troppo toscano o anche Spinoza.it dove i suggerimenti arrivano da tutto lo stivale, e ci si fa anche qualche risata. Caro direttore, è violenza anche nascondere le notizie o fare battute pungenti su chi ti sta sui coglioni per non aver apprezzato alcune cose, nella vita, bisogna accettare anche le critiche, ogni giorno, pensate che anche il buon Dio, viene bestemmiato milioni di volte e lui non si incazza, anzi, perdona... Fatevi una risata, e portate la gente a partecipare invece che allontanarla da 'sti cattivoni' che osano scrivere le loro opinioni mettendoci la faccia... Cosa posso aggiungere allora ? #Legnanoalvoto al più presto, per voltare pagina, per scrollarci di dosso le paure vere, non quelle dei babau che ci insegnavano da piccoli...


domenica 9 giugno 2019

FINALMENTE CI SI DIFFERENZIA




Finalmente una buona notizia: nella ztl arriveranno a breve i cestini con la differenziata, dei bei portarifiuti in acciaio inossidabile che dovrebbero essere come la foto che vi posto qui sotto:
















Giovedi ero a Palazzo Malinverni ed ho notato dei pallet tutti imballati, mi sono avvicinato e li ho fotografati esclamando: finalmente sono arrivati i cestini nuovi !


Avvicinandomi ho fotografato il particolare per essere sicuro, avevamo votato all'unanimità un Ordine del Giorno nel lontano febbraio 2018 fortemente voluto dal mio gruppo.






















Con una piccola ricerca su internet sono arrivato alla conclusione che i cestini acquistati sarebbero quelli postati più in alto... Quelli che verranno rimossi, spero vadano a sopperire le lacune di altri parchi e piazze della città, oggi casualmente un cittadino mi  ha fatto notare che di fronte al museo civico, non esiste un gettarifiuti... Ecco, tutto arriva a fagiolo...

UN GREGGE DI PECORE AL PARCO






































Lo abbiamo fatto davvero, abbiamo chiamato un pastore per portarci le pecore al Parco castello ed azzerare la lunghezza dell'erba... Stamattina con qualche amico abbiamo fatto un giro del nostro polmone verde per raccogliere dei rifiuti, ne abbiamo raccolti pochi perchè l'erba nell'80% dei 250mila mq superava abbondantemente i 30/40 cm e non invitava certo a passeggiarci dentro, una situazione surreale... Eppure il nostro Parco è veramente bello, fosse tutto rasato risulterebbe uno spettacolo, ti verrebbe voglia di sdraiarti e sentirti una cosa sola con la natura circostante, così invece, mette tristezza, serve solo per chi ha voglia di fare una corsetta. Stasera invierò una nota alla dottoressa Cirelli, la nostra commissaria provvisoria perchè possa intervenire a proposito. Bar ancora chiuso, foresta emergente, Legnano non merita anche questo scempio, si può fare meglio anche su ste cose semplici, non dobbiamo chiamare il gregge di pecore, va pensato d'estate un intervento mirato per averlo sempre perfetto. Anche al Parco Alto Milanese bisognerebbe fare così, i Comuni coinvolti sono 3, ma se sti polmoni verdi invece che suscitare piacere, risultano 'abbandonati', in qualche maniera bisognerà intervenire...

P.S. sulle pecore scherzavo, in un paio di giorni però, ci risolverebbero il problema, se non fosse per 'gli effetti collaterali' succesivi...


giovedì 6 giugno 2019

CHIAMALE SE VUOI...IMPRECAZIONI




































Dopo aver avuto il merito di sputtanare il nome di Legnano, dopo aver subito l'onta di una retata carceraria mai vista prima, dopo aver subito lo sfregio dell'abbandono di metà più uno dei Consiglieri in carica, dopo aver collezionato una serie di figure di merda senza precedenti, ecco l'ultima genialata dell'accordatore di violini di Castano supportato dai geni verdani che plaudono e dagli azzeccagarbugli al soldo del potente di turno. In questo modo si sputtanano magistratura e GdF che ci hanno messo un anno di indagini per avere il quadro completo, in nome di cosa ? Legnano non merita tutto ciò, preparate la vostra dose di vomito da versare prossimamente nei pressi di Palazzo Malinverni. Un sindaco arrestato che ritira le dimissioni, non si era mai visto nemmeno a 'scherzi a parte'... Legnanesi, datevi una sveglia e smettetela di dire:"tanto sono tutti uguali", un bel cazzo, io mi offendo ad essere paragonato ad uno di questi, CHIARO ??

