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domenica 28 ottobre 2018

SIAM SEMPRE QUI....INSIEME A TE...


























Quando ci si abitua ai bei ristoranti, tornare nelle trattorie fa storcere il naso a qualcuno, oppure possiamo dire che le ciambelle non vengono sempre col buco... Invece io credo che si debba sorridere sempre, anche con 4 sconfitte consecutive dopo aver espugnato all'esordio Treviglio. Il gruppo dirigente che ha 'costruito' un Legnano del basket da A2 fino a qui, lo abbiamo detto in tanti, ha fatto un po come il Chievo nel calcio. Negli ultimi 2 anni terzo posto nella regular season, mentre negli altri due, salvezza acquisita senza troppi patemi d'animo, anche se tutti ricordano le 9 sconfitte consecutive di 4 anni fa... Io credo nella competenza del gruppo dirigente, credo in questa squadra giovane che deve credere in se stessa... Oggi speravamo in un miracolo, a metà partita a + 18 sembrava fatta, invece il maledetto terzo tempo ha fatto il disastro. Proposta: aboliamo il terzo tempo e passiamo direttamente al quarto... Scherzo. Près, piace a tutti vincere, non deprimiamoci, sti ragazzi hanno i loro limiti ma sono certo cresceranno, non possiamo più parlare di Raivio, Maiocco , Mosley, Martini, Zanelli.... Loro sono andati, ci hanno regalato un sacco di Emozioni belle e vincenti, ora ci sono dei giovanissimi, abbiamo perso il Coach e abbiamo fiducia in Mazzetti ed i suoi consulenti. Ricordiamoci che esiste sempre un settore giovanile da 400 ragazzi, che la prima squadra è un gioiello nel mare di piccoli gioielli che non fanno notizia ma fanno sport, uno dei più belli del mondo. Forza Knights, domenica prossima c'è Biella ancora al PalaBorsani, crediamoci, applaudiamo, incitiamo, sempre e comunque fino alla fine, ce lo meritiamo, lo merita il Presidente, sèm nasù par patì...Patèm !!!

venerdì 26 ottobre 2018

IL MUSEO HA 90 ANNI !



























Ventotto ottobre millenovecentoventotto (28.10.28), fu scelta una data palindroma per inaugurare il Museo Civico poi dedicato al suo 'creatore' Guido Sutermeister, nel 'ventennio' inoltre, piaceva molto questa data che ricordava la Marcia su Roma del '22... Perchè il Museo finì proprio li ?? L'ingegner Sutermeister era un appassionato ricercatore archeologico, ciò che veniva demolito nella zona, non passava inosservato alla sua curiosità, e così nei primi anni 20 quando il cav Jucker patron della Cantoni decise di costruire i due nuovi capannoni dove ora c'è l'esselunga per capirci, fu necessario sacrificare un vecchio maniero del '400  vecchia dimora di Oldrado Lampugnani, situato nei pressi di quel luogo, vicino a Casa Corio, quella sul Sempione davanti all'Istituto Barbara Melzi. Il luogo ideale trovato per 'smontare' il vecchio maniero e riprodurlo fedelmente in corso Garibaldi, fu quello ai piedi delle scuole Mazzini, all'epoca ancora con le vestigia del vecchio convento quattrocentesco, poi trasformato nel tempo in conceria e dai primi del 900 in scuola elementare. Sutermeister vide realizzare il suo sogno: Legnano aveva un luogo dove raccogliere tutte le testimonianze archeologiche della zona, egli divenne quindi direttore (l'ing lavorava alla Franco Tosi) e alla sua morte avvenuta nel 1964, gli venne intitolata la struttura ora molto coperta dai cedri e dalla vegetazione, tanto che molti legnanesi distratti, manco sanno cosa ci sia in quella bella costruzione... Nel post aggiungo qualche foto di come si sia trasformato il giardino antistante nel tempo: fino alla seconda guerra palme e cespugli bassi, nel dopo guerra, fu tolto tutto per fare spazio alle attuali alberature, la foto in copertina è databile primissimi anni '50...





























































































Il buon Giuseppe Pirovano, nell'800 ci lasciò questa testimonianza col suo pennello e la sua tela: la via che vedete è via Mazzini e il Convento di sant'Angelo sullo sfondo, lo spazio antistante, quello in cui nascerà il Museo Civico.

