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venerdì 31 marzo 2017

ORNELLA CI SALVERA'



























Ho estrapolato questa foto dal giornale online Legnanonews, mi piace questa immagine in cui la prof. Ornella Ferrario vicepreside del Liceo Galilei di Legnano prende sotto braccio un suo studente durante un festeggiamento, quello studente rappresenta la comunità intera di Legnano. Ornella è la persona giusta al momento giusto, se non ci fosse stata bisognava inventarla, lei si mette 'a capo' del polo civico, tra cui ci saremo anche noi del Movimento per Legnano e siamo troppo contenti e onorati di avere come sommo rappresentante una bella e competente donna come Ornella Ferrario. Settimana prossima ci sarà la conferenza stampa per presentare le altre liste e simboli che sosterranno questa candidatura, il passaparola si sta infilando in tutti i gangli della Città del Carroccio, Ornella sarà la vera novità di questa tornata elettorale, sarà l'unico voto utile per cominciare a ragionare non guardando il dito ma alla luna...
Ornella, sarai il primo Sindaco donna della storia di Legnano, siamo felicissimi di essere i tuoi sostenitori e paladini !!!




giovedì 30 marzo 2017

UN POST ANTITRUFFA


 
Quando capita a qualcuno è una tragedia, in genere, capita sempre agli altri, e spesso ci si meraviglia che tutto ciò possa accadere a noi, invece succede... Questa mattina si sono presentati al cancello 3 signori, uno vestito da tecnico dell'amga e 2 vestiti da vigile urbano, hanno chiesto di entrare in casa per un controllo sull'inquinamento della falda, una cosa pericolosa, bisognava agire in fretta...Per fare tutto ciò, bisognava staccare tutte le spine, spegnere i telefoni, togliere le antenne e soprattutto prendere l'oro presente in casa e metterlo in frigorifero... Come può essere andata a finire la storia secondo voi ? La signora truffata è una nonna, ma potrebbe succedere anche a gente più giovane, e potrebbe succedere che se nel mentre ti accorgi che sei cascata/o in un tranello, loro sono 3 uomini in casa e tu sei sola...Non hai scampo... Condividete questa piccola tragedia, questa piega di malavita e condividete il messaggio fondamentale:

NON APRITE A NESSUNO, ANCHE SE FOSSE LA POLIZIA, NON APRITE MAI A NESSUNO, NESSUNO HA IL DIRITTO DI ENTRARE IN CASA VOSTRA, SOPRATTUTTO SE SIETE SOLI... 

Prenderli a mazzate, si passa dalla parte del torto, colti sul fatto avvisando le vere forze dell'ordine, l'indomani sono in libertà, rimane solo un'arma di difesa: LASCIARLI FUORI sti bastardi truffatori... Più che denunciare tutto ciò non posso fare, rete, bisogna fare rete e non aver vergogna di ammettere di essere stati dei polli, nella vita ciascuno in una maniera o nell'altra qualche inchiappettata l'ha presa, questa qui è una meschinità, come tutte le truffe del resto, Occhi aperti  e spirito reattivo, altrimenti , tutti i giorni saranno funestati da questi squallidi episodi...

mercoledì 29 marzo 2017

IL PIZZAIOLO CON FASCIA TRICOLORE


























La statura politica e di eleganza è risaputa, e la foto insegna, ma pretendere una pizza perchè si ritiene di aver vinto la scommessa è roba da poveri ipocriti. Ieri sera, finito il Consiglio Comunale l'uscente Centinaio mi ha chiesto di pagargli la pizza x la bella riuscita del Cadorna, pubblicamente pronunciai questa frase in un'assemblea pubblica svoltasi in Canazza 12 mesi fa, quando questi 'geni' volevano a tutti i costi far diventare il Cadorna a due corsie, e voglio ricordare con questo link il loro folle progetto:

Ma non è finita qui, dopo questo mio post in cui si denunciava la follia, ne sono seguiti altri, il più bello e comico, se cosi possiamo dire, fu quello scritto e documentato dopo la serata organizzata da riLegnano, che vi ripropongo qui sotto:


