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mercoledì 31 agosto 2016

NON CI SONO PIU' I VECCHI DI UNA VOLTA






























http://www.settenews.net/legnano-viaggio-allucinante-di-un-nostro-lettore-nella-rsa-santerasmo/

L'amica e giornalista Sarah Zambon, pubblica uno sfogo di un parente che ha 'un ospite' presso la casa per vecchi ( cosi si chiamava anticamente) S.Erasmo. Tutto vero ? Tutto falso ? La verità sta nel mezzo ? Non lo so, so solo che qualche tempo fa 4 persone differenti mi hanno raccontato e fatto vedere delle foto inquietanti presso un' altra rsa cittadina: la nuova Accorsi in Canazza. Perchè non saltano fuori controlli allora in quelle anticamere della morte ? Perchè i parenti non si ribellano tutti in coro ? Perchè c'è gente che lavora per bene e altri che non fanno il proprio dovere ? E se tanto mi da tanto, visto che le testimonianze sulle strutture chiamate Residenze Sanitarie per Anziani saranno mica tutte cosi ? Le indiscrezioni mi dicono che ad assessori competenti e gente vicinissima al sindaco, non piace andare a ficcare il naso in problemi cosi complicati, preferiscono occuparsi di migranti, di 'accoglienza diffusa', dei vecchi cosa cavolo ce ne frega ? Vorrei pubblicare anch'io le testimonianze che ho ascoltato e fare nomi e cognomi di chi fa finta di niente, essere vecchi non è un problema, è una tragedia vera e propria e finire in luoghi dove viene azzerata anche la dignità, è meglio certamente morire, e subito. Ovviamente per il rispetto di tutti, l'accusa non è generalizzata, ma un controllo fatto a sorpresa nelle varie strutture dalle autorità competenti dovrebbe essere 'spinto' anche dall'amministrazione comunale, che si preoccupa tutti i giorni di fare annunci a vuoto per il futuro.( tra l'altro nella Accorsi il comune ci aggiunge anche dei soldi per mantenere alcuni ospiti) Vediamo se qualcun altro oltre a Settenews avrà il coraggio di far rimbalzare certe notizie. Lo chiedo anche all'amico Marco Tajè di Legnanonews, i veccchi di una volta sono morti, non caliamo il velo dell'omertà sulla dignità delle persone oramai alla fine del loro cammino, non è giusto, non è umano. A proposito di annunci, eccone un  altro proclamato a gennaio 2016 a tema 'la vecchia casa di riposo Accorsi':

domenica 28 agosto 2016

APPELLO AMATRICIANO


Quando si viaggia, vengono anche le idee, ed il viaggio che mi ha portato dai luoghi di villeggiatura verso casa, mi ha acceso una lampadina che ora vado a descrivere, vediamo se di luce ne farà tanta. Il tema è quello del terremoto di Amatrice e dintorni, a disastro effettuato bisogna giocoforza alzare la testa e guardare al futuro, i fiumi di parole e polemiche che continuano a cascata su tv e social servono a poco e vi dirò di più, io non mi fido nè dello Stato nè dei numeri verdi a cui donare denaro, c'è sempre qualcuno che specula sull'emozione del momento. E allora nasce l'idea: come abbiamo visto dalle immagini transitate sugli schermi, ha ragione il Sindaco di Amatrice: il ridente paesino di 2500 abitanti va raso al suolo e ricostruito, o meglio, vanno rimosse le macerie, perchè raso al suolo lo è già, si rifanno le mappe delle proprietà private, si identifica ciò che si può salvare e poi si ridà ai suoi abitanti un paese si diverso, ma almeno sicuro, sicuro che alla prossima bizza della terra, i danni saranno minimi, come il Giappone ci insegna. ma possiamo sperare che tutto ciò avvenga con uno staff statale ? Manco per idea, l'Aquila insegna, ma insegnano anche gli altri terremoti, le altre alluvioni ecc ecc. E allora voglio chiamare in causa degli amici, degli amici di cui ho fiducia, degli amici che sono diventati Senatori e Deputati della Repubblica Italiana, vediamo se loro riusciranno a fare qualcosa di diverso, almeno da qui al 2018 quando finirà la legislatura. L'idea è semplice: identificare quel migliaio di famiglie che hanno perso la casa, e ricostruirgliela con una rete solidale, tenendo a garanzia i conti correnti delle 1000 famiglie cosicchè possano decidere come ricostruire la loro casa o li, o in un luogo diverso. Mettiamo il caso di raccogliere 200.000 euro per ciascuna famiglia, una cifra congrua per costruirsi una abitazione decorosa per il futuro, noi quei soldi li diamo a LORO, LORO vittime della sciagura, non a terzi che poi vedranno il da farsi... Lo stato si deve preoccupare di sistemare strade, ponti, illuminazione, scuole, acquedotti, il resto dobbiamo farlo assieme a LORO, allora si i nostri 5, 10, 50 euro saranno spesi benissimo. Quindi mi rivolgo alla Senatrice Laura Bignami  e all'Onorevole Walter Rizzetto perchè si facciano carico di questo progetto solidale sicuro, garantito. Dico a loro due con cui ho un filo di confidenza in più, ma l'appello vale anche per gli Onorevoli Ivan Catalano, Bartolomeo Pepe, Luis Orellana, Lorenzo Battista o per Maria Mussini, Monica Casaletto, Massimo Artini, Samuele Segoni, Marco Naldassarre, Francesco Molinari, tutti 'cittadini prestati alla politica' che hanno avuto il privilegio di entrare nei palazzi importanti della politica grazie a Grillo e Casaleggio... (Poi per fortuna se ne sono allontanati, ma sempre in un luogo dove 'possono far qualcosa di importante' meglio che noi semplici cittadini). Si potrà fare una cosa del genere? Ragazzi, questa è una occasione d'oro per far vedere che se si vuole si può.
Attendo un vostro riscontro, non vorrei ritrovarmi anziano e sentirmi raccontare le raccapriccianti storie come la sopravvissuta dalla tragedia del Vajont Micaela Coletti, anche Lei avrebbe da raccontarvi qualcosa di interessante...

