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domenica 17 settembre 2017

CASTELLI, CIMITERI & CAMPANILI

























La foto è di Tiziana Foglieni, oggi, grazie alla collaborazione con i Campanari Ambrosiani, un po di legnanesi hanno potuto scoprire le bellezze del campanile della chiesa del Redentore, in contrada Legnarello, e la bandiera giallorossa lo fa ben capire... L'iniziativa è stata lodevole, e spero si ripeterà per quelli ai quali è sfuggita la notizia... Anni fa riuscii a fotografare qualcosa dal campanile di san Domenico, lo scorso anno dal grattacielo, Legnano è bella anche dall'alto e soprattutto sorprende il verde, tanto verde...




















Oltre dall'altezza, quando si arriva alla cella campanaria, si rimane veramente stupiti, e dalla dimensione, e da tutte le immagini 'fuse' in bassorilievo sulle campane stesse, i meccanismi... Insomma, piccole grandi emozioni, da provare almeno una volta.






















In mattinata invece, passeggiata dal Civico Museo al castello Visconteo, dove ho trovato a sorpresa, molti ragazzi, molte famiglie, impegnati in due eventi differenti: una biciclettata organizzata dalla Famiglia Legnanese e una esposizione dei lavoretti confezionati dagli alunni di alcune scuole elementari con la collaborazione degli Artigiani del Borgo. Prima di arrivare al Castello, ho fatto una capatina nel Cimitero Monumentale... Abbiamo li dentro la storia di oltre un secolo, l'arte di oltre un secolo, i nuovi lavori effettuati all'interno non li trovo cosi negativi, anche se sento commenti non positivi sul calcestre, quel mmateriale usato e abusato nell'ultimo periodo per i lavori pubblici... Certe cappelle sono pure opere d'arte, varrebbe veramente la pena creare dei percorsi culturali... (i nostri sepolcri, i nostri industriali, quelli che hanno trasformato il borgo in Città). Dopo tutte ste emozioni, potevo solo concludere con la coda della festa del Legnano Basket che ha presentato tutti i suoi atleti nei pressi del Maniero di San Domenico... I lilla vincono la gara casalinga, domenica direi molto, molto positiva !!





mercoledì 13 settembre 2017

NOI CONTRO VOI COL SENNO DI POI






















Ieri sera, terzo Consiglio Comunale dell'era Fratus, mi auguro che non si vada avanti ancora un anno a sentire esponenti del PD dare contro a Cozzi&C, e esponenti di Lega+FI dare degli inetti ai piddini. Una sceneggiata raccapricciante se vogliamo, inutile sicuramente, ora a Legnano governa il centrodestra, rimaniamo tutti sul pezzo e attendiamo di vederli seriamente all'opera. Il tutto scatenato dalle linee programmatiche quel documento che non è nulla di più che un libro dei sogni, diciamo delle buone intenzioni sul futuro della Città, spesso e volentieri, pieno di menzogne sapendo che MAI certi progetti si potranno realizzare... Lo aveva fatto in parte Centinaio 5 anni fa, lo fece sicuramente Vitali 10 anni fa, Cozzi 15 anni fa e cosi via... Ciò che c'è scritto sui programmi, se va bene, nei 5 anni di mandato, potrà essere realizzato al 30% ad essere ottimisti. Il metodo 'mantire sapendo di mentire' è vecchio come il cucco, ma evidentemente  valido, visto che si perpetua nel tempo e non smette mai di stupire... Governare la città, una città, senza conoscere l'istituzione, le regole, è terribilmente un handicap, ma si può sempre bluffare, 'la gente' tanto crede sempre a qualche urlatore... Poi, una volta arrivati a Palazzo si naviga a vista, e il tempo passa e ci si ritrova a fine mandato che ti viene voglia di farne un altro, diciamo che si usa il metodo 'campa cavallo che l'erba cresce'.  Sto teatrino faccio fatica a digerirlo, e voglio dare fiducia a tutti, essere propositivo, senza creare barriere infinite tra una parte che si definisce 'maggioranza' e un'altra che si chiama 'opposizione'. Le buone idee arrivano da destra e da sinistra, basterebbe un confronto serio e il beneficio sarebbe a vantaggio di tutti. E' forse per questo che 'la gente' non vuol più sentire parlare di politica e di politici ? Ieri sera il sindaco Fratus più volte ha invocato la bellezza del suo programma scelto dai cittadini legnanesi. Io rispondo con cordialità che il sindaco deve solo ringraziare il suo capo Salvini, che al momento, buca lo schermo e illude una fetta di italiani, un po come ha fatto Grillo qualche anno fa o Bossi o Berlusconi... Fratus insomma, non sei diventato sindaco per merito tuo, chiunque a questo giro legnanese, avrebbe vinto le elezioni presentandosi col centrodestra. Quale sarà la riprova ? Dobbiamo attendere 5 anni, le linee programmatiche me le sono stampate e con un evidenziatore segnerò le opere e le idee realizzate nel futuro lustro. Sicurezza, sicurezza, sicurezza...Altra parola abusata ieri sera, cultura, cultura, cultura... Accetto la sfida dell'evidenziatore senza mettere bastoni tra le ruote, anzi rendendomi disponibile a proposte fattibili... Nel frattempo voglio vedere 'i primi passi', al momento staticità, annunci sui giornali tanti, condivisione delle idee, poche, tanto che gli assessori manco si sono presentati al Consiglio spiegando chi sono , da dove vengono, quali esperienze hanno in valigia... Li conosciamo per sentito dire, ieri sera abbiamo ascoltato anche qualche parola, ma forse i componenti eletti del Consiglio Comunale non hanno il diritto di sapere quale sprint porteranno nella Nostra Città ??? Attendo che Fratus organizzi un incontro tra Consiglieri e Assessori, cosi, per capire che si dovrebbe navigare tutti nella stessa direzione...
http://www.legnanonews.com/news/politica/907928/la_giunta_unita_non_abbiamo_paura_di_rischiare_per_i_nostri_sogni_

