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martedì 31 dicembre 2019

THE BEST OF 2019



Ebbene, si chiude questo 2019, come tutti gli anni pieno di belle e cattive notizie, scorrendo tra i post è difficilissimo sceglierne uno per mese. Gennaio direi che mi rimane impresso per la morte dell'ex Sindaco Lorenzo Vitali, ma vale la pena scorrere diversi post, 19 in tutto...

Febbraio 2019, i post sono 15, dominati soprattutto dalla politica, il palazzo sta tremando, si avvicina il momento del terremoto...

Marzo: ci lascia un altro ex Sindaco, Cesare Croci Candiani, lui anziano novantenne, ma il 2019 per ora è stato funesto per gli ex Sindaci e per quello in carica, è l'inizio della fine...

Aprile, 24 post, quasi uno al giorno, la fase caldissima dello scollamento dalla sedia di Fratus si fa sentire, ma anche qualche post storico da 10 e lode, scorrere per credere...


Maggio, arrestano sindaco vice sindaco e la Lazzarini, il terremoto è arrivato, sale al cielo la Pinètta dei Legnanesi e anche il mio amico giornalista Gianni Stirati, una primavera davvero piena di colpi di scena, la salvezza del Legnano basket sul campo, 20 post...


Giugno 2019, siamo a metà anno, tante foto storiche per ricordare vecchie aziende scomparse e ancora attive e scompare il sogno dell'A2 e del Palaborsani, ci autoretrocediamo in Cgold...


Luglio e Agosto li accorperei, mesi del Comitato Legalità attivissimo, mesi in cui la conferma del Commissario prefettizio  dopo corsi e ricorsi si materializza...


Passate le vacanze, si incomincia a pensare al futuro Sindaco, gli incontri si sprecano, esce la natura umana di tutti noi e tra un post di storia ed un altro... Via Cavallotti, ovvero la tragedia....


Ottobre, 18 post, un' apoteosi di post storici, all'orizzonte l'esaltazione per la candidatura a Sindaco di Franco Brumana, il Tommy diventa sempre più bello e simpatico, saluto la scomparsa di mia cognata Luigina...


Novembre, storia e politica si intrecciano, festeggio in sordina i 110 anni di Palazzo Malinverni, mi diverto un sacco a rivivere il biancoenero legnanese...


Poi arriva il mese che conclude l'anno, altri 18 post per un totale annuo di 200 tondi tondi, cosa posso aggiungere ancora ? Che sono contento, che spero di continuare così ancora per anni e anni, un buon 2020 a tutti voi che mi seguite, un abbraccio virtuale sentitissimo !!!






domenica 29 dicembre 2019

PIAZZA TRANTO è TRISTE



























Le scuole elementari Mazzini nuove di pacca, il parco di piazza Trento e Trieste con 7 anni di vita, questa foto ha 50 anni e pare un Eden, uno dei primi parchi giochi della Città... Forse è rimasto sottotono l'episodio della caduta di un albero, un pino marittimo dopo la giornata di vento nemmeno troppo forte tra il 21 ed il 22 dicembre, diverso sarebbe stato l'eco nel caso l'albero fosse franato su persone o cose. I giardini di piazza Trento e Trieste vanno rifatti SUBITO. La storia di questo luogo l'ho raccontata in un post di 3 anni fa che vi prego di leggere e di guardare, la troverete divertente e didascalica, dopo 60 anni bisogna intervenire senza se e senza ma:

In medicina si dice che è meglio prevenire che curare, siamo stati avvisati: un albero del peso di svariati quintali è crollato dove normalmente circolano centinaia di bambini e di adulti, possiamo parlare senza esagerare di tragedia sfiorata. Questo luogo ha la sindrome dell'abbandono addosso, stamattina sono andato a fotografarlo e sono anni che indico questo come luogo dove investire un mezzo milione di euro per rifarlo completamente, iniziando dalla sostituzione arborea che giocoforza ogni tot di decenni va fatta intorno ad un ambiente urbanizzato. Guardate che radici hanno queste piante, giganti fuori e minute sotto terra:


































































Se allargate la foto e contate i cerchi, ne troverete circa 70, corrispondenti agli anni di vita, ce lo hanno insegnato alle elementari e le piante diventano vecchie e fragili come noi umani, con la differenza che un uomo o una donna non peseranno mai più di tot, le piante diventano energumeni pericolosissimi, e vanno sostituite se non sono in mezzo ad una foresta... Ho raccolto l'immagine mandata a Legnanonews da Daniela Comelli che per prima ha denunciato il fatto e mi sembra possa inquietare abbastanza l'idea che un domani ne potrebbe cadere un' altra e non di notte e non quando tutto è deserto...



















