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domenica 31 marzo 2019

PREPARIAMOCI





















Nella norma, non dovrebbe succedere che martedi il Prefetto si inventi il salvataggio dei soci di Palazzo Malinverni, ma se per caso dovesse succedere (loro sono certi che succederà), allora va preparata la festa... Visto che Roma è intervenuta x il caso 'Legnano', mi piace ricordare cosa accadde un quarto di secolo fa all'ex premier Bettino... E' dal 2002 che mi trovo in imbarazzo a spendere le monete da 1 e 2 centesimi, e ne ho accumulate x una decina di euro, guardatevele bene...



Sono li pronte per l'effetto pioggia, e credo che molti altri legnanesi ne avranno a disposizione altrettante... Non attentate alla democrazia delle regole certe sostituendole con quelle farlocche. Il Barbarossa a Legnano fece una brutta fine, per la legge dei corsi e ricorsi storici, potrebbe tornare la battaglia proprio nel centro cittadino e nella casa di tutti che si chiama MUNICIPIO. Prepariamoci. Se poi non servirà, attendiamo qualche associazione di volontariato x ritirare il malloppo, poi, buon divertimento x il conteggio...


venerdì 29 marzo 2019

L'APPELLO
























Se il Prefetto, prenderà per buone le ragioni portate dal sindaco effettivo di Forza Italia durante il finto Consiglio comunale di mercoledi, chiamiamola pure la farsa illegittima che non aveva i canoni per poter essere convocata sapendo che 8 ore prima con la nostra dimissione in blocco si potevano contare solo 12 voti (quindi senza numero legale), se appunto, l'aberrazione giuridica andrà a sotterrare un regolamento democraticamente accettato da anni nel nostro Comune, allora io, che sono un signor Nessuno, che non conosco personaggi potenti ne al Pirellone ne a Roma, passerei ad una preghiera diretta ai miei ex Colleghi leghisti, ne sono rimasti 6 su 10 ora, una preghiera perchè comprendano cosa stanno tenendo in piedi, forse non se ne rendono conto. La preghiera che farò, non è pari a quella che hanno tentato di fare in giunta presso i nostri giovanotti Grattarola e Corio, è una semplice richiesta di responsabilità nei confronti dei legnanesi per bene, e se ce ne fosse la necessità, posso fornire prove incontrovertibili che stanno sostenendo un governo cittadino che non si può vedere, contenente l'anima del conflitto di interessi, e soprattutto, sto governo non ha nulla di leghista, SIETE NELLE MANI DI FORZA ITALIA, UN PARTITO MORTO CHE SOLO A LEGNANO RIESCE AD OTTENERE TUTTO COL 10%. Nemmeno Craxi arrivò a tanto. E allora mi rivolgo a te, caro Federico Colombo, capogruppo della lega e figlio di un assessore (tuo padre) che ha avuto i 'coglioni' di denunciare sta pastetta, anche tu eri tra i 130 leghisti che hanno firmato un documento in cui si sottoscriveva IL VETO ASSOLUTO DI INGRESSO DI UN ASSESSORE poichè ancora sotto processo per una causa civile in cui si paventa una truffa ai danni dei cittadini di oltre 22 milioni di euro. Tuo padre, ti ha messo al mondo con un gesto d'amore, forse meglio ascoltare lui con la sua dignità riconosciuta da mezza Legnano, che non le sirene di non so quale farlocca promessa. Sei giovane, e pure intelligente, non posso credere che valga per te un Fratus qualunque piuttosto che tuo padre.



La seconda preghiera, va al mio preferito: Ernesto Bernasconi uno dei pensionati più simpatici di Legnano, forse Ernesto, l'altra mattina ho esagerato nel pregarti al bar, in presenza di signore sorridenti, il mio disappunto per il tuo appoggio incondizionato a Fratus, non se lo merita ne lui ne chi gli sta di fianco, il sacrificio di 4  Consiglieri eletti, non ti fa rodere un po l'anima ? Non ti inquieta sta cosa ? Sei una persona specchiata, lo si vede e capisce dai tuoi sguardi e dai tuoi sorrisi, non permettere di far compiere delle cose di cui poi te ne sentiresti pentito. Prevenire è meglio che curare. Forza Ernesto, è la tua Legnano che te lo chiede...