sabato 9 settembre 2017

DI-STRUTTO CON-TANTI




Tra una balla e l'altra ieri sera almeno 5000 persone sono state coinvolte e rapite dalla tredicesima edizione della Legnano Night Run: 300 bambini hanno fatto la loro gara, 2000 adulti hanno fatto il giro di 7 km e mezzo e tanta tanta gente a guardarci, incitarci lungo il percorso... Tanta gente anche non di Legnano, troppo fascinosa questa manifestazione anche per i Comuni vicini... Peccato che a fine gara la pioggia abbia rovinato il programma musicale, è stato comunque bello ricevere lo scroscio d'acqua per quei 10 minuti rinfrescante, non si può avere tutto... Sono pero certo di non essere il solo 'di-strutto' dopo uno sforzo fuori dalle mie corde, se non sei allenato, il giorno dopo sei come tanti con-tento, ma la cosa che senti di più è quella relativa allo ...strutto... Che bello comunque partecipare, guardare la gente che ti osserva mentre tu stai facendo una fatica immane, sentire l'entusiasmo di gruppetti di bambini che ti incita ad andare avanti... Bene, anche questo 8 settembre è andato, 74 anni fa, era un'altra storia, meglio questa, i nostri predecessori a quel tempo erano veramente di-strutti.


mercoledì 6 settembre 2017

BASTA CON STI TELEFONINI ASSASSINI




























La triste vicenda dell'investimento mortale in via per Canegrate di Giovanni Fazio ci deve far riflettere tanto quanto l'altrettanto triste episodio delle morte del giovane concittadino Bruno Gulotta nell'attentato di Barcellona. I numeri parlano chiaro: nella sola Legnano dall'inizio del 2017 settanta, dico 70 investimenti pedonali, di cui 2 mortali e 10 con gravi conseguenze per il sopravvissuto... DOBBIAMO DIRE BASTA a questa silenziosa strage, perchè lo sappiamo tutti: in alcuni momenti siamo automobilisti, in altri pedoni, in altri ancora ciclisti... Chi ha in mano un auto e la guida, ha potenzialmente in mano una bomba per un pedone o un ciclista, impariamo tutti a dimenticarci del telefonino che abbiamo sempre appresso o se non ne possiamo fare a meno, ci si ferma e si risponde, o si scrivono messaggi, o meglio ancora, per salvare capra e cavolo, si investono 150 euro e si mette un impianto bluetooth... I metodi per evitare tragedie piccole o grandi ci sono, una cosa è certa, il telefono allungherà pure la vita, come si diceva in una famosa pubblicità, ma per alcuni sfortunati, la stronca proprio. Dieci anni fa fui pizzicato anch'io alla rotonda del mercato e punito seduta stante da una pattuglia della Guardia di Finanza che mi inseguì e paletta alla mano mi fece accostare per redigere il verbale. Da quel giorno tentai di evitare il più possibile, ma essendo umano, qualche volta ho risposto ancora alla guida senza gli adatti strumenti... Da oggi ho fatto una specie di 'voto' ed è quello che chiederei a tutti: in macchina il telefono non deve esistere. So anche che questo post potrebbe essere condiviso a parole, ma nei fatti si tornerà tutti ad essere 'viziosi', allora vorrei vedere una decisa azione di deterrenza da parte delle forze dell'ordine su questo argomento delicatissimo: vorrei vedere pattuglie fermare la gente col telefono alla guida, peggio che peggio quelli che mandano messaggi mentre guidano... Dobbiamo farlo amici, un giorno noi, un nostro figlio, un nostro nipote, un nostro amico o parente, potremmo tutti diventare vittime della distrazione. Quando si guida si deve guidare e basta, non ci sono ne se, ne ma, ne dei distinguo. Non si muore se si attende di rispondere a qualcuno, mentre invece si può far morire per la voglia di rispondere subito agli impulsi... Dai, ci impegniamo tutti davvero a dimenticarci del telefonino in macchina ? Un monito anche a chi ha auto super tecnologica: rispondere ok, ma non cadete nella tentazione di scrivere, quello è il peggio che vi possa capitare, e quando si investe un pedone o un ciclista, avete rovinato la vita altrui e la vostra pure, la legge sull'omicidio stradale, parla chiarissimo.

