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giovedì 30 marzo 2017

UN POST ANTITRUFFA


 
Quando capita a qualcuno è una tragedia, in genere, capita sempre agli altri, e spesso ci si meraviglia che tutto ciò possa accadere a noi, invece succede... Questa mattina si sono presentati al cancello 3 signori, uno vestito da tecnico dell'amga e 2 vestiti da vigile urbano, hanno chiesto di entrare in casa per un controllo sull'inquinamento della falda, una cosa pericolosa, bisognava agire in fretta...Per fare tutto ciò, bisognava staccare tutte le spine, spegnere i telefoni, togliere le antenne e soprattutto prendere l'oro presente in casa e metterlo in frigorifero... Come può essere andata a finire la storia secondo voi ? La signora truffata è una nonna, ma potrebbe succedere anche a gente più giovane, e potrebbe succedere che se nel mentre ti accorgi che sei cascata/o in un tranello, loro sono 3 uomini in casa e tu sei sola...Non hai scampo... Condividete questa piccola tragedia, questa piega di malavita e condividete il messaggio fondamentale:

NON APRITE A NESSUNO, ANCHE SE FOSSE LA POLIZIA, NON APRITE MAI A NESSUNO, NESSUNO HA IL DIRITTO DI ENTRARE IN CASA VOSTRA, SOPRATTUTTO SE SIETE SOLI... 

Prenderli a mazzate, si passa dalla parte del torto, colti sul fatto avvisando le vere forze dell'ordine, l'indomani sono in libertà, rimane solo un'arma di difesa: LASCIARLI FUORI sti bastardi truffatori... Più che denunciare tutto ciò non posso fare, rete, bisogna fare rete e non aver vergogna di ammettere di essere stati dei polli, nella vita ciascuno in una maniera o nell'altra qualche inchiappettata l'ha presa, questa qui è una meschinità, come tutte le truffe del resto, Occhi aperti  e spirito reattivo, altrimenti , tutti i giorni saranno funestati da questi squallidi episodi...

2 commenti:

  1. Ciao Daniele, mi chiamo Giorgio e ci siamo incontrati qualche volta in giro per Legnano. Lavoro al CAP mi occupo della sostituzione dei contatori dell'acqua e il mio lavoro mi porta spesso , anzi sempre nelle case degli utenti, perciò la diffidenza e la paura le ritrovo, sono palpabili. Volevo fare una proposta, a te, che sei nel consiglio comunale, ma anche al sindaco e alla maggioranza. Non sarebbe possibile organizzare un incontro con qualche rappresentante del CAP, di AMGA, delle forze di polizia presenti sul territorio, magari in un teatro invitando i cittadini Legnanesi per sensibilizzarli e informarli sull'argomento?
    Saluti Giorgio.

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    1. Ciao Giorgio, scusa il ritardo ma il commento mi era sfuggito. Tu hai ragione, si possono fare incontri di sensibilizzazione, ma sembra incredibile, i fatti come quello descritto nel post e le truffe annesse e connesse continuano a susseguirsi. Io suggerirei, per tutelarvi, di avvisare sempre gli utenti, perchè solo cosi si ha la certezza di garantire tutti. Ci cascano in molti, se non tutti con questi metodi consolidati, ed il problema esiste. Ti consiglierei di metterti in contatto con l'assessoressa alla Polizia Locale, chiedendole esplicitamente un confronto coi cittadini, la problematica è tut'altro che banale. Grazie

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