sabato 27 agosto 2016

2024 OLIMPIADI A LEGNANOMILANO

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/22/news/roma_2024_niente_candidatura_nelle_linee_programmatiche_della_raggi-144643024/

La lungimirante neosindaca romana, dice NO per coerenza a Roma 2024 XXXIII^ Olimpiade, bene, non potevamo aspettarci di meglio, candidiamoci Noi con Milano, siamo o non siamo nella Città Metropolitana ? L'occasione sarebbe stupenda per trasformare l'area ex Tosi in Villaggio Olimpico, e finiti i giochi 2024 pensate alla bellezza di essere ancora protagonisti della storia dopo la gloriosa battaglia del XII° secolo... Milano mette a disposizione lo stadio, il green per il golf e 'noi', sul nostro territorio facciamo costruire il resto: palazzetto, velodromo, pista d'atletica, percorsi bmx, piscina, palestre per arti marziali, scherma, poligono di tiro... Se non ci sta tutto li abbiamo anche l'area di Expo che ci potrà venire in aiuto... ( Occasionissima anche per trasformare la ferrovia in una vera stazione al passo col terzo millennio)



















Riportare le Olimpiadi dopo 64 anni in Italia non sarebbe malaccio, certo, si direbbe MILANO, sarebbe come un primo passo per uscire dal provincialismo per ottenere qualcosa di grande... Dai sindaco Sala, dai  commissario Lolli, fateci un pensierino veloce e sostituite Roma con MilanoLegnano, abbiamo 8 anni per organizzarci, e per quanto riguarda la nostra Città avremmo l'occasione per un grande salto di qualità, altro che pensare di diventare una carina frazione dormitorio con le sue tradizioni ( che con l' Olimpiade verrebbero conosciute in tutto il mondo....). Grazie Raggi per questa opportunità che ci dai, vediamo un po se un sogno o una 'boutade' potranno tramutarsi in realtà. Affrettiamoci !