E' importante seguire le date, quella del link sopra è del 3 febbraio, la pressione mediatica cominciava ad impensierire il sindaco, ma utilizzarono il metodo del silenzio, poi cominciò anche la Lega a puntare i piedi, Cerro e San Vittore sono ricorse al tar per la sospensiva del progetto, niente da fare, si va avanti. Poi arrivò quel giorno dell'incontro pubblico, dissi al sindaco, all'assessore e ai due dirigenti responsabili dei settori sicurezza e opere pubbliche che avrei pagato una pizza a tutti loro se quello che dicevano era vero con il 'must': 'si scorre meglio su due corsie anzichè quattro'. Morale della favola, fui mandato a quel paese dall'assessore e il capo dei vigili da quel momento mi tolse il saluto. Bene, se questo è servito e riportare il Cadorna a 4 corsie, mi sta bene perdere il saluto di un dipendente comunale che ci costa caro (circa 100 mila all'anno), ma da li a dire che ora va tutto bene e che ora il Cadorna è un eden, ce ne corre. Il progetto è stato modificato grazie ai cittadini che hanno fatto pressione e forte, che cazzo di pizza volete ? Forse, tra tutti ve ne possiamo lanciare una alla panna, perchè avete dimostrato di essere un circo, non un gruppo di 'capaci'. Avete tolto le svolte a sinistra, avete complicato la vita a migliaia di persone, avete buttato nel cesso 600 mila euro e nel caso di coda su quel tratto di strada, avete inventato 'il cul de sàc' già dimostrato in più occasioni (ambulanza imbottigliata tra auto e assurdo marciapiede centrale). Se poi per pura sfortuna qualcuno si impalerà sui lampioni centrali, avremmo completato l'opera. Centi, e tu pretendi la pizza ? Ringrazia il cielo che non chiamo il comico Verduci, lui si che ti saprebbe ringraziare come si deve...



Ma per chi vuole vederci ancora meglio, ci sono diversi altri post che raccontano per bene la saga della Cadornata, quindi divertitevi:





Ce ne sarebbero anche altri, ma credo arrivati a questo punto, avete bello che capito tutto...

martedì 28 marzo 2017

DA MANIFATTURA AD UNIVERSITA' DEGLI SPORT


























Dopo il tour col trenino nella ex Franco Tosi, da oggi, di una cosa sola si potrà parlare: di futuro della Città Metropolitana, il resto sono chiacchiere, aria fritta. Legnano non sarà più chiusa nei suoi confini amministrativi di 18 kmq, diverrà parte integrante della Grande Milano, e tutto ciò avverrà entro il 2040, quando io oramai sarò pronto per il viaggio eterno. Ma tutto ciò non mi spaventa, anzi, mi entusiasma sapere di essere uno dei pochi che crede a questa fase post industriale, e siamo come costretti a crederci tutti. Il nostro futuro cittadino oltre ad integrarsi con la città della Madonnina, passerà dai 400 mila metri quadrati compresi tra la ferrovia ed il centro, parlo quindi della vecchia Franco Tosi, a cui ho dedicato già diversi post, e la Manifattura di Legnano di dimensioni decisamente più contenute (40mila mq) ma in una posizione eccezionale per raccordare Università dello Sport e grande area divertimenti lungo tutta la ex Tosi. Perchè fare nella ex Manifattura l'università dello Sport ?
















