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giovedì 31 maggio 2018

O MIA PRETURA...





































La Pretura a Legnano aprì i battenti precisamente 90 anni fa: il 31 maggio 1928, nel Palazzo Municipale vennero inclusi questi uffici, esattamente nell'ala ora occupata dall'anagrafe e servizi demografici (se entrate dal carraio di piazza san Magno, c'è ancora la scritta sul portone in ferro a destra). Primo Pretore il cavalier Francesco Gamba. Passarono quindi molti anni in quella sede e nel 1966, la Pretura si trasferì in via XXIX maggio nei locali ora occupati dall'Ottica Morelli. Quasi 18 anni in quel luogo, fino a che il 2 febbraio dell' 84 avvenne il nuovo trasloco, destinazione l'attuale sede della BCC in angolo tra cso Italia e via Verdi ( li ci fu l'Albergo Centrale, il Credito Legnanese, il Banco Lariano....),  ci rimasero esattamente 10 anni fino a che da marzo a giugno del '94 non completarono il trasferimento in via Gilardelli, dove fu costruita la nuova sede del Tribunale, ora oggetto di attenzione per la riqualificazione o riuso. Quella struttura, ricorderete finì di essere operativa 5 anni fa, nel 2013, nemmeno venti anni di vita, Busto ci ha fregato, è un destino.
E' durata quindi 85 anni la sciura Pretura, quasi mezzo secolo a Palazzo Malinverni, poi, irrequieta, tre sedi, per poi morire di eutanasia senza aver compiuto nemmeno un secolo...


sabato 26 maggio 2018

CUORE BIANCO E ROSSO


























La foto è di quel genio dello scatto che si chiama Francesco, il destinatario del post odierno è il près Tajana... Marco, le dichiarazioni lette sui giornali in questi giorni, lasciano un po di malinconia, noi tutti sappiamo che sei un lottatore nato, un condottiero per natura, ma la dipartita di coach Ferrari, la certezza di vedere le valige in mano a Nik e Ale, e qualcuno da per certo anche l'addio a Wil, non ci lasciano sereni. Non posso e non voglio fare un panegirico sulla bellezza del movimento che tu ed i tuoi collaboratori avete creato in questi anni, facendoci godere immensi momenti di sport in quel finto palazzetto dedicato a Piera Borsani, grande atleta castellanzese nel ventennio fascista... Non ci sono industriali per fare lo sponsor importante ? Ci siamo noi, semplici tifosi appassionati della bellezza del progetto Knights, non vogliamo lottare solo per salvarci, vogliamo lottare alla pari con tutti. E' giunto il momento di provare con l'azionariato popolare, per capire anche di che pasta siamo fatti, per capire quanto biancorosso abbiamo dentro, per compiere un altro miracolo nella stagione 2018-19... Non troviamo 1000 legnanesi che cacciano 100 euro oltre al normale abbonamento ? Si, li troveremo, troveremo amici degli amici che arriveranno ad assicurarti i centomila più altri 150mila di abbonamento, questa è la scommessa e il tuo Legnano Basket Knights non avrà bisogno di altro se non dei numerosi sponsor che hai già acquisito nel tempo... Ed il Legnano Basket si chiamerà LEGNANO BASKET KNIGHTS cavalieri saremo anche noi seduti sulle tribune rosse e verdi, ciascuno con la propria dignità di tifoso appassionato e sportivo. Oggi ero a Busto e ho incontrato per caso una famiglia che ha due bimbi di 8 e 5 anni nelle tue compagini giovanili: abbiamo l'obbligo di far sognare il vivaio, quei 400 mini campioni dovranno essere il nostro potenziale futuro, e allora, forse, nel tempo non serviranno nemmeno i 'main sponsor'... Spero di non essere stato troppo invadente, chi mi conosce sa, per la bellezza della nostra città, ci si fa sempre in 4 e con il potenziale che abbiamo a disposizione, sarà un gioco da ragazzi puntare sempre in alto, fino ad ora sei stato, siete stati bravissimi, sappi che noi ci siamo, sono certo che se lancerai l'iniziativa, prima di luglio avrai il tuo main sponsor: Legnanesi for Knights !!!


