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mercoledì 27 giugno 2018

BATTAGLIA E STORIA (prima puntata)


Gentile Pagani, questo uomo vi farà riflettere col suo italiano di 142 anni fa. Se siete appassionati di storia e magari vi fa impazzire la leggenda dell'Alberto da Giussano, qui c'è l'opinione di uno che è andato a scartabellare dappertutto e scopriremo che il 29 maggio non se lo è inventato Maroni come festa regionale, pretoni e frati se l'erano già inventata nel 14° secolo... Insomma , io non voglio togliere la sorpresa a nessuno, ho trovato questo libricino su ebay, l'ho acquistato pensando di trovare materiale legato alle nostre celebrazioni prebelliche, invece ho trovato una sorpresa molto più storica, di spessore, che vi farò gustare con 10 post differenti, copiandovi 6 pagine alla volta e di volta in volta ci sarà il link delle puntate precedenti... Non ho ancora finito di leggerlo, ma lo voglio condividere con voi a piccoli sorsi, come un interessante aperitivo seduti sulla riva del mare, magari verso il tramonto... E andiamo a scoprire cosa ci ha racolto il Pagani nel lontano 1876...







Beh, come inizio niente male no ?

martedì 19 giugno 2018

TRIBLIOTECA LEGNANESE


























Forse può anche annoiare l'argomento, ma qui ci sono in ballo destini cittadini non indifferenti, quindi oggi spunta la nuova idea: una biblio divisa in tre, come 3 sono le zone di Legnano: Oltrestazione, Centro, Oltresempione. Per il Centro o va bene li dov'è mettendo l'ascensore per la disabilità o si sposta al Castello. Per l'Oltresempione si integra con una neo struttura su un lato dei solarium (che andranno recuperati come sale di lettura e di ascolto) del parco ex ILA e per l'Oltrestazione ci sarebbero diverse possibilità costruendo un prefabbricato in uno dei 20 piccoli parchi, quello che mi piacerebbe di più, è quello nell'isolato tra le Toscanini e le Kolbe in zona san Paolo, bello sarebbe anche trasformare l'ex piattaforma ecologica di via Menotti, diciamo che qui ci sarebbe da sbizzarrirsi... Il sindaco ha passato la palla a Noi, a colpi di fantasia, possiamo ancora continuare a suggerire, purchè non si compia lo scempio al Falcone Borsellino. La Triblioteca verrebbe cosi intitolata al prof Marinoni in centro, a Giorgio D'Ilario nell'Oltrestazione e alla prof Codazzi nell'Oltresempione.

P.S.
Tra l'altro le biblioteche di quartiere erano nel programma elettorale... Ma quanti suggerimenti gratis vi sto proponendo...


domenica 17 giugno 2018

UN LAVORO FATTO BENE !



























Stamattina oltre a quello già scritto in giornata, ho avuto davvero un gran piacere nell'attraversare la ztl e gustare le nuove foto relative ai 100 anni della Coppa Bernocchi. Le installazioni recentemente piazzate con le prime immagini del Palio, ora sono divennute un museo a cielo aperto tra corso Garibaldi e corso Magenta... Gustatevele, qui ne posterò qualcuna, viste dal vivo, sono veramente emozionanti... Spero vivamente che questo sia solo l'inizio di una serie infinita di reportage fotografici, mi piacerebbe vedere il secolo abbondante dell' AC Legnano, il mezzo secolo abbondante del Legnano Basket, della Rari Nantes, della Perseverant, delle fabbriche Legnanesi del '900, dei personaggi che hanno fatto di Legnano una Grande Legnano, della Legnano che fu coi suoi cambiamenti... Insomma, un modo semplice semplice per far conoscere ai nostri concittadini, le 'radici' di questo borgo divenuto città... ce la faremo ?






