Per un semplice motivo: abbiamo bisogno di stimolare un popolo intero con la 'disciplina' e cosa c'è di meglio nell'esaltare l'uomo in generale attraverso lo sport ? L' Inghilterra, ancora una volta insegna, da loro, questo programma è iniziato da 20 anni e i risultati a livello mondiale si vedono: alle Olimpiadi è la nazione con il rapporto popolazione-titoli in cima alla classifica. Ma al di la delle statistiche, la disciplina sportiva fa crescere atleti uomini o donne forti di spirito e noi abbiamo bisogno di questo 'qualcosa' che ci unisca... L'università legnanese dello sport dovrà portare i migliori atleti nella crescita dall'età delle elementari fino alla laurea, attraverso le decine di discipline olimpiche, in quel luogo si studierà e si apprenderanno metodi, si formeranno atleti e allenatori, Legnano dovrà essere la fucina di mille manifestazioni dove la 'cultura sportiva' verrà esaltata. Bella l'idea dell'arena smontabile lanciata in questi giorni dal Gran Maestro Alberto Oldrini, ma questo sarà solo l'inizio, la bozza del nostro sviluppo in questo campo. La vecchia manifattura si potrà portare a casa con una decina di milioni di euro, ne serviranno forse altri 30-40 per la sua trasformazione, ma sul territorio abbiamo, banche, politici, imprenditori, istituzioni, bandi regionali ed europei, su un progetto come questo, basta la volontà di dire: voglio andare fino in fondo. Pensate a questa scuola che produrrà campioni e campioncini, ma non pensate solo al calcio e al basket, di sport ce ne sono una cifra incredibile, si fa una scelta e si comincia a ristrutturare e nel giro di 7-8 anni si parte... Visionario ? Macchè, i Tosi, i Dell'Acqua, i Cantoni, i Bernocchi, i Giulini, i Ratti, gli Agosti, i Bombaglio sono venuti qui quando era tutta campagna e ora sulle cattedrali abbandonate, noi siamo nella medesima situazione: bisogna fare impresa... Se qualcuno crede ancora alla manna caduta dal cielo, faccia pure, probabilmente sarà il primo a morire di fame, qui o si fa la Città Metropolitana o si muore (e non fra troppi anni)


lunedì 27 marzo 2017

VOLERE E' POTERE

https://www.youtube.com/watch?v=72wm9yE42_4&feature=youtu.be

Aprite questo link e scoprirete una grande novità, più che condivisibile per la nostra Città: l'arena mobile presso il Castello Visconteo,  nella stessa area utilizzata per il luna park, una novità che nel suo piccolo potrebbe cambiare i destini di molte cose


Di questa iniziativa ne sono a conoscenza da un paio di mesi, ho fatto fatica a 'tacermi' perchè l'ho trovata subito interessantissima... Complimenti a chi l'ha pensata, sarà un valore aggiunto per il futuro, e questo è solo l'inizio di una nuova era...




















Ed un ringraziamento speciale a Giancarlo De Angeli che riesce sempre ad emozionarci con la sua voce e la sua creatività professionale.

domenica 26 marzo 2017

DOMENICA INDIMENTICABILE























Ma quanto è stato bello quest'oggi entrare nella vecchia Franco Tosi ? Quindici viaggi per 56 persone cadauno, addirittura è stata aggiunta una corsa alle 18.45... Ho visto scendere una signora con gli occhi rossi, ho sentito solo commenti entusiastici per questa piccola grande idea. Grazie ai dipendenti comunali capitanati da un grande Mino Colombo, grazie all'assessore Silvestri che mi ha ascoltato e ha raddoppiato lo sforzo finanziario per il doppio trenino... Le emozioni e le sorprese hanno colto oltre 800 persone, dai bambini dell'asilo a ultra novantenni come Angelo Celin che li ha trascorso parte della sua vita. Franco Tosi, che grande e sfortunato uomo, chissà cosa sarebbe successo se lui ed i suoi primi 2 figli non fossero periti a soli 48 anni... Sono convinto che in quell'area bisognerà studiare per il futuro dell'interà città, che , ricordiamolo, fa parte assieme ad altri 130 comuni della Città Metropolitana della grande Milano. E la sorpresa del cagnolino che nella zona sud ovest vive li da 18 anni ? Tutto è stato incredibile, tutto rimarrà stampato nella nostra memoria in maniera indelebile. E quando dureranno ancora le villette rosse del villaggio Tosi ? Se potete quando andrete al cimitero monumentale, guardate bene la cappella dove riposano le spoglie di questo lungimirante pioniere dell'industria legnanese, sarà un nostro tributo significativo, una sensazione di vicinanza che l'ingegnere merita tutta. Dopo le 17 ho pensato di concludere la mia domenica al Palaborsani dove i nostri eroi del basket hanno piegato Latina per 77 a 66, 2000 persone entusiaste anche li, cosa chiedere di più a questa domenica 26 marzo 2017 ? Dopo la rievocazione del tram il 28-29 giugno 2014 per il 90° di Legnano Città, quella di oggi è una data da ricordare e qualche altra pensata turistica va strutturata con questi stupendi mezzi chiamati 'trenini'... Abbraccio tutti quelli che hanno partecipato e ringrazio dei bei complimenti ricevuti durante l'intera giornata, avrei voluto scambiare quattro chiacchiere con tutti, ma credo anche ad un futuro BIS, oltre 800 hanno goduto, ce ne saranno almeno altrettanti che vorrebbero entrare la...