Stefano Carvelli, abbiamo avuto modo di scambiare un po di idee in questi 20 mesi di permanenza a Palazzo Malinverni, ecco, se per te è tutto ok, facci un fischio, 4 dei tuoi sono scappati, anche tu come Federico ed Ernesto, hai firmato quel famoso documento dei 130 iscritti alla sezione di Legnano, poi, invece che cacciare gli stranieri, vi siete fatti cacciare fuori voi dalla vostra città, questa è una buonissima occasione per un impeto di orgoglio...



Poi ci sono le tre donne, Luisella Rotondi, Floriana Fantini, Ornella Caimi, ragazze, oramai non siete più di primo pelo, e in genere non vi fate mai mettere i piedi in testa da nessuno, Salvini è il vostro mito, ma a Legnano i salviniani vengono vergognosamente sopraffatti dai berlusconiani, fuori le palline anche voi, avete il simbolo che tira come un toro da monta, non avete bisogno di compagni di merende così, Legnano ed il suo Alberto da Giussano, meritano molto di più. Mandate a casa gli stranieri, e valorizzate i vostri compagni legnanesi, non è la filosofia che praticate? Applicatela. Visto che siete ancora Consigliere con la C importante, non fatevi prendere per il naso, ve lo consiglia un medico di famiglia, un farmacista, una professoressa, un giovane laureato. E se non ricordo male, anche voi tre firmaste il famoso documento dei 130 prima di cimentarvi nella campagna elettorale. Una firma, una stretta di mano, valgono anche la dignità di essere donne...






Le foto sono nei vostri profili pubblici di facebook, pensateci, qui non è questione di essere maggioranza o opposizione, si tratta di destini importanti per la vostra Legnano. Prima di iniziare qualsiasi pensata su come uscire da questa situazione, cantatevi a squarciagola un bel Me car Legnan... Funziona !


mercoledì 27 marzo 2019

LA CITTA' DELLE MILLE BUGIE



Irreale ciò che sta succedendo a Palazzo Malinverni sede del Municipio: il sindaco non ha più la maggioranza x sostenerlo, ma lui va avanti lo stesso con quel manipolo di ex colleghi che lo sostengono. La legge dice chiaro e tondo che se a Legnano non ci sono 13 Consiglieri, non si può procedere nella serata, si va a casa senza troppe storie. Il 13° stamattina l'avrebbero anche trovato con uno squallido trucchetto, poi per fortuna è rientrato tutto e stasera si sono inventati una convocazione di un Consiglio che non esiste più, formato da 11 consiglieri ed un sindaco, che notoriamente non vale due. Sulla questione si pronuncerà il Prefetto domattina, questi qui, prima di tornare ai loro alloggi, faranno il diavolo a 4, amano troppo il potere fine a se stesso. Tutto questo non è successo per colpa delle opposizioni, ma per merito e non per colpa di alcuni coraggiosi leghisti, i miei oramai ex colleghi Antonio Guarnieri, Federica Farina, Mattia Rolfi e l'ex assessore Franco Colombo. Noi li abbiamo aiutati per ribaltare questa vergognosa giunta, e ci chiediamo come possano rimanere li gli altri ex colleghi della Lega a sostenere l'insostenibile. Legnanesi prima che leghisti cazzo, i vostri colleghi hanno avuto le palle per denunciare il marcio, il Presidente del Consiglio lascia 50mila euro di compensi per la dignità di essere leghista sano, Franco Colombo, il dottore più amato dai legnanesi, lascia il suo posto ed altri 50mila euro che in tre anni avrebbe incassato, Mattia Rolfi dice basta all'illusione dell'onestà, dialogo, democrazia e la prof Farina non può più sopportare gli atteggiamenti degli strafottenti, tra cui il sindaco che ha sostenuto. Il cons Quaglia, passato già all'opposizione 6 mesi fa... Ma due domande sta gente non riesce a farsele ? Si aggrappano ai cavilli e tentano di comprarsi i ragazzi giovani dell'opposizione ? Ma non vi vergognate? Se non vi sostengono i vostri alleati che con voi hanno fatto la campagna elettorale, non vi pare il caso di dimettervi spontaneamente ? Fratus, Cozzi, è finita, mettetevelo in testa, se domani per caso, ma non capiterà, il Prefetto vi darà ragione, ci penserà il TaR ed il Consiglio di Stato a mandarvi a casa, uscite con dignità da palazzo Malinverni e se volete ritentare c'è la primavera 2020 che vi aspetta. La Lega sana legnanese vi abbandonerà, diventeremo un polo civico legnanese che vi sommergerà e dovrete andare a trovar gloria in altri lidi. Grazie al Segretario Marino Enzo il quale non si è fatto infinocchiare andando contro le leggi e regolamenti. In 12 a Legnano non si può deliberare niente e  nemmeno sti finti padri eterni de noantri in declino lo possono fare, fatevene una ragione.