domenica 3 settembre 2017

30 ANNI SENZA GIOVANNI MARI





























4 settembre 1987, Giovanni Mari ci lascia dopo una vita spesa a Legnano e che ha lasciato un grande segno. Me lo ha ricordato il figlio Carlo, affermato fotografo di fama mondiale e a lui ho chiesto il permesso di condividere sul mio blog il volto del suo papà, sia da giovane, sia da maturo... Lo stadio cittadino a lui dedicato  conserva un bassorilievo col suo inconfondibile volto, e della sua vita delle sue opere, sommariamente avevo scritto qualcosa due anni fa su questo post che vi invito ad aprire qui di seguito:
https://danielebertisindaco.blogspot.it/2015/09/giovanni-mari-con-gli-occhi-di-carlo.html . Un giorno davvero ci metteremo a confezionare un libro sulle opere compiute in vita da questo eccellente imprenditore, ora godiamoci alcune foto, messe su facebook che riprendo volentieri a futura memoria nel mare del web... Grazie Carlo, continua a raccontarci qualcosa del tuo papà, quel papà a cui un pochino tutti dobbiamo ringraziare per quanto ha fatto in Città, rendendola appunto una città che guarda avanti, verso il futuro.





























Con il sindaco di Ebolowa...


















Giovanissimo con la moglie Angelina...






















Anno 1967, alle spalle un altro grande legnanese: Nando Villa






















Col suo pupillo Gigi Riva...




















Questa non ha bisogno di commenti...






Insomma , doveroso da parte di tutti ricordare l'uomo imprenditore, l'uomo politico, l'uomo padre ma soprattutto, l'uomo legnanese dentro.

