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venerdì 27 maggio 2016

29 MAGGIO 1176



























Spesso mi capita di pensare alla 'macchina del tempo', molte volte vorrei vivere i tempi passati, altre, mi immagino il futuro, ma lo spazio temporale tra un futuro tra un secolo diciamo, e un secolo passato, da sensazioni diverse, se torniamo indietro di 1000 anni per esempio, sento le stesse incertezze di quello che vedranno i figli dei figli dei miei figli... Pensavo allora  a questa data 'storica' a noi nota: 29 maggio 1176, cosi si dovrebbe chiamare la via che porta da Piazza Monumento a Castellanza percorrendo quel lungo kilometro. Num da Legnàn, celebriamo fieri la vittoria sullo straniero, si, quello li con la barbarossa, ul Federico , ma Noi, cioè i legnanesi del tempo, cosa hanno fatto per meritarsi tanta gloria ? Nel 1176 il borgo contava forse mille anime, una cosa è certa: l'Olona c'era e con l'acqua  limpida, il borgo era anche diviso dal corso d'acqua e di la si chiamava Legnanello, mentre di qua, forse lo si chiamava Legnano (chissà che diavolo di dialetto parlavano 840 anni fa, e se erano coscienti di entrare nella storia inconsapevolmente). Secondo me, a Legnano, 840 anni fa, il 29 maggio non se n'è accorto nessuno della battaglia, pare quasi certo che si svolse in zona periferica verso Borsano, e di strade ce n'erano veramente poche nella landa sperduta di verde e boschi... Mi domando addirittura quanti dei 18 km quadrati fossero lavorati per la sussistenza, nessuno riesce a testimoniarlo, solo supposizioni. E sapete perchè sono certo del fatto che nessun legnanese dell'epoca si accorse della Battaglia ? Dopo 100 anni, nessuna commemorazione, dopo 200 neanche, e nemmeno dopo 300... Quali erano i mezzi di comunicazione dell'epoca ? L'analfabetismo credo al 95%, forse esisteva il passaparola, si saranno raccontati qualcosa nel borgo  ? Anzi 'nei borghi', mica vogliamo tagliar fuori tutto l'oltresempione no ? Piano piano, la lingua italiana prende piede lungo quella penisola che per 'unirsi' dovette aspettare quasi 7 secoli e con pressioni non sempre gentili di Inglesi e dei Savoia... Poi qualcuno iniziò ad esaltare questa battaglia, gli scrittori si moltiplicarono e non c'è come esaltare una cosa per renderla 'mitologica'. Legnano citata nell'Inno nazionale, Legnano citata dal Garibaldi come esempio di libertà e di lotta... Ci siamo insomma convinti per sentito dire che Legnano è veramente famosa e hanno iniziato a convincersi anche i legnanesi di 150 anni fa, quando il borgo contava circa 6 mila abitanti: bisognava inventarsi un monumento per ricordare la Battaglia. Dopo 700 anni da quel 1176 si erige un monumento, lo si inaugura il 29 maggio 1876 con una statua farlocca in cartapesta, perchè i propositi dell'epoca superarono la realtà dei fatti, senza soldi non si fa nulla, nel caso specifico mancarono solamente i fondi x la fusione della statua in bronzo, se fossero arrivati, oggi avremmo l'opera di Egidio Pozzi li in mezzo, anzichè quella del Butti arrivata 24 anni più tardi...




Guardatevela Legnano di 140 anni fa, cominciano a spuntare le prime ciminiere, ma era ancora un borgo agricolo fatto e finito, gli abitanti erano circa 10 mila... Legnano dunque non poteva accettare di non avere almeno il 'suo' monumento, stava diventando importante sul serio, Legnano faceva sognare perchè le fabbriche facevano sognare e nel 1900 arrivò quel Guerriero di Enrico Butti che tutti apprezzano da 115 anni  (per un annetto, causa restauro, il monumento 'si assentò' per le cure necessarie alla nuova vita, grazie allo scultore Gagliardi). Poi, lo sviluppo parve inarrestabile, diventammo Città nel 1924 finchè negli anni 30, la vecchia festa dell'uva si trasformò in Sagra del Carroccio, si inventarono le Contrade, la Battaglia divenne una festa tradizionale, un gioco competitivo, dapprima con diversi sport e poi con la corsa dei cavalli come clou della manifestazione. La seconda guerra mondiale fermò tutto, e dopo la liberazione, passarono ancora sette anni prima di rimettere in pista il carosello del 'Palio', promotore number one, il vecchio Sindaco Anacleto Tenconi... Il resto è storia dei nostri giorni, quest'anno è la 64^ edizione dell'era moderna del Palio delle Contrade, un carosello di colori e rievocazioni che accendono le fantasie di ciascuno di Noi, a qualcuno poco importa di tutto ciò, ad altri appassiona tantissimo, questione di sensibilità diverse, rimane solo una domanda: potremmo immaginare Legnano senza questa manifestazione ? Senza il motore pulsante delle otto contendenti ? Onore a chi si impegna e rispetto per chi trova inutile tutto ciò, la Coppa Bernocchi ha quasi un secolo di vita e ci ricorda sempre Legnano con le sue gloriose bici, non alteriamoci se le opinioni su una manifestazione siano le più disparate, siamo tutti unici e irripetibili...