martedì 26 marzo 2019

CHI DI FUGA FERISCE, DI FUGA PERISCE






































26 marzo 2019: dodici Consiglieri comunali legnanesi, decidono di mettere la parola fine al governo Fratus. Giusto. Giusto perchè un sindaco ha si le proprie idee, ha si un proprio consenso dato da un simbolo, ma quando 'va oltre' senza ascoltare i 'suoi', questa è la giusta e scontata conclusione. Legnano dice grazie a chi ha avuto il coraggio di compiere un gesto 'trasversale', e lo capirà strada facendo. Il Commissario congelerà le opere inutili come la colata di cemento sul parco Falcone Borsellino, le forze politiche si organizzaranno per cercare una soluzione condivisa con un Sindaco con la S maiuscola. La più grossa delusione è proprio quella umana: un sindaco che snobba chi non gli liscia il pelo e peggio ancora, snobba coloro che lo devono sostenere. Un sindaco che dei problemi della città gliene frega proprio poco, mentre è sicuramente più impegnato a piazzare pedine e obbedire a ordini dall'alto (vedi Accam e amga), un sindaco che perde i pezzi da 90, che in pochi mesi vede scappare due direttori generali...ma che sindaco può essere? Si, un sindaco non di Legnano, abituato ad obbedire agli ordini. Il resto, chissenefrega. Un sindaco che vuole andare contro leggi, regolamenti, presidente del Consiglio e Segretario Generale, un sindaco che non sa nemmeno fare i conti aritmetici e contare fino a 13, un sindaco che perde i pezzi e fa spallucce... No dai, è durata fin troppo questa giunta dei malumori e se ve ne erano in maggioranza, figuratevi che bello prendere pesci  surgelati in faccia come opposizione. Nessuna signorilità istituzionale, nessun rapporto di confronto, tutto dovuto, come se la legge avesse confermato che esiste ancora il Podestà. Sto Consiglio comunale sovrano, stavolta ha colpito duro, si dimette per attendere un nuovo Sindaco con la S maiuscola, mentre il Commissario traghetterà l'iter fino a nuove elezioni. E' arrivato il momento del riscatto legnanese, gente di buona volontà, si unisca affinchè altre cose del genere non succedano mai più.