sabato 25 marzo 2017

MILLANTATORI PENTASTELLATI LEGNANESI ( e non solo legnanesi)























Questa sera, ho voluto farmi del male, ed ho speso la serata al Palazzo Leone da Perego, per ascoltare la presentazione del gruppo dei 5 stelle legnanesi col loro candidato sindaco Grattarola. Sono riuscito a star li quasi fino alla fine per ascoltare una vagonata di balle che non pensavo si potesse arrivare a tanto, partendo dai pezzi da 90 che si sono portati appresso: i deputati De Rosa e Carinelli + l'ausilio della consigliera regionale Macchi. hanno appunto aperto le danze spalando merda su ciò che succede in parlamento e ciò che succede in CR, vitalizi, vitalizi e vitalizi, questo l'argomento cardine di tre stipendiati dallo Stato centrale. In una sala che contiene 120 posti a sedere, contate 80 persone, oltre la metà amici degli amici, ammettiamo pure 30 cittadini curiosi di ascoltare il programma elettorale. La cosa che più mi ha infastidito è stato il continuo incedere di tutti (candidato sindaco, candidati consiglieri), di critiche nei confronti dei politici in genere e di quelli cittadini in particolare: loro sono quelli bravi, gli altri sono tutte merde. di questa gente qui che si candida, uno che sia uno mai visto ad un Consiglio Comunale, giusto x sapere come è fatta l'aula consiliare, hanno accusato 'gli altri' di litigare tra loro per le poltrone e fino all'altro ieri c'erano 4 gatti alle riunioni, hanno deciso il nome del candidato sindaco in 7 persone... Loro però sono gli onesti e i trasparenti. Lunedì il candidato sindaco dice di essere titolare di una partita iva, oggi è disoccupato, che si metta d'accordo con se stesso. dice che le aree dismesse sono pericolose e lui è il primo che si infila furtivamente a fare i suoi video per ritrarre i cani morti. ma allora la legge vale sempre per gli altri ? Hanno descritto la Città come un cesso fatto e finito, la colpa è sempre dei politici poltronari, il Gratta e perdi vuole i lampioni che man mano che passi si accendano cosi per non sprecare, senza sapere che per legge sta cazzata non si può fare. Prima di dire stronzate, informatevi un po tutti. E c'erano li anche 2 consiglieri comunali che di stupidate ne hanno dette diverse, da loro mi aspettavo un filo di concretezza, invece solo slogan e proposte ZERO. La modifica del PGT a fine mandato di Centinaio è una cazzata ? Fatemi sapere che idee avete voi, non basta dire 'è una cazzata', ditemi cosa fareste voi nell'area ex Tosi, solo quello che è il nocciolo di tutto il PGT. e invece nulla, strafalcioni sulla 'cultura' che vedono loro in città  ( le chiese del 900 non sono storia, non facciamo come gli americani...Ma questo ci è o ci fa, poi farfuglia qualcosa sulla Legnano industriale, speriamo non diano a lui l'assessorato in caso di vittoria). Mi sono sentito avvilito da sti vecchi compagni di viaggio che non hanno mostrato nessun miglioramento in questi anni, ovviamente delle magagne romane o genovesi, manco l'ombra, siamo noi i cattivi, i politici da eleiminare dalla faccia della terra. Loro recuperano i bandi europei o regionali, mentre gli altri non son capaci, loro riorganizzeranno l'assetto comunale eliminando il direttore organizzativo, loro assumeranno gente in Polizia Locale, loro metteranno i pullman elettrici senza manco sapere che esistono dei contratti pluriennali, insomma, un minimo di considerazione e rispetto per gli altri uguale a zero, Centinaio ne ha combinate ma ne ha anche fatte di cose, come tutti gli amministratori, dopo si innamorano del Palazzo, voglio vedere i 5 stalle come si separeranno dai palazzi profumati con stipendioni a molte cifre... Sono andato la stasera, sperando di alzarmi in piedi e fare gli auguri a tutti, magari aggiungendo un auspicio e cioè di ritrovarci entrambi al ballottaggio, ma ora delle 23,20 sono uscito con la sensazione del conato di vomito, una delusione clamorosa, e dal paladino number one 'sottutto io' e dal mio ex capogruppo Riccardo e un pochino anche dalla mia sostituta Marinella,  mi sarei apettato un grazie per aver lasciato lo scranno, un pochino me lo meritavo, ah già quelli bravi sono solo i 'tatuati' a 5 stelle... Sigh