giovedì 26 maggio 2016

PIUTTOSTO AMMAZZATEMI


























Diventare vecchi e ingombranti è un problema, nel terzo millennio ancora di più. Ieri sera ho speso il mio tempo per ascoltare due testimonianze di parenti che hanno 'ospiti' in una RSA legnanese, una volta la si chiamava 'casa di riposo', all'inizio del 900 la si definiva 'ricovero per i vecchi', chiamarla Residenza Sanitaria per Anziani, fa molto più figo... Quello che non fa figo invece è quello che succede in buona parte di queste strutture: esseri umani trattati come carne da macello, umiliati anche se il senno è ancora vivo, abbandonati a se stessi in una vita di sussistenza senza senso... Ho visto foto rivoltanti, ascoltato testimonianze che ti fanno venire la pelle d'oca, i vecchi malati, diciamolo, sono un problema grandioso e quel Dio che si dice esista, guardi giù e ci dica perchè una donna di 102 anni deve rimanere allettata ancora per un tempo X, che in una struttura di 100 'ospiti' nessuno riesca a scambiare una parola coi vicini o con gli 'inservienti', questa anticamera della morte, diventa un incubo, non una 'residenza'. In questi 5 anni di blog, credo di non avere mai affrontato questo problema, le testimonianze di ieri sera, mi hanno scatenato addosso rabbia e tristezza, ma il cuore degli 'uomini' è solo portato a pensare allo stipendio e al proprio piacere ? Il piacere è un fine stupendo della vita, ma nel suo ciclo veloce, davvero in poco tempo ci si può trovare in una specie di lager, dove la dignità viene azzerata in pochissimo tempo, e se il cuore resiste e non vuoi morire, sei una cavia bella e buona, il tuo essere è azzerato. Mi chiedo allora quale sarebbe l'alternativa, quale dignità si può regalare a chi comunque è dentro nell'anticamera verso il trapasso... Ci sono vecchi che in case di ricovero ritrovano la voglia di vivere perchè nelle proprie abitazioni rimangono soli e abbandonati, ma ci sono vecchi che dentro in certe strutture, vengono brutalmente 'azzerati', umiliati, sfruttati (pagano una retta per creare uno stipendio a gente solo più giovane di loro...). Chi controlla queste strutture ? Cosa si può fare per questi esseri umani di diverso ? L'omertà nell'ambiente è un'altra piaga: nessuno denuncia per paura di ritorsioni, ma a che punto è 'la vocazione' degli addetti a questo tipo di lavoro ? Io sono dell'idea che chi lavora con e per le persone debba avere una vocazione dentro, non posso pensare ad insegnanti, educatori, medici, infermieri, che non abbiano questo 'dono' interiore. Generalizzare ovviamente si sbaglia, ma ogni tre per due, salta fuori uno scandalo, dalle violenze agli asili nido, a queste case, chiamate RSA, chiamiamole AdM, Anticamere della Morte, forse è meglio... Aiutiamoci a capire, lo so che pulire il culo ad un vecchio fa schifo a tanti, ma se uno lo fa di lavoro, DEVE fare il proprio dovere, come dovrebbero fare tutti in una società complessa come la nostra... Se dovesse essere questa la mia fine, ammazzatemi prima, non voglio subire questa onta, non voglio infastidire nessuno ma nemmeno essere umiliato come una pezza da piedi. Ve lo chiedo qui, oggi, in data 26 maggio 2016, spero di diventare 'vecchio' fra 30 anni, in tanti mi seguite, prendete nota, nessuno merita le cose disdicevoli che ho ascoltato ieri sera...


domenica 22 maggio 2016

CAVALLI E CANESTRI


























Venerdi sera ero alla presentazione al Castello, tra ieri e oggi ho potuto solo a spot gustare la bellezza del primo torneo di basket organizzato dai Knights legnanesi, riservato alla categoria 10 anni, che vedeva tra l'altro, la partecipazione dei giovani pari età di Asti, Cento, Ferrara, Siena.




