giovedì 25 ottobre 2018

SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA GIALLA


























Assemblea ANCI  2018, quest'anno di turno a RIMINI dove la 'bandiera gialla' evoca quel luogo, come le avventure vissute a Vicenza lo scorso anno e a Firenze nel 2013, posso definirle memorabili. La palma d'oro per l'intervento più bello e spettacolare della 3 giorni, va al Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, che ho voluto immortalare in cima a questo post: gliele ha cantate chiare e tonde ad uno dei tanti raccomandati del 'governo gialloverde' che aveva sul palco con sè: " anche nell'antica Roma, prima di diventare 'parlamentare' si cresceva di grado, nessuno ti sbatteva in parlamento senza capacità e senza competenze"... Il povero Carlo Sibilia ha subito una standing ovation scaturita dall'intervento del Sindaco che se la ricorderà a vita, pochi minuti prima, la sua collega pentastellata Laura Castelli, è riuscita, dopo un intervento alquanto imbarazzante, per usare un eufemismo, a ricevere alcuni strizzati applausini che la dicevano lunga sullo spessore dell'eloquio appena proferito... I Sindaci 'eroi' di questo stato, un immenso Antonio Decaro ha snocciolato tutti i talloni d'Achille che lo Stato centrale 'mostra' nei confronti dei quasi 8000 'primi cittadini', le differenze tra i comuni con meno di 5000 abitanti e le grandi Città (tutti gli anni viene ripetuto), infine arriva il fenomeno leghista Candiani, vuole cambiate il TUEL, il testo unico degli Enti Locali.  Ma sto signore, si ricorda che ha governato fino all'altro ieri col centrodestra ? Si ricorda che il suo compagno di partito Calderoli, ministro per la semplificazione, non semplificò una beata cippa nel suo mandato legislativo un paio di lustri fa ?  Infine il deludente presidente del Consiglio, vittima e controfigura dei suoi vice, un uomo che si attacca agli specchi per giustificare e promettere. Bello l'intervento di Lucia Annunziata sulla storia degli ultimi 25 anni su come sono cambiate 'le elezioni', spero qualcuno abbia registrato e messo in rete il suo intervento. Poi per finire, un appello a Federico Pizzarotti, a Luigi De Magistris perchè possano mettere insieme una 'federazione dei Sindaci' per regalare agli elettori un'alternativa ai moderati che sono a milioni in Italia. Io sto populismo gialloverde del cazzo non lo voglio, io non voglio scappati di casa in Parlamento, voglio gente che sappia cosa sta votando e non schiacciabottoni a comando. Riprendiamo la dignità di un grande Paese che continuiamo a bistrattare con giudizi pessimi, Federico, Luigi, Alessio, Antonio e tanti altri, fatevi portavoci di un ondata di positività, non possiamo rimanere spettatori passivi, fate presto, già iniziando dalle prossime elezioni europee del 2019 se potete... So che capitan Pizza e Alessio già ci sono al lavoro, unite le forze, uniamo le forze se vogliamo dare un futuro vero da terzo millennio. Più della metà dei Sindaci italiani viene fuori de rappresentanze civiche è per questo che ci dobbiamo credere. I partiti sono morti? La soluzione è quella dei Sindaci promotori del loro lavoro sui territori, o si fa così o lanciamo la monetina... Grazie, lo so che ci penserete seriamente...

domenica 21 ottobre 2018

LA DOMENICA DELLE CASTAGNE























La castagna in autunno, vale come la ciliegia in primavera, è uno di quei frutti della natura a cui non si può resistere. E l'immagine fa un po venire l'acquolina in bocca. Stamattina, voglio aprire così, questo 21 ottobre 2018 con qualche foto della vecchia Legnano, perchè i segni del libro appena presentato, lasciano ancora la loro influenza ... Buon divertimento....




Siamo in cima alla chiesa di santa Teresa del Bambin Gesù, 1932, l'anno successivo verrà inaugurata, sullo sfondo tanto verde, le case operaie (ancora esistenti) sulla via Cesare Battisti del cotonificio Bernocchi...

























