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venerdì 30 marzo 2018

PASQUA E PESCE DI ADRIANO GARBO























E' arrivato il turno di un amico che fotografo non è e umilmente lo ammette, ma la sua passione per il gioco con l'immagine è pazzesca, si, è lui: Adriano Garbo, per gli amici di facebook pure Vettriano... Lui è uno degli amministratori di Sei di Legnano se e insieme condividiamo la passione per la nostra Città, quella del Carroccio per intenderci. Ci siamo conosciuti circa 10 anni fa quando fummo tra i primi a scoprire la bellezza della piattaforma social più famosa del mondo. Ne abbiamo combinate di tutti i colori dapprima con le foto della vecchia Legnano, poi il curriculum al Welcome Hotel, poi l'Olona del benemerito avvocato Franco Brumana e il fattore che ci unisce sempre ci porta inevitabilmente a trovare idee da lanciare sul web. L'artista Vettriano ha una famiglia stupenda e questa amicizia che ci lega spero duri fino all'eternità. Ma ora bando alle ciance, questa è una mostra personale dell'Adri che racchiude un po di tutto, certamente stupirà chi giunge da poco da queste parti, contiene degli inediti e sono foto che si commentano da sole, dalle vecchie colorizzate ai più incredibili fotomontaggi meritevoli di centinaia di likes, Buona Pasqua a Tutti, questo non è certamente un Pesce d'Aprile !!!

Buona visione, gustatevele con parsimonia, sono 70 in totale, con questo post concluderemo la prima metà e il 25 aprile ci 'libereremo' delle altre 35....





































































Tra 25 giorni arriverà la seconda parte. Grazie Adriano !!

giovedì 29 marzo 2018

POLITICA E PALLONE



























Oggi, sentivo parlare alla radio di quei calciatori li nell'anticamera, pronti a spiccare il volo per la serie A, si parlava della vittoria dell'Inter nel famoso Torneo di Viareggio... Da li sono passati un po tutti, e la riflessione che mi è passata per la mente è stata quella del parallelismo di due mondi molto chiacchierati nel nostro Paese: quello del calcio e quello della politica. Da che mondo è mondo, nel mondo del calcio, possono anche esistere le raccomandazioni, e quando si è piccoli si può chiudere un occhio, chi non ha rispetto dello 'sponsor' che caccia il grano e poi chiede un po di spazio per il proprio cucciolo ? Ma anche i cuccioli crescono in fretta e la selezione naturale, già inizia prima della pubertà e non appena diventi adolescente, o sei bravo e vai avanti o se sei raccomandato, e arrivi a 20-25 anni che potrai giocare solo in Promozione o giù di li, vale a dire che il talento o ce l'hai o non lo puoi acquistare col denaro. Nel calcio arrivi in serie A solo se sei bravo davvero, se sei 'bravino' puoi accontentarti anche della B e per quelli che tentano e meritano di giocare in Lega Pro, uno stipendio da professionisti lo si trova. Il resto si seleziona da sè, nella quarta categoria che è la serie D, poi l'Eccellenza, la Promozione ecc ecc. Il calcio in sè ha anche il germe della giovinezza che 'si fugge tuttavia' e un calciatore che ha fatto 10 anni di carriera ad alto livello, può dirsi soddisfatto di ciò che ha fatto, li contiamo su poche mani quelli che riescono ad essere 'campioni' tra i 18 ed i 38 anni... Poi si devono reinventare una vita. Giro di soldi assurdo quello del calcio, ma fin che la gente si diverte con questo, è giusto che rimanga cosi (?). Dopo i calciatori e e loro squadre, esiste un altro tifo, un tifo più aggressivo e spregiudicato, quello cioè del mondo della politica e dei suoi figuranti: dal dopoguerra fino agli anni 80, tutti hanno digerito tutto e la lotta era ideologica, esisteva una destra, una sinistra, un centro moderato, una balena bianca, e i protagonisti sono invecchiati con noi, hanno deciso per noi, sono stati i protagonisti in qualche modo di una rinascita spinta dagli americani finchè non è arrivata Tangentopoli che ha segnato un confine: via i politici dei partiti e largo all'uomo imprenditore di Arcore che in collaborazione col Senatur hanno tentato di dare una svolta nuova con la collaborazione di trasformisti di ogni genere, e tutto si è mischiato in una melma multicolore e se fate un esperimento in cui mischiate un sacco di colori, alla fine diventa tutto marrone, si si, tutto marrone... E nel terzo millennio è nata una fase nuova e cioè quella del 'Chi vusa pussè, la vàca l'è sua' , nessuna rivoluzione armata, con le armi dell'odio verbale, dei signori nessuno si sono proposti come salvatori della Patria senza avere ne arte ne parte, senza aver fatto le giovanili, senza aver fatto il Torneo di Viareggio, senza aver fatto alcun tipo di Università Politica, abbiamo in parlamento, nei due rami del parlamento, gente che gioca in serie A senza nemmeno sapere cosa è la Lega Pro, non dico la Prima Categoria, dico la Lega Pro. Questi tifosi, un minimo di analisi non l'hanno fatta, non si sono preoccupati negli anni passati, perchè tanto chissenefrega, ed ora in base alla legge del chi vusa pusè la vàca l'è sua lascia tutto in mano a dei cettolaqualunque che possono passare tranquillamente dallo strappa biglietti della tribuna vip dello stadio S Paolo alla Presidenza del Consiglio senza passare dal Via ( ricordate il gioco del Monopoli ?). Ce ne fosse uno solo, vabbè, ci potrebbe anche stare, ma di quei personaggi ora si è infarcito un Parlamento che ci dovrebbe rappresentare, cioè questi signori dovrebbero portare avanti delle istanze per cui li abbiamo scelti... La rappresentanza sul territorio è stata cancellata, con l'ultima legge elettorale abbiamo scelto un simbolo, ma la a Roma ci vanno degli uomini e donne veri, non ologrammi... Ma per cercare la guarigione di questo paese, vogliamo scegliere medici specializzati o gente che è stata scelta in base a raccomandazioni o che ha vinto il biglietto della lotteria ? Crediamo davvero che i campioni nascano dal nulla come per magia ? Senza giovanili ? senza aver fatto il Torneo di Viareggio, questi dovrebbero essere i campioni di domani ? Mah.