E per finire, un omaggio a due vecchi legnanesi con il nero-rosso-nero nel corpo: Pino Pagani e Valerio Moretti



UN GRAZIE DAVVERO SPECIALE


























Non so in quanti lo sanno, ma domenica scorsa al Castello è stata inaugurata una mostra con 21 progetti di riuso degli ex fienili del Castello e dell' ex Mulino Cornaggia, li attaccato, una interessantissima rassegna di idee per non buttare al vento l'ultimo mulino rimasto a Legnano e per completare definitivamente quel maniero chiamato Castello. La prima persona da ringraziare è l'architetto legnanese Francesco Augelli docente del Politecnico di Milano e già autore di un bel libro in cui si prospettano diversi progetti per il riuso della ex Manifattura di Legnano.




























Nel nuovo anno accademico, il prof ha voluto prendere in considerazione due piccole perle, facendo lavorare a gruppi di 3 i suoi studenti, i quali hanno partorito cose geniali, e avete tempo fino al primo di luglio, nei we, per visitare e osservare quanto hanno 'prodotto'. Stamattina, mi son svegliato con l'intento di percorrere a piedi da nord a sud corso Garibaldi, corso Magenta, per arrivare alla mostra, scrivere i nomi degli studenti che hanno partecipato alla stesura dei progetti per dire loro GRAZIE, nella speranza che qualcuno di questi, venga preso in seria considerazione per il futuro. Merito principale al prof che crede in questo, un abbraccio virtuale a tutti i ragazzi e ragazze che hanno firmato la loro opera, i loro nomi e cognomi li voglio citare in grassetto qui sotto:

Priscilla Costa, Aurora Samantha Moreschi, Gianmaria Spedicato, Marianna Addabbo, Arianna Bertasini, Irene Di Stefano, Chiara Gargan, Giulia Germagnoli, Roberta Tricarico, Cristina Belfanti, Eleonora Catozzi, Arianna Manzinali, Andrea Chiara Olchini, Maddalena Meucci, Silvia Bianchi, Valentina Cortesi, Giulia Siano,  Francesca Beggio, Sara Fornasier, Valentina Ongaro, Diego Festa, Marica Torresani, Federico Velludo, Nicola Albertelli, Mariasole Benzi, Giorgio Raffaeli, Claudia Monici, Maela Preda, Davide Moscuzza, Tommaso Angeleri, Giulio Bertino, Alessandro Rota, Marta Romussi, Anna Vialli, Deborah Banti, Laura D'Onofrio, Tommaso Sartor, Veronica Jung, Giulia Clerici, Lorenzo Greco, Milena Fornaciari, Irene Salamini, Beatrice Savio, Alessandro Crespi, Beatrice Villa, Francesco Tovaglieri, Jessica Anzil, Elena Iovane, Pablo Rubio Gimeno, Margherita Canevari, Chiara Magli, Martina Manca...

Se non ho dimenticato nessuno chiedo al prof di correggermi... Grazie veramente per aver dedicato del tempo alla nostra Legnano.



sabato 16 giugno 2018

PROFUMO LEGNANESE



Oggi è arrivato un inaspettato regalo: 6 copie del periodico 'Legnano' iniziato all'epoca del Sindaco Tenconi e trasformato nel tempo da chi lo ha succeduto. Queste sei copie sono dell'epoca 1982-4 quando primo cittadino era il dott Franco Crespi. Un grazie speciale a Paolo che mi ha voluto fare questa sorpresa, e come sapete, difficile che tenga questo prezioso materiale tutto per me, mi accingo quindi a condividere con voi qualche foto oramai divenute d'epoca. Per me questo periodo equivale a quello del servizio militare, quando ero proprio giovane giovane...






















Il periodico usciva più volte all'anno ed il fatto che si informasse in tempo reale la cittadinanza con immagini naif e numeri chiari, mi piaceva molto, faceva sentire la 'comunità unita'...


Una via Matteotti in queste condizioni, chi se la ricorda ??








































E come testimonia questa foto, 35 anni fa, si erano bella che fregata anche la campana, oltre alle innumerevoli testimonianze site all'interno...



E qui, per una volta, mi dovete aiutare.... (via Ratti...)




