Cerca nel blog

Visualizzazioni totali

mercoledì 30 gennaio 2019

UN ARRIVEDERCI A FOMMEI


























Un altro Lorenzo nell'occhio del ciclone, il direttore generale della municipalizzata legnanese ma non solo, decide di chiudere anticipatamente il contratto che lo legava al nostro territorio. Non è una buona notizia, nel lustro 2013-2018 amga aveva imboccato una strada giusta, coi presidenti Nicola Giuliano e Giovanni Geroldi avevamo fatto un bel passo avanti nella gestione di una azienda ora di 400 dipendenti... Leggo sui giornali, dichiarazioni un po di rito per la sua dipartita, spero che tra tante dichiarazioni, ve ne sia qualcuna vera, il mondo si sa, gira così. Il mio dispiacere è sincero, al legnanese che non segue la politica, questo nome non dice nulla, ma chi segue le vicende legate al 'palazzo', sa, che questa è una pessima notizia. E allora mi spingo 'oltre', non posso salutare un amico così, dicendogli addio, è stato bello, viviti la tua Toscana, e quel che è stato è stato. Lorenzo, nel 2022 inizierà una fase nuova anche a Legnano, e allora potrebbe proprio essere che un ritorno non sia cosa impossibile, quasi 4 anni di esperienza positiva non si buttano nel cesso ma si custodiscono in cassaforte e come tutti i 'valori', possono essere utilizzati in futuri momenti. Sei ancora giovane, hai davanti come minimo 20 anni da sgobbà, io sono ottimista. Intanto, buon futuro per il prossimo impegno, sei sveglio e reattivo per fare bella figura ovunque, un abbraccio virtuale sentito e sincero, sono sicuro ci rivedremo presto e volentieri...


domenica 27 gennaio 2019

LA CASELLA DEI RINGRAZIAMENTI



Andrea Casella, un ragazzo 28enne che gioca a Bergamo, stasera merita una menzione di merito più che i nostri grandissimi ragazzi che sul parquet del Palaborsani hanno battuto la seconda in classifica. Andrea ha giocato la sua gagliarda partita ma ha compiuto un gesto di cui non parleranno mai i telegiornali, ma quel lunghissimo applauso che ha ricevuto dai 1200 spettatori presenti al Palaborsani se lo ricorderà per tutta la vita: mancava un minuto e mezzo alla fine della partita, Legnano era avanti di 4 punti e Andrea intercetta un pallone deviandolo in fallo laterale. Uno degli arbitri assegna la rimessa a Bergamo, 1000 spettatori si imbufaliscono come Leoni urlando al clamoroso errore di valutazione ( il tocco era nettissimo), due secondi di panico, l'arbitro irremovibile, ma esce la sportività di Andrea , si rivolge all'arbitro ammettendo di aver deviato la palla.... Le urla di rabbia del pubblico si trasformano in uno scrosciante applauso per questo gigante del basket ... Quasi due minuti di applausi, Andrea se li ricorderà per tutta la vita, sono certo e spero e credo ci fosse una futura occasione anche in finale di Champions League possa rifare analogamente lo stesso gesto... Grandissimo Andrea... Gli ho mandato un messaggio, dicendogli che questa è la perla della stagione, e gli ho assicurato che l'avrei lodato anche in caso di sconfitta legnanese. Noi a Legnano abbiamo tirato un sospiro di sollievo con questa vittoria per 92 a 87, una partita avvincente, bellissima, equilibrata, con colpi di scena fino all'ultimo secondo. Mi sono venuti i lucciconi mentre mi spellavo le mani per applaudire questo atleta e se qualcuno ti dicesse che sei stato un grullo, mandalo a quel paese, hai compiuto un gesto da medaglia d'oro, lo sport avrebbe bisogno di decine e decine di gesti così... Adesso che ti ho fatto venire un po di magone, lasciami tributare un  'bravissimi' ai nostri ragazzi, oggi hanno compiuto un piccolo miracolo che speriamo di bissare giovedì sera contro Agrigento. Auguro a te e a Bergamo di arrivare lontanissimo, grazie ancora Andre, alla prossima, un caffè doppio ti tocca d'ufficio !!!