mercoledì 28 marzo 2018

ULIVO E MANGANELLO



Caro Marco (per chi non lo conoscesse ancora, il direttore di Legnanonews), tentando di fare un po l'ironico (che non è il tuo mestiere), tenti di tirarmi una manganellata ancora con in mano il ramoscello d'ulivo. Se posso permettermi, se mi hai dedicato quell'ode , parla pure in prima persona, non serve il plurale maiestatis, tu sei tu ed io sono io, Hai usato una scorrettezza, e cioè (dimostrando di essere appunto permaloso) hai usato il tuo giornale online per tentare di sputtanarmi ancora una volta e il tutto perchè ? Perchè ho osato di criticarti, questo è il punto. La brutta figura la fai tu, i social sono i social il tuo giornale è un'azienda e come tutte le aziende fa business, le mie considerazioni sul profilo facebook sono su un profilo pubblico per te come per gli altri 2000 amici, se volevi sfogarti e rispondere, li dovevi farlo, non approfittare della tua posizione.  Ma questo vizietto brutto oramai lo conosco, ce ne sono stati altri prima di te che per non so quale ragione, tendono a mettermi in cattiva luce (forse semplicemente perchè sto sulle balle). Io, caro Marco, sono un uomo libero, anzi ti dirò di più, un legnanese libero, che si è appassionato alla propria Città da 10 anni a questa parte, un po come te, siamo nati 'a fine 2008' con una piccola ma non insignificante differenza: tu hai creato un business, ti sei invischiato col potere, io sono rimasto un battitore libero senza fare della mia passione uno scopo di lucro ( che non è un peccato per carità), tu invece il conflitto d'interesse ce l'hai sempre. Per non farla troppo lunga, sulla faccenda della raccolta firme sulla Biblioteca, hai iniziato a fare il partigiano da subito con la famosa domenica della conferenza stampa, poi hai voluto fotografare Centinaio nel primo sabato di firme cosi per indebolire il fronte, poi ci hai detto che siamo aggressivi.... Marco, hai 68 anni, io 55, non puoi farci credere che tu sia un giornalista equidistante, stai ostacolando in tutti i modi questa bellissima esperienza democratico culturale. Non ci sono leoni di tastiera, il social lo utilizzi pure tu per farne diventare articoli, quindi comunque business... Di cosa stiamo parlando ? Lo sai quale è la tua fortuna ? Che non hai concorrenza sulla piazza e allora puoi tranquillamente tentare di diventare 'il pensiero unico'. Questa non è una lotta tra te e me, in questi anni è già capitato un momento come questo: una frase scritta su fb ha scatenato l'inferno, ma poi mi pare, la nostra confidenza, (da parte mia sicuramente) è stata fin troppo 'cordiale' visti i risultati. Se ad esempio la Prealpina scrive un articolo che tu non scrivi su un determinato argomento, tu non devi rispondere su Legnanonews, questa regola la sai benissimo anche tu, invece nel caso specifico ti sei lanciato nella ulteriore manganellata sui denti. Marchino, Marchino, siccome vuoi bene alla tua Legnano, staccati da chi ti pressa, oramai lo puoi fare, soilo cosi ti sentirai uomo libero e ti assicuro, è una posizione di privilegio. Ti aspetto sabato per una firma non aggressiva alle Gallerie Cantoni, quel prato verde senza costruzioni rappresenta la libertà, non vogliamo cassare i cementificatori, vogliamo cassare l'arroganza di chi vuole imporci una cavolata fatta coi soldi di tutti.

LA TATINA ED IL SUO QUARTO DI SECOLO


Sono passate 25 primavere da quando quella birbantella di tua madre, dopo averti ospitata 40 lunghe settimane nel suo grembo,  ti ha fatto finalmente respirare la nostra aria... Qui nella foto, quanto stavi bene col tuo papy, eravamo due gocce d'acqua... Bellissimi ricordi, e posso far finta di niente per il tuo quarto di secolo? Ora sei una bella ragazza autonoma, quasi pronta per spiccare un nuovo volo, ma io preferisco pensarti come la mia tatina, cresciuta fin troppo in fretta, hai partecipato attivamente a quasi metà della mia vita ed io sono contento e fiero di aver regalato una sorellina ai tuoi due fratelloni...


























Tra poco il grandone ti farà diventare anche zia, mentre il biondo che hai accanto, ci stupirà con effetti speciali ? Adesso sviolinerò una serie di foto che noi conosciamo bene, è sempre bello rivederle però...






















In tutto ne metterò 25, ogni foto come una tirata d'orecchie, come si usa nelle migliori famiglie, cercherò di 'farti crescere' da quel 28 aprile 1993 ai giorni nostri...






















































































































































































Noi nel frattempo abbiamo superato ampiamente il mezzo secolo, solo per vederti crescere, mica per altro...  Vuoi ritornare ai giorni della primavera 1993 ?? Et voilà Tatina...























No dai, forse è meglio ricordare di quando sei stata ricciolina, poi maschietto, poi meravigliosamente unquartosecolista...
Buoncomple Tatina !!