La cappella del Dio ti vede, era in fondo alla via per san Giorgio, prima dell'inizio della via per Canegrate, fu abbattuta nel 1970 per allargare la strada e per dar spazio al benzinaio che attualmente a sua volta, attende di scomparire dopo la chiusura avvenuta qualche anno fa...





La didascalia parla chiaro: questo è l'isolato compreso tra via Cavallotti, via Palestro, via XXV aprile e corso Magenta, ora li c'è il teatro Galleria e tutti i condomini a lui collegati o confinanti, fu dopo il secondo conflitto mondiale che la Ina assicurazioni, acquistò buona parte di sti 'rottami' per 'regalarci' un centro rimodernato, sullo stile emergente dell'epoca, che ancora oggi a 70 anni di distanza  ha la sua bella dignità...




1962, il nuovo grattacielo di piazza Mocchetti cresce, ed in primo piano anche la parte di via Cavallotti e Palestro, cedono il passo alla modernità. Vecchi cortili e fabbriche della zona centrale, hanno finito il loro ciclo, e dico, per fortuna, ora c'è anche una certa armonia in qualche angolo di città...





















Il sottopasso centrale è nuovissimo, inaugurato il 12 settembre del 1965, due anni dopo vede la sfilata del Palio passare in quel luogo. Si notino ancora i cortili di piazza del Popolo, all'epoca agli sgoccioli, a destra la via Cristoforo Colombo...

























Una delle più belle foto che ho nel cuore, peccato per la qualità: siamo in corso Italia,ora in questo luogo c'è il monumento  ai caduti sul lavoro, a sinistra la palazzina dell'associarma all'angolo con via De Gasperi. La Cariplo utilizzò questo luogo nel 1960-61 mentre il palazzo di piazza 4 novembre, accanto al Teatro Legnano, stava crescendo. Via la Cariplo arrivarono le Poste e Telegrafi, poi trasferite nel '72 nell'attuale sede. La Cariplo decise per la modernità in quegli anni, demolì una piccola opera d'arte, quella che vi posto qui sotto, e con questa, il cartoccio di caldarroste è servito....


















Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno messo a disposizione i  ricordi per farli diventare patrimonio di tutti, la memoria deve sempre essere tenuta in considerazione...

sabato 20 ottobre 2018

UN LIBRO, ED UN GRAZIE SPECIALE


























19 ottobre 2018, una data da incorniciare: Legnano ha un libro di oltre 800 pagine in cui si riesce, come una macchina del tempo, a tornare indietro di un secolo... La Grande guerra, se chiediamo a dei giovani cosa è stata la Grande guerra, metà non lo sanno, in molti penseranno alla seconda, quella culminata con la strage di Hiroshima... Oggi, all'indomani della presentazione effettuata ieri sera, Legnano ha una grande chance, quella di conoscere meglio se stessa. Il prof Restelli, appassionato come tanti altri legnanesi di storia locale, si è dato da fare per molti anni x la realizzazione di questo libro, ma, come tutte le favole più belle, c'è sempre un personaggio che lavora nell'ombra e questa persona nel caso specifico, è una donna che risponde al nome di Renata Pasquetto, una ricercatrice instancabile, una coordinatrice che merita una menzione speciale. Ieri sera a lei un tributo speciale, con un applauso lunghissimo, i 150 presenti in sala hanno percepito che Renata è stata veramente il cardine di tutta questa avventura e spero nel prossimo futuro possa diventare una grande collaboratrice anche per testi meno impegnativi, ma ugualmente terribilmente emozionanti, come piacciono a me: tante immagini, poche parole per raccontare le storie dei nostri nonni, bisnonni, che hanno trasformato Legnano da 'borgo' a Città. Grazie all'amico Francesco che con i suoi scatti fa diventare tutto più bello, grazie all'amico Adriano che come me si è appassionato alla nostra storia e grazie a tutti quelli che contribuiscono con gioia a formare un archivio virtuale dove potersi riguardare da vecchi, dove si perpetua il lavoro iniziato da altri, da Giuseppe Pirovano, a Guido Sutermeister al giornalista Giorgio D'Ilario, che hanno voluto 'scrivere', dipingere, fotografare, quello che altrimenti sarebbe andato perduto... Andate ad acquistare questo libro se siete legnanesi curiosi, certamente ne guadagneremo tutti, la guerra è stata una parentesi, quando penso poi che i nati a fine 800 di guerre ne hanno vissute due, mi domando di cosa ci lamentiamo ora che siamo tutti un po dei 'sciuretti'...





















giovedì 18 ottobre 2018

STA CROLLANDO CAXXO !!