venerdì 25 gennaio 2019

LORENZO, L'UOMO PUBBLICO





























Non può bastare un post di commiato per un uomo così celebrato e stimato a Legnano e non solo, questa sera mi hanno raccontato anche dei grandi progetti che aveva in ballo, ma  mi fermerei all'esperienza di averlo conosciuto per pochi anni e pur avendo solo 15 mesi di differenza di età, è stata solo la passione politica che ci ha fatto incontrare... Ed è proprio questa esperienza che mi da lo stimolo per approfondire un sentito ricordo... Il Sindaco Lorenzo Vitali come nemico politico, questi gli albori, un giudizio già stampigliato addosso, ingeneroso e falso (col senno di poi). Nel 2012 esordìì come protagonsta nello scossone politico locale, partivo dall'idea che Legnano avesse avuto bisogno di un cambiamento, ma di idee sul cambiamento, zero, diciamo pure dilettanti allo sbaraglio in salsa qualunquista, i temi si trovano sempre, all'epoca tenevano banco i Rom di san Paolo, l'illuminazione cittadina, il nuovo ospedale con il parcheggio a pagamento... Sapevo che dei tre nella foto io potevo fare solo il moderatore, anche l'ago della bilancia (come poi è stato), nel 2012 c'erano troppi mal di pancia nel centrodestra e fu quasi una conseguenza logica la sconfitta di un uomo giusto in mezzo a tanti 'uomini normali' per usare un eufemismo senza offendere nessuno. Lorenzo è stato l'unico tra 'quelli di centrodestra' che non mi ha mai deriso, anzi, aveva capito che questo scemo coi riccioli avrebbe determinato quella tornata elettorale. La più bella sensazione che mi regalò, fu una telefonata mentre mi stavo recando a Nizza per un lavoro. mi disse che lui amava amministrare la città, mi supplicò di non favorire Centinaio il comunista, poichè avrebbe portato nuove tasse e basta, gli risposi che la Città aveva bisogno di una scossa e senza stringere accordi, avrei favorito il mio vecchio amico Centinaio. Accettò comunque il confronto in piazza, fu un Signore anche li, malgrado gli avessero suggerito di rifiutare... Il resto della storia sapete come è andata, Lorenzo si accomodò tra i banchi dela minoranza dove c'ero anch'io e li iniziai a conoscerlo e li iniziò lo sconcerto per i continui attacchi che brandivano i bravi ragazzi che sostenevano Centinaio. Dopo un anno si stancò, fare opposizione non faceva per lui e lasciò il posto al primo dei non eletti, iniziai a capire che avevo parteggiato per un neosindaco, amico da anni, che si era semplicemente servito di me per il suo scopo personale e cominciai a rivalutare la figura di quello che all'inizio pareva il 'demonio'. Dopo un paio d'anni, lo convocai al Bar Gobbi, perchè sentivo il dovere di chiedergli scusa, perchè forse mi ero sbagliato nelle valutazioni. Mi perdonò, credo, da ultimo ci sentimmo per il 2017, e un po di amarezza per la situazione gli si leggeva in volto... A conti fatti, se ci penso, se avesse vinto la tornata del 2012, lo avremmo sottratto a figli e famiglia, diciamo che gli abbiamo evitato tutte le rogne di 5 anni da amministratore (e ce ne sono tante), si è goduto la crescita dei suoi meravigliosi figli, la vicinanza della moglie e con ogni probabilità è riuscito a realizzare al meglio lo sviluppo dei suoi sogni professionali... Lorenzo caro, se potessimo sapere quanti giorni mancano alla nostra dipartita, faremmo tutt'altri calcoli, e la salute, di cui ti occupavi x quella degli 'altri', ti ha tradito e condannato... Chi ti conosceva da vicino sapeva da pochissimi mesi del tuo destino, nemmeno la speranza è durata tanto... Qui sul web sarai più vicino a molti, le manifestazioni di stima, sono arrivate a valanga, speriamo servano a far capire a tutti di rimanere 'umani', che da un momento all'altro tutto può cambiare: per te, per me per chiunque a sto mondo...