Sinergia, ecco la parola magica, si incontrano 2 realtà importanti della Città ed è subito successo, già alla prima edizione. Questo non è un caso, ma il frutto dell'impegno di due realtà che cercano di 'esportare benessere nostrano'. La figura di Marco Tajana, presidente della società sportiva sulla cresta dell'onda, non la devo sottolineare io, parlano i fatti; la vivacità del Gran Maestro Alberto Oldrini, potrebbe portare nuova linfa nel mondo del Palio, un mondo molto particolare, che però identifica Legnano, e la rende un po speciale rispetto agli altri Comuni. Basket e Palio binomio vincente, quanto sarebbe bello vedere un binomio Palio e Ciclismo per esempio, Palio e Calcio; Ciclismo, Basket, Calcio e Palio... Quante cose si potrebbero fare ? Decine e decine, anche se abbiamo gli impianti sportivi + medievali della zona. Nuoto e Palio, perchè no ? Olimpiadi Legnanesi perchè no ? Quando si vedono le immagini come quelle riportate in calce all'articolo di Legnanonews, bisogna pensarle tutte: lo sport è o non è un valore fondamentale per giovani e meno giovani ? Invece che curare ciascuno il proprio orticello, non sarebbe ora di pensare leggermente + alla grande ? Le giornate dello sport che si organizzano una volta all'anno in Città non ci suggeriscono nulla ?


Bravi a tutti coloro che si sono impegnati nel we a tempo pieno, una dimostrazione che tutto si può fare se si vuole, e la Città ci guadagna sempre: promozione d'immagine, denaro che gira, non è questo che vogliamo ?

sabato 21 maggio 2016

GIGETTO: IL SIGNOR NESSUNO CHE PONTIFICA






























E cosi arrivò il "chiagni e fotti" del vice presidente della Camera, ricordiamolo, quello che fino all'altro ieri poteva bullarsi di aver solo lavorato allo stadio San Paolo di Napoli come stacca biglietti. Ieri, "l'onesto all'ombra del Vesuvio" veniva 'sgamato' con le sue restituzioni, promesse agli elettori e nella realtà dei fatti, avvenute in piccolissima parte ( troppo bello vivere nel lusso dei palazzi romani) e oggi (ieri veramente), chiagne, poverino, chiama dittatori gli altri quando arriva da un mondo di raccomandazioni, false come Giuda, capitanate da un defunto ora sostituito dalla continuazione naturale.



















Chiagnere e fottere per rimanere belli incollati alla poltronissima, ma entriamo nel merito della questione:
1) Renzi decide vita, morte e miracoli della TV di Stato:
Ma Gigetto, il tuo amico 'omen nomen' Fico cosa conta in RAI ? Nulla ? E allora è lui il problema, non Renzi...
2) Questa idea di Paese è dittatoriale, non una democrazia:
Gigetto, domandati perchè sei li, tu ben sai perchè sei li, non sai nemmeno come sia fatta la sala consiliare del tuo Comune, sei stato favorito dal Re delle Vanne Marchi del mondo e dici che il fiorentino non è democratico ? Se non avessi ubbidito, tu e i tuoi sgherri ai diktat del vecchio Casaleggio, avresti trattato con Bersani all'epoca, ti saresti sporcato le mani, ma sicuramente ottenuto qualcosa per i cittadini italiani, invece la bella vita è più comoda dello sporcarsi le mani...
3) Intervenga l'Unione Europea
A Giggè... Hai (avete) spaccato i maroni dicendo che l'UE era il male assoluto, un entità da eliminare piena di massoni, di banchieri e guerrafondai e adesso vai a chiagne da loro ? Cosa stanno facendo di utile i 17 eroi a 5 stelle in Europa oltre che a far la bella vita a spese della collettività ? Anche li di raccomandati se ne contano una buona parte, sommati ai vincitori della lotteria a 5 stelle... Fai una cosa: lascia perdere, abbiamo capito che placebo politico siete, gli altri è vero, potrebbero essere peggio, o lo sono, ma voi siete dei falsi travestiti da moralizzatori, qualcuno vi voterà ancora x la disperazione, presi da soli, riuscireste a fare solo come Nogarin a Livorno, perchè uno bravo nel M5S non ci può stare e Pizzarotti è l'ultimo esempio tra tanti. Voi siete voi e gli altri non sono un cazzo, tenetevi caldo il culo su quelle poltrone fin che dura dopodiche AFFANCULO ci andrete voi, e (sigh) purtroppo il nostro bellissimo Paese. 