Bene, riproviamoci: gia mesi fa su qualche quotidiano si denunciò lo stato precario della copertura della ex palestra GIL ( Gioventù Italiana del Littorio), inaugurata nel 1933 come tante altre nelle città italiane dal 'ventennio fascista'...  Oggi l'ing Pier Luigi Dell'Acqua ha pubblicato sul suo profilo queste due inquietanti immagini: sta per crollare tutto. La palestra ex GIL non è del Comune ma della Città Metropolitana, abbandonata da oltre 10 anni in attesa di qualcosa. Ecco, di cosa ? A Gallarate la trasformarono in biblioteca... Si si, noi si preferisce far marcire tutto, storia compresa per andare ad invadere un parco e costruirne una nuova. Piano piano crolla tutto ciò che viene abbandonato, i solarium dell'ex parco ILA ne sono la testimonianza più clamorosa, ma anche la vecchia palestra  di via Pontida è sulla buona strada, anche il vecchio liceo Classico è all'inizio di quel percorso, siamo dei polli, sprechiamo soldi pubblici per le vanità di qualcuno e distruggiamo le nostre radici... Punterei una webcam su questo tetto per poi vendere le immagini del crollo in diretta... Come è difficile sistemare le cose facili...


sabato 13 ottobre 2018

IL MONTE STELLA DI LEGNANO


























Quanti di voi sono andati sul 'monte stella' a Milano, proprio all'inizio dell'autostrada A8 Milano Laghi ?? Tutti sanno che li sotto, ci sono le macerie trasportate dopo la seconda guerra mondiale con i suoi bombardamenti che hanno ridotto Milano quasi in briciole... Ora a distanza di oltre 70 anni, quel luogo è diventato un fondamentale spazio per la vita del Capoluogo. Ma Legnano poteva non avere il suo 'monte stella' ?? C'è, è rinchiuso tra la ferrovia e le vie Rosolino Pilo e Camillo Benso conte di Cavour, lo conoscono in pochi e forse è arrivato il momento di farlo diventare un luogo 'cult'. Alla fine degli anni 60 i cancelli della Tessitura Agosti chiusero i battenti, quei cancelli erano situati in fondo alla via Mazzini e di quelle costruzioni datate 1900, rimangono due nostalgici pilastri, di quella tessitura, oltre ai pilastri, due targhe, recuperate durante la demolizione avvenuta nel 2001. 




Se allargate le foto, su quella in alto c'è scritto:
A Ettore Agosti, nel cinquantesimo di fondazione Ettore Agosti e Fratello Romolo Agosti & C, dirigenti, impiegati, operai, in segno di affetto, in pegno di gratitudine uniti da uguale nobiltà di lavoro dedicano. Legnano, 1900-1950

Sulla foto in basso invece si ricordano i caduti delle due guerre:
Guerra 1915-18
Luigi Sassi, Alfredo Comerio, Francesco Banfi, 
Caduti sul lavoro: Giuseppe Raimondi, Giuseppe Turconi

Guerra 1940-45
rag Corrado Gallani, Alessandro Carnevali, Bruno Alberti, Luigi Zanzottera, Carlo Genoni, Angelo Monti, Federico Meraviglia, Giuseppe Croci, Luigi De Servi, Giovanni Ferrario, Spartaco Andre, Romeo Romelli