La tenerezza di quella foto con in braccio uno dei tuoi figli, vale oro per la nostra memoria, 20.766 giorni di vita sembrano tantissimi, ti abbiamo perso nel pieno della tua vitalità...


E questa foto con Sara, eloquente come non mai...


LORENZO, IL PAPA' SINDACO FARMACISTA



























E' durata un mese la speranza di un miracolo... Il miracolo non s'è avverato. Lorenzo Vitali classe 1962 lascia questa vita terrena e lo voglio ricordare con questa tenera immagine abbracciato ad uno dei suoi 4 bimbi che ovviamente stringiamo a noi, assieme alla moglie e a tutti gli amici che hanno ricevuto questo colpo al cuore. Lorenzo, nostro Sindaco nel lustro 2007-2012 era un uomo stimatissimo in Città, lo conobbi in ambito politico, quando nel 2012 mi candidai come avversario per la corsa verso un mandato da Primo cittadino, e per conoscerlo veramente, dovetti attendere un po di tempo, ero un grillino sciocco e ignorante. Lorenzo farmacista era poi il più conosciuto in Legnano, proveniente da una famiglia di farmacisti, un giorno mi parlò di nonno Tornadù quando la farmacia era poco più spostata verso la stazione... Questo 25 gennaio 2019, proprio un giorno tristissimo, Legnano perde un valore aggiunto, un uomo vero, un papà fantastico, un farmacista stimato e affermato, uno sportivo, insomma, ancora una volta una malattia maledetta, la malattia maledetta del millennio ha colpito e affondato. Ciao Lorenzo, ci si vede x l'ultimo saluto, avrei voluto con te commentare per anni le future trasformazioni della nostra Legnano...