mercoledì 20 marzo 2019

SOTTRATTUS E' DI FORZA ITALIA



Ieri sera al Consiglio comunale legnanese è successa la cosa più bella del mondo: il sindaco e la sua giunta sono passati tutti a 'Forza Itaglia' , cioè hanno tagliato i ponti con la democrazia, abbandonando l'aula per non fare una votazione che, a norma di legge andava fatta a scrutinio segreto. L'orgoglio leghista di quelli che ce l'hanno sempre duro, si è afflosciato anche con la somministrazione del Viagra e mesti mesti, mogi mogi, hanno preso la via dell'uscita rendendo di fatto la seduta chiusa per mancanza di numero legale. Bravo sindaco, almeno tu potevi rimanere, sarebbe stato insufficiente lo stesso, ma ricordatelo, sei comunque sindaco di tutti. Ora che sei passato a Forza Itaglia, abbiamo davvero capito quanto sei affezionato al tuo partito e alla tua poltrona... Purtroppo mi spiace davvero dirti che la fiducia che ti ho dato al ballottaggio l'hai ampiamente persa, peccato, è dura per me rimpiangere Alberto Centinaio, ma te lo dico col cuore in mano: un personaggio debole così, non l'avevo ancora incontrato, per ora li stai battendo tutti. ma non è finita qui, settimana prossima ci sarà da approvare il bilancio, e ricordati che qualche leghista vero c'è ancora a Legnano, potrebbe anche fare brutti scherzi. Non sei nemmeno un podestà credibile, hai i tuoi manovratori, e se ti va bene così, te lo ricorderemo ogni minuto. Speriamo davvero che la Pasqua 2019 ci porti la sorpresa che in molti vogliamo: la tua serena dipartita verso Castano Primo, mi stai facendo passare la voglia di occuparmi di politica, ma sta volta sto li al mio posto, mi hai già escluso dal Comitato Palio una volta, ho fatto spallucce, ma ora di serpi in seno, ne hai parecchie ed il tuo consenso lo hai sfruttato male, se fossi un uomo vero, da solo dovresti andare a depositare le tue dimissioni, l'età ce l'hai.
Buon futuro signor sindaco.

I DANNI DEI PONZIO PILATO





















Forse è vero, l'ignoranza fa star meglio, ci si fanno meno domande e ci si adegua al sistema quasi in maniera naturale. La conoscenza fa paura, perchè conoscere fa cadere tante sicurezze, e l'uomo in genere, se non è animato da spirito critico, scappa, come un coniglio o una lepre impauriti... E la citazione  di Samain è fantastica: laviamoci le mani in continuazione, per sentirci a posto con la coscienza, per poi scoprire che l'ignoranza rende sporchissimi, forse non è una colpa, ma perdinci, chi riveste ruoli di tutela, almeno un desiderio di conoscenza lo deve avere, per sentire la coscienza a posto. Confido nel prossimo futuro, non ci sono cacciatori col fucile in mano, i coniglietti possono tranquillamente girare nel cortile, per la gioia di tanti bambini gaudenti...


domenica 17 marzo 2019

IL RIPOSO, QUESTO SCONOSCIUTO























Chi erano questi commercianti legnanesi immortalati oltre 110 anni fa? Date un'occhiata alla didascalia e qualcuno se ne ricorderà...













Lo sfizioso articolo che segue, vi farà capire tutto, copiato da uno dei tanti numeri della Martinella, senza alcuna firma d'autore, godetevelo...




giovedì 14 marzo 2019

CESARE CROCI CANDIANI, UN RICORDO.






























Dico il vero, Cesare Croci Candiani non è un legnanese col quale ho parlato molto in vita e difatti questo post è in divenire, vale a dire ho chiesto ad amici e parenti di darmi qualche notizia, una vita lunga 91 anni ha un sacco di cose da dire, io quest'uomo austero lo ricordo per il suo nome importante, altisonante CesareCrociCandiani... Ho provato più volte di entrare nel suo cortile in via della Vittoria per la raccolta della carta con l'oratorio di san Domenico, si, a san Domenico, lui era molto amico del don Albino Colombo, che gli affidò nei primi anni 70 la costruzione del nuovo Oratorio e forse qualche anno prima ci mise lo zampino anche per il 'femminile' (ora scuola materna) inaugurato nel '65. Poi il 'salvataggio' della 'cupola' della chiesa di corso Garibaldi, e siamo nell'82, dove ieri ha concluso il suo viaggio terreno... Un uomo così importante, pochissime foto sulla rete, sarebbe bello recuperarne qualcuna e magari nelle vecchie riviste, qualcuna la trovo... Ora cerco. Mi è dispiaciuto non essere al suo funerale, per me, chi ha fatto il Sindaco a Legnano è sempre una persona speciale (*), lui lo ha fatto un solo anno, il suo nome rimarrà inciso per sempre nella storia della Città. Ecco, qui si ferma il 'post istintivo' poi lo completerò nei prossimi giorni, man mano  mi arriveranno storie belle da aggiungere...




