Oggi, assieme al Consigliere Andrea Grattarola, siamo andati a far visita a quel riquadro di terra, inibito al passaggio di qualsiasi persona. La sorpresa è stata di aver trovato un pezzo di cancellata smontata sul fronte di via Cherubini e ci siamo inoltrati....Ragazzi che giocavano a pallone li dentro, ragazzi raggruppati sul monte, un monte sorprendente. Sotto quel monte ci sono le macerie della ex tessitura, terrazzate a dovere per renderle anche 'accoglienti'. Sono stati recuperati alcuni pilastri dalla ex ditta e formato un pergolato centrale, due scalinate in cemento per raggiungere la vetta, poi verde e piante che nel frattemmpo sono cresciute al suono e rumore delle migliaia di treni transitati in questi anni... Il panorama non è male, solo che manca di mettere in sicurezza con dei parapetti certe pendenze pericolose. Un bellissimo luogo dove portare i nipoti a vedere i treni, e in estate prendere il sole come al parco. Ora il degrado è a buon punto, abbiamo visto panchine marcite e spazzatura ovunque, un luogo meraviglioso da valorizzare, anche per la storia che nasconde dentro, nell'anima...





Ci sono anche 25 posti auto, due per disabili, con tanto di segnaletica orizzontale e verticale, c'è un passaggio tra via Cavour e via Pilo e volendo anche il collegamento con via Cherubini... Vediamo se qualche assessore vorrà prendere in mano la situazione e creare il 'Monte Agosti' legnanese, per darvi un idea, vi stampo l'immagine da google maps...





A sinistra si scorge la ferrovia, ed il 'monte' con tanto di parcheggio, a destra i condomini che insistono sull'area ex industriale, valorizzare questo parco inibito al pubblico ma frequentato comunque è un dovere dell'amministrazione, un diritto di tutti i legnanesi usufruirne in piena libertà...

VERAMENTE INACCETTABILE

























Mi vien da dire: 'adesso basta', ma non lo dico. Faccio solo alcune considerazioni: questo giardinetto per quasi 40 anni è stato cosi come lo vedete in foto, era uno spazio del Convento di sant'Angelo che arrivava fino a via Pietro Micca tra le vie Mazzini e Calatafimi, a novembre ci mettevano le giostre della fiera dei morti.
Nei primi anni 60 fu disegnato come lo vediamo ora, nuove piantumazioni, la pista x bici e pattini la pista di biglie e panchine e giochi per bambini. Da li a poco, (1969) sarebbero nate le 'nuove Mazzini'... Poi il silenzio, qualche gioco cambiato col tempo (ricorderete i giochi in ferro), la piramide più recente e tanti tipi di panchine, in marmo, in legno , in ferro.... Il degrado del tempo costituito dagli asfalti, dalle radici delle piante e dalla non manutenzione, ci ha portato ad una situazione paradossale: si buttano 200 mila euro x rifare la piazza centrale datata 2006 e poi restaurata tre anni fa con altri 100 mila di spesa, e questo parco giochi rimane la vergogna centrale della città, serve  tre scuole, una elementare e due materne a pochi passi, ma nulla, l'amministrazione non ci sente, almeno a riprogettare questo spazio, che, arrivati al terzo millennio, necessita anche di una area cani, considerato che di ricordi dei 4 zampe, ce ne sono ovunque.... Guardate sto video e poi ditemi se non c'è da alterarsi un filo....

Mozione presentata a novembre 2017 e bocciata in Consiglio Comunale, ora ci riproviamo con questa denuncia, vediamo un po...

giovedì 11 ottobre 2018

LA NUOVA BIBLIOSTECCA




























Ovviamente, questa notizia non compare in nessuna prima pagina, ma il peso del testo che vi incollo, è un bel 'peso' e ora qualche speranza per non vedere devastato il parco Falcone Borsellino ce l'abbiamo, soprattutto per i 4700 che hanno firmato per dire NO allo scempio anche di denaro pubblico... Leggete, leggete...



NUOVA BIBLIOTECA: LA LEGGE VA RISPETTATA.

Sorprende la nota di plauso dell’Osservatorio Nazionale su servizi di architettura del Consiglio Nazionale degli Architetti, perché il Comune di Legnano, su sua indicazione, ha corretto alcuni “refusi” del bando di gara di progettazione della nuova Biblioteca.