https://danielebertisindaco.blogspot.com/2019/01/lorenzo-luomo-pubblico.html

giovedì 24 gennaio 2019

INFATUESCION


























Questo post, lo dedico soprattutto, ma non solo, agli amici cari, da quelli che condividono con me dei momenti meravigliosi, a quegli amici moderati con cui abbiamo una stima reciproca di rapporto, ma che, quando si parla di politica, il rischio è sempre quello di mandarsi a quel paese in maniera sonora, anzi vien proprio voglia di mandarsi affanculo. Questo è un messaggio per tutti loro, con la speranza, non che comprendano, ma che si mettano a 'cercare', la vita è una 'ricerca continua'. Dal crollo del ponte di Genova, ho capito che il 'mondo italiano' è cambiato: il veleno sprigionato da quell'evento ( che io chiamo il nostro piccolo 11 settembre) ha aperto un combattimento ad armi impari, con fulmini di guerra veri (gli ideatori di questa nuova truffa) e pupi o marionette, o burattini, completamente sprovveduti, che si sono imbattuti in una avventura più grande di loro. Ve lo dice un coglionazzo come me che dal 2008 ha creduto nella sfida popolare voluta e lanciata da quel cervellone della comunicazione rispondente al nome di Gianroberto Casaleggio che dietro lauto compenso ha utilizzato il buon Beppe Grillo per tentare di scuotere le coscienze intorpidite degli italiani. Li ci sono cascato pure io, e quando uno ci casca i casi sono due: o fa finta di essere convinto o se capisce abbandona la nave dell'imbroglio e cerca qualcosa d'altro. Grillo e le sue 5 stelle, fino ad ora hanno brillato in ascesa, stanno stendendo il tappeto rosso a favore di un gruppo di personaggi senza scrupoli, partendo dal principale comunicatore di cui purtroppo in troppi ve ne siete infatuati senza farvi troppe domande, e le domande invece sono necessarie per non prendere delle tranvate. Non voglio convincere nessuno, ci si convince solo andando alla ricerca, cercando di guardare non con gli occhi dell'infatuato, ma con quelli dello spettatore pagante e possibilmente togliendosi gli occhiali da sole. Ognuno di noi ha una storia e le storie dei personaggi pubblici sono scritte sui giornali e in rete, le storie dei partiti, non sono millenarie, la Lega esiste dagli anni 80, e non mi sembrano le verginelle, di porcherie ne hanno combinate a sufficienza. Gli stellati, non hanno capito che stanno stendendo il tappeto rosso al 'salvatore', il quale ha per me il solo difetto di non fare quello a cui è stato chiamato di fare e cioè il Ministro. Approfittare della carica per condurre una campagna elettorale perpetua è sia immorale, sia una truffa verso gli italiani. Uno onesto, si dimette dalla carica e continua la sua campagna . Punto. Botte piena e moglie ubriaca non possono coesistere. Promesse non mantenute, condanne per  milioni di euro, pare non scalfiscano più, i grillini hanno svenduto la loro anima e verranno derisi dopo il 26 maggio per aver consegnato il Paese a questo desiderio non di destra, diciamo invece  una sorta  di neofascismo 2.0 o 3.0, come volete voi, che verrà rafforzato dal ritorno dell'araba fenice Silvio Berlusconi e dalla bionda Giorgia Meloni. Vi dico cosa succederà (e magari l'idea vi piace pure, poichè il 4 marzo la coalizione che ha ottenuto maggiori consensi è stata proprio quella del trio Silvio, Matteo, Giorgia), lo vedete e sentite tutti i giorni: il governo gialloverde, litiga su tutto, fa figure barbine in abbondanza, ma si autosostiene e si autososterrà proprio fino al 27 maggio, giorno in cui sapremo i risultati delle Europee 2019. La Lega del 'salvatore della patria' supererà abbondantemente il 30% , Silvio manterrà le sue posizioni, e la Giorgia avrà confermato il consenso del 4 marzo. Bene, rimettendo tutto assieme, verrà superato abbondantemente il 40%, temo addirittura il 45, in una settimana, salterà il governo e a ottobre si tornerà a votare, con un Kapitano superstar che finalmente ritorna coi suoi sodali, tutte verginelle dell'ultima ora... Questo è quello che vogliono gli italiani ? E nel frattempo coglionazzo non rimango solo io, ma ci rimani pure tu, pure Voi che continuerete a pagare tasse, continuerete a vedere stranieri nelle Città, quelli che non vi piacciono e vi danno fastidio, continuerete a pagare la benzina con le accise, continuerete ad usare l'odiato euro, continuerete a cuccarvi il Silvio fino alla sua morte ( Scapagnini disse che ha un fisico che potrebbe rimanere qui fino a 120 anni).  I 5 stelle torneranno all'opposizione a occupare una fetta di potere e il PD dei dinosauri e dei bulli continuerà il frazionamento chiedendosi perchè Salvini sarà diventato il nuovo ducetto 2.0... Se la snai mette sul mercato questa scommessa e la paga 1 a 50 vado subito a giocarmi 10mila euro. Nel frattempo, non ascoltate un coglionazzo come me, utilizzate il vostro tempo per cercare gente seria, con delle idee per il futuro, gente che abbia un curriculum di spessore e soprattutto, bisogna chiedere a gran voce che in Parlamento ci vadano persone elette non nominate. Quando questa roba vi pare una banalità, avete già perso il peso del vostro segno sulla scheda, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio e finora Roma ladrona, è ancora saldamente ROMA LADRONA ( senza democristiani, senza socialisti, senza comunisti, senza piddini e aggiungerei, senza speranza.).
P.S:
Fossi uno straniero in Italia, organizzerei una dipartita totale per lasciare agli italiani posti di lavoro in fonderia, nei campi, nell'industria chimica, metalmeccanica, negli ospedali, nelle case di riposo, nei trasporti, nell'edilizia....... Nel 2050 se non importassimo  questa gente nata in altri punti del mondo, saremmo una Nazione finita, mettetevelo nella zucca caxxo, guardare il dito e mai la Luna, questo è il problema italiano, nel frattempo cercate di capire cosa vuol dire guardare il dito e non la Luna... Buona meditazione dal vostro amico Dany il coglionazzo !!

