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mercoledì 29 agosto 2018

UL ME FIOEU





























Dopo tanta politica, tanta storia, tanta legnanesità, ecco un post 'sui generis', ispirato da un mio amico che risponde al nome di Gabriele, il quale  ha lavorato 35 anni alla Franco Tosi. Come sapete, la grande azienda di piazza Monumento, ha superato negli anni d'oro del boom economico i 5000 addetti, il mio amico Gabri è un importato da Tropea, e come tanti meridionali arrivati a Legnano, quando erano in fabbrica cercavano di intendersi coi colleghi del luogo, che, con una certa malignità, usavano il dialetto per farsi o non farsi capire dai forestieri... Qualcuno si impegnava anche e cercava di stare al gioco dell'integrazione dialettale, e un bel giorno, un collega, importato pure lui, arrivò di buon mattino a raccontare ciò che gli era successo il giorno prima, ne risultò una prosa molto tirata per le orecchie, che alla fine, ma proprio sul filo di lana, crollò...

Ier sira, ul me fioeu, l'è ndà sù a scara, oggesù, l'è burlà giò eee...
eee...(non riuscendo a trovare le parole in dialetto) s'ha ruppiu u vrazz... ( Ieri sera, mio figlio è andato sulla scala, è caduto a terra, e si è rotto il braccio...)

Ora, se  volete fare uno scherzetto a qualche amico, partite con un t'el sè ? Ul me fioeu, ier sira...... Ci cascano tutti, e dopo le risate di rito, continuate a riproporlo, di norma ha sempre un discreto successo. Tag: 'un meridionale in Franco Tosi'