Sì. Sorprendente perché abbiamo letto anche noi le note dell’Osservatorio e scopriamo che sono stati segnalati non “refusi” ma ben cinque profili di illegittimità, alcuni già denunciati dal Comitato all’ANAC nella richiesta di parere. In particolare gli architetti condividono la censura di illegittimità relativa alla mancata indizione di un concorso di progettazione, in luogo dell’appalto di affidamento del servizio di progettazione a professionisti. Il concorso, che avrebbe dovuto essere indetto già nella fase della progettazione di fattibilità, avrebbe garantito una più approfondita verifica delle alternative progettuali con la più ampia partecipazione di progettisti, anche giovani come la normativa richiede, mentre la scelta fatta è stata quella di individuare sin dall’inizio la localizzazione più costosa e con una progettazione da affidare a professionisti di fatto appartenenti a una stretta cerchia di grandi studi di architettura, a causa dei requisiti di fatturato richiesti (altro aspetto criticato dall’Osservatorio Nazionale degli Ordini degli Architetti, oltre alla mancanza di norme di gara calmieranti i ribassi) e dell’alto punteggio previsto per l’esperienza (questo corretto abbassandolo a 48 al di sotto del massimo consentito di 50 punti su 100, mentre prima si superava). 

La vicenda del nuovo Polo Culturale di Legnano (la nuova biblioteca) sta diventando insomma la cartina al tornasole che rivela una serie di opacità negli atti, nelle decisioni e nei ruoli dei soggetti coinvolti a vario titolo.

Dei rilievi dell’Osservatorio del Consiglio Nazionale degli Architetti, il Comune ne ha accolti solo due considerandoli come mera correzione di “refusi”, ma si tratta invece di illegittime determinazioni dei punteggi di valutazione dell’offerta economica!
E dire che la lettera di “encomio” dell’Osservatorio del Consiglio degli Architetti ritiene che si sia così accolto una correzione decisiva per la qualità dell’architettura. Semmai era decisiva per la legittimità della gara. 
Semmai sarebbe stata decisiva per la “qualità dell’architettura” la procedura degli appalti, come gli stessi architetti hanno rilevato, invalidando la procedura.   
Una lettera di “encomio” al Comune insomma incomprensibile e contraddittoria rispetto alle osservazioni dell’Osservatorio sui servizi di architettura degli Ordini degli Architetti, dai toni stucchevoli e non veritieri.

La maggior parte dei cosiddetti “refusi o incertezze” segnalati dall’Ordine sono già contenuti nella memoria allegata alla nostra richiesta di parere all’ANAC, ai quali si aggiungono corpose e circostanziate “anomalie” (così eufemisticamente le definiamo anche noi) nella conduzione del percorso amministrativo e nell’alterata e addomesticata rappresentazione del contesto nel quale si sono operate le scelte.

Siamo stati costretti a ricorrere all’ANAC non avendo ottenuto dal Comune risposte alle indicate anomalie e criticità specie nel procedimento di scelta delle alternative di localizzazione e progettuali. Ora, lette le osservazioni dell’Osservatorio Nazionale degli Ordini degli Architetti, scopriamo che avevamo pure ragione. Eppure si fa tacere tutto e si ottengono strumentali e inspiegabili note di encomio da chi poco prima aveva sollevato più e diversi vizi di illegittimità della procedura. 
Crediamo ingenuamente che un salutare reset possa ricondurre il tema ad un confronto vero e corretto a vantaggio della città di Legnano, tornando nel pieno rispetto delle procedure di legge.

Legnano Ottobre 2018         Comitato “Biblioteca sì, sprechi no!”

Non male vero ? Dai che ce la facciamo a fermare il delirio di onnipotenza, calpestate le opinioni di migliaia di legnanesi...

lunedì 8 ottobre 2018

MEMORIE AGOSTANE LEGNANESI

















Oggi, per la prima volta, ospito sul blog i pensieri di un amico, un legnanese con la città nel cuore...