giovedì 25 agosto 2016

AMA TRICI AMA




























Amatrice, non sarà più la stessa, sarà  un ricordo anche Lei di una bizza della natura, bizza che già 400 anni fa la vide distrutta... Se non è una tragedia naturale è un attentato, se non è una guerra è un incidente aereo o ferroviario, se ci guardiamo indietro di soli pochi mesi, abbiamo visto di tutto, e quando abbiamo visto  tutto cominciamo a pensare  come poter 'evitare tragedie'. Ma le tragedie non si evitano, oramai fanno parte della nostra vita, le guerre non le vogliamo noi gente normale, ma c'è qualcuno che sulle guerre ci campa, ci specula, per poi farci venire il groppo alla gola, filmando un bimbo disperato cosparso di polvere e sangue. Tsunami, terremoti, tifoni, fulmini, incendi, incidenti, siccità, alluvioni, tragedie indotte dall'uomo, nel mondo ne succedono a tutte le ore, e si rimane sbigottiti per 24 ore e poi si gira pagina, in fretta. Quarant'anni fa esatti, nel mese di maggio, toccò al Friuli, ricordate ? Ricordo quella sera, vidi il lampadario giallo del soggiorno dondolare, un brivido terribile, scoppiai a piangere, avevo 13 anni, poche ore dopo la Tv iniziò a far girare le immagini di una tragedia che tolse la vita ad oltre 1000 persone... Gemona, ma non solo Gemona allora, e poi negli ultimi 40 anni, la lista diventa lunga, fui testimone oculare del post terremoto dell'Irpinia, desolante. Quello più recente di L'Aquila con le successive infinite polemiche sulla ricostruzione che credo continuino ancora a 7 anni di distanza. Ora per una settimana, gare di solidarietà, anche se per i malcapitati connazionali sarà l'inizio di un calvario per riavere quanto spetta loro, parenti e amici sono stati perduti, ma la, anche l'identità si perde dopo un evento del genere, e con quale coraggio si riuscirà a vivere in un luogo tanto devastato ? Brutto, pessimo che da domani si comincino a scagliare accuse, gli uni contro gli altri, in nome della prevenzione, contro la Natura si fa una scommessa, inutile ingaggiare  una battaglia, sarebbe sempre persa. Un cristiano direbbe: 'prego per quella gente sfortunata', io mi limito a stringerli in un abbraccio virtuale, in attesa che non si ripetano le pantomime aquilane ( ma inevitabilmente sarà così). Ora che si fa ? Si ricostruisce ? Come?  A chi gli aiuti ? Speriamo si fermi lo sciame sismico piuttosto, che la notte non porti ancora pianto e stridore di denti, di fronte alle tragedie di questo genere, tutti si domandano se una giustizia divina esiste davvero....

lunedì 22 agosto 2016

IL BELLO DEI 5 CERCHI



Ditemi quello che volete, ma finite le olimpiadi, rimane un vuoto, queste della 31^ edizione mi sono sembrate particolarmente belle, sempre emozionanti, medaglie si o medaglie no. A proposito, in questi giorni si sono scatenate delle polemiche per medaglie non vinte o aspettative deluse... Sereni, mi sono andato a riguardare i vecchi medaglieri, se questo è il problema, e negli ultimi 20 anni sempre intorno alle 30 ce ne siamo portati a casa. Onore invece agli inglesi, unico paese che ha raddoppiato i suoi successi nell'ultimo ventennio, un motivo ci sarà ? Guardiamo gli aspetti belli, per ultimo parleremo della piaga, del doping, intanto soffermiamoci sullo sport. Se non ci fossero le olimpiadi, chi cavolo guarderebbe mai il tiro al piattello o le corse con le bmx ? Ginnastica, lotta, pallamano, ping pong, tiro con l'arco, chi se li fila se non ci fossero le olimpiadi ? Spuntano campioni anche nostrani sconosciuti, i più bravi si portano a casa un titolo, la maggior parte si accontentano di aver partecipato, l'olimpiade infatti è come la libertà: è partecipazione. Bello vedere sti ragazzi misurarsi in ogni genere di sport, bello vedere che esistono certi sport, e lo sai solo se segui un attimino le Olimpiadi. Poi diciamolo, bello sentire l'inno di Mameli, vorremmo sentirlo tante volte, quest'anno 8, in linea con tutte le edizioni passate recenti... Ma un oro è anche un quarto posto inaspettato, certo, salire sul podio è una benedizione divina, ma pensiamo positivo, è uno sport in fondo, mica una lotta per il potere... Niente medaglie dall'atletica ? Forse bisognerà iniziare ad investire... Poco e niente dal ciclismo sport molto popolare anche da noi ? Forse bisognerà metterci più impegno. dal nuoto ci si aspettava di più ? Eh bèh, i campioni non nascono come i funghi, un po di gloria per tutti i 200 paesi partecipanti... Si dai è stato tutto bello, dalla cerimonia inaugurale al passaggio delle consegne per Tokyo 2020, trentaduesima edizione. Se posso aggiungere un suggerimento personale, eliminerei il calcio maschile lasciando solo la ribalta al gentil sesso, ma che torneo è quello maschile ? Mi sembra quasi un falso ideologico, e il basket ? Ma il nostro basket vale meno di quello visto a Rio ? Certe cose mi lasciano perplesso, ma una motivazione di fondo c'è sempre. Lasciamola li. Infine la spinosa questione doping, che la vorrei paragonare agli istant replay stupendi che fanno giustizia in pochi secondi: se è vero che esistono delle regole precise per ogni tipo di sport ed esiste un protocollo di sostanze proibite, io sono per il controllo anti doping immediato alla fine di ciascuna gara, chi bara viene squalificato subito, non dopo un anno, due anni, ma che partecipazione è questa ? Si spendono milioni di euro per un evento del genere, perchè mai non dovrebbe esistere uno staff che controlla i furbetti dello sport ? Il mondo è fondato sull'imbroglio istituzionalizzato, si può migliorare tutto, con metodi semplici ed efficaci, come quello che sto suggerendo ora, saremmo tutti più felici di avere 'risultati veri' non 'drogati' da gente che vuole farsi strada prendendo le scorciatoie. 