E per finire, anche all'epoca si parlava di biblioteca, visto che da poco era stata trasferita a Villa Bernocchi... ( sorpresa: guardate il nome dell'assessore...)

venerdì 15 giugno 2018

L'ALTERNATIVA C'E'



























Uno vede questa cosa qua, e magari dice: "che orrore" !! Basta digitare su Google 'biblioteche moderne' o 'biblioteche bizzarre' ed il mondo ti entra in casa. Volendo anche i libri ti entrano in casa senza essere libri cartacei, ma facciamo finta che tutto non sia vero. Ieri sera abbiamo consegnato al nostro sindaco il plico con le 4800 firme raccolte in due mesi nelle piazze legnanesi e, diciamola tutta, un po in difficoltà era davanti alle nostre richieste che sono poi le richieste di una marea di legnanesi. Dopo 90 minuti circa di dibattito, ci ha lasciato anche uno spiraglio dicendoci : "trovate voi una alternativa su un suolo pubblico".  Stasera la più bizzarra che mi è venuta in mente è una sorta di palafitta dietro l'ex Tribunale che sovrasti un tratto di 80-90 metri il nostro Fiume. Siamo sempre in zona ma non nell'area verde, siamo ad un passo dal Leone da  Perego, due passi dal centro e parcheggio a volontà: cultura, verde, acqua, parcheggio, uffici comunali... E poi la palafitta, un edificio che ci manca se non consideriamo la casa parrocchiale di san Magno. Si,  questa è una valida alternativa se si vuole assolutamente costruire il nuovo come desidera mme Venturini, l'assessora ai lavori pubblici, che ieri sera ha dichiarato che come professionista, mai e poi mai sarebbe in grado  di progettare una ristrutturazione ad uso biblioteca nell'ex tribunale (ma va ?). Ho trovato un altro esempio di fantasia in questo link:

Se invece, si volesse fare una cosa veramente legnanese, sarebbe il caso di rileggere il mio post del 27 febbraio scorso, il Castello con la sua isola, potrebbe divenire un polo più unico che raro dove inventarsi di tutto...

Ora mi sento meglio, ho suggerito due idee, che l'amministrazione faccia le proprie considerazioni, visto che ridendo e scherzando, siamo quasi ad un annetto di giunta Fratus.


martedì 12 giugno 2018

NUOVI STEMMI A PALAZZO MALINVEMMI





Volevamo fare i 'dialoganti', facendo sapere al sindaco delle oltre 4500 firme raccolte a testimonianza della contrarietà , e di tutte le crepe riscontrate dopo ore e ore di studio delle carte. Bene, il sopra citato sindaco nello stesso giorno dell'appuntamento con una delegazione del Comitato,  'casualmente' fa convocare la Commissione apposita che dovrà deliberare un documento in cui si dice papale papale: la nuova biblioteca si farà li, non rompeteci i coglioni. Ovvio, non è scritta cosi, nell'istituzione si usano gentili giri di parole e a questo punto, la cosa più grave, anzi gravissima, è stato il girare le spalle a tutti quei legnanesi che han firmato contro l'assurdo progetto, senza dare una risposta sulle motivazioni in merito, il tutto collegato con il pressing per trasferire velocemente alcuni uffici all'ex Tribunale, rendendo impossibile qualsiasi ripensamento o modifica di progetto ( compreso l'ultimo imput lanciato dall'avvocato Brumana sul recupero del tribunale legnanese)... Bravo Fratus, un bell'esempio di democrazia e di sindaco venuto da lontano come il Papa polacco per ascoltare gli amati concittadini. Nel frattempo si incassano i no dei commercianti al nuovo progetto di allargamento alla ZTL centrale, e leggiamo allibiti che il restyling della piazza di 3 anni fa, ora fa schifo e c'è da togliere tutto, che le assi nuove con quelle vecchie vanno benissimo e che un giorno ci si sveglia e si vuole standardizzare tutto 'nel salotto', l'altro giorno invece va bene un po così e un po cosà... E come diceva Totò ? E io paaaago. Sulla questione biblioteca anche se la partita sembra chiusa, rimaniamo sul pezzo, se il referendum non si potrà fare x bloccare il progetto (poichè la maggioranza bloccherebbe sicuramente l'iter del regolamento) ci sono sempre i presidi da inventare, lo hanno fatto già in centinaia di circostanze altri cittadini incazzati. E allora li si vedrà la pasta del legnanese che non vuole lo scempio, e allora li vogliamo vedere come andrà a finire. Io intanto nel Consiglio del 26 giugno non occuperò il mio banco per protesta e invito tutti i Consiglieri di minoranza a farlo, se noi siamo merda, che stiano li da soli a cantarsela e suonarsela. Noi siamo merda che dobbiamo sapere le cose solo tramite i giornali, il nostro ruolo è esattamente lo stesso del periodo tra il 1922 e il 1943, gli anni d'oro che molti vorrebbero rivivere o vivere in replica visto che al mondo di adulti che hanno vissuto il 'ventennio' non ce ne sono più... Poi, in autunno riprendiamo la carica, alle porte ci sono i concertoni del Rugby Sound,  e di fronte a tanta arroganza, ci sarà il tempo per le adeguate contromosse. Speriamo arrivino tanti bei concorrenti per questa marchetta al Falcone Borsellino e partano infiniti ricorsi fino ad arrivare al fine mandato di questa giunta. Cambiate lo stemma però e se volete a maggioranza, inventatevi l'esclusione delle cariche elettive fastidiose, quelli in minoranza rappresentano l'altra metà del cielo ( e pure di più) ma non importa, dialogare si sa è roba da supereroi, noi siamo degli sfigati...