Cesare Croci Candiani, Pietro Cozzi e Luigi Accorsi, natale 1975

Il nipote Giorgio, mi ha mandato un bellissimo documento, ove si evince che la storia di quest'uomo arriva da una storia di un altro grande uomo: quel Cesare Candiani co-fondatore del vecchio ospedale cittadino e primo presidente a partire dal 1903 (Notaio in Milano via della Spiga). Ci lasciò nel 1916. Sposato con Marina Colonnetti, ebbe una sola figlia, la famosa Settimia, di cui ho parlato un anno fa in questo post
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/03/l8-marzo-per-settimia-candiani.html
ma, udite udite, crebbe in famiglia come fosse una seconda figlia Marta Colombo. Settimia non si sposò e non ebbe figli, mentre Marta si sposò con Arturo Croci, i quali portarono alla luce tre figli: Cesare, Franco e Settimio. Pensate che la 'casa in campagna' acquistata dal 'presidente' era una proprietà che da via Vittoria arrivava in via Cavour dove poi nacque villa Bernocchi (biblioteca), le scuole medie Strobino poi divenute scuola materna comunale e le villette e ville di via Roma (con ogni probabilità, i Bernocchi acquisirono tutta questa parte per costruire villa, parco e abitazioni). Settimia fondò, come ricordato nel 'suo' post, il primo nido negli anni 30 in via Marconi. Nel 1957 con un atto notarile, si sancisce il nuovo cognome della famiglia fondendo Croci & Candiani.  I tre fratelli, li ho conosciuti tutti, Cesare più famoso proprio per la sua attività di ing. e politico locale, Settimio quando era a gestire le Società Sportive Legnanesi e Franco, papà di Giorgio che mi ha fornito questo bel documento e marito della mia profe di disegno delle medie Adriana Conti. (le medie le ho fatte proprio in quei terreni di cui parlavamo prima, ciòè la media Strobino).
http://www.legnanonews.com/news/1/50256/lutto_per_settimio_croci_candiani
Ora, i destini del futuro dei Croci Candiani sono legati ai nipoti Cesare (stesso nome e cognome del nonno) e Luca, le femmine, come si sa, perdono il loro cognome per acquisire quello del marito.
Paolo e Ligi invece mi hanno raccontato delle sfiziose cosette professionali, tipo che l'ex Sindaco ha lavorato per costruire il Piano Regolatore di Rescaldina, oppure l'ampliamento di villa Jucker è idea sua. Cesare Croci Candiani inaugurò nel suo anno da Sindaco le porte di bronzo della Basilica di san Magno nel 1976 e fu anche tra il gruppo di progettisti della ex Casa di Riposo Accorsi. Questo è quanto ho raccolto fino ad ora, se ci saranno altre belle novità da aggiungere, verranno citate di seguito, con questo post, abbiamo scoperto un altro pezzetto di storia legnanese, partendo da un notaio Cesare di Milano che veniva a vivere nella campagna legnanese, per arrivare al futuro di un ragazzo che porta il suo stesso nome dopo tre generazioni:

























Trovata un'altra bella foto del 2015: si stava inaugurando la nuova piazzetta dedicata all'ex Sindaco Anacleto Tenconi e Luigi Frigo (legnanonews) lo ha immortalato in un quartetto da urlo: a sx l'ex Sindaco Franco Crespi (1977-85), a dx l'ing Amadeo e sempre a destra un altro ex Sindaco, Piero Cattaneo (1985-90).