LA SPONS OBI ZZAZIONE



























Ahiaiai signora Longari, mi è caduta sullo scoiattolo dalla coda grossa... E cosi è partita la polemica del giorno: l'ufficio eventi raccoglie una sponsorizzazione di euro 15mila dal supermercato 'del fai da te' e tra le iniziative pubblicitarie inserisce la vestizione dei bambini delle scuole elementari 'Manzoni' durante l'esecuzione dell'inno d'Italia. Questo è l'oggetto del contendere. Qualcuno dei genitori dei citati bimbi, sostiene di non essere stato avvisato, se non ieri di 'questa novità'. Cosa poter dire ? Direi che ben vengano gli sponsor per tutti quegli eventi sportivi, culturali e di costume, ma, nel caso specifico, mai usare i minori per scopi commerciali (perchè di questo si tratta) senza il consenso dei genitori. Sta tutto in questa semplice clausola. Quando noi Consiglieri chiediamo trasparenza, intendiamo questa cosa qui, a Natale nel bell'evento del calendario, ci 'oscurarono' l'idea successiva del maxi cartellone pubblicitario centrale da 300 mq, oggi ancora ci risiamo. Fatta dal Comune, mi piace poco anche se capisco le finalità ( servono tanti soldi per allestire lo spettacolo della rievocazione storica). Domani pomeriggio, sono sicuro che i bambini canteranno l'inno d'Italia con magliette prive di sponsor, in queste ore, c'è super fermento per evitare lo scontro frontale con le varie posizioni. Che vinca sempre il buon senso e perdinci, qualche volta, fate sapere a coloro che sono stati eletti dal popolo le intenzioni, cosi le polemiche manco nascono più e con tante opinioni a disposizione, si troverà sempre il modo giusto per proporre le più belle iniziative per la nostra Città. Uomini avvisati, (speriamo) mezzi salvati per il prossimo giro...

mercoledì 23 maggio 2018

VIA NOVARA O VIA MORTARA ??























Et voilà, l'ennesima tragedia consumata sulle strade legnanesi: l'illuminazione zero e la scelleratezza di un uomo che viaggia sul ciglio di una strada stretta e buia ed ecco servita la tragedia. Ieri sera verso le 22,00 un'auto ha travolto un uomo a quanto pare nordafricano, senza documenti e sulla 40ina, uccidendolo sul colpo. Nel 2014 un giovane ragazzo in bici, a pochi metri dal luogo di ieri sera ha fatto la stessa fine, un mix di negligenze e di illuminazione mancante e due morti servite sul piatto intriso di sangue. Rabbia. Quando un essere umano fa questa fine la rabbia è tanta, non vorrei essere nei panni degli automobilisti che hanno, nei due casi, travolto un loro simile... Se da una parte c'è la negligenza di 'non farsi vedere', dall'altra c'è una colpa istituzionale: quel pezzo di strada va allargato e illuminato, e subito. Nel 2010 venne spostato l'ospedale, tre anni più tardi la nuova piattaforma ecologica, nel 2020 si aggiungerà la centrale del biometano... Nel 2011 ricordo come fosse ieri che l'ex sindaco Vitali ad una conferenza pubblica sul PGT disse che c'erano 10 anni a disposizione per sistemare via Novara, siamo già nel 2018 e via Novara è come prima, stretta e buia nel tratto dalla rotonda dell'ospedale al confine con Busto. E ci scappa un altro morto, qualcuno in maniera cinica ha già fatto commenti sui social che non voglio riportare, quando muore una persona, mi spiace ma non si facciano distinguo di razza ed età, la tragedia è anche per chi rimane con gli incubi... Non l'avessimo ricordato nel mese di febbraio , durante una conferenza stampa sulla nuova biblioteca: con sei milioni e mezzo a disposizione, una fetta di denaro per quell'opera urgente, bisognava metterla a bilancio anzichè buttare letteralmente nel cesso 5 milioni di euro per la fiera delle vanità nel giardino centrale di Legnano.