martedì 28 agosto 2018

TINTURA DI ODIO





























Vi avviso, questo sarà un post abbastanza lungo, perchè c'è bisogno di chiarire cose importanti, visto che questo mese è stato il mese più tragico in 10 anni di partecipazione al social facebook , tragico nei contenuti, tragico nelle fandonie che amici e conoscenti continuano a condividere prendendole per buone, e poi odio, troppo odio nelle parole, espressioni, divagazioni... Due gli ingredienti che hanno fatto scatenare tutto ciò: la tragedia di Genova e le continue elucubrazioni di due ministri che stanno facendo la gara per chi ce l'ha più lungo ( al momento Di Maio 32%, Salvini 18), per poi conquistare la poltrona di Re della repubblica o Imperatore del regno, fate voi... Qualche tragedia piccola, per cosi dire, o grande (come quella di Genova) tutti gli agosto dell'anno succede, pensate l'anno scorso quanto indignò l'attentato a Barcellona, o due anni fa il terremoto di Amatrice e dintorni, tre anni fa un aereo che cadde, insomma, diciamo che nel mondo ad ogni latitudine, siamo soliti sentire qualcosa di tragico, oserei dire che il mondo è anche una tragedia, perchè o l'uomo o la natura ci mettono del loro. Ma cercherò di rimanere nel tema e cercare di spiegare perchè questa tintura di odio non servirà a nessuno e gli aspiranti despota Di Maio e Salvini non arriveranno a cambiarci in meglio la vita. Nel nostro piccolo, guardate a Legnano, dopo un anno di amministrazione Lega+ destra, cosa è cambiato rispetto a quei rosiconi comunisti che hanno spadroneggiato per 5 anni ? Nulla, anzi, furti rapine, degrado sono cronaca quotidiana, l'unico pensiero in capo alla giunta (governo della città) è la nuova biblioteca. Le tasse non sono diminuite, i balordi continuano a scorrazzare x la città, l'illuminazione fa pena come prima, le strade si asfaltano perchè c'è stato l'avanzo di bilancio... Insomma, sta Legnano bronx cosi definita in campagna elettorale dall'attuale sindaco, cosa ha migliorato ? Parimenti ci troviamo di fronte ad un goveno nazionale dove ci sono due galli, quelli citati prima, che hanno ricevuto il consenso popolare in due schieramenti differenti (ricordate? i grillini non dovevano allearsi con nessuno), poi colpo di mano, trovato il presidente del consiglio fantoccio che non parla mai, decidono di sovvertire le istituzioni facendo politica sui social e ai telegiornali, sparando su tutto e tutti, magistratura compresa, Parlamento silente, per forza, o uno va a fare nuove leggi e discuterle, o sta in tv a spararle sempre più grosse...
Perchè non credere a questa gente.
La lega, nasce come movimento di protesta contro il sistema, partendo da percentuali da prefisso telefonico, si insinua nel dopo tangentopoli, con le urla del 'senatùr' che dapprima illude tutti, dicendo che il male sono i terroni, il meridione in genere, ed è per quello che nasce il sogno della più grande stronzata italiana: 'la padania', per anni abbiamo sentito parlare di 'federalismo', finchè, accasati col mafioso di Arcore (così loro chiamavano Berlusconi) hanno spartito il bottino fino all'altro ieri, tramontato il Bossi, è arrivato il delfino giovane, e la storia è di questi giorni, un rivoluzionario da 4 soldi che urla, ma urla ciò che vorrebbe la gente che è stufa di scandali perpetui, il suo successo arriva al famoso 18% perchè nel frattempo un altro urlatore ha preparato il terreno dal lontano 2010, un comico, comandato a bacchetta da un genio della comunicazione che risponde al nome del defunto Gianroberto Casaleggio, illude le folle con una rivoluzione che non arriverà mai, perchè le rivoluzioni si fanno con le idee e le competenze. Il m5s non ha ne idee ne competenze, è un movimento di opinione che fa marketing delle nostre situazioni psicologiche, denunciando misfatti veri, senza avere però in mano le soluzioni alternative. Una pura e semplice macchina del consenso, incapace di entrare nelle istituzioni e farle funzionare come dovrebbe fare la vera politica, cioè la capacità di dare indirizzi ad un sistema precostituito. Quindi, dentro di noi, ci sarebbe quella voglia di distruggere tutto perchè riteniamo 'tutto marcio', ma non sappiamo dare o volere un'alternativa, e allora ci si affida a questi urlatori, a queste Wanna Marchi in coppia col mago Do Nascimiento... Se non riusciamo a capire questo, non illudiamoci di possedere uno spirito libero. A Genova è successa una cosa gravissima, ma dopo due giorni non si può sparare a zero su qualsiasi cosa o persona, non è giusto, il rischio di sbagliare bersagli è evidentissimo, ma urlando 'il popolo' crede, compie un atto di fede, nella disperazione, nel dolore emotivo e allora nascono le contrapposizioni, destra vs sinistra, bianchi vs neri, italiani vs stranieri, ricchi vs poveri.... Quello che odiava i terroni prima e inneggiava allo scoppio di due vulcani, ora va in quelle terre per liberarle dagli sbarchi di disperati, senza sapere che queste cose qua, un Ministro con la M maiuscola, le va a discutere, con tutti, sia l'Europa, sia con la chiesa o quello che volete voi. Questo qui è stato condannato a risarcire 49 milioni di euro di soldi pubblici, e fa orecchie da mercante, e noi tutti facciamo finta di non vedere. Il 'cambiamento' non può essere uno che un giorno dice una cosa e l'altro fa esattamente il contrario e da questo punto di vista sia Di Maio, quello da 32, sia Salvini, quello da 18, lo fanno tutti i giorni. Un