Ed infine una bella lettera ricevuta dall'ing Ligi Dell'Acqua, qualche anno più giovane di Cesare, colleghi di partito nella DC legnanese:


CHI ERA L’ING. CESARE CROCI CANDIANI
Ho conosciuto da vicino l’ing. Cesare Croci Candiani, in occasione della stesura del primo PRG del Comune di Rescaldina. Ho collaborato con lui e con l’Arch. A. Cozzi, per diversi mesi, alla stesura di questo importante documento.
Fu una collaborazione tra due giovani professionisti ed un professionista già affermato ed esperto, e fu per me una grande esperienza.
Cesare era un personaggio di grande carisma e sottile intelligenza, intelligenza che ebbi modo di apprezzare anche nella vita di partiti ( la D.C.), di cui entrambi facevamo parte.
Ma, direi, che una sua peculiare caratteristica, che mi ha sempre stupito, era la sua capacità di intervenire con grande competenza in ogni campo della progettazione di un immobile, da quella architettonica, alla strutturale e agli impianti.
La sua attività era per lo più rivolta al settore industriale. Era anche fra i tecnici più importanti e di riferimento per la Famiglia Bassetti, per la quale realizzò diverse iniziative industriali, nel sud Italia e anche all’estero. Fu presente anche nel campo della progettazione residenziale (se ben ricordo, fu il progettista dell’immobile in Piazza Monumento, che sostituì la villa De Martini).
In definitiva, un uomo innamorato della professione, nato per lasciare il segno.
Ligi

GITA AL PARLAMENTO EUROPEO





























Giorni 12 e 13 marzo 2019, una bella gita a Strasburgo, con il patrocinio dell'eurodeputato Stefano Maullu e la partecipazione di una cittadina legnanese che risponde al nome di Mariangela Monticelli. Due pullman, quasi 70 persone provenienti da Paullo, Milano e Legnano, un gruppo di ragazzi disabili accompagnati da genitori o educatori. Una bella esperienza. Davvero.





















































































Ieri, abbiamo fatto il giro veloce del Parlamento, abbiamo visto in aula i 700 europarlamentari votare le delibere, ci hanno spiegato un po di cosette, abbiamo mangiato alla mensa del luogo e col mio amico Gianni Borsa, corrispondente da 15 anni in quel luogo, ho visitato anche qualche angolo, diciamo cosi, nella pausa caffè... Decine di gruppi provenienti dai 28 Paesi membri, bello il cortile ovale interno al palazzo, sembra davvero di essere in un luogo incantato...
























Poi Strasburgo, toccata e fuga, la stazione ferroviaria inglobata in una bolla di vetro, le migliaia di bici, un sacco di tram o metropolitane leggere, i canali ricavati dalle acque del fiume Inn, la Cattedrale incompiuta, la multietnicità che la Francia ha già digerito da tempo... Si, è stato bello, la compagnia ottima, entrare al Parlamento Europeo, posso confermarlo, è una emozione che si ricorda, e se si va anche il prossimo anno, ci ritorno volentieri...
( grazie Mariangela per avermi coinvolto...)









martedì 12 marzo 2019

QUESTIONE DI GIORNI




Fra una settimana, scopriremo se l'uomo ragno riuscirà a rimanere attaccato agli specchi. La partita va giocata correttamente e in caso di irregolarità la si perde a tavolino il giorno dopo. Per la serie: uomini avvisati, mezzi salvati.

domenica 10 marzo 2019

UN NANO TRA I GIGANTI (una domenica pomeriggio veramente particolare)