Queste non sono balle, sono realtà, sono denunce che decine e decine di cittadini fanno da 8 anni a questa parte, da quando per andare in ospedale devi passare in via Mortara, ops, via Novara... Eravamo al Leone da Perego il 25 febbraio 2018 ad esporre al pubblico e alla stampa i nostri cartelli con le nostre 'controproposte'


Allargate la foto, poi ditemi se siamo qui a fare i populisti, i marchettari, gli sciacalli... Il denaro pubblico va speso con intelligenza non con arroganza, e le priorità, un buon amministratore le sa conoscere e la nuova biblioteca non è una priorità o meglio, spostarla in un luogo nuovo e accessebile va bene, non va bene costruire un involucro da 5 milioni di euro in un parco pubblico... Ma come lo dobbiamo ripetere ?? Mi sento forte, ci sentiamo forti delle 4700 firme di legnanesi incazzati, che scuotono la testa, perchè non siamo buoni solo per la campagna elettorale, anche uno che segue poco, quando viene a sapere come si spendono questi soldi, si incazza e pensa male, anzi malissimo. Il morto senza nome di ieri sera mi fa incazzare, poteva essere mio fratello, vostro nipote o un distinto signore con un vuoto di memoria... Signori, pensateci ancora una volta e spiegate ai legnanesi i perchè ( se dovessimo andare ancora più indietro, anche i 155 milioni spesi per il nuovo ospedale mi fanno innervosire e i 4 milioni della bretella per poi non far passare la gente in via Liguria mi fanno battere la testa dalla rabbia...).

sabato 19 maggio 2018

UOMINI DA MARCIAPIEDE



Avevo solo 9 anni, ma quei marciapiedi dipinti in centro, me li ricordo bene, era il 1972 e Legnano stava subendo ancora grandi trasformazioni. L'idea fu dell'estroso artista Enzo Pagani, all'epoca dei fatti assessore con la giunta Accorsi ter... Qualche anno fa ci fu un altra esperienza simile, meno 'evidente', cancellata subito dopo il Palio, ma questi marciapiedi, non possono diventare davvero delle 'tavole per comunicare gioia'?  Cambiano i tempi, ma da una buona idea si può trasformare tutto in un'ottima idea per il futuro. Il sasso è lanciato, vediamo i 'creativi' cosa potranno tirare fuori dal cilindro a buon mercato e che susciti emozione, soprattutto per i bambini che come me nel 1972 ricordano indelebilmente quell'idea, Pagani del resto, ci ha lasciato cose incredibili da gustare, speriamo si ricominci a valorizzare un artista nostrano, il quale, il segno l'ha lasciato eccome...

mercoledì 16 maggio 2018

LE CITTA' DELLA CONCORDIA

























Innanzitutto partiamo con un po di storia: solo i legnanesi più anzianotti ricorderanno l'esistenza di via della Concordia, era l'attuale via Alcide De Gasperi, a cavallo tra gli anni 50 e 60 la sostituirono, il bar Concordia, lo ricordo ancora e ricordo mia nonna che ha continuato per tutta la sua vita durata fino al 1997 a chiamarla via Concordia... Ho scoperto solo recentemente cosa significasse per noi legnanesi 'la Concordia', un significato legato alla famosa Battaglia contro lo straniero, i Comuni che si alleano per combattere il potente 'invasore', quel tale con la barba rossiccia...



Ve la ricordate ?? Sono cambiate le auto, il traffico, il palazzo che fa angolo con via della Vittoria, ma sostanzialmente, passati 60 anni circa, differenze poche. Adesso andiamo a citare le 24 città che hanno partecipato a quella famosa battaglia, città inscritte sul basamento del nostro Guerriero in piazza Monumento...



Ci tengo moltissimo a tener legato quel filo di storia e ieri sera in Consiglio ho letto questa cosina qui, una cosa semplicissima...