giovedì 23 marzo 2017

CURIOSITA' ENTRANDO IN TOSI

























Altri 2 giorni d'attesa e poi circa 8oo legnanesi entreranno nell'infinito spazio della ex Franco Tosi, basterebbe entrarci in silenzio e rimanere a bocca aperta, ma qualche curiosità bisognerà raccontarla, qui ne metto alcune, partendo da un panorama databile 1973, il blocco centrale Tosi tra la ferrovia e via Alberto da Giussano lo si può notare per bene allargando la foto, uno dei particolari più curiosi, i tre cedri o pini che osservate li nei pressi del piazzale della stazione, rappresentavano i 3 figli maschi dell'ing Tosi che rispondevano al nome di Gianfranco, Eugenio e Giulio.






















Altra angolazione di un panorama che include molta parte delle officine Franco Tosi, qui siamo intorno al 1930, lo stadio Mari inaugurato nel 1921 era dei Tosi, si vede la linea ferroviaria che viaggia parallela al lato lungo del campo per raggiungere le fonderie in via XX settembre... Guardate i capannoni rudimentali, tutto partì da quella fetta di terra davanti a piazza Butti, il piazzale della Stazione. ( la vedete li dietro a destra? guarda foto qui sotto)
































Allargando le foto di particolari da scoprire ce ne sono un sacco, chissà in totale dal 1874 quante migliaia di persone ci hanno lavorato... Ma ora qualche particolare visto da vicino:




















A destra 'la casa bianca' dul Tusi e il primo ingresso dell'officina proprio tra la casa in primo piano e quella dietro, a sinistra, la costruzione centrale dell'albergo Mantegazza, quello costruito per gli ospiti dell'azienda, la casetta col tetto spiovente è l'attuale ristorante 'Light sushi'...






















Dalla ferrovia, la in fondo le case Tosi di via XX settembre, nell'isolato tra via Pisacane e via san Bernardino, a sinistra la torre idraulica ancora esistente...




































La cappella costruita nel 1900, dopo la morte dell'ing Franco Tosi , avvenuta nel 1898, i Tosi praticamente furono sulla cresta dell'onda dal 1881 al 1931 quando mori il secondo figlio Eugenio, mezzo secolo esatto.



1956, entreremo in questi capannoni, e ne rimarrete esterrefatti per la loro immensità...Ci vediamo domenica 26, primo giro ore 10.15 !




S.QUAGLIA.NDOSELA



Bèh, la notizia di ieri dell'accordo Lega Nord-Legnano Futura, ha lasciato un po tutti sbigottiti, le 5-6 ore passate al telefono dopo pranzo la dicono lunga, anzi lunghissima. Legnano Futura significa Stefano Quaglia, ex tesserato PD ed ex collega per la creazione di una lista civica che fosse tale, mai lo si poteva pensare nuovo paladino di supporto di un centrodestra dilaniato dall'interno, tanto è vero che l'alleanza con Forza Italia non è ancora stata ufficializzata anche se pare scontata. Dopo un faticoso lavoro di sistemazione di equilibri, sembrava più logico aderire ad una sorta di accordo civico con una candidata 'forte' e nel caso di mancata vittoria si decideva 'chi far vincere' al ballottaggio, invece, viene dimostrato in questo caso, che 'rischiare' di rimanere a bocca asciutta, proprio non piace, e allora faccio gli auguri a Stefano che possa trovarsi bene in quel gruppo, il quale parte avvantaggiato dai simboli che si porterà appresso, ma attenzione, le rivalse personali, spesso sono foriere di risultati controproducenti, questa mossa di 'coerente' non ha proprio nulla di buono, nè per la persona Stefano Quaglia, nè per il gruppo del cdx, segnale evidente di debolezza e di disperazione (cosa non si fa x mettere insieme 4 voti in più). Vorrei andare a riprendere i verbali del periodo 2002-2012 per vedere cosa ci si raccontava in Consiglio Comunale quando Fratus era dapprima Assessore e poi vicesindaco, vorrei sapere da Stefano Quaglia cosa ne pensa quando vedrà nelle liste degli alleati un certo Paolo Bulgari oppure sapere come farà a mantenere rapporti leali con chi c'era all'epoca della tangentopoli di piazza san Magno (2005-2006), insomma, se per fare un dispetto a Centinaio ci si ammazza buttandosi da un burrone, non mi sembra proprio il massimo dell'azione politica coerente. Però va bene, si prende atto e magari l'elettorato apprezza, come si fa a dire in maniera preventiva ? Un' amica mi ha segnalato uno dei miei vecchi post, vale la pena rileggerlo, questa sarebbe la politica  appassionante anche per tutti i cittadini legnanesi...