venerdì 20 maggio 2016

IL VENTICINQUE DEL VENTISEI...



Ecco il Silvio Colombo, un amico conosciuto negli anni dell'adolescenza, rimasto tale fino al momento del suo addio avvenuto due anni fa... Non  ricordo perchè non gli ho scritto subito un post per imprimerlo a futura memoria, ma quest'anno è un occasione speciale per ricordarlo nel 90° anniversario della sua nascita. Dalla foto si capisce che era una persona speciale, ex disegnatore Franco Tosi, era uno di quei legnanesi che ha fatto in tempo a fare decine di bagni nell'Olona alla cascatella di via Gabinella, era uno di quelli che da bambino amava salire sulla biloria per farsi investire dal vapore dei treni in transito... Quante storie mi ha raccontato il Silvio, e la migliore rimane quella della sua data di nascita: "quanti anni hai ? Sono nato il venticinque del ventisei"... Ci voleva qualche secondo per capire la battuta, una battuta con un destino incredibile: nato il venti-cinque del ventisei e morto il ventisei del cinque del duemilaquattordici... Il Silvio e la sua criniera bianca già a 40 anni, quando si sposò con una donna special come la Luciana, insieme hanno messo al mondo 2 creature che sta foto riassume l'immensità di questa famiglia modello...


Quante risate ci siamo fatti per la tenerezza di questa immagine, questa è la genuinità della vita ! Con questa famiglia (e con altre), ho vissuto i tempi dell'oratorio vedendo crescere i ragazzi giorno per giorno, ultimamente un po troppo spesso mi tocca parlare di qualche amico/a trapassati, ma il Silvio è come esistesse sempre, la sua immagine è indelebile x qualsiasi persona che lo abbia conosciuto. Ottantotto anni, un contratto che tutti stipulerebbero da subito col Padre Eterno, il destino ci ha fatto incontrare negli ultimi 35, e io sono felice di questo, perciò caro Silvio, buon novantesimo compleanno, sei sempre qui con noi, anche se ultimamente ti piace giocare a nascondino, come ai tempi dei balilla, i tempi della tua infanzia...


giovedì 19 maggio 2016

CIAO ALE...


Un momento veramente No, un altro lutto di un'amica poco più che sessantenne: Alessandra Rotondi, vola in paradiso, stroncata dal peggiore male dei nostri tempi... Ti voglio ricordare con il Salmo 8 che tante volte abbiamo cantato assieme nella chiesa in cui abbiamo vissuto per poco più di mezzo secolo... Il Signore sarà anche buono, lento all'ira e grande nell'amore, Tu lo hai seguito con grande fede, e malgrado questo, ti ha riservato una fine veramente vile, la speranza finale è sempre il paradiso...


P.S. Il tuo bimbo Luca ha pubblicato questa foto su fb, troppo bella per non riproporla anche qui: la nostra principessa Diana legnanese.


martedì 17 maggio 2016

DEVASTARE, CHE SIGNIFICATO HA ?


























Una antica chiesetta campestre, un 'oratorio' dove gli agricoltori e allevatori dei secoli passati si riunivano per pregare, a pochi passi dalla fonte di vita chiamata Olona. Un casolare neppure bello munito di un minuscolo campanile che tutti i giorni vede passare vicino a sè migliaia di autoveicoli, una chiesetta 'intima' dove centinaia di coppie hanno detto il loro SI negli ultimi 40 anni...
Nella notte appena trascorsa, questa 'vecchietta legnanese' ha subito un trauma immeritato, per che cosa ? Vai a saperlo. Poche settimane fa la novantenne villa che vi era accanto è stata abbattuta per essere ricostruita fedelmente coi nuovi sistemi di costruzione, oggi una violenza brutale, senza senso, senza un perchè.