Un'ultima considerazione: tra poco cominceranno le Paralimpiadi 2016 e mi piacerebbe per il 2020 non vederle a margine 'dei normali', ma contemporaneamente, ghettizzare chi è più sfortunato, forse non è un esempio di civiltà del terzo millennio, far gareggiare la disabilità in mezzo alla normalità sarà la sfida organizzativa per il futuro, qualcun altro prima di me l'avrà gia fatta questa proposta, io uso questo mezzo chissà mai che in quattro anni possa succedere qualcosa. W il barone De Coubertin !!



domenica 21 agosto 2016

GLI OLIMPIONICI DELLA NON NOTIZIA



























L'autunno sarà caldissimo, l'estate non lo è stata un granchè, per fortuna esistono le vacanze e si può esistere anche senza pensare x un po di giorni a Legnano, ma, ci sono degli 'olimpionici' della notizia legnanese che hanno riempito di annunci per tre settimane agostane le prime pagine soprattutto di Legnanonews (il quotidiano online più letto dai legnanesi) e di conseguenza hanno riempito le redazioni di Giorno e Prealpina di veline annunciatorie, senza dimenticare la rampante Sempionenews sempre alla ricerca di notiziole fresche fresche... E allora diventa importante dire che si riaprono i cantieri dei 'grandi lavori pubblici', che i ragazzi di via Quasimodo hanno ripulito la ex Medea, che la cittadella della fragilità è ancora viva nel suo essere morta, che alla stazione ferroviaria ora non c'è calca sui treni, e altre amenità del genere... La più bella battuta dell'estate è comunque quella del sindaco che ieri davanti a 4 amici al bar ha addirittura affermato: Chissà mai che vinceremo le elezioni anche per il Cadorna... ( la notizia uscita ieri sera parlava di 40 partecipanti, ma in nottata sono lievitati a 50 perchè faceva brutto 40, come i ladroni hehehhehe). Nella volata finale verso la primavera 2017 gli annunci cominciano a farsi quotidiani, mentre stiamo ancora aspettando il parcheggio gratis dell'ospedale promesso dagli onestoni della Italia dei Valori Bollati... Chissà perchè, alla vigilia della dipartita dal quinquennio amministrativo si sono svegliati e promettono fuoco e fiamme per il futuro... Avevo sperato nel mio ex amico Centinaio, ho scoperto che quasi quasi, quasi quasi... Bèh, comunque li abbiamo visti in azione, mi sembra più che sufficiente la lezione per il prossimo giro. In primavera 2017 non avranno più il Bertone che darà loro una mano, il Bertone non andrà più nemmeno ad ascoltare i loro simposi dell'intellighenzia al terzo piano di via Pietro Micca, dove si facevano progetti per la città con tanti bravi ragazzi, ma l'omino furbetto aveva già la cartelletta nascosta dei suoi collaboratori con i nomi da manipolare in Giunta. Già per questo meriterebbe un calcio in culo, altro che trasparenza e democrazia. Non voglio più avere a che fare con questo genere di ipocriti, incapaci di dialogare, capaci solo di dimostrare la spocchia ignorante di chi pensa di sapere tutto. All'inizio del mio mandato, mi tolsero la soddisfazione di distribuire in piazza i libretti di fine mandato, fatti stampare dall'ex Vitali, furono denari buttati dall'ex Sindaco, vero, ma fu un delitto portarli in discarica, andavano distribuiti. Mi impedirono anche quello, erano infidi come la rucola già da subito, sciocco io a fidarmi di loro, giornalai o consiglieri eletti che siedono tuttora sui banchi della maggioranza. E Legnano ? E Legnano può aspettare, tartassata come non è mai successo da tangentopoli ad ora, in questi 5 anni ha dovuto vedere di tutto, anzi di nulla. Le opere pubbliche finite, tutta roba avviata da Vitali & C, bretella dell'Ospadale inaugurata e utilizzata solo in parte, Teatro inaugurato e poi lasciato li con programmini da TV dei ragazzi anni 70, cimitero parco che ad ogni estate cade nella polemica dell'erba altissima, buche sulle strade e marciapiedi che basterebbero x un programma elettorale. E questi hanno il coraggio di riproporsi per il prossimo giro... Certo, per gli avversari sarebbe bello riavere Centinaio candidato sindaco, potrebbe perdere il confronto anche con dei personaggi tipo Topolino o Paperino, non dico Pippo... Legnano ha bisogno di legnanesi di buona volontà, intelligenti, con una visione del futuro condivisa, mica di questi finti intellettuali radical chic, professori delle decisioni sottobanco, professionisti nell'affossare l'assemblea degli eletti che risponde al nome di Consiglio Comunale. E a ottobre/ novembre arriverà anche il referendum costituzionale per piazzare la prima mazzata sui denti a questi 'renziani a loro insaputa' . Le olimpiadi li hanno 'gasati', pensano di intortare ancora i legnanesi con i loro patetici annunci, vi andrà male questa volta, alzate bandiera bianca, la mia sensazione ( e lo sapete sono un 'sensitivo') è che siete messi peggio della primavera 2012, non avete più le simpatie de 5 stelle e anche tra voi di serpi in seno ne avete poco meno di 20, certamente più di 15... Peccato, eravate il nuovo che avanza, ora avanzate e basta, Borsano vi attende, l'Accam è ancora aperta...