Il mio desiderio è già quasi stato esaudito con la delibera di giunta numero 111 del 7 giugno 2017, in cui si stanziano i denari per intitolare la piazza antistante al Castello come nuovo Piazzale della Concordia. Ora, il desiderio di tutti noi dovrebbe essere quello di includere in qualche modo nei festeggiamenti le 24 Città, sarebbe bello se il Sindaco mi volesse conferire una speciale delega gratuita per tenere i contatti coi Comuni per poi inserirli, se non nella sfilata storica (sarebbe giusto e bello ma se si impegnasse anche l'assessore alla cultura andrebbe bene lo stesso...), almeno in uno degli appuntamenti del maggio legnanese...


Ecco qui sopra il succo della delibera citata sopra... Sta per nascere di fianco a piazza primo maggio, il piazzale della Concordia, speriamo non servano ancora mesi e mesi visto che la delibera ha quasi un anno di vita... Dai Fratus che ce la facciamo ad impreziosire la nostra Battaglia... Poi una proposta più 'osè', la proposta la faccio al près Tajana: portare al Palaborsani il torneo di basket della Concordia, magari riservato a ragazzi delle medie, una squadra per ogni città, una prima fase che faccia partecipare tutti ed una seconda dedicata alle sole finaliste, altro valore aggiunto per il nostro territorio... Marco, chiedo troppo ??

martedì 15 maggio 2018

AV VENTURINI STICI































Quando si ragiona in termini di miglioramenti certi , anche il Berti vi dice che siete bravi... Bravi ho detto, non eccelsi,  e l'idea di far diventare la corte di Palazzo Malinverni un corridoio di passaggio tra l'anonima Piazza Europa e il salotto di Piazza san Magno è un'ottima idea, come lo sarà l'abbattimento delle recinzioni in via Gilardelli sia dell'ex Tribunale, sia del Leone da Perego, devo capire però se il passaggio verso corso Magenta lo si farà tramite una nuova realizzazione del cortile Clerici oppure in altro luogo. Sull'allargamento della ZTL tutto abbastanza bene, alcuni dubbi sulla circolazione e sulle inevitabili polemiche dovute alla sparizione dei alcune decine di posti auto, ma a quello ci si abitua prima o poi, il parcheggio sotterraneo delle Gallerie Cantoni ha ancora una notevole capacità di contenimento.




















foto Legnanonews



Con calma si avvieranno i lavori, questi per me sono sempre soldi spesi bene, Legnano deve fare un salto di qualità per il centro del terzo millennio, rimane incomprensibile come si facciano bocciature sulle mozioni riguardanti il decoro o le webcam turistiche, ma forse col tempo si capirà anche questo, come si capirà che per la più grande area dismessa in pieno centro, dovrà diventare giocoforza qualcosa del tipo questo post, scritto 4 anni fa ed ancora attualissimo... Parlarne non è peccato... Leggete il link...




domenica 13 maggio 2018

MONTE ROSA h 4634



























Alla vigilia del Consiglio Comunale del 15 maggio, siamo arrivati a scalare il Monte Rosa, anzi, lo abbiamo superato mettendo insieme residenti e non residenti. Certo il ritmo si è allentato, noi, come preannunciato andremo avanti fino a fine mese a raccogliere il dissenso per lo scavo di un buco nel parco Falcone Borsellino e relativa costruzione di una scatola di cemento, la lotta per far sapere ai Cittadini cosa si vorrebbe fare, continua. Siamo li, come sentinelle ad accogliere legnanesi e non residenti i quali ci vengono a cercare, è successo anche ieri in largo Seprio, è successo anche oggi alle Gallerie Cantoni. Al momento il sindaco ignora, abbiamo protocollato lunedi 7 maggio la richiesta di un incontro per dare voce ai 4700 firmatari, ma attualmente, tutto tace. Il primo cittadino, settimana scorsa in un incontro pubblico al Welcome Hotel ha dichiarato che 'vuole restituire a Legnano ciò che ha ricevuto in questi anni' , a noi basterebbe si mostrasse disponibile al dialogo con la cittadinanza ed i suoi rappresentanti, potrebbe fare bella figura lui, e tutta la Città potrebbe scoprire che I politici, non sono tutti uguali, qualcuno sa anche ascoltare...