lunedì 20 marzo 2017

LA LANTERNA LEGNANESE



Il sopruso utilizzato da GenialGrillo a Genova non mi stupisce, oramai ne ho viste tante che non mi stupirebbe nemmeno di vedere il m5s al governo del Paese dal 2018. Quello che ha fatto in concerto col figlio di Casaleggio, ( il giornalista Mauro Suttora lo chiama Trotaleggio) è agghiacciante, ma ora della fine, in piccolo, ha fatto esattamente ciò che succede in tanti Comuni e da tanti anni quando si arriva alle elezioni, che siano appunto amministrative siano esse regionali, provinciali o comunali... Prendiamo l'esempio della Legnano che ben conosco: un anno fa una Consigliera regionale della Lista Maroni, si propone come candidata a Sindaco, la ragazza in questione ha tutti i numeri per sfondare e vincere al primo turno. Quelli della Lega, non solo la snobbano, ma le rispondono : 'ma chi cacchio sei' ? Poi nel frattempo le varie fazioni regionali di Lega e Forza Italia giocano a risiko e sulla carta fanno la divisione dei comuni: questo a te, quello a me, l'altro meglio che metta il mio candidato e tutte queste belle storielle da vomito... Morale della favola, vanno cosi d'amore e d'accordo che Forzisti e Leghisti legnanesi, praticamente sono messi nelle condizioni di contare un cazzo ( diciamolo per bene) sulle decisioni del territorio. E allora, è più scandaloso Grillo con la pantomima squallida della votazione online dopo quella effettuata dai cosiddetti attivisti, o questo penoso teatrino di partito che non tiene conto della conoscenza del territorio e del lavoro svolto dai vari gruppi ? Vorrei sempre essere ottimista, ma in politica i 3 elementi costitutivi somo vomito, sangue e quella roba  somigliante alla cioccolata, ma non sa di cacao... E' questo un post 'per pochi', non bisognerebbe mai raccontare ste cose, perchè dentro in questo marasma c'è anche molta gente per bene che tenta di unire e di dialogare, ma lo sapete bene, che fare una salita (e piena di curve), ad un certo punto ti fa venir voglia di fermarti e tornare indietro. Io non vorrei fare sta cosa, ma la tentazione è molta.

domenica 19 marzo 2017

LA FAVOLA DEL PAPY BAMBINO



E' qualche giorno che guardo la foto di mio padre bambino, quel bambino che io non ho mai conosciuto, quel bambino che a 8 anni non pensava certo a me, viveva il suo presente giocando in campagna e d'estate coi suoi amici usava il canale d'irrigazione per fare infiniti bagni nuotando tra la natura... Poi arrivò l'alluvione nel '51 e immagino che trauma possa essere stato per un preadolescente di 12 anni e mezzo, ma il tempo passa e se sopravvivi, la vita la devi affrontare, anche senza un papà, lui a chi portava un pensiero il 19 marzo ? Ha avuto anche questa frustrazione il mio papy, ora settantottenne... Mi sarebbe piaciuto come un fantasma, stare vicino a lui negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale e dirgli già grazie per l'idea che ha avuto quel giorno di novembre del 1962, quando mi ha concepito...Si, il merito fu anche mio ( e soprattutto della mamma) che correvo come un pazzo, ma io ci volevo parlare col mio papy. Quando ho avuto io 8 anni, lui era ancora un trentenne, un ragazzino si direbbe oggi, ma il papy sembrava un vecchio, un adulto e gustarsi un uomo che lavorava 12-13 ore al giorno per sognare un futuro migliore, me lo ha fatto conoscere poco, in una Legnano che sembrava ostile poi a tutto ciò che era immigrazione... Ma guardiamo le cose belle, inventiamoci sta macchina del tempo che ridisegni i ruoli al contrario: noi adulti e i nostri papà bambini, io più guardo sta foto e più mi innamoro del papy, con una sua storia di sacrifici e sofferenze, e un po tutti, ci si accorge sempre in ritardo della bellezza di avere un papy a fianco. Auguri a tutti i papy e i figli di buona volontà !