venerdì 1 settembre 2017

POLLERIA LEGNANESE























E cosi, ci mettiamo alle spalle le ferie, il mare, i monti, i laghi... Si torna a Legnano, tornerò ad essere più presente sul blog, visto che ad agosto ho lasciato tutti in pace... E' il primo di settembre, i bambini piccoli tornano nelle loro scuole materne, fra pochi giorni stesso destino per tutti gli altri studenti. Ma la prima riflessione che vorrei fare è quella relativa al post elezioni a bocce ferme, ridendo e scherzando, sono passati altri due mesi dall'incoronazione del castanese Fratus in quota Lega Nord preferito da 4 legnanesi su 10 al primo turno. Dire 'cosa è cambiato', sarebbe ingeneroso, dopo due mesi nemmeno un fenomeno con bacchetta magica riuscirebbe a sconvolgere il mondo, figuriamoci una persona normale come Fratus. Fratus che tra poco dovrà beccarsi i suoi 38 migranti che non voleva e continuerà a fare il pianto del coccodrillo dicendo che i Prefetti sono cattivi e lui non ci potrà far nulla... Ma lasciamo scorrere il tempo e diamo la possibilità di vedere cosa riuscirà a fare questa squadra di governo, governare è difficile , si sa, bisogna anche capire quanto tempo servirà per il riscaldamento del diesel. Io mi voglio portare già avanti però, perchè dopo una sconfitta, non si può archiviare tutto e pensarci fra 4 anni e mezzo, qui va costruita un'alternativa SUBITO, con pazienza e coinvolgendo tutta la Città. Quest'anno più che mai, possiamo dire che a Legnano sono tornati a vincere i partiti e non le persone, non i fantomatici 'poli civici' i quali non hanno la pazienza di 'costruirsi', questo è il problema. Pd+Lega+FI = 55%, da un lato tutto ciò mi inquieta, dall'altro c'è questo 45% in cui c'è dentro un po di tutto, dai 5 stelle ai Fratelli d'Italia e la miriade di civiche. Il ragionamento per il futuro è semplicissimo: un listone civico con un candidato Autorevole potrà vincere solo affrontando un lungo percorso, un lungo e paziente percorso di volontariato politico, capace di costruire una valida e credibile alternativa e un' idea di Città per il futuro. Servono Cervelli, servono Senatori, servono Giovani, servono Persone che si mettano a servizio di un PROGETTO . Dopo 2 tornate amministrative nella nostra Città ho due certezze: il m5s non vincerà mai qui da noi, ma non vinceranno mai nemmeno le Civiche che si costituiscono 2-3 mesi prima delle elezioni. Se vogliamo che Legnano torni in mano ai legnanesi, c'è una sola via ed è quella di mettersi a lavorare sodo con la pazienza di Giobbe. Vedete voi, io ci tenterei, fare i polli da arrostire come la foto in vetta, non è una roba bella, ma al momento siamo questa roba qui: Città in mano alle logiche di partito e scommettiamo che fra 5 anni se non ci si riorganizza come si deve avremo un altro sindaco extracomunitario ??

martedì 29 agosto 2017

TOR NANDO



























Questa torre, apparteneva a Don Oratico, un nobile descritto dal Manzoni assieme a Don Rorigo e  Don Chi sciotte ? La foto è stata scattata da Walter Ghignoli, siamo in territorio toscano e precisamente nel Comune di Castagneto Carducci, bisnonno del poeta da noi conosciuto, a Legnano gli abbiamo dedicato un edificio scolastico dal lontano 1913. Tor Nando lasciamo un pezzetto della nostra vita in questo luogo, denso di leggende e aneddoti, spesso inventati, qualcuno forse vero, nessuno potrà dimostrare la verità assoluta. Si ritorna a Legnano, che anche senza di noi è andata avanti per un mesetto, ci aspetterà un autunno caldo ? Non lo so, speriamo sia un autunno mite, una lenta anticamera verso l'antipatico inverno, odio il freddo, amo la vita in slip... Un mistero da scoprire rientrando a casa, in una Legnano che pochi giorni fa ha toccato con mano il dolore di una vittima di attentati internazionali, un ragazzo giovane, un giovane padre, una lacrima per Lui ed una per Giovanni, che in contemporanea hanno salutato il giorno 24 con la cerimonia d'addio: è assurdo morire sulle strisce pedonali in pieno giorno, e pure con i famosi impianti 'salvavita'... Ma la vita non è solo tragedie da piangere, voglio vedere i nuovi campi da calcetto dello Stadio, voglio correre per 7 km venerdi 8 per le vie della Città, voglio essere presente il giorno successivo all'inaugurazione della nuova mostra in Pinacoteca del Castello. Insomma, Tor Nando può rimanere li al suo posto, è giunta l'ora di ripercorrere le vie della natia Legnano, ritrovare i volti galvanizzati dalle vacanze o forse anche solo i soliti volti, in genere, qualche novità si nota sempre...

venerdì 18 agosto 2017

FINO A QUANDO ??







