Alcuni legnanesi fanno ipotesi legate al mondo del Palio, di prezioso la dentro c'era ben poco e i ladri veri, vanno al sodo, mica alla devastazione. La chiesetta di san Martino aveva avuto in passato un altro violentatore istituzionale, rispondeva al nome del trapassato Don Albino Colombo, parroco di san Domenico dal 1952 al 1987: egli non fece assolutamente nulla per salvare quel pezzo di storia, ci portavano la dentro a fare i momenti di preghiera nei primi anni 70 quando l'oratorio di via Mazzini/Cavour era inagibile, quando pioveva, ti pioveva in testa, polvere dappertutto, secchi e catini x contenere le perdite dal tetto. Dovette intervenire l'allora capitano Sandro Gregori: con una raccolta di fondi tra i contradaioli, la chiesa venne ristrutturata e tornò agibile anche per il culto, se tralasciamo il rivestimento in plastica posto internamente per evitare di vedere le macchie di umidità, il resto possiamo considerarlo un lavoro lodevole. San Martino , dall'ottavo centenario della Battaglia in avanti, poteva dire di avere 'la sua Chiesa'. L'episodio di questa notte, non può non far pensare ad uno scherzo pesantissimo ed esecrabile, un vergognoso atto che non onora certo la Città, perchè si questa è la chiesa di san Martino, ma è anche una chiesa dei fedeli parrocchiani della fascia centrale della Città, comprendente San Martino, san Domenico, san Magno, sant'Ambrogio e Madonna delle Grazie... La ferita inflitta con questa devastazione gratuita lascerà certamente una brutta cicatrice, di questi tempi, meritiamo qualcosa in più, ma alla fine, questi sono i fatti : violenza, profanazione, gusto della sfida al limite. Legnano perde, ancora una volta. Sia chiaro, nessuna accusa per nessuno, solo chiacchiericcio sugli autori del gesto, sulla storia invece del suo abbandono e del suo recupero, sono testimone, roba vera che potranno confermare in molti...

lunedì 16 maggio 2016

PINOCCHIO ANDREA BALESTRI


Una ventina di giorni fa, mi sono imbattuto in questo video, 65 secondi di genuinità allo stato puro, se qualsiasi persona avesse tentato di farlo in maniera 'fiction-televisiva', non ci sarebbe riuscito nemmeno dopo mille prove. Il merito va tutto alla zia Sandra , una persona sconosciuta che ha avuto il merito di 'cogliere l'attimo', la zia Sandra, meriterebbe un Fans Club a Lei dedicato, in due anni, questo video è stato cliccato oltre 1.200.000 volte, e in questo caso, i numeri contano per capire che è stato un successo, un inaspettato consenso di genuinità, non volgare, non patetico...Il bambino che tartaglia, il bambino che imita l'adulto ripetendo 'non si disce', il bambino con le fossette sulle guance, il bambino che segue l'istinto e non un filo logico, il bambino che quando si è stufato esce di scena senza chiedere permessi...
Con quell'accento vagamente toscano, il tutto mi riporta ad un mito dell'infanzia: Andrea Balestri, il personaggio principale del Pinocchio di Comencini, ve lo ricordate o cinquantenni ?



















Una curiosità: il film completo delle Avventure di Pinocchio del 1972 messo su 'you tube' negli stessi giorni del 2014 non arriva a mezzo milione di visualizzazioni, certo due ore di film contro uno spot da un minuto....


DUE PREFERENZE, PASSATEPAROLA



























Elezioni amministrative 2016, due novità fondamentali: le liste che si presentano nei comuni con più di 15.000 abitanti dovranno essere composte x due terzi da uomini e per un terzo da donne o viceversa, se non ci fossero queste condizioni, la lista verrebbe bocciata. La seconda cosa importante è la doppia preferenza, vale a dire che si potrà scegliere un uomo ed una donna, non due donne, non due uomini, nel caso uno sbagliasse, vale la prima preferenza scritta. Sembra una banalità, invece è una possibilità in più che ci viene data, per riequilibrare in qualche modo la 'parità di genere'.
Ditelo ad amici e parenti, ditelo ai vostri conoscenti, dite a tutti loro di scriverla la preferenza, perchè queste elezioni amministrative, sono le uniche in cui possiamo scegliere i nostri rappresentanti.
Se poi non volete andare a votare perchè uno vale l'altro, fate Voi, ma chi ha intenzione di scegliere,  scelga, ora ha una possibilità in più !


giovedì 12 maggio 2016

SE POTESSI AVERE 1000 EURO AL MESE...



