mercoledì 23 gennaio 2019

CESK, UN ESEMPIO PER TUTTI




Su questo blog, ho parlato di storie, di persone famose, di persone amiche, di personaggi che hanno fatto la storia di Legnano, di curiosità, di miei sentimenti, di fotografi emergenti... Stasera invece, non voglio celebrare ricordi, ma una persona viva, presente, col cuore sempre in mano: voglio raccontare qualcosa di Francesco, un ragazzo albanese di 30 anni, da più di 10 qui a Legnano, per me, una potenza della natura. Lo chiamo il gigante buono, mi sovrasta in altezza oltre 10 cm, potrebbe tranquillamente essere un giocatore di basket, invece è semplicemente un gran lavoratore, come suo fratello David e sua sorella Silvia, che con lui convivono nella nostra Città. In questi anni di permanenza a Legnano ha portato avanti la sua impresa con umiltà e professionalità, il passaparola lo ha incoronato come il re delle ristrutturazioni edilizie, tutti lo cercano, ma la cosa che sorprende di più è che conosce la Città del carroccio, meglio di migliaia di legnanesi... E sta cosa sorprende, e sta cosa meraviglia, come meraviglia la sua bontà d'animo, la sua voglia di essere parte di questa Comunità di vedute poco inclini agli stranieri. Francesco lo conoscete perchè spesso, quando può è in piazza tra la gente, e la gente si ferma con lui volentieri, perchè un Gigante lo si nota sempre e se è buono, non puoi non diventargli amico... E allora lo voglio ringraziare come esempio di integrazione in un mondo che continuerà a mischiarsi in futuro con razze sempre differenti, Francesco nel prossimo futuro farà parlare di sè in Città, ne sono sicuro, chi ha il sorriso negli occhi ha una vita da privilegiato, perchè il cuore è contento e anche gli dei di tutto il mondo lo aiutano... Gli auguro un futuro radioso e lo avrà, Legnano ha bisogno di ragazzi come lui, inclini all'amore universale verso il prossimo, e per fortuna il suo caso non è isolato, basta aprire gli occhi, e guardarsi intorno...
Ho aggiunto questo link dove due anni fa scrissi di un altro miracolo di integrazione e di alta imprenditoria... Bello avere a Legnano questo e molto altro...

lunedì 21 gennaio 2019

ERAVAMO TUTTI NELLO SPRUZZO DI SPERMA



























Ho paura.