altro piccolo particolare: 18 più 32 fa 50, meditare anche su questo numero è interessante, perchè hanno contro un altro 50 che non li hanno voluti. Ma la domanda special è: ma come fanno leghisti e pentastellati ad accettare questa cosa ? I 5 stelle che cacciavano dai ranghi persone perchè hanno avuto il coraggio di presentarsi ad un programma televisivo ? Ragazzi, queste sono cose fondamentali per far capire se le persone sono oneste o dei barlafusi. Governare un Paese di 60 milioni di abitanti non è un gioco e se anche avessimo Gesù Cristo come presidente del Consiglio, non riuscirebbe ne lui, ne i suoi 12 apostoli a sistemare le innumerevoli magagne riparabili per guardare al futuro. Toglieremo le accise sui carburanti al primo consiglio dei ministri....seee Il ministro degli interni si concentra su una barca con 170 migranti, l'altro pure, la delega è quella al Lavoro, non riesce a cavarci un ragno dal buco sulla questione ILVA, ma che gente è questa ? Quelli che ci toglieranno dalle secche ? Ma vaaaaa, non illudetevi, se uno vuole davvero trasformare il Paese in un Paese Moderno e che guarda al futuro deve compiere alcuni passi fondamentali, che vado brevemente ad illustrare.
La legge elettorale
Quante volte abbiamo sentito parlare di questo noioso argomento, molto, ma nulla è stato fatto per ridarci la possibilità di scegliere i nostri rappresentanti e questi non hanno assolutamente voglia di farci scegliere i nostri rappresentanti, me lo ha confermato il senatore grillino Lanzi, anche lui attivissimo su fb per commentare gli articoli di Marco Travaglio (ma al parlamento anche questo nuovo che avanza, cosa è li a fare ?). Per cambiare le cose, mi dicono che debbano essere sostituite le regole, il Parlamento esiste per quello, altrimenti tutti a casa. La legge elettorale va fatta pari pari come quella per il Sindaco delle Città con più di 15mila abitanti: primo turno, e ai primi due classificati seguirà il ballottaggio, e alla Camera e al Senato ci vanno i più votati di ciascuna lista, non i raccomandati delle segreterie di partito, questo si chiama CAMBIAMENTO. 
I Neodeputati e Neosenatori si devono fare il culo sul territorio per farsi conoscere, troppo comodo andare ad occupare un posto di prestigio senza metterci la faccia con gli Italiani, pensateci, questo è un passo fondamentale: fidarsi del segretario è bene, non fidarsi è certamente meglio, così si è SCELTO.
La piaga della clandestinità:
l'argomento è caldo ma quando diciamo la parola 'clandestinità' pensiamo solo ai migranti o ai barconi o agli stranieri perditempo che vediamo in giro per la città. Niente di più falso, clandestini suno anche i furbetti del quartierino che si occupano di nero, spaccio, prostituzione, poi puntualmente riciclati negli immobili nella sezione 'lavanderie'. La soluzione ? L'ho scritta in un post recentissimo e la ribadisco a gran voce. MONETA ELETTRONICA, questo rimarrebbe l'unico strumento che ci rende tutti uguali e non consentirebbe a nessuno di vivere senza di essa, vale a dire che nessun clandestino potrà essere nel nostro stato senza la possibilità di  essere tracciato. E' la cosa più semplice del mondo, ci semplificherebbe la vita, e pagheremmo tutti il giusto, poichè le tasse verrebbero calcolate sull'effetivo surplus non speso e nessuno dico nessuno, potrebbe più sgarrare: tutti schedati, tutti controllati. se questa cosa vi fa paura, forse avete qualche scheletro nell'armadio, in un solo colpo sconfitta clandestinità, malavita, impossibilità di imbrogliare il prossimo. Riflettete su questo, è a dir poco fondamentale.
Ritorno al dialogo, alla socialità:
Dieci anni fa, Grillo predicava 'la rete' come luogo di giustizia nei confronti dei poteri che avevano dalla loro tutti 'i media', fossero giornali o TV, in 10 anni, questa rete si è inquinata di cosi tante cazzate e falsità che nessuno riesce più a stargli dietro ed il peggio sono le persone che condividono come boccaloni tutte le bufale che si sparano in rete, in questi giorni, per esempio è un delirio vero e proprio, si sputtanano gratuitamente, gente, società e condividendo si contamina tutto, possibile che sto mondo per i pessimisti sia tutto una merda ? Torniamo al confronto pacato, al dialogo anche su posizioni differenti, torniamo a leggere, senza fermarci ai titoli, i titoli, altra piaga, se sono ad effetto, annullano il contenuto... Mamma mia quanta pazienza ci vuole, eppure la nostra salvezza sarà solo la conoscenza, siate sempre curiosi, non fermatevi all'emotività. Per dio, ve lo dice un coglionazzo come me che sperava di fare la rivoluzione con un guitto come Grillo, che non salirà mai su un carro per opportunismo, che cerca nella propria Città di lanciare sempre belle idee per il presente e per il futuro... E non ho mai votato comunista e nemmeno PD, ma il valore fondamentale sono le persone e le idee che da esse possano scaturire, non fatevi fregare dagli opportunisti, spesso ignoranti come le bestie, ma furbi come le volpi perchè approfittano della nostra bontà. Per migliorare la vita di tutti servono persone coraggiose, non lestofanti, e in questo momento storico siamo circondati da lestofanti, non diventiamolo anche noi, quella tintura di odio invece che diventare disinfettante, potrebbe divenire devastante, per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti...
E come concludeva Renzo Arbore in un famoso spot pubblicitario: Meditate gente, meditate...