sabato 12 maggio 2018

L'ASILO COMPIE MEZZO SECOLO































12 maggio 1968, a mia insaputa nasceva l'asilo di Santa Teresa del Bambin Gesù, non lontano dalla mia casa, mentre frequentavo da utente quello di san Domenico. La vecchia Villa Tobler acquisita dai frati Carmelitani (90 milioni di lire fu il costo del nudo acquisto) si trasforma in un bellissimo asilo infantile nei 17.000 metri quadrati di parco con due sponde d'eccezione: il fiume Olona e la strada statale sel Sempione a 200 metri dalla chiesa dei Padri Carmelitani inaugurata 35 anni prima... Nei giorni precedenti a quel 12 maggio ci fu addirittura la visita del Cardinale di Praga sua eminenza Giuseppe Beran e la trasformazione da villa padronale a scuola materna fu merito dell'architetto Provasi per un'utenza massima di 120 bambini... (fonte: rivista trimestrale 'Legnano'). Cinquant'anni fa era come oggi la festa della mamma, auguri a tutte le donne che hanno provato questa magnifica esperienza, vi giro un paio di foto dell'epoca, quando bimbi e bimbe delle classi 62-3-4-5, godettero per primi di quell'oasi verde...

























Trovata su fb una foto moderna di Silvano Foglio:




















Ecco che spunta pure una foto di Stefano Quaglia



lunedì 7 maggio 2018

IL PALABORSANI E GLI ANNI DI CRISTO
































E' dal 21 aprile 1985 che il Palazzetto dello sport di Castellanza ha aperto le porte a migliaia di giovani e meno giovani, mentre nel 2005 è stato intitolato ad una grande sportiva castellanzese, Piera Borsani, atleta plurititolata degli anni tra le due guerre. Settimana scorsa ho chiesto lumi precisi alla Signora Sindaco di Castellanza Mirella Cerini, la quale molto gentilmente mi ha 'passato' all'esperto assessore Claudio Caldiroli il quale in maniera ancor più premurosa, mi ha invitato a ritirare il libro che raccontava della storia di questa bella opera pubblica di cui ora ne usufruisce anche Legnano e stamattina, senza perdere tempo mi sono presentato la e ho ricevuto il graditissimo dono dalle mani della gentile Roberta con la quale ho scambiato quattro chiacchiere sul rapporto Castellanza-Legnano. Trentatre anni che Castellanza ha un palazzetto polifunzionale, 33 anni che lo hanno visto trasformarsi in tante cose: volley, basket, scherma, judo, karate, danza, tennis, calcetto, bocce, pesi...Ha visto di tutto in questi 33 anni, nel 1995 si è visto anche farsi allagare dal fiume Olona che lo costeggia. Leggendo velocemente la storia nel libro salta fuori che chi ha voluto fortemente quest'opera è tale Ercole Frigoli che al tempo del Sindaco Moroni fecero partire l'iter e posso dire che li ringrazio ? Queste persone vedevano lontano già 40 anni fa, visto che la trafila inizio già dal lontano 1979... Ma su questo post non posso raccontarvi tutto, ho fotografato qualche immagine per ricordare la figura della grande Pierina Borsani e qualche fase della costruzione, questi sono ricordi recenti, nell'anticamera tra cronaca e storia, buona visione a tutti. 
P.S: quanto sarebbe bello che sul territorio attiguo di Legnano nascesse il proseguimento ed integrazione della struttura ?? Assessore Franco Colombo, anche su questo post, c'è post per te !
























Grazie ancora amici confinanti castellanzesi, speriamo davvero possa succedere qualcosa di bello li al confine...