Ho paura di questo mondo che piano piano sta dimenticando i sentimenti per lasciare spazio solo ad egoismi e cattiverie. Ho paura degli ignoranti, che erano sperma come me, come gli 'intellettuali' ,come chiunque stia leggendo, ma non riescono a mettere in moto se stessi, reagiscono d'istinto o 'di pancia' come si dice. Ho paura perchè non ci si vuole abbracciare più, ho paura perchè si fa fatica a dialogare, perchè il modello 'Don Camillo e Peppone' era un grandioso esempio di convivenza civile, ora è tutto e solo uno stadio. Quanti di voi che leggete, vi siete domandati qualche volta: perchè proprio io sono stato il più lesto in quella nuotata con milioni di concorrenti ? CHIEDETEVELO CAZZO, chiedetevi se siete stati bambini, chiedetevi se avete avuto il sorriso di un padre, di una madre, di un fratello, di una nonna... Ma non vi ricordate i vostri primi 10 anni di vita ? Si sognava, si sorrideva, si giocava, fino allo sfinimento... Poi è successo qualcosa nel sistema mondo: noi siamo nati in un luogo fortunato dove c'è un bel clima, c'è da mangiare e bere, c'è da riscaldarsi, e potersi muovere in fretta con aerei, treni, automobili, siamo nati in un periodo storico dove non abbiamo conosciuto guerre, pestilenze, malattie endemiche... Non sappiamo cosa sia la fame e la povertà e siamo diventati cattivi dentro, egoisti nel midollo, il denaro, la fama, la voglia di emergere, ci trasformano tutti in automi incapaci di essere parte della vita sociale, siamo i Razzi del 'fatti li cazzi tua', ci mancavano anche telefonini e rete per sfogare le nostre frustrazioni... Eravamo tutti per dirla proprio volgarmente 'una sborrata verso l'utero', e invece di cogliere la fortuna di questi anni di vita meravigliosa in maniera positiva, siamo delle bestie ignoranti, incapaci spesso di intendere e di volere. Non sappiamo cosa vogliamo dal mondo, e invece che far prevalere la socialità, preferiamo l'horror. Gigi Buffon, il famoso portiere della nazionale, persa una Coppa dei Campioni si sfogò contro l'arbitro, essendo a suo avviso stato danneggiato,  dicendogli, di avere un bidone della spazzatura al posto del cuore... Ma noi italiani, uniti forzatamente un secolo e mezzo fa sotto la bandiera tricolore, che cazzo di bidone della spazzatura abbiamo dentro quando non riusciamo ad avere un briciolo di vergogna per tutti quegli esseri umani che annegano in mare perchè disperati, neri, stranieri ? Abbiamo paura del diverso perchè ci verrà a rubare l'aria ? Mi rivolgo a quelle persone che sembrano persone per bene, e magari pure paolotti, frequentatori di chiesa tutte le domeniche e pure fruitori della santa Comunione: ma come fate ad essere così ipocriti ? Eravate come detto, eravamo tutti uno schizzo di sperma e tutti moriremo, e tutti marciremo coi vermi che ci consumeranno o bruciati in un falò a pagamento, se ci andrà bene, ci ricorderanno con un pezzo di marmo per i futuri 50/100 anni a seconda dello stato sociale. Ma non vi mancano gli abbracci di uno sconosciuto e/o di una persona amica ? Ma non vi mancano i sorrisi dei bambini  ? Ma non vi manca la voglia di confrontarsi sui temi dei misteri della vita? Ma il confronto sano, quello dove finita una discussione hai imparato qualcosa, non vi manca ? Solo minchiate da tifosi e gossip sui personaggi famosi della tv e dello spettacolo ? Noo, ditemi che si può ancora fare qualcosa, ditemi che si possa accendere una speranza ai nostri giovani studenti, a coloro che giocano ora negli asili nido e nelle scuole materne... Sappiate comunque che volenti o nolenti, nel 2050, fra poco più di 30 anni, la popolazione europea arriverà a toccare la parità tra europei autoctoni e stranieri da tutto il mondo, sappiate che in Italia fra 30 anni scenderemo di 7 milioni di unità e anche qui la media di autoctoni e stranieri sarà quasi quella della media europea. In questi ultimi anni stiamo perdendo mezzo milione di italiani ogni santo anno: pochi bambini e troppi vecchi, il saldo quindi fatelo voi... Chiudete gli occhi, pensate alla vostra vita, createvi le emozioni più belle, se le guerre non riusciamo a fermarle aggiungiamo gesti d'amore e non di rabbia a questo mondo già infame... Continuiamo a farci domande senza cercare soluzioni preconfezionate, impariamo a distinguere i disonesti dalle persone per bene... Impariamo a leggere, cibo per la mente, impariamo ad avere dubbi, non serve essere laureati, ma non basta solo l'esperienza di vita per capire il mondo... Voler bene alla vita vuol dire fare qualcosa per essa, la natura ci aiuta sfamandoci, nei secoli e millenni che ci hanno preceduto, qualcuno è vissuto e morto per regalarci benefici, non posso credere che la maggior parte degli italiani creda a sta specie di surrogato di neofascismo, quello che in maniera simile, i nostri nonni han conosciuto vivendo i primi 50 anni del '900. Se si vuole salvare la razza così per sport, si facciano politiche in cui si incentiva a fare figli, in cui si incentiva a fare qualsiasi tipo di professione, in cui si incentiva l'istruzione per un libero arbitrio... Lo straniero non può essere un nemico, è solo uno/a nato da un'altra parte, con le nostre stesse speranze ed emozioni, nato anche lui durante un amplesso d'amore... Ditemi che sto facendo un brutto sogno, ditemi che c'è ancora una speranza per vedere un'Italia capace di guardare al futuro e non chiusa nella sua ignoranza con questi fantocci senza arte ne parte... Moriremo più contenti e consapevoli di non aver vissuto invano, anche noi involontariamente, abbiamo tolto la possibilità di vita ad altri esseri, non possiamo farlo da organi complessi, meriteremmo l'estinzione....