mercoledì 5 giugno 2019

AMPLESSO CON LA PALLA A SPICCHI






















Ho voluto appositamente cercare un titolo curioso in cui ci fosse tanto amore, e cosa c'è di più bello nella vita se non un amplesso con la persona amata ? Qui si tratta di fare una scommessa, si tratta di capire quanto legnanese, quanto  sportivo c'è dentro in noi, ci sono sempre una serie di perchè nella vita, e questo "in Knights we trust" è una prova di maturità per tutti , e sono certo tutto finirà nel migliore dei modi. Per chi segue il basket da tempo è tutto più semplice da capire, per chi non lo segue, cercherò di sintetizzare la situazione attuale: il Legnano Basket per continuare a vivere nella prestigiosa serie A2 ha bisogno di soldi, denaro sonante, per poter garantire lo spettacolo a questo livello, per non dover fare la fine di quelle società che millantano conti in ordine, e poi falliscono a metà campionato...



















Legnano da 4 stagioni è nella seconda serie nazionale di Pallacanestro, per una provinciale, una specie di record, e questi anni ad alto livello hanno portato al Palaborsani tutte le domeniche di campionato tra i 1500 e 2000 spettatori, uno spettacolo nello spettacolo...


















Ora il presidente Tajana, numeri alla mano, chiede a tutti di poter dare una mano per rimanere in A2, lancia un azionariato popolare per poter continuare a partecipare ad altri campionati ad alto livello ( e per Legnano, l'A2 è il massimo). Certo, il basket non appassiona tutti, ma il nome di Legnano viene portato in tutta Italia e c'è da esserne orgogliosi e fieri.



















Noi tutti dobbiamo spingere per salvare la nostra partecipazione, è stata costituita proprio ieri una Associazione che sancisce in maniera precisa le norme per poter 'esserci', con quote di partecipazione dai 100 euro e a seguire 250, 500, 1000 e 5000 euro, ciascuno per ciò che può. Il Legnano Basket ha già sperimentato collaborazioni col mondo del Palio, proprio per migliorare il brand, è anche a 'quel mondo' che si rivolge il messaggio, non ci sono fantini e cavalli, qui ci sono ragazzi giganti, una palla a spicchi e tanto, tanto da emozionarsi...


















Su questo sito, tutte le indicazioni per poter partecipare alle sottoscrizioni, con tutti i benefit che ne deriveranno, il Legnano Basket non è solo prima squadra, ha un bacino di quasi 400 ragazzi di tutte le età, punto di riferimento fondamentale nella nostra Città. Non c'è tantissimo tempo da perdere, entro fine giugno dovremmo raccogliere come minimo 100mila euro, sono certo che ce la faremo, mettere la mano al portafoglio è un atto di amore, a gratis, come dicono i saggi, non mena la coda neanche il cane, e per fare le cose fatte bene serve denaro bello pulito e pieno d'amore...



















Dai ragazzi, spargiamo la voce, i Knights sono uno spasso, e se non li avete mai visti, questo sarà lo stimolo per poterli gustare dalla prossima stagione...



























Tentiamole tutte per centrare l'obiettivo, sarebbe una ulteriore sconfitta per la città vedere fallire questo risultato, negli ultimi mesi purtroppo, le vicende della politica non ci hanno certo fatto fare un figurone al cospetto degli italiani, almeno qui, possiamo farcela, IO CI CREDO, io ho già versato la mia quota e che bello sarà ritrovarsi nel gruppo con su le nostre facce, belle sorridenti, in attesa di una nuova avventura, bella come il canestro di Ferri al 40° in gara 5 contro Cento...



















Près, dormi sonni tranquilli e di a Maurizio Basilico che potrà iniziare a prendere 10 bei gigantoni per farci impazzire ogni 15 giorni al PalaBorsani, tam tam a manetta e numero di conto corrente sempre scritto ovunque, anche se qualcuno volesse fare delle DONAZIONI perchè ne ha in giro tanti, si ricordi di questo grande progetto.
http://legnanobasket.towersport.com/pagina.aspx?id=118&fbclid=IwAR3ifmRLFM6hQmjYDmKSqT7CnLS6jdL8AaWH_960UKXq_tytAqomr8KwjiA























Una sola foto non è di Francesco Morello... e si capisce subito quale...