sabato 25 agosto 2018

IL SOGNO ITALIANO





























Cerco di trattenermi, ma faccio fatica, scrivo qualcosa d'istinto e poi non pubblico perchè tento di razionalizzare più possibile, ma in questi giorni mi risulta quasi impossibile resistere all'ondata di violenze verbali tendenti al fascismo, e le decine di cazzate fake news che vedo girare sui social, che non ce la faccio proprio, ho bisogno di dire la mia. Dopo il disastro di Genova, pare sia scattato il virus dell'odio nell'aria, il tutti contro tutti, istintivo, falso, ipocrita, partendo dai nostri governanti per caso , gente senza arte ne parte, aizzatori di folle, illusionisti che giocano con le parole che diventano poi pietre sociali da scagliare ovunque e si colpisca qualsiasi cosa pur di colpire. Ma cosa vogliamo veramente dal nostro Paese ? Il problema sono gli stranieri ? Domani vorrei vederli tutti tornare alle terre d'origine, loro stessi dovrebbero farlo e poi accendere la tv e vedere cosa farebbero gli Italiani senza di loro, senza badanti che puliscono il culo ai vecchi, senza braccianti che raccolgono i pomodori, senza pusher che distribuiscono droga in ogni angolo, senza muratori nei cantieri, senza fonditori nelle fonderie, senza braccia nelle catene di montaggio, senza autisti sui furgoni... Vero, non vedremmo più scene di degrado nei parchetti, rimarremmo noi con la nostra voglia di italianità anche se i giovani fanno figli all'età dei nonni, insomma, ci piacerebbe vederci solo tra noi, estinguerci nella nostra bella Italia. Ma sta gente che vorrebbe vedere neri e non solo morire in mare, che si lamentava degli albanesi gia un quarto di secolo fa, di cosa ha bisogno ? Ma cosa vogliamo da sta cazzo di vita terrena ? L'Italia è unita da poco più di un secolo e mezzo, per unirla c'è stato bisogno di un colpo di stato per annientare il Regno delle due Sicilie, e poi sono arrivate due guerre mondiali, e quello che sta più vicino a noi, è il boom ecnomico degli anni 60 e 70 quando i nostri vecchi vedevano malamente anche l'immigrazione dei Terroni, infatti senza di loro, cosa sarebbe stato ora il Nord ? E quegli analfabeti che scappavano dalla povertà e dalla scarsità di risorse di un territorio carico di Cultura, sono poi divenuti imprenditori, si sono emanciapati ed hanno contribuito allo sviluppo dell'intero Paese, e non hanno mandato i figli bei campi a lavorare, hanno fatto crescere i loro figli fino alla Laurea, è successo a tantissimi, il benessere è cresciuto, lo stato da sempre corrotto, non ce l'ha fatta ad arginare Ordine e giustizia sociale, lo Stato, si è arrangiato diciamo, come tanti in Italia... Ma cosa sognamo ora per il nostro futuro ? E' possibile che con tutti i problemi e le proposte che si possono sviluppare, il dibattito politico si snodi solo sul problema degli africani a cui noi non sappiamo dare una risposta ? Ma credete veramente che un Salvini o un Dimaio qualunque possano risolvere i vostri problemi di odio razziale ? Ma credete forse che questi due possano risolvere il vostro problema economico o psicologico ? Credete veramente che ci fossero stati loro due 10 anni fa a L'Aquila o ad Amatrice, ora sarebbe stato tutto ricostruito ? Credete veramente che con loro due si possa viaggiare in autostrada gratis e pagare gasolio e benzina a 50 centesimi ? Credete nella favola dei due mandati e poi a casa e nei politioci a 3000 euro al mese ? Credete che la macchina della giustizia faccia giustizia in poche settimane con questi fulmini di guerra ??  Dai Italiani, le favole si raccontano ai bimbi piccoli per farli sognare, noi abbiamo bisogno di altro per risolvere i problemi di un paese Moderno. Dobbiamo far sparire il contante e inserire la MONETA ELETTRONICA nella nostra vita, saremmo tutti più controllati, ma avremmo la sicurezza del controllo su tutti, le mazzette sparirebbero o comunque sarebbero tutte tracciabili, la malavita non avrebbe più lo spazio per agire negli ambiti del lavoro in nero, nella prostituzione e nello spaccio... Diventerebbe un po tutto come un 'controllo di vicinato' e le tasse le si dovrebbero pagare solo sugli utili effettivi rimasti, con gli scaglioni di giustizia 'più hai guadagnato e più devi pagare'. L'altro passo da compiere è dare il via al progetto Culturale della Penisola: abbiamo più beni culturali, noi in Italia, che nel resto del mondo, abbiamo migliaia di coste marittime da sfruttare e luoghi di natura invidiabili , in Italia potremmo vivere tutti 'da sciuri' solamente progettando questo per il futuro. Niente, la nostra povertà mentale, fa diventare un problema 'ul neghèr' che cerca una nuova vita qui da noi, o forse in generale nell'intera Europa. La pancia e la povertà di idee si difende così: una marea di anziani, non pensa al futuro dei nipoti, ma alla propria paura di morire assistiti da un 'extracomunitario' che ti pulisce il culo negli ultimi giorni di vita.... Che tristezza ragazzi, credere a questi falsi problemi, gettando merda sul sistema e dando fiducia a gentaglia che approfitta delle nostre debolezze. Alternative ? Poche, ma per non essere troppo pessimista, nel mio personalissimo quadratino mi voglio affidare ad un cartello che mi piace molto, è giallo come il sole, ha i colori della nostra bandiera ( non è merito nostro essere nati qui, ma il caso ha voluto questo), ha un uomo moderato al comando, dopo quello visto fino ad ora, mi rimane solo questo filo a cui appendere una piccolissima speranza....
