Io chiamo 'traffico di carne calda' ( quelli delle pompe funebri chiamano 'carne fredda' quella degli esseri viventi estinti) questo processo di commercializzazione di vite umane, spacciate per profughi o migranti o disperati... E' inutile girarci attorno, sono anni che cooperative senza scrupoli, fanno business con questi esseri umani, li piazzano in centri che assomigliano a campi di concentramento, incassano una diaria importante, le persone vengono sfamate, e poi ? Poi un cazzo, si temporeggia, si impiegano decine o centinaia di volontari, per portare a casa che cosa ? Come sappiamo, pare certo l'arrivo di almeno 300 esseri umani alla caserma Cadorna, il Sindaco di Parabiago Cucchi scrive questo articolo su Legnanonews :

http://www.legnanonews.com/news/28/58778/profughi_parabiago_non_ha_piu_spaz .

Come dargli torto ? Creare un ghetto x sfamare 300 o 400 disperati può andar bene una settimana, un mese, come quando si insinua una calamità naturale, ma che progetto c'è dietro questo esodo di masse di esseri umani ? Le vergognose intercettazioni dei mesi scorsi sul traffico di questa 'carne calda', la dicono lunghissima sulla bontà o meno 'delle leggi' che si occupano della materia.
Poi ho letto un post su fb dell'amico Sindaco Cecchin di San Giorgio, Lui è più 'possibilista', ma non credo che servano parole per risolvere il problema, serve una proposta alternativa. E io ne ho una efficace al 100%. Per ogni migrante, lo Stato mette a disposizione più di mille euro al mese x l'accoglienza, 1000 euro che sono poi lo stipendio di un operaio. Bene, invece che ingrassare le casse di svariate cooperative legate ai soliti noti, si cominci a fare una lista di famiglie disposte all'accoglienza di questi migranti ( versando alle famiglie ospitanti i 1000 euro al mese) : si darebbe loro la possibilità di una situazione di DIGNITA', si darebbe loro la possibilità di sperare nel futuro. L'esperienza legnanese dei 25 di via Quasimodo è esemplare: dopo 20 mesi si scopre che solo 2 su 25 hanno il diritto di asilo e gli altri ? Li ricacciamo a casa quando sono finiti i finanziamenti ? E' questa la dignità che vogliamo dare a ragazzi nel fiore della gioventù ? In Lombardia siamo oltre 10 milioni di abitanti, nella provincia di Milano coi suoi 134 comuni, siamo più di 4 milioni, non si trovano 2000 famiglie disposte ad accogliere 2000 esseri umani che scappano dalla disperazione ? Ah si, in questo modo si toglierebbe il business dei furbetti del quartierino, e allora non va bene... E' inutile 'imbandire' tavole rotonde per parlarsi addosso, alle genti del mondo o si da dignità, o rimaniamo dei poveracci menefreghisti tutti, non serve un laureato per un progetto cosi semplice, basta il buon senso e la buona volontà. Se qualcuno ha proposte migliori di questa, si faccia vivo, mi piace dialogare sul merito delle questioni.

mercoledì 11 maggio 2016

LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA






















Ho aperto per sbaglio un giornale stamane e ho letto questa cosa qui, riportata anche sul giornale online Legnanonews:

Sono rimasto basito, l'ho letta un paio di volte perchè non ci credevo... Come si può fare una critica cosi acida e piena di astio a coloro che hanno rimesso in carreggiata una azienda pubblica sull'orlo del baratro ? Ho pensato che ci siano questioni personali dietro questo documento, o qualcuno che non è stato immortalato nella galleria fotografica... L'Open day è stato un evento molto interessante, meritava certo un pubblico + numeroso, io per esempio mi sarei aspettato di vedere l'80% dei dipendenti, li come protagonisti pronti a rispondere a noi Cittadini che usufruiamo (a pagamento) del loro lavoro. Anche fossero stati spesi 5000 euro per cartelloni, fotografie, rinfresco, truccabimbi e guardia giurata, in una azienda di 370 dipendenti, direi si possa parlare di 'briciola' di una minima e impercettibile briciola, e direi anche sarebbe il caso di organizzare un Open day all'anno, per abituarci a capire che AMGA è patrimonio di tutti. Preferivano i signori un bel commissariamento ? Oltre 100 milioni di indebitamento nel 2013 quando vennero cacciati i vertici della municipalizzata, vertici che dissero a suo tempo che tutto andava bene, continuando a piazzare polveri esplosive sotto il tappeto...
Leggete questo post datato novembre 2012, ero stato da poco eletto Consigliere Comunale e invitammo l'AD Pagani per raccontarci certi misteri, che ovviamente rimasero tali...

