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martedì 27 febbraio 2018

E ALLORA FACCIAMOLA AL CASTELLO


























I signori al potere hanno tutti i mezzi per poterci schiacciare e allora per difendere democrazia e discussione non bastano le istituzioni, i social da questo punto di vista possono aiutare. La nuova biblioteca al parco Falcone Borsellino non va giù a tantissimi legnanesi e ancor di più non va giù la spesa folle, ben 5 milioni di euro. Oggi, voglio far finta di aver già capito che all'ex tribunale non la vogliano fare ma solo collocare degli uffici ( curioso come gli uffici si possano fare, ma in una struttura già bizzarra di suo, la biblioteca no...Mah, misteri...). Oggi voglio proporre un'altra alternativa: la Nuova Boblioteca al Castello. Abbiamo 5 milioni giusto ? Rimettiamo a nuovo i vecchi fienili, valutiamo la superficie di 400 metri quadri  calpestabili su due piani e ci prendiamo tutta la parte del primo piano fino alla Sala del Previati, non ho i conti al metro quadro ma siamo vicinissimi ai 1000 mq. Al piano terra rimarrebbe il Cenobio del collegio dei capitani e tutto il resto che conosciamo bene. Ci si inventa con un bel concorso di idee, il miglior progetto per creare lo spazio bar e ristoro sotto la tettoia dove c'è l'antica ghiacciaia e nel prato retrostante si inventa una struttura ad un piano ove ospitare eventi da 1000 persone. Poi, sempre con una bella idea, si sistema all'ingresso l'area dei servizi igienici, magari dandole una connotazione molto medievale, anche se all'epoca i cessi non esistevano. Ecco qua un progetto che A) riqualifica finalmente in maniera totale il nostro Castello, B) non necessita di 5 milioni di spesa, C) mette insieme l'idea di cultura nella cultura e nel verde, quel verde che sa di Parco Castello, D) avremmo il Castello aperto 7 giorni su 7 E) il parcheggio non mancherà mai, F) la zona è servita dai mezzi pubblici e non congestiona il centro G) volete mettere la figata di andare a studiare in un luogo cosi caratteristico ??  E con tutti i geni che ci sono in giro, doveva arrivare il Berti a proporre un'idea cosi fantastica ?? La foto di copertina è di Mimma Testa, e cara Mimma, il Castello con la Nuova Biblioteca diventerà ancora più bello. 
P:S. con l'avanzo di denaro si potrebbe aggiungere l'idea di ricostruire il Mulino Cornaggia, altra nostra proprietà da oltre 30 anni e lasciata andare in malora, questo sarebbe proprio il top.

Concludo quindi con l'esortazione ai legnanesi di buona volontà di prendere in considerazione il cartello che posterò qui sotto, un messaggio chiaro, speriamo che qualcun'altro trovi un'altra idea ancor più bella.


sabato 24 febbraio 2018

LA DANI AL PIRELLONE


Passano i giorni ed il 4 marzo si avvicina, non passa giorno che amici e conoscenti  mi fermino per strada a chiedermi chi votare. Manca solo una settimana a tale data ed in questo squallido panorama per Camera e Senato non ho proprio idea se non di un voto a casaccio, senza convinzione, mentre almeno per le Regionali un filo di speranza per la nostra Città ce l'ho. Questo filo di speranza di vedere eletta una persona per bene è rappresentato da Daniela Colombo 10 anni Consigliera a Legnano prima col Pdl poi con Ncd. Daniela ha sempre dimostrato in questi anni in cui ci siamo scambiati opinioni e punti di vista, di essere una persona equilibrata, intelligente e sincera. Legnano potrebbe avere in Lei un punto d'incontro importante, io punto e scommetto su di Lei e chiedo ad amici e conoscenti  di preferirla se non hanno altri di cui potersi fidare. La scheda verde è l'unica che ci darà la possibilità di scegliere UNA PERSONA e non un simbolo, approfittiamo di questa opportunità. Non so quanto possa valere la mia 'raccomandazione', sono certo però che nel mare di indecisione, anche questa mossa gioverà alla nostra bella Città, fidatevi di uno scemo. Forza Dani, ti vogliamo in Regione !!!