P.S.
Chiedo scusa per i termini 'volgari' ma avrei snaturato la franchezza del discorso, in fondo noi popolani , abbiamo bisogno di una nuova casa della cultura, siamo cresciuti nelle stalle puzzolenti, e aspettavamo giusto questo momento per poterci un filino emancipare...

domenica 10 giugno 2018

I DUE SIRENETTI





















E facciamoci due risate con due nostri assessori, oggi in prima pagina su Legnanonews per il loro viaggio nella capitale danese per prendere spunti per la nuova biblioteca... Prima però leggete per intero l'articolo apparso sulla testata online locale:

Quindi ai due 'ragazzi', non sono bastati i 5000 metri quadri della biblio di Cinisello Balsamo, o quelle 'avanti' della zona del milanese, con denari pubblici, vanno a farsi la gita a Copenaghèn x 3 giorni per farci sapere come sono avanti i nordeuropei che tra l'altro producono anche il DOFO CREAM ottimo prodotto pure quello. Due assessori, perchè uno era troppo poco, per fare cosa ? Per riempirsi la bocca di propositi dimenticando che  Legnano non è Parigi, Londra, Berlino, Praga, Vienna o Madrid... Noi siamo la città del Carroccio, non la capitale europea, certo bello sarebbe diventare una città attrattiva con decine e decine di iniziative, ma da Palazzo Malinverni  potrà uscire una millesima parte di ciò che succede dove i bilanci sono con ben altri numeri... E allora 'fàmose n'artra risata', stasera alle 17,30 al Castello sempre i due sirenetti presenteranno i progetti degli studenti del politecnico capitanati dal prof Augelli, per recuperare (l'irrecuperabile) ex Mulino Cornaggia e gli ex fienili del Castello stesso... Speriamo che 'tornando' sulla terra i due assessori trovino quel milione di euro per premiare l'idea più bella e finalmente vedere quel luogo finito per bene, mica gli toccherà un altro viaggio premio negli Stati Uniti o in Australia per capire come si potrà ristrutturare al meglio una ex cascina ed un ex mulino... E' quasi un anno che sono a cavallo della città, ma il sindaco è ancora Centinaio o l'amministrazione è cambiata ?
















Foto screenshot da Legnanonews




venerdì 8 giugno 2018

BELIN BERLINO...





