P.S.  se avete altre proposte alternative agli antichi partiti e a sto cosiddetto 'nuovo che avanza', suggerite pure, le antenne sono sempre attive a proposte intelligenti e che guardino la luna, non il dito.

Un'ultima considerazione dedicata al mio collega dei 5s di Legnano: non scrivere più ste minchiate su FB, prendi esempio dal tuo deputato in carica legnanese: tace e lascia lottare il popolino sulle cazzate....


domenica 19 agosto 2018

MI FATE VERAMENTE PENA




Sono passati 5 giorni dalla tragedia di Genova, non riesco a togliermi il pensiero che sia successo sto disastro simile ad un terremoto o ad un attacco terroristico, ma dopo aver sentito blaterare sta gente in continua campagna elettorale e dopo aver sentito in serata berciare il redivivo Grillo che lancia la campagna 'non pagate più l'autostrada' , allora ho deciso di lanciare anch'io il mio disappunto per sta gentaglia, populista e ignorante, pur essendo stato per un periodo un pentastellato convinto. Vorrei capire come il prof Conte possa fare da testadilegno per sta gente: sul Presidente del Consiglio si sentono solo opinioni positive, come persona, come professore, come professionista, che c'azzecca con gli altri 3 della foto ? Cosa c'entra lui col guitto genovese ? Se vogliono fare giustizia sommaria con i loro proclami populisti, squallidamente populisti, abbiano il coraggio di sopprimere l'inutile Magistratura, visto che hanno vomitato sentenze poche ore dopo il disastro, senza fare un minimo di indagine se non chiedere ai loro comunicatori, come uscirne bene da subito, visto che loro sono il nuovo che avanza. In vacanza accendo più spesso la tv e vedere il povero Conte fare da controfigura ai due vice che fanno a gara a chi la spara più grossa, è veramente deprimente, poi ora è più visibile anche l'altro ministro per caso, gli hanno dato la delega e sul programma di governo non vi era una riga dedicata alle autostrade. Andate a chiedere agli ingegneri cosa è successo, andate a vedere nella storia recente cosa è successo, abbiate l'umiltà di ammettere di essere ignoranti, e prima di dare in pasto al popolo parole ignoranti, imparate a tacere, fate parlare gli addetti ai lavori, nella vostra vita fino ad ora non avete mai fatto un cazzo. ( ovviamente le parole sono per i tre scappati di casa e ripeto: Prof, cosa ci fai in mezzo a quella gente ?). Avevate promesso di eliminare le accise dei carburanti al primo Consiglio dei Ministri, stiamo attendendo di sapere come andrà a finire con la flat tax e con il ridicolo reddito di cittadinanza, e volete speculare a vostro modo per la squallida e perpetua campagna elettorale... Lo fate sulla pelle di 50 morti e sulle ali emotive di una rabbia di un popolo mai contento, di un popolo è vero, maltrattato da chi ha governato prima, ma di un popolo che dal dopoguerra in poi è passato dall'analfabetismo e le campagne alla moderna rivoluzione industriale del boom economico, alla modernizzazione di migliaia di strutture e dal decadimento di altre, parlare di passato e delle condizioni del passato è bello perchè ricorda la gioventù di tanti, ma chi tornerebbe a vivere senza pc, senza telefonini, senza auto confortevoli, senza autostrade, senza ponti, senza frecciarossa, senza aerei low cost, dai su, demonizziamo tutto, torniamo ai cavalli e ai caminetti, torniamo alla gita Milano Varese in 4 ore andata, 4 ore ritorno, torniamo al treno espresso Milano Roma in 8 ore... E cosi crediamo che il ragazzino ceronato del Vesuvio e il milanesun possano essere le menti che ci porteranno fuori dalla palude ? Se pensiamo di si, ce li meritiamo proprio questi esseri, esseri senza scrupoli, capaci di cavalcare qualsiasi evento per creare consenso. Per evitare i pomodori ai funerali di stato hanno già trovato la sentenza per tutti i mali: estirpare il giocattolino ai Benetton ( che perdio non saranno santi, ma se sapevano già tutto, perchè non li hanno subito fermati dal primo Consiglio dei ministri ?). Bello urlare nelle piazze, bello gettare merda sui corrotti ma anche su gente per bene, ora bisogna dimostrare di valere qualcosa e per ora, la dimostrazione è quella che lo slogan è l'unica cosa che vi appartiene ed il potere vi ha già belli che logorati, soprattutto in materia grigia fluttuante nel liquor... Mi fate pena, volevo scrivere mi fate schifo, ma in fondo siete uomini anche voi, e un uomo non può far schifo, se non quando compie crimini efferati ( voi per fortuna al momento non lo siete, ma siete sulla buona strada). Vi si attende al varco delle vostre promesse, le bugie hanno naso lungo e soprattutto gambe corte, prof Conte, torni ad essere un Signore con la S degna e lasci ai populisti di fare le loro figure barbine nazionali ed internazionali, non vorrei che l'abbiano presa come figura di spessore perchè soprattutto all'estero, lei almeno se la cava con 3 lingue, gli altri o in italiano o nei dialetti napoletani o milanesi, mi pare un po pochino per un Popolo orgoglioso come il nostro...



























sabato 18 agosto 2018

SULLE ORME DI RENATO CUTTICA
















In un post di settimana scorsa, vi riportai una eccellente copia del territorio legnanese di 110 anni fa circa, Renato Cuttica lo conosciamo per quella via che parte da via Milano e arriva fino a viale Toselli, quella piantina l'ho fotografata pezzo per pezzo, ed ora la scruteremo assieme, partendo dalla Gabinella arrivando al Castello, per poi tornare verso nord per scoprire cosa c'era a Legnanello e Oltrestazione. Partiamo con la prima foto...















C'è un piccolo errore su questa piantina e cioè la via Gabinella, segnata come diritta, verrà raddrizzata solo nel 1958, vedete che esiste la Montebello, la Bellingera, ma non la Locatelli dopo la Gabinella ed il fiume in quel punto era diviso in tre rami e da li partiva il Cavo Diotti che vedremo ancora lungo il percorso. Da notare la Mottana già esistente e la Tessitura Borghi, quella di Fedele Borghi, ex Sindaco e titolare della via che collega la via De Gasperi a via Vittoria. Si riconosce la chiesetta di san Martino. Ora vi faccio vedere come era la via Gabinella





















Passiamo alla seconda parte della piantina:














A destra il Sempione, la fabbrica del Ghiaccio all'altezza di via Teano, si vede per bene un tratto della Pietro Micca e della XXIX maggio, spunta la Bernocchi tra corso Garibaldi ed il Sempione...















Cosa notare qui ? Il corso dell'Olona si presentava con due rami in via Pontida, dove c'è ora la CRI c'era la prima piscina legnanese e l'incrocio con c.so Garibaldi si chiamava piazza del Viganò, a sinistra la tessitura Agosti e più in basso il cotonificio Dell'Acqua-Lissoni-Castiglioni, la via don Emanuele Cattaneo non esisteva ed è curioso che le case operaie della Cantoni fossero segnalate come Case Ospedale. Curiosa anche la forma delle vecchie Mazzini.







Le case, i cortili sono segnati in arancione, verso destra la via del Gigante, la chiesa di san Domenico nuova di pacca, la Quintino Sella ancora non collegata...















E qui divertitevi ad ingrandire, alcune vie sono segnate col nome attuale, altre non c'erano proprio, la piazza del Mercato non esisteva, in basso a destra l'Olonella, la piazza, niente via Giolitti, niente De Gasperi...















Scendiamo ancora un po.... Piazza Carroccio non esisteva, ma in ia Guerciotti c'era la tessitura Giulini e Ratti, via Corridoni era via ponte Carato, i capannoni della Tosi, molto all'interno rispetto ad ora...