Domenica 10 marzo 2019: un pomeriggio da incorniciare, avevo un debito con Andrea Casella, il cestista di Bergamo super onesto che con una sua ammissione di colpa, un mesetto fa , contribuì a farci vincere una  bella partita al PalaBorsani  
Oggi, approfittando del PalaBorsani desolatamente vuoto x la rinuncia di Siena, ho deciso di andare a Bergamo e saldare il debito con questo ragazzo d'oro che merita veramente di essere portato sul palmo della mano. A sorpresa , a fine partita mi sono trovato il nostro gigantone Davide Bozzetto all'ingresso e la foto di rito è stata obbligatoria. Andrea era quasi imbarazzato dalla mia visita, lo avevo avvisato che ci saremmo visti nel post partita e mentre degustavamo il nostro caffè, lo guardavo negli occhi, ed erano occhi sorridenti, gli occhi di un ragazzo veramente speciale. Il palazzetto di Bergamo è una vecchia costruzione del 1965 ancora molto attuale, un ovale che può raccogliere al suo interno circa 2300 spettatori, quanto manca a Legnano, ma ho gustato in quelle due ore, lo stesso clima familiare di casa, pubblico abbastanza sereno, un manipolo di tifosi che tengono viva l'atmosfera, partecipazione, e bambini che entrano sul parquet nell'intervallo lungo, la mascotte... Bello bello, ho vissuto un pomeriggio speciale tifando Bergamo, nel 'team dei mille' gioca un nostro ex: Giovanni Fattori, mentre  tra gli avversari di Trapani c'era Rei Pullazi, pareva insomma di essere tra noi... Partita fantastica, Bergamo avanti fino a 25 punti, crollo nel terzo quarto e a 5 minuti dalla fine 71 pari... Poi il gran finale e tutti felici e contenti quando suona la sirena sul 82 a 77 per i locali. 



Prima di  salutare Casella ho tolto dalla tasca una vecchia moneta d'argento che avevo nella mia collezione (lucidata appositamente per questo momento) e gliel'ho donata come ricordo di quello splendido gesto sportivo che ha compiuto, un segno indelebile che potrà custodire per tutta la vita, una moneta che rappresenta la saggezza del poeta e le vele spiegate della vita che un ragazzo di 28 anni ha davanti a sè. Spero un giorno di vederlo tra i knights questo giovane, che questa moneta ti porti tantissima fortuna. Sono uscito dal PalaAgnelli felice, ho ripercorso la strada di ritorno con una sensazione speciale, oltre a guardare la strada, osservavo la falce della luna, sono passato di fianco all'albero della vita di expo 2015 tutto bello illuminato, ascoltavo Branduardi, solo in auto e cantando a squarciagola... Non ho visto i cavalieri lottare quest'oggi , ma sono contento di aver speso un pomeriggio così speciale, finito tutto in gloria con un nano in mezzo a due giganti...


LE PAGINE CHE FANNO BENE



























Che bello avere tanti amici che ogni tanto ti chiamano e ti dicono: ho qui delle cose su Legnano, le vuoi ? Non dico mai di no, perchè le conoscenze diventino sempre le nostre conoscenze. E allora oggi ringrazio ancora Paolo, non è nuovo a queste elargizioni, mi ha affidato degli opuscoletti legnanesi che parlano di politica, tutti relativi all'anno 1990, quasi 30 anni fa... Erano gli anni in cui il Comune informava periodicamente su ciò che si progettava in città, erano gli anni in cui un filo di sana partecipazione, esisteva davvero. 






















Ed ora, osservate i volti di questi 40 aspiranti Consiglieri comunali della democrazia cristiana, io ne conosco molti, ma anche voi, sono certo, ne riconoscerete più di uno...




















E per finire, i socialisti schierati, tanti uomini, pochissime donne, anche questo il segno dei tempi...





















Poi ho trovato due belle foto , relative alle tante bici fuori dalle Bonvesin e agli sbandieratori durante la sfilata della sagra del carroccio: chi sarà quel giovane sbandieratore ? E chi sarà quel bimbo al laghetto del parco nella foto in cima al post ?