I tedeschi, chiamano la loro capitale Belin, in 4 giorni dagli altoparlanti l'ho sentito centinaia di volte, avendo fatto decine di chilometri sulle strade ferrate che si aggirano attorno al centro della capitale teutonica... Di Berlino si possono raccontare migliaia di cose, io vi racconto le mie sensazioni, ho scelto la foto della cupola del Bundestag perchè da li ho vissuto una bella emozione, questo architetto Norman Foster, ha compiuto un miracolo inventando questa nuova copertura che il folle Hitler volle distruggere incendiando tutto il palazzo (1933). Ma Berlino cosa è ? Una città che sta rifacendo il lifting, una capitale con 3 milioni e mezzo di abitanti e come tante capitali, ogni giorno è invasa da stranieri, scolaresche, curiosi, e nel 2018 è ancora un cantiere a cielo aperto, cambierà ancora volto nei prossimi 20 anni, dovrà riempire i vasti 'buchi' lasciati dalla sua recente storia... Il muro, ecco la cosa che fa specie, è pensare che 'sti poracci' han dovuto subire l'onta di un assurdo muro x quasi 30 anni, ora ci si consola con qualche pezzo lasciato x ricordo e dipinto da artisti di strada di 21 paesi differenti... Qualche chiesa o campanile spuntano qua e la in mezzo a tanta modernità, tante bici, tante piste ciclabili, tanti mezzi pubblici, tanti, troppi angoli che spacciano cibo di ogni genere, la Capitale tedesca è una multietnia avanzata, ci si domanda cosa facciano tutti in questa città. Pulizia bene, metropolitane ok, tante foto storiche per la città, soprattutto nelle stazioni, ma non solo e si capisce che siamo in Germania, quando vedi che la birra è in mano ad un umano su tre... Bottiglie ? Ci sono in giro più cacciatori di bottiglie e lattine che alberi, a proposito, il profumo dei tigli a Berlino in questa stagione è formidabile... Ma tornando ai cacciatori di 'vuoti': tutti i supermercati hanno i raccoglitori di qs materiali, arrivi la, butti nella macchina mangiavuoti ciò che hai raccolto, ti rilascia uno scontrino e vai alla cassa a riscuotere: qualche centesimo per le bottiglie in plastica, 10/12 per quelle di vetro, 20/25 cent per le lattine... Ogni cestino gettarifiuti ( e ce ne sono veramente tanti in giro) viene ispezionato e appena si trova la 'refurtiva', immesso nei borsoni per andare poi alla riscossione...La sera ho visto camion interi caricare montagne di materiale. Questa cosa mi piacerebbe tantissimo vederla anche da noi, provate immaginare che montagne di materiale riciclabile raccolto capillarmente senza scempi stradali o nei cestini pubblici... Ogni 100 metri i raccoglitori di mozziconi, e curiosità, pochi cani al guinzaglio, quasi inesistenti... Niente tornelli nelle metropolitane, solo macchinette obliteratrici, ma 'la sicurezza' non era mettere barriere ovunque ? Un duomo veramente bello, musei in ogni dove tra le acque dello Sprea. Un areoporto che assomiglia più a Malpensa terminal 2 che al Charles De Gaulle di Parigi, auto si, ma non le follie di Milano o Roma... Quando si è in gita di piacere, si consuma quel che si può consumare, tutte queste grandi Città meriterebbero visite infinite per scoprire ogni angolo. la porta di Brandeburgo me l'aspettavo molto imponente, invece dal vivo dice poco, impressionante invece la torre della Tv in pieno centro con i suoi 368 metri, le vertigini non mi hanno permesso di salire alla zona panoramica... Ho visto lo stadio olimpico dove 82 anni fa si svolsero le Olimpiadi in piena era nazista... Poi un parco di 342 ettari, il Tiergarten, una roba impressionante (fate il conto che il nostro parco castello di ettari ne occupa 'solo' 25), in pieno centro, servirebbe una settimana per passeggiarci dentro con la bella stagione... In conclusione, Berlino, si, bellina, con le esperienze pregresse di Parigi, Vienna, Londra, mi spiace Anghelona Merkel, ma ti devo mettere al quarto posto, un quarto onorevole posto...