Ho atteso il primo cambio di temperatura , il ritorno al caos quotidiano , la riapertura delle attività, delle scuole, il relativo casino di viale Gorizia prima di metter nero su bianco le mie riflessioni su un Agosto passato e vissuto nella mia Legnano. Dopo tanti anni le mie prime ferie trascorse in città, all’inizio mi sentivo un po’ a disagio, abituato ad affrontare viaggi a volte molto lunghi, code agli aeroporti che non mi hanno mai dato fastidio anzi, il solo ingresso in aeroporto, con la valigia in mano , ti colloca in un’altra dimensione, ti fa sopportare tutto. Eppure, agosto in città per me s’è  rivelato un autentico florilegio di emozioni, sorprese, scoprire che i miei concittadini durante questo periodo si rivelano molto più ben disposti che a Natale o Pasqua, ha reso le mie vacanze forzate a Legnano un momento che mi ha arricchito e reso felice, vedere tante persone rilassate, pronte al sorriso e alla cortesia, soprattutto al volante… Beh, sono cose che mi hanno reso lieto e rinfrancato. Ho girato molto la città, in auto ho scoperto il cambio della viabilità, abituato tutte le mattine presto a percorrere la via 25 Aprile mi son detto “Angelo stai attento, le abitudini son dure a morire…” Infatti, fortunatamente me ne sono accorto che non si poteva più percorrerla, rapida marcia indietro e via verso via Sant’Ambrogio. L’atmosfera impagabile della mattina, quando l’aria ancora non è calda e fa piacere camminare, i tavolini dei bar pieni di miei concittadini intenti a far colazione, a chiacchierare, si fanno incontri, magari gente che da tanto non vedi, si scambiano ricordi, affettuosi saluti, si può incontrare l’amico Francesco Kolnikaj, il suo sorriso precede la sua altezza e la sfrenata simpatia, ci stringiamo la mano, si parla e poi, le immancabili battute sulla mia Inter, la sua Juve, grande amico, tanti dovrebbero prendere esempio da lui, dai suoi modi, dalla sua gentilezza se poi aggiungiamo che è pure Priore della mia Contrada Sant’Ambrogio beh, che dire, perfetto. Mi alzo dal mio posto al bar, finisco la colazione, mi incammino verso il parco, passo da piazza Carroccio, incontro sempre un uomo solo, seduto su una panchina, all’apparenza ben avanti con gli anni, sorride a tutti coloro che passano, lo saluto, mi risponde immediatamente, mi chiedo quale sarà la sua storia, il suo volto mi suggerisce che la sua vita non è stata facile, mah forse solo sensazioni. Il parco è a dir poco meraviglioso, ogni volta , in ogni orario, l’ho trovato molto frequentato, gente come me che corre, oppure  sta seduta a guardare chi passa, oppure indaffarata a dar da mangiare agli animali, ragazzi e ragazze seduti a volte abbracciati che si guardano, si baciano, si stringono, molte volte di colore diverso, belli, bellissimi, li vedi lì e pensi che sì, è vero, Dio ama la varietà meravigliosa. E’ bello scoprire con l’amico Gigi Marinoni che, in una città in cui il dibattito biblioteca infiamma e divide, facendo un giro fra gli scaffali della Nuova terra vieni a sapere che , esiste  una cooperativa di ragazzi i quali, con molto coraggio, pubblica libri di un certo pregio eh, sì, Legnano non è solo aperitivi e champagnini, Legnano è qualcosa di più per questo mi propongo che dovrò approfondirne la conoscenza, trovare aperta la libreria è per me stato un ulteriore motivo di sorpresa così come è stato il fatto che non ho mai trovato la città vuota, anzi. Ho approfittato per girarla tutta a piedi ,ho scoperto angoli, vicoli che mi ero dimenticato, per un credente come me è stato appagante e sotto un certo aspetto pure esaltante, venire a conoscenza dell’esistenza del Monastero delle Carmelitane, un autentico luogo di fede e di pace, ho partecipato alla Santa Messa, credetemi mi son trovato quasi in un’altra dimensione, lo consiglio tanto a tutti coloro i quali credono, andate ad assistere alla funzione, non ne resterete delusi, anzi, un luogo mistico. Girare in lungo e in largo, guardando case , palazzi: come sei cambiata cara Legnano, per certi versi in meglio ma, certi angoli li preferivo prima, ho sempre nostalgia della tua vecchia piazza, non lo so, mi rimane sempre il dubbio, oggi, di qualcosa di provvisorio, di non finito, incamminarmi lungo il corso Magenta, arrivare al cimitero e vedere la cara vecchia fontana lì, sola, quasi fatta sloggiare beh, mi dà un senso di tristezza, in centro la ricordavo come una primadonna, qui dove è ora mi sembra , non so buia, avvolta nella solitudine. Ho passato le mie giornate d’agosto in piena serenità camminando, cenando tante volte in compagnia d’amici, non mi è passato nemmeno per la mente, neanche per un momento la nostalgia di viaggi o avventure lontane da casa, sono stato bene, la sera poi, seduto sul mio terrazzo, ascoltando Branduardi, mi godevo la pace del quartiere Costa, amo ascoltare il mio omonimo Angelo, non ci posso fare niente, sono un vecchio malandrino. Oggi, caro mese d’agosto tutto legnanese mi sei tornato in mente con tanta nostalgia, siamo ricaduti di nuovo nelle solite code, le solite incazzature però, perlomeno, è stato bello viverti e goderti insieme alla mia fantastica e impareggiabile città.
Autore:
Angelo Vignati