LETTERA AD UN BAMBINO APPENA NATO



























                             BENARRIVATO










E cosi arrivò il 7 maggio 2018, il Tommy, come si dice, ha visto la luce, e uno che nasce in piena notte, è già di per sè un fenomeno... Dire che son contento è banale, in famiglia siamo tutti contenti ed è ovvio, questo post è tutto per lui, per una nuova creatura che si appresta ad affrontare per intero il 21esimo secolo... Tommy, questo post te lo farò leggere in prima elementare, se non ci sarò io, qualcuno te lo farà leggere: gioca, gioca, gioca, fai giocare la tua fantasia e divertiti col papà e la mamma fin che puoi, dopo ti daranno anche un po fastidio, ma non ti preoccupare, passa tutto. Guardati allo specchio spesso, noterai che sei bellissimo, e godi di tutto ciò, socializza coi tuoi amici e compagni che ti troverai accanto senza poter scegliere, è il destino che lo farà sempre per te e per tutti gli altri... Poi sorridi, sorridi sempre, dopo soli 5000 giorni di vita sarai un ometto e goditi la tua adolescenza come si conviene, oramai sarai un artista affermato in molti campi, guarda i tuoi amici sempre come compagni di gioco. Ricordati di ricordare qualsiasi cosa, fatti fotografare x fermare il tempo, diventerai grande in fretta e senza accorgerti. Se succederà che starò qui fino al 2050, ti vedrò diventare uomo e faremo un sacco di cose assieme, il tuo papà e la tua mamma poi te ne insegneranno una cifra, sono bravi... Se ti prendono in giro, fregatene, sarà il frutto di gente invidiosa, guarda avanti e guarda oltre, sii fiero di aver vinto la prima gara della tua vita, il tuo babbo è stato un genio nel calcolarti...Heheheheheh... Tommy impara ad abbracciare tutti, a baciare tutti, ti aspetta una società diffidente e divisiva, ma tu sarai come un eroe, la tua testardaggine cambierà le cose, entri nell'era digitale ma io ti insegnerò a giocare a Monòpoli e a carte e magari ti accompagnerò a 18 anni per le prime esperienze per la guida dell'auto elettrica che ti regaleranno... Dai Tommy, è il tuo momento, benvenuto nella bellissima Italia, in questo misterioso e bellissimo mondo...













Tommy, questo eri tu a 13 ore di vita...

Poi ricordati Tommy che uno dei due nonni quando tu eri cosi piccolo, lui era cosi...




















E questo è un primo accenno di sorriso...





domenica 6 maggio 2018

UN CITTADINO NORMALE




Legnano segnala è un gruppo di Facebook che aumenta gli occhi dei cittadini sulla Legnano che vogliamo, ci diamo una mano un po tutti per cercare di scoprire e risolvere magagne, oggi in un sol colpo me ne sono capitate diverse e ve le documento: punto primo, i bagni del Parco castello, dopo l'ennesima segnalazione di scempio e degrado, porteremo in Consiglio Comunale un documento che obbliga la giunta Fratus a prendere immediatamente provvedimenti, sono oramai troppi anni che quei servizi sono indegni e frutto pure di vandalizzazione, mettiamoci un punto e si riparte. L'amico Davide mi segnala invece questa cosa  nei pressi della stazione terzo binario...


Per andare in stazione a verificare, mi viene in mente di fermarmi a guardare la muraglia in mattoni di via Gaeta dove hanno appena inaugurato il nuovo parcheggio, bene, munito di bolla e filo a piombo ho constatato che in alcuni punti il muro è fuori piombo di 20 cm, su 2 metri e 90 di altezza... Alla prima sventolata potente di Eolo, non passateci vicino che quello viene giù...





Ma non è finita qui: vedo sul fondo del parcheggio, un cancello aperto e ciò mi fa pensare male, infatti quel cancello porta direttamente alla ferrovia, in una zona carica di insidie, è pericolosissimo !