sabato 2 giugno 2018

QUELLI CHE NON CANTANO L'INNO

























Due giugno, festa della Repubblica, oggi ho avuto poco tempo per pensarci, ma ora posso farlo e lo faccio piazzandoci dentro una polemica (magari sterile, ma utile sottolinearla). Sti leghisti che oltre ad averci ciulato il simbolo della nostra Città senza pagare pegno, dopo aver inciuciato per anni con quello che quasi tutti definiscono 'il malaffare di Stato', dopo essersi inventati la fregnaccia della Padania Libera e terùn e forestieri fora di ball', ora hanno il coraggio di presentarsi fieri alle 'parate tricolori', ora verranno messi alla prova assieme agli altri 'sparacazzate' di cui conosco la loro intimità... Sta gente verdana, ciechi tifosi e opportunisti, che si rifiutano di cantare l'Inno di Mameli nelle sedi istituzionali, una volta preso il potere o la poltronissima profumatamente stipendiata, dimenticano tutto, dal viceministro all'ultimo consigliere comunale del più piccolo Comune italico... Posso dire che  mi viene da vomitare ? Il momento storico è questo, lo accetto come accettiamo tutti qualsiasi cosa ci venga calata addosso, però, ricordiamocelo, ed io per ricordarmelo, mi riguardo i tre video che raccontano l'ultimo secolo e mezzo della nostra Legnano, si, la Città orgogliosa, sviluppatasi con la fatica ed il lavoro, si, solo negli ultimi 150 anni, quando gli stranieri del nord Europa, sono scesi come il Barbarossa, per trasformare i borghi agricoli in città industriali, solo per questo oggi non siamo un paesotto qualunque sulle rive dell'Olona, altro che cacciata dello straniero ( ricordiamocelo, queste non sono balle, è la storia)...