venerdì 23 febbraio 2018

RIFLESSIONI SUL BUONPADREDIFAMIGLIA























Questi amministratori legnanesi non riescono a far entrare nella loro testa quale è la vocazione per cui sono stati chiamati, i Consiglieri ed il Sindaco, eletti dalla cittadinanza non hanno capito che i partiti servono solo per mettere su una maglietta colorata, dopodichè bisognerebbe ascoltare i cittadini, quella 'gente normale' che si fida e vota magari guardando anche il programma elettorale. Oggi voglio soffermarmi su questo, visto che tutto ciò che è 'comune' è finanziato dal sudore di tutti noi, e le considerazioni di parte mi interessano fino ad un certo punto, mi interessa di più il dialogo, il confronto, la partecipazione... Nel bilancio che si andrà ad approvare fra una settimana, non c'è traccia di diminuzione delle imposte, non c'è traccia di un progetto di riqualificazione del patrimonio dismesso, e poca volontà di ascoltare le proposte. Voglio prendere i due blocchi più importanti di due Opere Pubbliche consistenti nella costruzione ex novo della Nuova Biblioteca o 'casa della cultura', (5 milioni di euro spesa prevista) e del milione e mezzo messo a disposizione per trasformare l'ex Tribunale in uffici. Sei milioni e mezzo, non noccioline... Il buon padre di famiglia e garante per tutti, non può e non deve fare colpi di testa, può lanciare idee, ma non può fare di testa sua, anche se qualcuno lo spinge in questo senso. Serve la nuova biblioteca ? La risposta è certamente SI, villa Bernocchi è bellissima ma è diventata un maglione di un tredicenne, indossato da un ventenne, è stretto e fuori moda, villa Bernocchi dovrà diventare altro, ne avevo già parlato in altri post, i Bernocchi ci hanno regalato villa e terreno per le attività della Città e non potrà mai essere ceduta a privati. Ma torniamo ai nostri 6 milioni e mezzo da investire : padre Gianba, aveva promesso nell'area della ex mensa Tosi una riqualificazione degna, e allora si che tra l'acquisto dell'immobile e del terreno più progettazione e realizzazione i 5 milioni sarebbero stati giustificati e forse addirittura non sufficienti, ma avremmo avuto il doppio effetto se non triplo e cioè storico-culturale, recupero di area in abbandono, mega biblioteca con servizi uffici e tutte quelle belle cose che hanno in mente gli assessori e pure i dirigenti, veri trascinatori della decisione...(sigh). Se fosse stato realizzato li il nuovo polo culturale, niente da ridire, se in un mandato una Amministrazione riesce a compiere due opere cosi importanti, merita applausi e le critiche che esistono sempre farebbero solo da corollario. Invece non sarà cosi, loro dicono, loro sconfessano se stessi abbandonando l'area ex mensa Tosi e praticano il 'doppio passo': riqualificano l'ex Tribunale ad uso uffici x i vari settori comunali dislocati qua e la e costruiscono quella cosa che ha sul gozzo l'ing Edo Zanotta, per chi non lo conoscesse il 'boss' dirigente comunale delle Opere Pubbliche. Ho capito questo dalla 'verve' che ha tenuto in Commissione lunedi scorso, sembrava lui il sindaco nella strenua difesa dell'idea, e più che sindaco direi 'Podestà de noantri', la povera assessora tentava di dimostrare di essere lei la madrina dell'ideona, ma davanti agli astanti, l'impressione è stata proprio quella che ho descritto sopra. Questo è successo lunedi sera a Palazzo Malinverni, la mattina successiva mi sono recato in visita sia allì'ex Tribunale di via Gilardelli, sia alla sede dell'ex Liceo Classico, ex Casa Salus di via Verri angolo via Bissolati, giusto per capire quanta roba abbiamo da DOVER ristrutturare, a costi ridotti e per combattere il degrado. Due mesi fa visitai l'ex Palestra di via Pontida, lo stato della casa dei 'balilla' di via Milano la vedete tutti in che stato verte... Alla fine del post metterò diverse foto dei due ambienti situati in pieno centro. Cosa farei io ? E' presto detto: per l'ex tribunale non spenderei 1 milione e mezzo, ne spenderei due, e in quella superficie immensa che sfiora i 3000 metri quadri dedicherei un piano e mezzo alla NUOVA BIBLIOTECA, darei