Poi è arrivato un signore qualunque, un certo dottor Nicola Giuliano, col suo staff ha rimesso in sesto un 'ambiente contaminato', ridotto gli indebitamenti e gli sprechi, aperto nuovi orizzonti per il futuro, tutto questo al costo di un semplice impiegato, e VOI avete il coraggio di rompere le balle per una manciata di euro per un evento interessante e dovuto alle Città socie ?? Dai, non scherzate, ditemi che eravate brilli o in vena di una sana polemica distruttiva... 
Il Presidente ha finito i suoi 3 anni di mandato, lo ringrazio a nome di tutti i Legnanesi con la L maiuscola e spero che il suo successore sia degno di tanta competenza e non di nomina politico-partitica. E voi lavoratori, siate felici di fare parte di una Municipalizzata cosi, i problemi ce li hanno tutti, in qualsiasi azienda non esistono rapporti d'amore, ma nemmeno arrivare a 'scivoloni' di questo genere, tutto si può migliorare, ma parlare di 'inutilità' dell'Open day, mi pare peggio di una bestemmia detta in chiesa, e ad alta voce.

martedì 10 maggio 2016

IL VOTO BUTTATO NEL CESSO


Matteo D'Errico, un blogger che segue molto da vicino le vicende pentastellate, mi fa notare che a questo turno amministrativo, ben 1117 comuni su 1368, non avranno una lista 5 stelle. Alla faccia del virus che si diffonde... Leggete l'articolo:

Nei rimanenti 251 sarà come buttare via un'occasione, infatti andare all'opposizione senza governare, significa non contare un cazzo, altro che fare 'fiato sul collo', tutte balle. Dopo anni di fanfaronate, visto la penuria di elettori, andate a votare per qualche lista civica con facce conosciute nel vostro Comune, avrete la vera soddisfazione di dire: HO SCELTO. Fare politica vuol dire portare a casa dei risultati per i cittadini, non occupare una cadrega inutilmente. Ci si candida per vincere (quindi amministrare) non per perdere (evitando si i compromessi e le coalizioni, con un pesante prezzo da pagare). Sarebbe ora di dare un segnale forte anche ai 'moralizzatori a 5 stelle', magari anche brava gente, utile, come diceva Balasso, come le chiavi chiuse in macchina...
Se PD, FI, NCD, Lega, SEL possono essere un problema, avete una sola alternativa al turno amministrativo: la lista civica ( ce ne sono a migliaia, sceglietevela).


domenica 8 maggio 2016

CIAO VANDA, IL TUO PANE, IL NOSTRO RICORDO.





















Da stasera, dobbiamo stringerci attorno a due amici, in un abbraccio virtuale che vale oro: la loro mamma Vanda, ci ha lasciato, un'altra vittima del male del secolo. Vanda Ciapparelli, oltre che essere la mamma di Luigi e Patrizia, era la moglie del Carlo Leoni, (il Carluccio) il panettiere all'angolo tra corso Garibaldi e via del Gigante, attivo fino ai primi anni del 2000, credo a centinaia se non a migliaia, abbiamo mangiato il loro pane, per anni e anni, un punto di riferimento soprattutto per la zona di san Domenico, dove all'epoca di panettieri ce n'erano e si facevano una sana concorrenza, senza supermercati tra i piedi. La vita è cosi: bella e crudele, quando si muore di tumore è bastarda, ma irreversibile come ogni tipo di morte. Con questo post, voglio tenere nel cuore questa grande donna, semplice e buona, una donna che ho apprezzato per il suo modo 'naturale' di affrontare la vita, una bella famiglia, quella modello diciamo, due maschi e due femmine, e poi una vita nella panificazione, per soddisfare il nostro bisogno primario a tavola... Ho chiesto al figlio Luigi di trovarmi una foto da inserire qui sotto come ricordo, ora gli siamo vicini con un gesto, una preghiera, domani è la festa delle Mamme, e per Luigi, Patrizia e Carlo sarà nostalgicamente triste. Ciao Vanda, ci rivedremo nel regno dei cieli, che ci sia o non ci sia...