venerdì 1 giugno 2018

10 ANNI DOPO IL VAFFANCULO DAY




























L'uomo in generale, ha la fortuna di avere una memoria, memoria significa 'storia', 'vissuto', 'esperienza'... Nella foto in alto siamo a Cesena, settembre 2010, la Woodstock a 5 stelle, quella che i grillini della prima ora videro come l'evento di partenza di una rivoluzione mai nata (in mezzo a noi, l'attuale presidente della camera Fico, uno dei raccomandati della prima ora)...Ma noi partimmo ancora prima, nell'estate 2007 Grillo riempì piazza Maggiore a Bologna col primo Vday , una gigantesca raccolta firme per mandare affanculo le vecchie cariatidi, a cui seguì il 25 aprile 2008 il V2day e a Torino ci andai anch'io, sembrava l'inizio davvero di una sorta di rivolta popolare contro il sistema. Nel 2009 nacque il M5s allo Smeraldo di Milano e dal 2010 l'idea di Casaleggio cominciava a prender forma, si partecipò alle elezioni in 5 regioni... Risultati ancora scarni ma significativi, seguì il 2011 con le comunali in città importanti e nel 2012 arrivarono i primi Sindaci, il più famoso Pizzarotti a Parma. I tempi erano maturi per affrontare le politiche 2013, ma nel frattempo cominciava a sfuggirmi qualcosa: perchè Casaleggio non vuole che si faccia rete tra i gruppi di gente in carne ed ossa ? Ne sanno qualcosa Tavolazzi e molti nomi noti in Emilia Romagna, comincia a sorgere il dubbio a molti che ci siano diversi raccomandati nel giro del duo Grillo-Casaleggio, la realtà piano piano viene a galla: camionisti e leccaculo di ogni genere si accomodano con il boom del 2013, su poltrone che non hanno nulla a che fare con qualcuno che possa chiamarsi 'legislatore', quello dovrebbero fare i 945 che siedono nei due rami delle Camere... Nessuno si scandalizza perchè tanto, all'opposizione si può solo contestare, e i partiti tradizionali fanno di tutto per essere spazzati senza troppo scandalo, alla gente piacciono gli urlatori, i 'comunicatori', la gente non ne può più del sistema, e crede (e ho creduto pure io) che basti urlare 'tutti a casa' per risolvere i problemi... Duemilaquattordici, 15 grillini diventano eurodeputati, in quell'anno fu Renzi a farla da padrone, ma fu un fuoco di paglia, la democrazia piddina, implodeva lentamente, ed in 3 anni sono riusciti a dimezzare i loro consensi dal 40% al 18%. I grillini, nel frattempo per esasperazione, hanno conquistato città importanti come Roma e Torino, faide interne se ne sono aperte una cifra, io osservo, dopo aver mandato affanculo il più grande taroccatore di comunicazione, che risponde al nome di Beppe Grillo, nell'estate 2014, posso dire di essere un uomo libero, che poteva infiltrarsi tranquillamente nella lista degli opportunisti, e invece ha avuto il coraggio di dire NO alle truffe, di rimettere il proprio mandato Consiliare, e di ritornare nel Consiglio della propria città a testa alta, umiliando in senso numerico, la lista pentastellata con una semplice Lista Civica. Ma queste sono cazzate personali, puzzano di vendetta, ma io non sono vendicativo, racconto le cose come stanno. E' dal 4 marzo che dopo l'incredibile esito delle consultazioni politiche, aspetto di dire la mia, di uno dei 47 milioni di italiani che avevano diritto al voto e che a questo giro non sono riusciti a scegliere nessuno per manifesta inconsistenza dei candidati o presunti tali. E i risultati li abbiamo gustati in questi 3 mesi: 1000 persone pagate per un cazzo, accordi stravolti nel cdx, pantomime degne dell'asilo Mariuccia, beghe da cortile, per partorire che cosa ? La rivoluzione ? Ma che rivoluzione d'Egitto, qui c'è dentro tutto ed il contrario di tutto: gente che non si doveva alleare con nessuno, gente che si presenta in coalizione con altri e poi abbandona i compagni di viaggio che comunque tengono per i coglioni tutti e due 'i grandi comunicatori del nulla' Salvini e Di Maio. A voler guardare sti due espertoni, rivalutano la figura di statista del pluricondannato B, curriculum a zero e incarichi da gente che studia strategie da mattina a sera...Bah, fiducia non ne ho, ma mi piacerebbe essere smentito quanto prima, per quale motivo dovrei remare contro ? Reddito di cittadinanza ? Bene, attendiamo. Flat Tax, bene attendiamo, fra sei mesi c'è l'iva al 24,2% che bussa alle porte e se i conti non saranno in ordine dal primo gennaio 2019 si passerà direttamente al 25%.  A questi blateratori da piazza e da tv, bisognerebbe obbligare a spiegare per filo e per segno a tutti gli italiani, la strategia dei loro propositi, bisognerebbe obbligare tutti i parlamentari ad aver maturato esperienze diverse nelle istituzioni minori, tipo Consigli Comunali, Provinciali e Regionali, non si è mai visto un medico approdare in un ospedale senza Laurea e specializzazione e non si è mai visto un avvocato in un tribunale, arringare senza sapere di che leggi sta parlando... L'Italia è un bel paese, ha bisogno di professori non di uomini della strada per uscire dalle secche: la Lega si è riverginata con Salvini dopo che ha governato per 20 anni col 'mafioso di Arcore' (ricordate il Bossi duro e puro no ?), ha smesso di parlare di secessione e Padania e ha cominciato la pantomima dell'invasione dello straniero, i purissimi 5 stalle, promettono un reddito di dignità che pagherà Pantalone... Questo potrebbe bastare per far capire che speranza ci rimane... Proporrei a Salvini di far installare tanti momumenti al Guerriero come quello legnanese in tutti i Comuni da loro governati, e agli amici 'del cambiamento' di acquistare qualche elicottero per il lancio delle banconote, se dobbiamo giocare, anzichè pensare seriamente al futuro, giochiamo con spettacolo, e con un po di originalità. Buon futuro alla gente di buona volontà !!!

Forza gialloverdi !!