Ma non è finita qui, vado verso viale Sabotino che magari hanno tagliato l'erba davanti alla scuola materna Collodi e cosa ti trovo ??



Via Firenze, il cancello spalancato delle ex Fonderie, dove doveva nascere la nuova biblioteca, mi son fermato , sono entrato, ma non è normale che quel luogo sia stato aperto, a quel punto ho chiamato la Polizia Locale 0331488611, segnalato le due aperture assurde e arrivato alle Collodi, nulla è cambiato, l'erba che ha fagocitato le panchine ed il tetto in legno della scuola che chiede manutenzione urgente...




Morale della favola, mi sono chiesto se fosse meglio tornare a casa e pensare ad altro, qui le magagne vengono fuori a grappoli e il Cittadino normale deve comunque sempre segnalare, l'inconveniente è sempre dietro l'angolo e la segnalazione non fai mai male alla salute di tutti. Rammentate !

sabato 5 maggio 2018

IL GUERRIERO TRAVAGLIATO



Ieri sera al Welcome Hotel ci siamo divertiti come pazzi scorrendo le immagini che ci hanno portato al 'guerriero' di Enrico Butti, ed è stato ancora più bello ricevere oggi (in prestito) dall'amico Saverio Clementi un fascicolo scritto 33 anni fa dal giornalista legnanese Mauro Gavinelli a cui la Città ha dedicato il campo sportivo di via Arezzo ang via Parma
Avevo portato con me, un libro scritto da Marina Degl' Innocenti da cui ho attinto un po di curiosità, libro scritto nel 1999, che ancora si trova in vendita in librerie online o ebay, mentre il bel fascicolo di Gavinelli uscito in edizione limitata, lo si potrà trovare solo nei mercatini...


Ma quali sono ste curiosità ? Sul fascicolo del Gavinelli c'è uno specchietto fantastico che in poche righe fa la sintesi:


















Ora provo con le immagini a dare la cronologia dei fatti, partendo dal 16 giugno del 1862 quando Giuseppone Garibaldi dal balcone di casa Bossi esorta il popolo legnanese ad unirsi x erigere il monumento alla vittoria del 1176 contro l'invasore straniero...



















La lapide originale è a Palazzo Malinverni al primo piano, quando alla fine degli anni 70 demolirono il vecchio cortile per costruire la nuova sede della Banca di Legnano  sostituirono anche il ricordo che attualmente è li, sotto l'orologio-termometro di cso Garibaldi...























Furono coinvolti i legnanesi per arrivare al settimo centenario x inaugurare il monumento, furono coinvolte società di archeologia, città che avevano partecipato alla vittoria del 1176, ma morale della favola, dal 1862 dopo 14 anni si riuscì solamente ad organizzare un bluff, come dice Gavinelli, incarico dato allo scultore e architetto  Egidio Pozzi, ma i soldi per la fusione in bronzo del nuovo monumento che inneggiava alla vittoria, non si trovarono, in un mese prima del 29 maggio 1876 si costruì il basamento in cemento, marmi e mosaico, e si posò una statua in cartapesta e gesso, bella dipinta in bronzo e i festeggiamenti ebbero luogo, con tanto di incidente per il crollo di una gradinata, senza morti ma con diversi feriti. Questo fu quel 29 maggio 1876... Sempre Gavinelli, riprende  un bel pezzo tratto dall'enfasi giornalistica dell'epoca che riporto integralmente...