martedì 16 agosto 2016

TRE FURBETTI E UN MAGGIORDOMO



























Dai, stasera facciamo una panoramica sulle alternative che abbiamo per il futuro... Si, questi 3 simpatici personaggini sono coloro che l'80% degli italiani sceglieranno come 'loro ideali ' per il futuro... Bèh, se Stefano Parisi fosse pompato per bene nei prossimi mesi, potrebbe essere il quarto incomodo, lo chiamerei 'il maggiordomo' per la sua eleganza del linguaggio... Dopo aver letto questo bell'articolino di Dagospia, direi che anche il Beppone nazionale si è adattato al sistema: niente più la spiaggia popolare di Bibbona, ora solo luoghi esclusivi con la gente che conta, e le stelle stettero a guardare... http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dove-avr-mai-passato-pranzo-ferragosto-incontenibile-beppe-grillo-130493.htm  Appena torneremo tutti dalle vacanze, cominceranno a fracassarci i maroni sul referendum costituzionale: Renzi utilizzerà tutti i suoi cannoni per convincerci che questa è cosa buona e giusta nostro dovere e fonte di salvezza... I restanti dicono, diranno che il fiorentino ha fallito, ha fatto il suo tempo e dovrà tornare a casa, ma a casa non ci vuole tornare nessuno fino alla primavera 2018. Sicchè il referendum di ottobre sarà un Renzi SI o Renzi NO, garantito. I furbetti a 5 stelle potevano mettersi al tavolo e decidere, hanno deciso di non farlo soprattutto per manifesta incapacità, ma passano sempre per quelli puliti, per quelli su cui sperare. Salvini è il comunicatore che dice ciò che tanti grillini vorrebbero dire ma non possono dire, oramai non si parla più di idee di destra o sinistra, si parla di comunicatori e basta. Sono convinto che nei giochi entro la prossima primavera entrerà anche l'ex candidato sindaco alla poltrona di Palazzo Marino, questo Parisi ha stoffa da vendere e agli abbaiatori dell'ex centrodestra conviene tenerselo stretto se vogliono contare ancora qualcosa nel panorama politico post berlusconiano. Godiamoci ancora un po di giorni di ferie, l'autunno sarà caldo, anzi caldissimo... Comincio a sentire il profumo rivoluzionario che avverrà la prossima primavera nella mia Città, le sensazioni sono importanti, sento importanti sensazioni... Preparatevi...

domenica 14 agosto 2016

AGOSTO LEGNANO MIA NON TI CONOSCO...






























Apro il mio blog, e porcapaletta, mi rendo conto che è una settimana in cui non ho aggiunto nulla... No, non va bene, è vero, sono in vacanza, ma non posso dimenticarmi della mia Città... Allora vado nell'archivio dei ricordi e per Ferragosto, festeggiamo con un po di immagini, questo in alto è uno dei progetti di trasformazione del quadrilatero cso Italia/A.Da Giussano/Lega/ Giolitti...Di tutto quel progetto è rimasta la torre, il nostro grattacielo alto 17 piani. La foto è stata ricavata dal periodico 'Legnano' che il Comune editava con cadenza trimestrale, all'epoca dei sindaci Tenconi e Accorsi (1951-1975).