Appena caduto, fu segnalato sul gruppo di Facebook 'Legnano Segnala', le foto troppo scure non rendono l'idea rispetto a questa fatta di giorno, tra l'altro vorrei capire perchè c'è ancora in piedi quella baracca dell'estivo del bar chiuso oramai da qualche anno... In sostanza, inviterei i genitori dei bambini che frequentano il parco di organizzare una raccolta firme per chiedere un intervento urgente sin da subito alla commissaria Cirelli, non si può aspettare ancora l'insediamento del nuovo Sindaco, qui la faccenda è grave, tanto quanto la situazione della Piscina Coperta che alla prima avvisaglia ( vi ricordate il cedimento della vetrata ?) è stata chiusa ed ora ci sono in corso i lavori di consolidamento... Il degrado di questo parco l'ho fotografato stamattina ed è su tutti i livelli: strutturali, decoro, obsolescenza...



























































































E senza andare troppo lontano, i cedri davanti al museo e vicino all'Università degli Anziani, palestra Judo, stanno diventando delle bombe ad orologeria, piante alte come un palazzo da 5 piani che minacciano case, Museo Civico e abitazioni private, alzare il naso all'insù per capire cosa vi sto raccontando...








 Queste piante vanno governate prima che sia troppo tardi, anche loro hanno 70 anni di vita, nel 1928 fu inaugurato il museo e poco dopo piantumato come da foto sfuocata che vi allego:





Dopo la seconda guerra tutto il giardino fu ripiantumato con le essenze ora presenti, questo museo ultranovantenne, ora è minacciato de dei giganti con i piedi d' argilla... Aiutiamo la Città a prevenire una tragedia, chiediamo a gran voce un intervento di salvaguardia... (prima che sia troppo tardi...)

sabato 28 dicembre 2019

TOMMY, TI RACCONTO LA STORIA



Ciao Tato Tommy, questo sei tu a 10 mesi, non ti sembra vero ma è così, tu leggerai questo post fra 6-7 anni e sono certo ti sorprenderà, perchè non è da tutti avere un archivio dei tuoi predecessori per ben 5 generazioni oltre la tua, vedrai le foto del tuo papà com'era, di tuo nonno scomparso molto giovane, del tuo bisnonno mancato poco prima nascessi tu, il papà del tuo bisnonno ed il nonno del tuo bisnonno, tutti Musazzi di cognome, come il tuo appunto... Il tuo papy lo conosci, qui te lo faccio vedere quando era piccolo, quando era un bellissimo bambino poi divenuto un bel ragazzo, quello che ti strapazza di coccole sempre...



















Poi te lo faccio vedere più grandino assieme allo zio Andrea e alla zia Ilaria, guarda che bel trio, 15-12 e 2 anni...
























Ed infine, quando ha sposato la mamma Chiara nel 2011...



















Lo sai perchè in questa foto aveva gli occhi chiusi ? Perchè stava pensando al suo papà, quello naturale, sai Tommy, la nonna Rosa si era sposata con Roberto Musazzi da cui sono nati Nicola e Andrea, poi un tumore lo ha portato via a 37 anni, successivamente la nonna si è risposata col nonno Dani, ed è nata Ilaria, la zia Ilaria, voglio però farti vedere chi era il tuo nonno naturale, guardalo qui nel confronto con te, il papà e lui...











Quindi il nonno un po più grandicello, lui nacque nel 1950, lasciandoci nel 1987, 9 anni prima si era sposato con la nonna Rosa...



E quando c'erano il papà Roberto e lo zio Andre e Nicola piccoli...






















Poi Tommy, il nonno Roberto te l'ho fatto vedere tante volte nelle varie foto che abbiamo a casa... Quindi passiamo a tuo bisnonno, quello che noi abbiamo sempre chiamato 'nonno Peppino', all' anagrafe Giuseppe Musazzi...

  
Noi lo abbiamo conosciuto così, tra i 65 e i 96 anni che ha vissuto su questa terra, il nonno Peppo è nato nel 1921 e deceduto nel 2017. Ed ora, dopo aver svuotato la casa del nonno Peppino, possiamo farti vedere le foto ritrovate nei cassetti del papà del Peppino il quale si chiamava Carlo Musazzi, nato nel 1891 e morto nel 1964. Ma prima ancora di farti vedere il papà del nonno Peppo, ti faccio un regalone: la foto del 1947 quando ha sposato la nonna Angela Geltrudi...







Ecco quindi il tuo trisnonno. Lui sposò questa ragazza di cui abbiamo queste notizie: si chiamava Paolina Banfi, nata a Lainate il 24.11.1896 ed è salita in cielo il 28.2.1982




















Ed infine, ti faccio vedere il papà del tuo trisnonno: Costanzo Musazzi, abbiamo questa foto presa dal matrimonio di Peppino e Angela e aggiungiamo una foto dove i vecchi Musazzi la facevano da padroni, databile al  1937