domenica 20 gennaio 2019

SAN DOMENICO E SAN MARTINO






Siete obbligati prima di iniziare la lettura del post, a cliccare sul link in alto alla foto, infatti per non scrivere molti doppioni, la storia di don Emanuele Cattaneo parte da quel post e continua qui grazie al ritrovamento di un vecchio documento datato 1933 con questa copertina. Qui scopriremo nuove foto, nella pubblicazione, in particolare, si festeggia il 25° di sacerdozio nella neonata parrocchia di  San Domenico, il tutto partì il 30 marzo del 1908...
Ma voglio partire da questo ragazzino di nome Emanuele Cattaneo da Rovellasca:


Per poi vederlo diacono qui sotto


Continuando nella sua maturità


Per poi ricordarlo assieme ai parrocchiani























E la sua chiesa che ha fortemente voluto, fuori e dentro...


Così dal 1908 al 1929



Così dal 1930 grazie all'industriale Bernocchi




Nel 1925 arrivarono nuove fiammanti anche le campane nell'elegante campanile...























Ma parrocchia san Domenico significa anche Chiesa o meglio oratorio di san Martino, ed ecco due immagini interno/esterno, datate 1933



Una storia molto bella quella di Don Emanuele Cattaneo, il quale ha vissuto tutta la prima metà del 900 con noi a Legnano. Visse le due guerre nel nostro territorio, provò l'ebbrezza del 'ventennio' di Mussolini, se potesse ancora raccontarci qualcosa quel vecchio parroco vissuto fino ad 88 anni... Eccolo nel ritratto dei suoi ultimi anni, un volto soddisfatto di ciò che ha compiuto, ricordiamoci di lui quando passeggiamo davanti a quel tratto di corso Garibaldi...



E per finire le due immagini del Papa Pio XI e del card Shuster all'epoca dei festeggiamenti del 25° e l'ultima immagine del SS Crocifisso spostato dal convento di santa Maria degli Angeli alla vecchia chiesa di san Domenico e poi trasferito da 110 anni li, nella teca lobata al centro dominante del monumento cristiano







Ah che sbadato, vi avevo promesso una foto della vecchia chiesa, non la vediamo in facciata, sappiamo solo che era li in mezzo alla attuale e che la tennero in piedi fino al termine della costruzione della nuova per demolirla a lavori ultimati... Siete pronti ??



sabato 19 gennaio 2019

E' NATO IL SALVATORE !!!


























Dai , oggi scherziamo un po sui travestimenti del salvatore della Patria, il ministro dell'Interno che ama il carnevale come se stesso. Però, questa testimonianza, dimostra che in fatto di originalità, qualcuno lo aveva già preceduto nel 2013: nella foto specifica assieme ad deputato Riccardo Olgiati, si stava festeggiando il raggiungimento del 25% nazionale dei 5 stelle. All'epoca molti sorrisero per la goliardata e molti criticarono ritenendo irriguardoso nei confronti del Consiglio Comunale la sceneggiata... Morale: quest'oggi mi sono recato in posta e ho spedito il vestito al Viminale, quando il sommo Matteo, avrà finito il giro dei travestimenti e vincerà le elezioni Europee (le vincerà ?) avrà il coraggio di presentarsi alle Camere vestito da Signore del Giorno ? ( per lui e solo per lui 'Salvatore della Patria'). Lo scopriremo solo vivendo, come dice il senatore Gabriele Lanzi dalla provincia di Modena, 'mancano 127 giorni alle consultazioni Europee che si terranno il 26 maggio 2019'...

venerdì 18 gennaio 2019

CHE DUE MARONI !!!

