Lo sentivo nell'aria, 17.8.17, ste date palindrome fanno sempre paura, pareva che l'11 settembre fosse stato il top della follia, e invece, con pochi soldi, senza armi convenzionali, si continua ad uccidere, a tradimento e ci si continua a chiedere: perchè ? Barcellona ci tocca da vicino, un ragazzo nostro concittadino era nel posto sbagliato al momento sbagliato, 35 anni, 2 bambini piccoli da far crescere... Che tristezza, ma non sarà maggiore o minore delle altre storie di altri cittadini del mondo che per caso erano li, o erano a Nizza o a Londra o a Parigi o in altri posti dove si sono consumate a decine di queste stragi... Fino a quando dovremo essere spettatori di una sciagura senza senso ? Come vivono le nuove generazioni questo malessere ? E come viviamo noi tutti i giorni gli infiniti episodi di violenza che caratterizzano le prime pagine di testate nazionali e locali ? Nessuno riesce a prendere una decisione 'seria', i social servono come valvola di sfogo, ma intanto anche sdraiato sulla spiaggia o in un'affollata metropolitana romana ci si domanda: mica avranno scelto questo luogo per una nuova strage... Questa guerra moderna è l'esatto contrario di chi compera un biglietto della Lotteria Italia e spera di essere lui il prescelto dalla dea Bendata...Le auto, i camion, schegge impazzite che sfrecciano tutti i giorni sulle strade e tutti i giorni causano piccole stragi, usati di proposito per causare stragi che fanno notizia in tutto il mondo, e i luoghi affollati sono una miriade in tutti gli 8000 Comuni d'Italia e nei milioni di Comuni esistenti su tutta la faccia della Terra. A questo aggiungiamoci il problema del lavoro, delle tasse, degli sbarchi, dell'insicurezza generale del futuro... Ma che epoca stiamo vivendo ? Non voglio spingermi oltre, puntare il dito contro nessuno, ma ragazzi, cosa vogliamo raccontare ai nostri figli per il futuro ? Favole o cercare con loro di dare un senso a tutto ciò ?


giovedì 10 agosto 2017

LA PISCINA SULLE RIVE DELL'OLONA








































114 anni fa a ferragosto ci fu l'inaugurazione della prima piscina legnanese, all'inizio del '900 si costituì la società Pro Legnano, con lo scopo di costruire delle strutture per il benessere fisico e sportivo del borgo emergente che verrà elevato a rango di Città, 21 anni dopo, nel 1924... In quel luogo che da una vita noi sappiamo sede della CRI, più di un secolo fa fu proprio Carlo Dell'Acqua a spingere sull'acceleratore per avere bagni estivi, coperti e palestra le cui strutture sono ancora visibili li in via Pontida: nel 1903 la vasca estiva, il 13 dicembre 1908 i bagni per lavarsi al coperto e con acqua calda, e dal 10 luglio 1904 era in funzione pure la Palestra. Spettacolari i dati della piscina:

Ma è cosi bello il racconto di Giovan Battista Raimondi, che ve lo riporto pari pari, come da lui scritto nel 1913...

Tutt'intorno alla vasca, disposti a semicerchio, sono n. 43 camerini, un lo- (continua sulla foto qui sotto)


Come ricorderete, nel 1939 verrà inaugurata la piscina di viale Gorizia e se avete osservato bene le foto che vi ho postato, vi sarete accorti che il fiume ha subito in quegli anni la deviazione ed è stata costruita la cascata artificiale in cemento. Nel dopoguerra, il cortile attuale venne adibito a balera e i più anziani ricordano il Verdeluna di cui abbiamo una foto notturna...



Sarebbe bello per il prossimo futuro chiedere all'amministrazione uno sforzo per non lasciar andare in rovina la vecchia palestra, duramente provata dall'abbandono degli ultimi anni, cosa ne penserà il neo assessore alla Cultura o l'assessora alle OO PP ???

lunedì 7 agosto 2017

L'ELISIR MUSICALE




Questo affarino che misura 7 cm di altezza, 4 di larghezza e meno di 1 di spessore, è il mio mini Juke Box  che da diversi anni mi accompagna nell'ozio estivo... Me lo hanno regalato i miei bimbi, e mai fu fatta cosa + gradita: in cosi pochi cm cubici si racchiude buona parte del mondo musicale che mi ha appassionato dai 10 anni in avanti, quando il mangiadischi e poi lo 'stereo' mi fecero diventare grande con tante note gradevoli, canzoni capolavoro e canzoncine, ascoltate e riascoltate alla Hit Parade di Lelio Luttazzi e lanciate la domenica a mezzogiorno da Giancarlo Guardabassi coi suoi 'Dischi caldi'... Perchè chiamo questo mini jb un 'elisir musicale'? Perchè ogni volta che metto le cuffie e mi immergo nella storia della oramai, lunga vita, questo aggeggio riesce sempre a regalarmi le emozioni, le paure, i sogni, le disillusioni, del tempo che fu, del tempo che mi ha plasmato e che mi vede tante cose dentro lo stesso corpo... Come fare a capire che il tempo è passato ? Con la musica, foriera in ogni tempo di emozioni personali... E dal cervello passa di tutto: volti, situazioni, odori, luoghi...Ci sono canzoni che abbiamo ascoltato davvero centinaia di volte e per centinaia di volte ci siamo emozionati, sentiti bene...Ecco cosa è questo mini juke box, un dispenser di gradevoli emozioni, 10 ore di musica consolidata, sempre quella è vero, quella prescelta, quella che non vorresti mai dimenticare, quella che in cuffia scopri sempre nuova anche se nuova non è...