venerdì 27 dicembre 2019

LIMBA RAZZO DEI LEGNANESI






































Finito il bis di Natale e santo Stefano, per Legnano la serata è stata come il giorno in cui hanno arrestato Sindaco ed il suo vice... Io non ho visto nulla alla TV del famoso film sul panettone della compagnia dei Legnanesi ma i commenti, cari miei, una valanga di pollici in giù. Ho provato mettendola sul ridere, paragonando l'uscita cinematografica alla sconfitta di domenica del Milan contro l'Atalanta per 5 a 0, ma niente, nessuno ha riso, tutti delusi, chi più e chi meno. Legnano è un grande paese e non una piccola città e questi attori sono sentiti davvero come parte integrante, come monumento di questa comunità... Sono andato a riposare ed oggi ero curioso di sapere cosa avrebbero scritto i giornali online... Occavoli, a parte qualche accenno di scontento letto sui social, si è parlato di buon successo di spettatori, di superamento delle aspettative...Accidenti, allora aveva ragione quel cantante che diceva Dipende, da che punto guardi il mondo, tutto dipende... Ma la cosa che ritengo davero brutta è la cancellazione dei commenti  negativi sul sito della compagnia teatrale, quella è la delusione, perchè un giudizio, se anche negativo, serve a pensare, serve a migliorare e lo spettacolo è sotto l'occhio del pubblico pagante, non va sottovalutato. Qui a Legnano in molti conoscono gli attriti nati nella compagnia e la dipartita del Giuan a quanto pare non è stata casuale. Io non ho visto nulla e non mi interessa vedere nulla per giudicare, ci sono in giro già tanti critici d'arte, lasciamo fare loro il mestiere che li fa campare, ma, attenzione a sottovalutare il giudizio delle persone che in massa non hanno gradito. La compgnia ha fatto una scelta di marketing ? Non devono venire a fare il sondaggio dai cittadini legnanesi, è loro diritto fare scommesse, e se saranno vincenti, lo dirà il tempo. Facciamo passare qualche giorno, prendiamo atto che questa potrebbe essere una pagina nuova , ma anche una pagina da dimenticare. Al mio amico Provasio, suggerirei di prenderla sul ridere, in fondo il suo mestiere è far ridere la gente, se con questo esperimento non ha riso nessuno, non è cancellando i giudizi negativi che si cresce... Buon 2020 alla carovana dei Legnanesi e i loro cortili, il loro dialetto anche se edulcorato per le nuove generazioni...

martedì 24 dicembre 2019

TUTTO INIZIO' IL 25.12.2011


























Mamma mia come passa il tempo... Oggi questo blog compie 8 anni, un diario pubblico composto da oltre 1450 post, come fossero 1450 pagine, una piccola enciclopedia con tante, tante foto di Legnano vecchia e nuova, di ricordi di amici, parenti, personaggi che hanno segnato i destini di questa comunità legnanese. Do poi uno sguardo ai contatori del blog e vedo che abbiamo superato abbondantemente le 890.000 visualizzazioni, poco più di 110.000 all'anno, direi una bella soddisfazione, si, lo dico e ne sono un po fiero.  Ed ho ancora tanto, tanto materiale da pubblicare, questa mia passione per la storia della Città mi ha preso bene, e mi emoziona talvolta scrivere e condividere, davanti alla tastiera sento di avere tanti amici che mi vogliono bene, mi aiutano anche ad occuparmi del presente con l'impegno politico, partito dalle 5 stelle ed arrivato al punto che la Città che mi ha accolto è per me una scuola di vita, dove certamente trascorrerò tutti i miei giorni e continuerò a raccontare ciò che imparo, ciò che mi sembra bello e gradevole sapere. Per qualche anno, in questo periodo ho preparato dei video musicali con le infinite immagini che potete trovare su You tube al mio canale che vi linko per comodità:

E allora cosa vi posso regalare quest'anno a Natale ? Delle foto, alcune inedite, altre condivise in qualche angolo nascosto, della nostra città che si trasforma, tutto ciò che cercate su Legnano cercatelo sulla barra di ricerca sotto la mia foto in home page, troverete quasi tutto e come dicono gli spiritosi: "di quel che c'è, non manca nulla"






















Piazza Monumento: abbattimento di un grosso cedro anno 1963, quando iniziarono i lavori per la costruzione del sottopasso centrale che univa l'oltrestazione fino a piazza del Popolo (inaugurazione 12 settembre 1965, foto di Carlo Mari)






















Tessitura Giulini e Ratti sulla via Novara, a breve in quell'edificio nascerà un locale strabiliante, sarà una notizia da 2020... ( per capirci, siamo dove c'era il Mercatone Uno)




































Senza parole, anni 30... ( sullo sfondo, villa De Martini e casa Clerici entrambe scomparse)



Un vicolo Legnani di inizio '900...
















Quando negli anni 50/60 il carnevale voleva dire Carri e coriandoli in piazza e lungo le vie della Città...



















La dove ora c'è il bocciodromo Landini, c'era il famoso campo di via Lodi, in questo luogo secolare, nel 1913 il Legnano cominciò a disputare le prime partite, poi dal 1921 si cominciò a giocare al Pisacane, poi intitolato a Giovanni Mari...




















Qui siamo in via della Vittoria all'altezza di via De Gasperi, e siamo negli anni '30...





E all'altezza dell'immobiliare Natali dove corso Italia diventa via Verdi c'era una vecchia costruzione del 1400 scomparsa negli anni '30 per far nascere quel condominio che apre Largo Seprio e questo era uno dei negozi...


















E per finire ?



Quando il quartiere San Paolo era ancora tutto da inventare...

Buon Natale e buone feste ed emozionatevi con le note suonate dal maestro Ernesto Parini con il suo Me car Legnan !!!