quindi spazio triplo a quella attuale, e il resto per gli uffici, primo tra tutti l'anagrafe che soffoca nel luogo in cui è. Nel seminterrato metri e metri quadrati di spazi per gli archivi che già esistevano per il tribunale, quella costruzione originale si trasformerebbe in un luogo frequentato e non solo dagli studenti, li dentro 'cultura e burocrazia', gli spazi sono originalissimi, già tutto a portata di disabile, e se non l'avete mai visto varrebbe la pena richiedere di poterlo vedere, in fondo è roba nostra no ? A questo punto rimarrebbero 4 milioni e mezzo e un milione lo spenderei senz'altro per risistemare gli ex fienili del Castello, una vergogna senza fine quel rottame cadente in mezzo ad una riqualificazione ben fatta negli ultimi 5 anni. Il Castello finalmente fonte di turismo, il Castello finalmente col vestito tutto nuovo, il Castello finalmente come fonte di reddito e non di soli costi. Mancano 3 milioni e mezzo quindi da spendere e 500mila li vorrei dedicare alla ex Palestra di via Pontida per farla diventare di nuovo una palestra per gli sport minori a cui basta una palestra di quelle dimensioni, farei il possibile per cercare una nuova collocazione per la sede CRI in maniera che con altri 500mila si possa ristruturare al meglio cortile ed ex Bagni pubblici. Rimarrebbero ancora due milioni e mezzo... Il mio desiderio sarebbe di dare inizio alla costruzione di un Palazzetto Polifunzionale, a pensarci bene, con un po di coraggio si potrebbe provare l'idea di un Palazzetto che funga anche da biblioteca-casadellacultura, ma forse è troppo difficile per chi non ha fantasia... Se per il Palazzetto possiamo sperare nel bando del CONI, attendiamo ancora, ma se fossimo gente seria, un 300mila per mettere in sicurezza il PALABORSANI aggiungendo elementi come i servizi igienici e un pezzo di nuova tribuna, potremmo temporeggiare ancora li fino all'anno del finanziamento. Ma con lotti di 2-300mila euro, illuminerei la via Novara dalla rotonda dell'ospedale alla piattaforma ecologica, visto che tra un anno e mezzo vedrà realizzata anche la centrale di trasformazione dell'umido in Biometano...( allargherei pure la strada e continuerei la ciclabile , ma x questo l'iter sarà lungo). Ma ci sarebbero anche i denari per costruire accanto alla Polizia Locale un deposito degno per la Protezione Civile, vorrei anche spendere 200mila euro per i cestini gettacarta e per la raccolta delle deiezioni canine. E ne avanzerebbero ancora ragazzi, mi viene in mente almeno una prova per un anno dell'Arena smontabile per il Palio. Ma ovviamente sono un cretino, non importa se tutti i giorni mi ferma la gente per strada inorridita dall'idea del blocco di cemento sul prato del Falcone Borsellino... Fare quell'opera significa non avere il sentimento dell'amministratore cittadino, infatti il primo cittadino non essendo legnanese, forse 'non sa ascoltare' e forse il voler andare avanti ad ogni costo gli costerà caro, anzi carissimo... Domenica prossima 25 febbraio, ore 11,00 al Leone da Perego, conferenza stampa dei gruppi consiliari Movimento per Legnano, Insieme per Legnano e Partito Democratico per sostenere la nostra contrarietà al progetto e per dimostrare che rigenerare aree esistenti si può.  Ci ascolterà il buonpadredifamiglia o andrà diritto per la sua strada ? Legnanesi, non lasciateci soli a combattere la scellerata e costosa decisione, solo cosi si potrà fermare l'assurdo progetto ora composto solo di fumo e idee che porteranno 'altri'. Ora è arrivato il momento di qualche foto...
Partiamo con quelle dell'ex tribunale:



Si parlava di casa della cultura vero ?? Un affresco di Santo Nania, artista ben conosciuto in città e tra i fondatori della trentennale Università degli Anziani di Legnano e Zona (UALZ)



L'originale scala tutta in ferro con corridoi per disabili e carrozzine, sale fino al quinto livello, in tealtà i livelli sono 3, ma lei si inerpica fino alla punta, in questo ingresso ci sono anche due ascenzori e servizi igienici in abbondanza














Ora invece ve ne posto qualcuna fatta dalle finestre...