Ed ecco il vecchio corso dell'Olona che dietro il Macello (ora Polizia Locale) girava per un pezzetto verso cso Magenta, davanti al vecchio cimitero....















E qui si scorge la Madonna delle Grazie, il Monumentale e la tessitura dei Krumm, ma dove era viale Toselli, san Michele del Carso ? Li oramai era tutta campagna da coltivare, sotto il Castello.




























Poi risaliamo verso nord, a destra l'Ospedale, all'epoca c'era solo il primo padiglione su quella via Ospedale ora dedicata a Cesare Candiani















Poi si vede bene l'Istituto Melzi, si scorge Olona, Sempione e dietro quasi il nulla...















Saliamo ancora verso nord, la nuova chiesa del Redentore, il percorso del cavo Diotti, la Cantoni vicino al villaggio ancora esistente tra la Barbara Melzi e la via Correnti...















E qui è quanto esisteva Oltresempione verso nord...














Qui invece ci spostiamo oltre la cintura di ferro costituita dalla ferrovia: ancora tutto da inventare...



Tutto quel che c'era nell'attuale piazza del Popolo, segnata la chiesa dei santi Martiri e dopo di essa quasi il nulla...




Ed infine le aziende che facevano un certo testo.... Via Renato Cuttica, se siete stati attenti era chiamata via Bersaglio, che era poi il poligono di tiro inaugurato nel XIX secolo all'angolo tra via Milano e via Cuttica appunto dove ora giace la ex casa della Gioventù Italiana del Littorio o Casa dei Balilla, con questo post penso di aver fatto un altro centro, per aver stuzzicato alcune curiosità vecchie vecchie vecchie... Buona continuazione...

martedì 14 agosto 2018

UN FERRAGOSTO DA DIMENTICARE
























Oggi 14 agosto 2018, mi lasciate dire che è la classica giornata del cazzo ? Il meteo, come un presagio, aveva avvisato che lo sarebbe stata una giornata negativa, poi all'improvviso la tragedia, io l'ho appresa da facebook, che per squallida ironia della sorte è stata annunciata da un amico che di mestiere fa il demolitore. Ho acceso la tv, e davanti a me, davanti a tutti noi, gli orrori simili all 11 settembre 2001... Solo una settimana fa, la strage mancata a Bologna, sempre su una sede autostradale, questa la definirei un'ecatombe. Morti, distruzione, paura, chi di noi non è passato almeno una volta su quel ponte di mezzo secolo di vita... E quanti ponti in Liguria, in Italia, nel Mondo ? E una volta che abbiamo pianto le vittime, abbiamo pregato per i parenti, per chi sta lottando per rimanere tra noi, li dopo c'è un mondo da ricostruire, quel ponte andrà distrutto completamente per essere ricostruito ex novo... E che sensazione vedere tutti quegli uomini che si arrampicano tra le tonnellate di cemento sbriciolato, tra grovigli di tondino piegato come burro e TIR ribaltati e schiacciati come macchinine per bambini... Una tragedia, una tragedia perchè guidare per noi sarà un ulteriore trauma, le autostrade sono piene di viadotti, e che siano recenti o un po attempati, dopo aver visto crollare un gigante, crea certamente ansia. E i fiumi di parole alla tv continueranno per settimane, qualcuno cercherà i perchè, verranno fuori anche i complottisti, un viceministro genovese ha cominciato a mettere le mani avanti dicendo che ste strutture 50enni non danno garanzie... E quanto tempo ci vorrà per risistemare tutto ? Non vorrei essere in questo momento un abitante del capoluogo ligure, Genova oramai tutti gli anni, soprattutto per il maltempo, sale in prima pagina, questa volta, l'entità della tragedia, supera ogni limite... Un ferragosto, questo del 2018, sicuramente da dimenticare, in mattinata già il pazzo a Londra aveva fatto scattare allarmi nel mondo intero, poi, prima del mezzogiorno una tragedia vera, una tragedia dagli strascichi lunghissimi, e negli ambienti politici, si starà discutendo su come uscirne indenni, quali frasi trovare per fare bella figura, e quali soluzioni pronunciare per non sbilanciarsi troppo. Ho spento la tv, ho acceso i miei intimi pensieri, che non aggiungono nulla di positivo ad una tragedia, ma che vogliono fermare questo momento, tutto nostrano, e pensare di essere li in quel momento fa pensare quanto piccoli sono i nostri problemucci, rispetto ad uno sconvolgimento quasi epocale. Tagliare i ponti è sempre un trauma per tutti, lo chiamavano i genovesi 'il ponte di Brooklyn', ora pensando a lui, solo dolore e sconforto verranno  ricordati... C'è da fare, e meglio, diceva qualcuno...