Poi, decido in questo post di riunire un po di ricordi raccolti su fb nei gruppi di Sei di Legnano se... e Legnano in biancoenero... E qui sopra siamo in via Rossini, guardando verso la chiesa dei santi Martiri, verso la fine degli anni 50...






















E cosa ne dite di questa nitidissima immagine in piazza monumento dove all'inizio degli anni '70 prendeva forma la nuova entrata della Franco Tosi ? ( a sinistra palazzo Pensotti)


E anche se non è periodo, so che c'è della gente che vorrebbe ancora il passaggio in piazza san Magno del Palio cittadino...


E solo chi ha più di 50 anni, ricorda la pista dei go cart tra via Novara e via Sardegna, la chiamavano 'la pista d'oro', che già alla fine degli anni 70 smise di funzionare...


Quindi un negozio che ha fatto storia nei pressi della stazione in via Venegoni, la ferramenta Flli Ornago... Più avanti, in piazza del Popolo, i concorrenti Prandoni resistono ancora...



E che ne dite del trittico del Previati quando ancora era al museo civico ?










E questa foto dell'area dell'ex cotonificio Dell'Acqua ?













Il vecchio Sanatorio nello splendore della sua 'giovinezza'...














Si realizzerà mai il progetto della nuova biblioteca in via rossini nelle ex fonderie Tosi ? Anche questa è una bella scommessa...





















E visto che l'argomento è di stagione: riusciremo entro il 2020 ad avere una piscina concorrenziale al passo coi tempi ? Qui è struggente, ora la gente legnanese preferisce 'emigrare' in lidi + moderni che si trovano in zona... Pensiamoci....




















E qui abbiamo il vecchio bocciodromo del Tosi...





















E per finire, una bella foto di due amici, non più giovanissimi, ma che hanno utilizzato tanto tempo e tante sostanze per recuperare materiale 'storico' della nostra città: a sinistra Dario Rondanini mentre a destra con sguardo da furbetto, il buon Franco Pagani, collezionisti da decenni e custodi di molti segreti originali, Dario è anche vice presidente della Società Arte e Storia, fondata dal grande Guido Sutermeister.... Buon ferragosto a tutti, anche se sono lontano da Legnano, gira e rigira il pensiero arriva sempre li...

domenica 7 agosto 2016

OMAGGIO A GIOVAN BATTISTA RAIMONDI



Questo è il volto di Giovan Battista Raimondi, fu segretario comunale per 16 anni a cavallo dei secoli XIX e XX, e nel 1913 scrisse una memoria molto bella, reperibile su internet e che vi linko cosi potrete conservarla tra i preferiti:


Nel 1960, l'allora Sindaco Anacleto Tenconi gli conferì una medaglia d'oro alla memoria, per il suo grande impegno adoperato nei confronti della Città del Carroccio. Se per caso avete l'edizione cartacea di questo libro, conservatela come un oracolo, è preziosissima, ricca di storia, di dati, di fotografie, che vi fanno rivivere al presente la Legnano di oltre un secolo fa. Oggi voglio ricordare anch'io questo elegante signore, il quale ha conosciuto 'i grandi' dell'epopea dello sviluppo del borgo divenuto Città nel 1924. Scoprire il volto, diffonderlo in rete, anche questo è un tributo della memoria, che va ad aggiungersi alle decine di 'storici' che ci hanno preceduto, agganciati alla vita del Raimondi ricordiamo il Pirovano e il Sutermeister. Buona lettura quindi del libro online LEGNANO, IL SUO SVILUPPO, I SUOI MONUMENTI, LE SUE INDUSTRIE... E poi ditemi se non ho fatto bene a segnalarvelo...