Insomma, al settimo centenario arrivarono davvero da tutta Italia, quarantamila persone, bandiere, istituzioni del giovane Paese si unirono in quell'enfasi proprio nel nostro borgo che all'epoca dell'Unità vide nascere la ferrovia e dove risiedevano appena 6000 anime... Pensate che il primo luogo scelto per posare la prima pietra del monumento, doveva essere nei pressi della Madonna delle Grazie, poi, per fortuna, decisero di sceglierlo nei pressi della stazione, espropriando terreni di alcuni contadini, che non la presero benissimo... Se poi pensiamo al finto monumento del Pozzi, ci vien da dire: per fortuna non hanno trovato i denari per la fusione in bronzo, altrimenti ci cuccavamo  quello e diciamocelo, il Guerriero del Butti è tutt'altra emozione. Finita la festa, si scoprì l'inganno e in poco tempo con gli eventi atmosferici la statua si sciolse, e potete immaginare le proteste della gente x l'inganno, fatto sta che per 20 anni, il 'cilostro' in cemento con decorazioni, rimase li, in mezzo alla 'nuova piazza'... Immaginate la gioia dell'ing Franco Tosi che proprio in quegli anni prese possesso e diede vita al colosso industriale dell'epoca. Il Tosi, la Banca di Legnano e la Coop Avanti, furono i maggiori sponsor per il Monumento che tutt'oggi vediamo, firmato Enrico Butti, ed inaugurato il 29 giugno 1900. 


Eccolo il giovane Enrico Butti, a lui è intitolato il piazzale della Stazione e direi, tutto meritato.


Guardatevi il programma dei festeggiamenti, praticamente uno spettacolo nello spettacolo... Sindaco dell'epoca Fedele Borghi, la più bella immagine di quel 29 giugno è quella che vi posto qui sotto






















Prima di tutto ciò, ennesima trafila per la raccolta fondi con denari ricevuti da mezza Italia, arrivarono 15mila lire dal Governo e 5mila dal Re, finalmente il sogno di un monumento-simbolo e proprio nella non ancora Città di Legnano, fu una realtà: 50 quintali di bronzo tra statua e bassirilievi ( 28 x la statua e 22 per le decorazioni di base), peccato che Franco Tosi non abbia potuto vedere dal vivo quel giorno di festa. Sulle pubblicazioni di Mauro e Marina ci sono poi una serie di aneddoti, fatti, calcoli, nomi di sottoscrittori, pagine di giornale originale, ci sarebbe insomma tutto il materiale per creare un nuovo libro per il futuro prossimo venturo, completo di tutto, compresa l'assenza dal basamento di piazza monumento, della statua dal 2 dicembre 1989 al 20 ottobre 1990 (azz, si è voluto guardare i mondiali di Italia 90 nel giardino-laboratorio di Nicola Gagliardi, il suo medico personale...) 323 giorni di assenza dalla Città del Carroccio, per rimanere ancora sano per un po di tempo...




















Albertone, Guerriero, Alberto da Giussano, chiamatelo come volete, rimane un simbolo unico, poi diventato ancor più famoso con l'avvento della lega nord che lo ha fatto suo senza pagar diritti d'immagine. ma attenzione, i verdani non furono i primi, già qualcuno prima di loro, inserì il guerriero per fare propaganda e non potete immaginare chi, la foto seguente ve lo dirà...


Prima di Gavinelli e della Degl'Innocenti, una ampia storia del Monumento al Guerriero di Enrico Butti fu raccontata 45 anni fa dal direttore e giornalista Giorgio D'Ilario nella prima edizione del libro 'Immagini della vecchia Legnano', anche a lui diciamo grazie per aver perpetuato e fermato su un libro immagini e racconti dell'epoca.  Sarebbe bello che in questo 2018 si potesse mettere in cantiere una bella sintesi elegante con la storia dei 118 anni di presenza del monumento del Butti e gli oltre 150 che dall'Unità d'Italia hanno mosso sentimenti ed emozioni nel nostro borgo diventato città nel lontano 1924... Franco Colombo, assessore in carica alla Cultura, l'idea è balzana o si riuscirà a realizzare prima della nuova biblioteca ? Ieri sera, il sindaco ha detto che fa collezione di 'prime edizioni', questa potrebbe essere 'speciale'...
Per concludere però, uno scoop internazionale: ripulendo per bene la tela di Teomondo Scrofalo, guardate cosa è apparso ...


Non ci posso credere ! Dal vecchio albergo Mantegazza, si beveva vino dei Colli di Sant'Erasmo, e nemmeno un volpino come Ezio Greggio se ne era mai accorto...