sabato 18 marzo 2017

IL BALLETTO DI LEGNAN.I.O



























Per mettere un po di ansia ai candidati Sindaco della prossima tornata elettorale, sono costretto ad affidarmi a dei calcoli letteral matematici, con un pizzico di ironia, costringendo gli stessi attori a toccare ferro o ad affidarsi ad altri gesti scaramantici... Vi ho postato la foto dei due quadri ubicati al primo piano della 'casa di tutti', Palazzo Malinverni dove la storia dei Sindaci dall'unità d'Italia è racchiusa in due cornici: a sinistra dal 1860 a tangentopoli, e a destra credo ci sia spazio fino al 22° secolo... Osservate bene, uno dei principi fondamentali che caratterizzano sti quadri è che, se hai il cognome che non finisce per I, difficilmente diventi Sindaco, tralasciamo i commissari che hanno tamponato dei vuoti di potere, negli ultimi 100 anni, il sindaco che non ha il cognome che finisce per I lo hanno fatto solo Cattaneo, Potestio e Centinaio, nessuno di loro tra l'altro, è stato rieletto, Potestio addirittura ha dovuto cedere nel turbine di tangentopoli dei primi anni 90. Ma la cosa più sorprendente e attuale potrebbe essere questa: dal dopoguerra le I di Tenconi, Accorsi, Candiani, Poggi, Crespi, sono state intervallate da due O di CattaneO e PotestiO, nella nuova era, chiamiamola cosi, della seconda repubblica, dopo TurrI, CozzI, CozzI, VitalI, è tornata una O finale con CentinaiO, e vuoi vedere che per replicare la storia degli anni 80, arriverà una seconda O finale ? Spacciati Fratus e Grattarola, addirittura per il leghista nessun caso di Sindaco con la consonante in fondo, per la seconda O consecutiva, il gruppo delle Civiche ne ha ben due con queste caratteristiche, basta attendere qualche giorno e l'ufficializzazione arriverà, sappiate che se sarà tutto confermato, nessuno potrà avere altre speranze: seconda O dopo Centinaio e finalmente una bella donna sulla poltrona più rappresentativa del nostro stupendo Municipio...


BIBLIOTECANDO






















Nove anni fa, e cioè nel 2008 ci fu un vincitore per il concorso della costruzione della nuova Boblioteca Civica, la quale doveva essere ubicata in pieno centro, vicino all'esselunga, di fronte al Teatro Tirinnanzi. Aveva vinto questo progetto, ma non sapevo che molti altri furono presentati, basterebbe cliccare sul motore di ricerca Google 'nuova biblioteca Legnano' ed esce il mondo, tutte cose apprezzabili, anche se il progetto vincitore mi piace di più...




















Progetti molto avveniristici, il perchè dopo non se ne sia fatto più nulla non si sa, o forse in pochi lo sanno, una cosa è certa: dopo qualche tempo si virò sul recupero delle ex fonderie Tosi di via Rossini/XX setembre, passò il mandato Vitali, poi arrivò Centinaio, fece una bella festa in pompa magna, tutto fumo e niente arrosto e anche il recupero dell'archeologia industriale andò in fanteria, per poi ripiegare forse sul recupero dell'ex tribunale, nel frattempo però sono passati 10 anni e ancora non si conoscono i destini. Di progetti belli ne furono proposti assai, qui sotto vi suggerisco alcuni link cosi vi divertirete anche voi, e per far questo, aggiungo anche delle foto, che rendono l'idea anche ai più pigroni...
