Ho appena raccolto questo link dal web: di fronte al problema economico (rifare il ponte con evidenti pecche) il profeta ingegnere viene silenziato, per poi oggi, tornare alla ribalta.
https://www.linkiesta.it/it/article/2018/08/14/ponte-morandi-parla-il-professore-che-lancio-lallarme-progettato-male-/39127/

Ore 23,30... Aggiungo questa perla del ministrucolo degli interni, il quale ha perso una buona occasione per fare un doveroso silenzio ( a certa gente, mettere un cappello o dargli un titolo, una carica, gli fa montare troppo la testa, per questo meriterebbero un tutor d'ufficio)


venerdì 10 agosto 2018

10 ANNI DI STORIA GUSTATA






















La storia partì da un sogno fatto in agosto del 2008, i miei bimbi, mi avevano regalato il libro Immagini Della Vecchia Legnano qualche tempo prima, era giunto il momento di capire cosa ci fosse dentro. Nell'estate 2008 ricevetti in regalo il PC, la mia vita era destinata all'abbandono della Tv x lasciar posto alla 'rete', successivamente al social più popolare facebook, e da li, quanta acqua è passata sotto i ponti... In dieci anni ho imparato a conoscere la storia e i volti della mia/nostra Città, guardarla e confrontarla col passato, un esercizio simile a quello di riguardare le foto di quando si era bambini... Ho imparato ad amare, stimare, ringraziare personaggi che hanno tenuto viva la memoria prima di me, da Giuseppe Pirovano a Guido Sutermeister, al giornalista più prolifico in fatto di pubblicazioni Giorgio D'Ilario a tutti quegli amici, studiosi, ricercatori, che hanno sempre aggiunto qualcosa di nuovo alle mie conoscenze. Ho acquistato tutti i libri che si potevano acquistare, ho imparato a conoscere gli imprenditori e pionieri che hanno vissuto la rivoluzione industriale nella nostra Città, e Sindaci, Monsignori, Parroci, sono entrati nella mia vita come fossero parenti. Il 4 gennaio 2009 mi inventai il gruppo su fb Legnano in Biancoenero  e da quel momento, decine e decine di legnanesi hanno condiviso qualcosa, insegnando e testimoniando qualcosa di interessante, di curioso, di storico, ora li dentro in quel cassetto della rete ci sono migliaia di foto da guardare e da gustare coi suoi commenti:

Poi aprii il canale You Tube e nel decennio appena passato mi son divertito a comporre decine di video sulla nostra storia cittadina, imparando ad amare come il nonno, il poeta Ernesto Parini che ci ha regalato quel Me car Legnan che solo noi abbiamo, e se siete curiosi, su quel canale di you tube potete davvero gustarvi delle compilation di storia degne di bellezza ed emozione:

Quindi arrivò qualche anno dopo il blog personale, inizialmente usato a scopo politico sulla falsariga dell'emergente Grillo, poi infarcito da molta legnanesità, andando a cercare sulla barra di ricerca, credo si possa trovare qualsiasi cosa su Legnano, e se non lo conoscete ancora, quando avete voglia di entrare nella macchina del tempo, entrateci, storie e fotografie in abbondanza, fatti e persone che hanno deciso il futuro diventato oggi presente:

L'esperienza in Consiglio Comunale mi ha reso ancora più parte di questa comunità, e sono fiero di farne parte, sono fiero e contento di salutare per strada una miriade di persone, anche se non riesco spesso a riconoscerle col loro nome, sono fiero di amministrare assieme ad altri amici il gruppo di Sei di Legnano se... e di altri gruppi più piccoli che parlano di disagi, scambi di oggetti, fotografie, animali di compagnia, insomma, chi ha detto che il social non renda più social ? E' vero che in rete c'è di tutto, anche il peggio del peggio, ma è anche vero che si può scegliere se continuare a dialogare e confrontarsi oppure svalangare frustrazioni da stadio che sfociano troppo spesso in situazioni imbarazzanti. Grazie allora a tutti Voi che mi seguite, che mi suggerite nuove situazioni, che sperate in nuovi sorrisi, nella marea dei ricordi che ciascuno può tenere per sè o condividere x la gioia di tutti. Tornare bambini è una terapia che aiuta a vivere meglio, e le vecchie immagini aiutano più delle pasticche in vendita presso farmacie o parafarmacie... Chi di voi non vorrebbe tornare per qualche istante seduto su questo passeggino ?


E chi di voi, non vorrebbe per qualche giorno, portare indietro di un secolo il calendario e provare a vivere nel Borgo come quello dell'epoca di Renato Cuttica ?


Scaricate questa preziosa piantina, confrontatela con quella attuale, grazie alla 'rete', Daniela la condivise con Claudio che se la gustò con Adriano, che la girò a Daniele, che alla fiera dell'est, per due soldi suo padre comprò... Prima di chiudere il post, un paio di foto di quelle 'giuste'..



1970, in attesa di veder nascere il condominio che fa angolo tra la via 29 maggio e via Della Vittoria, sulla destra il vecchio spaccio Tosi e uno dei 3 palazzi degli impiegati Tosi di via Cairoli...