E allora, come non ricordare certe copertine dei 45 giri ? Copertine spesso incomprensibili ma che forse volevano raccontare qualcosa, dischi che ascoltavamo senza capirci una H, ma il suono era bello, canzoni di cui capivamo poco il significato ( a 11 anni cosa ne sai di una canzone d'amore ?) ma era bella e allora vai a memorizzarla... Finchè arriva il tuo cantante preferito, si lui, il capellone che a 16 anni ti strega con una mela qualsiasi, quasi fosse quella di Adamo ed Eva...


Ma il mio mondo musicale varia dai Pooh, a Baglioni, da De Andrè a Barry White, da Patty Pravo a Massimo Ranieri, passando dai Matia Bazar, Tozzi, Venditti, Cocciante ai Buggles piuttosto che dai Beatles, ma anche attraverso meteore di cui ricordi i titoli e non il cantante: Ramaya, Love is in the air, per poi scorrere anche agli anni più recenti con Cremonini, Jovanotti, Caparezza, Elio, Shaggy, ma secondo voi può non esserci nel jb Sandokan, Dune Buggy o le sigle di tanti programmi tv ? 'E la vita' di Cochi e Renato, roba di 43 anni fa, chi non l'ha cantata mai ?? Citarli tutti non si può,  a caso ho scelto alcune copertine, a caso cito dei cantanti o gruppi: posso dimenticarmi gli Abba ? No certamente, non ci ho mai capito una parola ma dopo Branduardi, ci sono certamente loro... E la musica che 'nutre' questa, con lei sono cresciuto, senza sigarette, senza droghe, senza alcool, sono cresciuto e diventato adulto con mille soddisfazioni, tra cui la musica merita una menzione tutta particolare, anzi fondamentale. Ascoltate 'la vostra' musica, mantiene giovane e vivi i ricordi, di un IO che nasce bambino e cresce, cresce sempre, ma bambino dentro rimane, coi propri sogni e le proprie emozioni... La musica è volo, verso l'infinito... ( se in paradiso non ci sarà musica, farò un casino che si sentirà fin sulla terra....)

giovedì 3 agosto 2017

HO RIVISTO LA NONNA





































Nella notte tra il 2 e il 3 agosto, dopo 20 anni dalla dipartita verso il cielo, è stato bellissimo avere avuto la sensazione di vedere la nonna che ti ha coccolato per tanti anni... Si lo so, sembra una scemata, ma quei tre secondi mi hanno riempito di gioia: era su una vecchia fiat 600 familiare, si è fermata per un attimo, le ho detto- Ma tu sembri la mia nonna- era la mia nonna, e senza dire una parola con l'automobile se n'è andata, eravamo in via Montebello... La giornata di oggi è sembrata + azzurra dei suoi occhi azzurri... Peccato non succeda cosi tanto spesso, anzi, penso sia la prima volta... (ed è stato Bbbellissimo !). Allora ho detto approfittando della presenza di un libro nato a cavallo degli anni 60/70: oggi farò un post con le immagini del vecchio oratorio di san Domenico, uno l'avevo già fatto tempo fa, ma quello di oggi sarà 'speciale' e metterà in rete dei quadretti di quel vecchio luogo di cui ci rimangono giusto 3 tigli, in quel pezzo di isolato tra le vecchie proprietà Bernocchi e le scuole Mazzini... Le foto le posto a raffica, i volti sono volti di gente sessantenne-settantenne, don Romeo, don Vittorio e ragazzi poi diventati Don col tempo, altri che hanno fatto percorsi differenti, bello rivedere quel film che in fondo ci ha fatto 'diventare grandi' (dal libro IL CORTILE di don Romeo Maggioni)































Don Romeo, dal 63 al 70 fece il coadiutore a san Domenico per poi trasferirsi per ben 13 anni nella neonata 'San Paolo'

















































Esatto, questo era l'ingresso dell'oratorio, il Cortile appunto... E li ti aspettavano per bucare la tessera nei giorni festivi...


























































Grazie Don, ovunque tu sia, per aver immortalato questi momenti da te datati 1963-1970