Ed ora se volete spulciare davvero i destini non realizzati, aprite qualche link , ci sono tante foto , tante piantine, insomma, vediamo cosa ci siamo persi...

Questo racconta del vincitore, poi a seguire gli altri non arrivati tra i primi 3 prescelti...









Quest'ultimo link è forse il più originale tra tutti, qui di progetti convenzionali non ce ne sono, tutta roba molto avveniristica, però a pensarci bene, una di queste soluzioni, non mi dispiacerebbe affatto, ed il parco Falcone Borsellino sarebbe ancor più valorizzato... Chi vivrà vedrà...



TUTTI IN CARROZZA (domenica 26)























Saranno 2 trenini rossi molto simili a questo che domenica prossima 26 marzo, ci porteranno alla scoperta dei misteri della vecchia Franco Tosi. Ieri mattina con lo staff del Comune e il gruppo dei 'ciceroni' abbiamo fatto il giro di prova con le automobili, e  li è stata una nuova emozione... Già alla partenza per accedervi, entrare nella portineria e vedere la benemerenza data a tutti i dipendenti Tosi nel lontano 1989, e il bassorilievo del fondatore, scusate ma vien da dire: 'tanta roba'...






























Ma la cosa fantastica, che vi stupirà, sono quegli spazi enormi, coperti e scoperti, quello che impressionerà saranno quei luoghi abbandonati coi pezzi rimasti li immobili da anni, e ci saranno anche delle gradite sorprese, come un vecchissimo veicolo dei pompieri ed una macchina per produrre il vapore datata 1908...






















Si starà sempre sul trenino, che nei punti di maggior interesse rallenterà e si fermerà per osservare meglio il tutto... Settecento persone hanno prenotato, ma ci sarà posto per almeno altre 100 che si potranno mettere in lista d'attesa fino ad esaurimento, chi ha prenotato ovviamente non avrà il problema della coda, per i ritardatari, sarà questione di fortuna, ma nel piazzale adiacente alla ex mensa, ci saranno foto x ingannare l'attesa, foto interessanti raccolte da più parti, ne varrà la pena comunque venire a farci un giretto. Appuntamento quindi domenica 26 marzo dalle ore 10.00, prima partenza alle 10.15 (partenze successive ogni mezz'ora con pausa tra l'ultima corsa dal mattino, 12.15 e la prima del pomeriggio, ore 14.15) nel piazzale tra corso Italia e via Cairoli, sarà una domenica indimenticabile !!

giovedì 16 marzo 2017

PALAZZO CORIO SUL SEMPIONE


























Il luogo lo riconoscete tutti, o quasi, siamo sul Sempione di fronte alla Barbara Melzi, 90anni fa di fianco a questa Corte o Palazzo vi era il Maniero  dei Lampugnani che fu demolito per fare spazio ai nuovi capannoni della Cantoni che oggi sono l'Esselunga e la sua galleria . Per fortuna, l'ing Sutermeister puntò i piedi per recuperare e ricostruire il maniero, quello che oggi è il Museo Civico, cosi possiamo immaginare e toccare dal vivo quello che è stato e in che luogo era ubicato. Anche Palazzo Corio ha rischiato di trasformarsi in un anonimo palazzo anni 70, ed invece qualcuno ha creduto al suo recupero, e rimodernandolo ha mantenuto un suo perchè con abitazioni e spazi ad uso ufficio e commerciale, a distanza di 35 anni il risultato è più che apprezzabile...



















Una amica di fb mi ha fatto vedere un bel lavoro scritto da una studentessa nel 1984 : in pratica oltre a riassumere ciò che  stava scritto nel libro di Giorgio D'Ilario Immagini della vecchia Legnano, ha fotografato lo stato della costruzione post restauro, avvenuto appunto a cavallo tra gli anni 70 e 80, ne approfitto quindi per trascrivere la storia, cosi ne possiamo sapere un po tutti di più.








































Se non conoscete questo Palazzo, fermatevi ad osservarlo da fuori e sbirciateci dentro, un luogo centralissimo a fianco della rotonda sul Sempione proprio di fronte alla chiesetta della Purificazione o Santa Rita, in pochi minuti respirerete aria di molti secoli fa, quando Legnano era un borgo con solo qualche centinaio di famiglie, e questa parte di borgo veniva chiamata Legnanello...