sabato 6 agosto 2016

IL PORKEGGIO





























La nostra stazione, lo riconosciamo tutti, è veramente imbarazzante, e non è certo colpa dell'attuale sindaco se è ridotta in quelle condizioni, c'è da domandarsi invece perchè nel tempo passato, nessuno abbia voluto dare un certo lustro a quel luogo, visto che Città come la nostra, parlo di Busto e Gallarate, già decenni fa hanno rinnovato le loro stazioni, abbandonando le vecchie strutture in favore 'della modernità', ma attenzione,ora c'è il colpo di genio... Vi ricordate un paio di anni fa ? 'Mettiamo mano alla stazione, coinvolgiamo giovani writers e operai in cassa della Tosi' (e trasformiamo la stazione in una cosa meravigliosa). Morale: i graffiti meglio degli scarabocchi ma tutto il progetto di riqualificazione dei locali che fine ha fatto ? Si avvicina la campagna elettorale della prossima primavera ed ecco l'annuncio degli annunciatori di professione: 'ricaviamo 150-200 posti in una area degradata e cosi accontentiamo anche qualche pendolare'... Sarò malizioso, ma questi spot sanno tanto di retorica e soprattutto sanno molto di ruffianismo nei confronti della cittadinanza e in un certo senso, sanno anche di senso di colpa per non aver fatto nulla di importante in 4 anni abbondanti di amministrazione. Bello avere questo spazio in più, non c'è dubbio, ma perchè programmarlo ora con le valige in mano proprio mi fa specie. Mi fa specie come la modifica del PGT all'ultimo momento, mi fa specie come l'enfasi spenta della nuova biblioteca che non si realizzerà mai in quel luogo, mi fa specie come tutte le cose non realizzate da questa Giunta che mi aveva dato molta speranza nel 2012 sul cambiamento di rotta del 'sistema' e che invece si è rivelata un altro bluff ( e nei prossimi mesi ne salteranno fuori ancora parecchie di rogne incandescenti, don dollaro preparati...). Prima di scrivere questo post, ho dato un veloce sguardo al programma di questa coalizione: 30 pagine di proposte dove si dice tutto ed il suo contrario, dove si vuole arrivare a tutto arrampicandosi sugli specchi ed il risultato sono solo povertà, solo progetti iniziati precedentemente, non tutto negativo, per carità, ma tante parole gettate al vento...Andate a dirglielo alle persone che hanno versato migliaia e migliaia di euro di tasse nei primi 4 anni, per poi ottenere in cambio quello che è sotto gli occhi di tutti... Si abbia la decenza di scrivere un programma di 4 pagine, ma quelle 4 pagine siano il concentrato di cose realizzabili nei 5 anni di mandato, troppo comodo promettere mari e monti per poi iniziare dicendo 'non ho la bacchetta magica' e terminare concludendo 'purtroppo non ce l'abbiamo fatta, ci servono altri 5 anni'. L'onestà intellettuale prima di tutto, nessun medico ha ordinato a Centinaio & C di proporsi come salvatori della patria, ci hanno provato, tutti i legnanesi hanno provato sulla schiena la clava tassatoria degli ultimi 1500 giorni, ma i risultati chi li ha visti ? Trecento milioni di 4 bilanci comunali, di sangue succhiato ai legnanesi, quali 'miglioramenti' hanno portato ? Qual'è quel 'marketing territoriale nuovo' portato nella nostra Città ? Diciamo che almeno abbiamo provato supposte nuove, quello si, ma il malato non è guarito, anzi, dovrà ancora correre molto per tornare in forma... Attendiamo la prossima primavera per capire l'indice di gradimento degli scambisti, ops, amanti della Città di Legnano...


giovedì 4 agosto 2016

CUL TURA LEGNA ARENSE...



























Pochi giorni fa, qualcuno si infuriò per i dubbi scritti su questo blog a proposito di ma*ga, maghella e cultura del magheggio...I miei erano solamente dei dubbi, oggi invece, un illustre curatore e sommo intenditore del campo culturale, non ha  fatto giri di parole: Centinaio e la sua band hanno fatto cilecca, 4 anni di deriva, è una specie di 'nota sul registro' questa cosa qui, gli artisti, per dirla in maniera grezza, 'non ci cagano più', Legnano in questi anni ha fallito proprio ( è da mò che lo dico...). Faccio il copia incolla dell'articolo apparso oggi in edicola:

di PAOLO GIROTTI - LEGNANO - VIA DA LEGNANO, da una realtà che per quanto riguarda la programmazione culturale aveva toccato il suo vertice con l' organizzazione della mostra, con una risonanza mondiale, dedicata ad Auguste Rodin. La città viene ora abbandonata dagli artisti che anni fa avevano affidato le loro opere in comodato gratuito. In questi giorni è stato Ugo Riva a decidere di riportare a casa i lavori lasciati in comodato al Castello dopo una serie di incomprensioni culminate con un secco scambio di mail in questi giorni. Ma allo stesso tempo è Flavio Arensi, ex direttore degli spazi artistici legnanesi, ad annunciare che anche le sculture di Aligi Sassu sono sul piede di partenza: «La Fondazione Helenita y Aligi Sassu in questi anni ha sempre avuto problemi nel dialogare con l' amministrazione - spiega Arensi, che aveva fatto da trait d' union quando s' era trattato di lasciare le opere in città -, tanto che di volta in volta dovevo sollecitare gli uffici perché rispondessero. Si muoveranno presto per spostare le opere in una sede che ne tuteli e valorizzi gli aspetti artistici, probabilmente portandole all' estero». Sta di fatto che la «questione cultura» si ripresenta con forza: «L' amministrazione di Legnano ha disperso un percorso di dieci anni di attività espositive e di rapporti con il mondo dell' arte - è l' opinione di Arensi -. Mimmo Paladino decise di togliere immediatamente la sua scultura perché aveva intuito non ci sarebbe stato un futuro. Io ostinatamente ho voluto crederlo, ma alla fine mi sono arreso di fronte a una politica incapace, e a un ufficio cultura riorganizzato che ha da subito dimostrato una pochezza intellettuale sbalorditiva. In questi anni di amministrazione Centinaio Palazzo Leone da Perego è stato lungamente chiuso o gestito con iniziative che non hanno sortito neppure un riflesso territoriale». Ma l' accordo con il Maga di Gallarate? «IL MAGA ha sempre portato avanti una politica espositiva complementare a quella di Legnano e indirizzata ad altri tipi di linguaggio. Era prevedibile che dare in gestione a loro degli spazi fino ad allora concorrenti non avrebbe portato a grandi risultati. Mi pare sotto agli occhi di tutti che il risultato ad oggi sia fallimentare: in quattro anni si è fatto un balzo indietro di 15 anni, e sarebbe il caso che i cittadini di Legnano iniziassero a chiedere conto al sindaco e ai due assessori che hanno guidato la cultura legnanese». «Quando ho lasciato Legnano le mostre in programma contavano una serie di artisti come Balthus, Paladino, Bacon/Sutherland, Ferdinando Scianna - conclude il critico - . Invece è scesa la lunga notte dell' ignoranza e dell' inefficienza. Per Expo non si è riusciti a fare nulla, anzi: avevo personalmente chiesto di prestare i quadri di Previati a Galleria d' Italia, la sede museale di Banca Intesa e sono stati negati perché dovevano far da decoro a non so quale riunione dell' Anci...»

Non avrei altro da aggiungere, questa legnata sui denti può bastare, per augurarsi serenamente... BUONE VACANZE !!!



mercoledì 3 agosto 2016

VILLA CLERICI... ANDATA




























Che bello pensare villa Clerici coi bambini che ci giocano attorno se poi guardate la foto in biancoenero durante la costruzione, ci si rende conto che l'architetto che l'ha progettata aveva fantasia da vendere...Questa villa nata quasi mezzo secolo fa, ha avuto vita breve, qualche legnanese ci è entrato perchè era amico/a dei proprietari, quella specie di palafitta però se la ricordano tutti all'uscita del casello di Legnano, insistente sul terreno del comune di Cerro Maggiore. Da oggi non è più, è trapassata, ma l'agonia oramai era trentennale, l'acqua, il vento, i vandali, gli abusivi, l'hanno ridotta ad una indecenza e oramai non c'era vincolo che potesse tenere...



















Una ruspa, 3 giorni di lavoro ed è cancellata per sempre, senza lapidi e senza fiori, ma questa villa è stata 'villa' veramente per pochi anni, aveva un problema insito, peccato, rimangono queste foto sul web per poter raccontare ai futuri nipotini, cosa c'era all'uscita di Legnano tanti anni fa...



















Qualcuno mise in giro la voce che la casa girava su se stessa e i pilastrini sono stati messi successivamente, niente di più falso. La villa era di proprietà dell'ex primario dottor Clerici deceduto negli anni 90 in un incidente stradale e della moglie signora Riccadonna (si proprio quella dei famosi spumanti e liquori piemontesi), trasferitasi poi dalle sue parti dopo il tragico evento. Era stata progettata dall'architetto Carlo Moretti di Gallarate e finita di costruire nel 1970. Queste sono le notizie salienti sulla vita, morte e pochi miracoli di questo pezzo di originalità non legnanese ma a cui tutti eravamo in qualche modo legati... Allego infine alcune foto degli interni quando oramai era tutto in abbandono, se ne troverò altre le metterò in calce...







































http://www.failedarchitecture.com/the-forgotten-spaceships-of-the-po-valley/

Gustatevi questo link completo di storia e storie della villa... E a seguire un video del 2009...