Piazza Egidio Assi, direttore delle prime scuole professionali Bernocchi, la sede era proprio li dove ora ci si siede da Morello e da Rossini....

sabato 4 agosto 2018

UN CIMITERO PARCO IN SINTETICO




























Le vacanze sono relative o meglio, con internet, anche a decine di chilometri di distanza, siamo tutti vicini vicini, ed allora capita che una legnanese mi manda delle foto denuncia pregandomi di sollevare il problema come fatto in passato, e un po mi piace il ruolo, ma un po bisogna anche pensare alla soluzione. Amga gestisce il 'verde' in città e pure al cimitero parco, mi risulta siano stati chiesti all'amministrazione più denari per effettuare più tagli nella stagione in corso, ma a quanto pare tutto ciò non basta. Al cimitero in estate ci vanno sempre meno persone e forse si pensa di farla franca così, ma  quando quelle poche che vanno a pregare davanti ai propri cari si trovano questi spettacoli:























Come si fa a dare torto a questi cittadini ? Iniziai le prime denunce nel 2014 con questo post che fece molto discutere:
Passati oltre 4 anni, cambiata anche l'amministrazione, nulla è cambiato... Ed allora l'idea, la proposta è semplice: i campi con le lapidi si rivestano di erba sintetica e il verde reale lo si lasci nelle parti comuni dove ci sono gli alberi e gli arbusti che fanno chiamare 'parco' quel luogo. I denari spesi negli anni per la rasatura ripagheranno l'investimento che durerà per anni, sempre verde, sempre con l'effetto prato inglese... Forse le soluzioni apparentemente banali, potrebbero essere quelle vincenti, spero che in Amga prendano in considerazione la cosa, ci sono tecnici che sanno stilare business plan, di certo erbacce orribili sulle tombe, non ne vedremo più.

BATTAGLIA E STORIA (settima puntata)

























E cosi arrivò la settima puntata, oggi affronteremo le pagine dalla 41 alla 48, poi ci sarà il salto verso il 55 e concluderemo con la nona puntata x il gran finale. Nel post odierno linkerò una per una le sei puntate precedenti, so che è un lavoro certosino ma Gentile Pagani ed il suo piccolo libro meritano rispetto e pazienza x la sostanza del documento tramandatoci. Quindi prima di affrontare le pagine 41/48 ecco le puntate precedenti:

Prima puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/06/battaglia-e-storia-prima-puntata.html
Seconda puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/07/battaglia-e-storia-seconda-puntata.html
Terza puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/07/battaglia-e-storia-terza-puntata.html
Quarta puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/07/battaglia-e-storia-quarta-puntata.html
Quinta puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/07/battaglia-e-storia-quinta-puntata.html
Sesta puntata
https://danielebertisindaco.blogspot.com/2018/07/battaglia-e-storia-sesta-puntata.html

Ecco, ora vi posto le altre 8 pagine, buona continuazione...










Siamo a buon punto, non so quanti legnanesi hanno seguito le pagine a puntate, in quella conclusiva (la nona) farò alcune considerazioni, così la discussione si farà sempre più intrigante...





























mercoledì 1 agosto 2018

1.8.18 LA MIA LUNA ROSSA


A Legnano in pochi hanno visto la luna rossa ad occhio nudo, le nubi ci hanno negato questa gioia, solo quelli muniti di una buona strumentazione ci hanno documentato qualcosa di speciale. Oggi 1.8.18 è stato un giorno speciale: ho conosciuto assieme ad altri amici legnanesi un discendente di Carlo Dell'Acqua, ed è stata una grande emozione vi posso garantire, spero sia il primo mattone per rispolverare la bellezza dei ricordi per tramandarla alle future generazioni. Primo mattone perchè se vogliamo davvero bene alla nostra Cttà, non possiamo sgualcire le radici, e Legnano ha delle radici indelebilmente legate ai suoi protagonisti, che sono poi gli industriali di un secolo fa che hanno scelto questo luogo per il loro business, ma anche per lo sviluppo di questo borgo, che ricordiamo l'1.8,1918 era ancora tale, riconosciuto Città 6 anni dopo... Di Carlo Dell'Acqua a Legnano ce ne sono stati tanti, famosi e meno famosi e se siamo quello che siamo è soprattutto grazie a Loro, grazie al nostro Fiume, grazie a quegli antichi contadini che si sono adattati alla nuova 'prigionia' degli opifici del tempo. ma facciamo un passo alla volta e fermiamoci al momento alla figura di 'Pà Carleu' cosi chiamato il deputato che per 18 anni ha portato le istanze in parlamento anche per il nostro territorio. Il desiderio è quello di ricordare queste persone, non solo sui cartelli delle vie legnanesi che citiamo senza magari sapere chi fossero questi personaggi, ma di far diventare il nostro Cimitero Monumentale un museo del ringraziamento e perchè non partire da questo personaggio che da un secolo lo si chiama sempre legando il suo nome all'Istituto Tecnico di cui andiamo fieri ? E allora amministrazione, comitati di ex studenti, cittadini semplici, fondazioni, associazioni si ritrovino dopo le vacanze per iniziare un percorso, per quanto riguarda Carlo Dell'Acqua il primo passo sarebbe di sistemare la cappella di famiglia che è in condizioni indegne per qualsiasi persona abbia vissuto in questo luogo... Il sasso è lanciato, nel frattempo per il 25 novembre cercheremo di organizzare qualcosa di 'toccante' per il 120° della scomparsa di Franco Tosi. Legnano non può ignorare questo progetto perchè Legnano è stata 'fatta' da questi uomini e se ci dimentichiamo di loro, diventa un insulto pensare di rievocare una battaglia vecchia di oltre otto secoli che ci ha visti protagonisti solo per il luogo, e nulla più. Pensiamoci, troviamo risorse per raccontare a figli e nipoti cosa è stata Legnano da quando è nata la macchina fotografica, per proiettarci in un futuro che a tutti rimane pieno di punti di domanda... Buone vacanze e buona pensata a tutti !!