No, non volevo entrare nel merito dello scempio, ma qualcuno dovrà pure rispondere di un restauro durato 45 giorni per rendere Legnano più 'green' ed il risultato ottenuto è avere Legnano più 'brown', il colore della cioccolata, della terra e...




Cioè, nei giardini privati, l'erba rimane verde anche col gelo e con le intemperie, qui a Legnano, in centro, nel famoso salotto-gabbiotto, il green diventa brown in 2 mesi scarsi.... Duecentomila euro di intervento per fare più bella la 'piastra' per avere questo effetto CAGATA TOTALE senza per altro dare la colpa ai cani. Assessore Venturini, dica ai legnanesi cosa è successo, dirigente dr Zanotta, giustificate questa schifezza inguardabile, mandate qualcuno a sostituire sto tappeto, una vergogna per la nostra bella Città. Nemmeno la finta nottetempo di colorare di verde gli spazi che dovevano diversificare l'intervento fatto 3 anni fa, cosa facciamo ? Ridiamo ? Piangiamo ? Proprio oggi pomeriggio ero a commentare con amici questo scempio, poi Alessandra Oldani ha postato ste due foto.... Ma ci dobbiamo far scivolare addosso proprio tutto ? Questa è peggio dei topi di via XXV aprile !

mercoledì 16 gennaio 2019

TIRINNANZI DAPPERTUTTO

















Un legnanese medio, sente parlare di sti Tirinnanzi ma non si fa troppe domande, pensa solo che sia 'uno famoso': le scuole, la via, la piazza, il teatro, il concorso di poesia... Avendo trovato un bell'articolino del 1991 che sintetizza la lunga storia della famiglia spalmata per oltre un secolo, ho deciso di includerla nel blog per arricchire ulteriormente le nostre conoscenze... 
















Ed ora i volti di Giuseppe, Talisio e Alberto...






domenica 13 gennaio 2019

AI TEMPI DI POTESTIO



Sabato, ho incontrato un vecchio amico, uno di quei bimbi che ho fatto giocare per anni all'oratorio e che oramai, mi segue a ruota verso l'autunno 'umano', è stato un incontro molto, molto 'empatico' e alla fine saltano fuori due gioielli di pubblicazioni legnanesi da cui nasceranno due post, il primo, questo che dedico alla figura dell'ex Sindaco dott Mauro Potestio e in settimana ci sarà una rivisitazione della figura di don Emanuele Cattaneo.


Mauro Potestio fece il Sindaco tra il 1990, finito il turno di Piero Cattaneo e la bufera di tangentopoli (1993) che segnò la chiusura anticipata del suo mandato, era l'epoca di Craxi al top della sua notorietà. Il Sindaco pubblicò un libro con qualche foto di Legnano e molte attività che immagino fecero da sponsor alla pubblicazione, quelle pagine sono quelle che in parte riporto, non tutte, altrimenti non finisco il post, alcune attività ancora fiorenti, altre chiuse da tempo, qualcuna appena terminata, insomma, sarà come rivisitare Legnano 30 anni fa, e alla mente rifioriranno ricordi. In copertina, la foto aerea con la vecchia Comerio rasa al suolo, tra via Gaeta e via Rossini alle spalle del binario 3.





































Avevamo 3 Colombo assessori, avevamo un futuro deputato e un amico della rete come l'avv Franco Brumana.



































La Legnano col Banco Lariano....





































































Gli ultimi anni della scuola materna comunale di cso Magenta, poi nel mandato dell'arch Turri, il trasferimento in via Cavour...