Siamo o non siamo in mezzo alla Cultura ? Siamo o non siamo in mezzo alla storia della Città ? Perchè una nuova scatola di cemento quando una originale da trasformare ce l'abbiamo già e a pochi metri ?  Questo si chiedono tutti i buonipadridifamiglia...

E per finire l'ex liceo classico di via Verri.









Abbiamo in cassaforte il ben di Dio e vogliamo far finta di nulla...


mercoledì 21 febbraio 2018

ACCORSI E RIACCORSI STORICI














































Dalla primavera si cominceranno i lavori per la trasformazione della vecchia Casa di Riposo  Luigi Accorsi. Dopo un lustro abbondante di abbandono, grazie al bando periferie più un ritocco di 800 mila euro per un ammontare complessivo di 4,8 milioni, la struttura 48enne riprenderà una nuova vita...
Cliccate sul link per scoprire immagini storiche dell'inaugurazione del 1970, poi tornate qui che vi raccconto la 'bellezza' della nuova opera, fortemente voluta dall'amministrazione Centinaio e che verrà ultimata alla fine del 2019. In sostanza verranno composti nei 3 piani fuori terra 33 appartamentini monolocale più 4 bilocali, da affidare ad un gestore che si prenderà in carico tutti i servizi  per utenti over 65 ancora autosufficienti che vorranno vivere in una sorta di condominio-albergo, ben differente da un normale condominio e ben differente da un normale albergo. Trattandosi di housing sociale, bisognerà anche capire quanto il Comune peserà in termini di intervento economico. L'idea di recuperare sta struttura mi piace molto, in un quartiere molto bello verrà inventato un auditorium al quarto piano ove osservare dall'alto le meraviglie legnanesi. appena avrò a disposizione le foto e i rendering del progetto li aggiungerò qui sotto. Una curiosità: l'appalto l'ha vinto la ditta IT di Modena, la stessa che costruì la nuova Accorsi li a fianco, ma questa 'vecchia Accorsi' allora a chi verrà intitolata ?? Chi ha proposte valide , si faccia avanti sono sempre Accorsi e RiAccorsi storici...






















martedì 20 febbraio 2018

SIGNORELLI SI NASCE




















Ed eccoci alla quinta mostra virtuale di immagini della Nostra Legnano, queste foto le ho guardate e riguardate almeno 10 volte, lo stupore ogni volta differente, perchè qui dentro ci sono delle sensazioni pregne di profumi e di rosolio, l'autore di tutto ciò ? Si, ora ve lo dico, si chiama Aldo Signorelli, un ragazzo che proprio quest'anno compirà 50 anni, e allora perchè non presentarvelo subito ?



















Si definisce 'un ragazzo introverso', la fotografia è la sua passione che ultimamente gli sta dando anche piccole soddisfazioni professionali, e noi gli auguriamo davvero tanti successi e tante soddisfazioni, lui, assieme ai suoi colleghi legnanesi è veramente un genio e lo scoprirete scorrendo la galleria di ben 30 foto. Come a tutti i fotografi che passano da questo blog, ho chiesto di raccontarmi qualcosa, lui dice di essere ipercritico con se stesso, e devo dire che se i risultati sono questi, continui su questa strada, entrare nella 'sua' Legnano, è come guardare le vetrine di Asperti, non mi rimane che dire BRAVO  ad Aldo e augurare a voi una buona degustazione si emozioni con le sue fotografie !




















































































































































































































































































































































































































































































































































Ed una chiusura con il botto...Grazie Aldo !!!