domenica 7 ottobre 2018

800 PAGINE AVVINCENTI




Quasi ci siamo, venerdì 19 ottobre 2018 verrà presentato al Leone da Perego un corposissimo libro sulle vicende legnanesi della Grande guerra, un lavoro imponente ( doppio volume con 800 pagine totali) con un sacco di legnanesi che hanno partecipato col loro contributo x renderlo 'importante'.  Si parla nel libro del 'tempo di guerra' cogliendo tutte le sfumature, sembra di entrare in un film, dove ciascuno ci ha messo qualcosa per farlo diventare un 'kolossal'. Due i protagonisti assoluti: Renata Pasquetto, l'instancabile coordinatrice e Giancarlo Restelli. Le altre 30 persone che hanno scritto dei capitoli le scoprirete voi, il libro esiste anche in forma virtuale in rete, ma il piacere di averlo tra le mani, non finirà mai di stupire. Se citassi qui tutti coloro che hanno scritto o donato documenti, finirei per dimenticare qualcuno, dico allora un grande GRAZIE a tutti perchè la memoria è più preziosa del metallo più prezioso... Il doppio libro, per chi non sta più nella pelle, o per chi ha la necessità di fare un regalo in questi giorni, lo si può trovare alla libreria Nuova Terra al prezzo di euro 35,00. Nella serata della presentazione, certamente verrà offerto a prezzo speciale. Il Comune e l'Assofante sono gli sponsor patrocinanti, mi piacerebbe vedere in sala la sera del 19 ottobre il sindaco, l'assessore alla cultura, e i dipendenti comunali della 'cultura', vorrei vedere il presidente della Famiglia Legnanese, della Società Arte e Storia, vorrei vedere esponenti del Palio, gran maestro e capitani, vorrei incontrare e conoscere buona parte degli autori, visto che un capitolino l'ho scritto anch'io, insomma, non dimenticherei di invitare nessuno, anche l'ultimo degli appassionati della storia della nostra Città. Riusciremo a riempire la sala come è sempre avvenuto negli eventi riguardanti Legnano e la sua storia ? Credo di si, segnatevi sull'agenda la data del 19 ottobre, sarà una serata indimenticabile e per chi lo vorrà, al termine, porterà a casa una cassaforte di ricordi, tanto da leggere, tanto da guardare, visto che le immagini contenute sono oltre 500... Arrivederci a presto legnanesi dentro, anche la musica allieterà la serata, saranno 90 minuti come la finale del mondiale 2006 di calcio....


sabato 6 ottobre 2018

ARTE NOSTRANA IN PIAZZA






































Non so se lo avete notato anche voi: quelle installazioni poste nella ZTL tra corso Garibaldi e Magenta dove nel periodo paliesco vi erano poste delle maxi immagini di spade e cavalieri medievali,  successivamente sostituiti dalla storia dei 100 anni della 'Bernocchi' ed ora desolatamente vuote, non potrebbero essere sfruttate con la proposta artistica di tanti  artisti legnanesi contemporanei ? Assessore Colombo Franco Paolo, ti lancio l'idea, contatta gli artisti, a spese loro contribuiranno al costo del pannello, e per qualche mese avremo la possibilità di visitare una galleria tutta legnanese, potrebbe essere un' idea da proporre successivamente a tutti i fotografi nostrani con un tema da assegnare, riguardante la Città... Proposta indecente ??