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venerdì 1 aprile 2016

FINITO IL SOGNO, E' ORA DI SCOMMETTERE


E' il primo aprile, voglio soffermarmi senza far polemiche, a caldo, sull'inaugurazione del Teatro Città di Legnano, il bellissimo gioiellino ( cosi definito da 9 su 10) tornato a rivivere dopo 14 anni di stop e prima di quelli, dopo un declino irreversibile delle sale cinematografiche. Sono stato contento di vedere tra i 600 invitati il vecchio Sindaco, fermamente convinto di aver fatto un'affare per la Città nell'aver scommesso su questo luogo, scommessa portata a compimento dall'attuale Sindaco, ed ora in questo mese di aprile, tutto verrà esaltato al massimo per far conoscere giustamente alla cittadinanza questo nuovo spazio culturale, necessario per la vita di una Città che si rispetti, e Noi della nostra Legnano siamo orgogliosi assai. Ovvio, chi non ama cinema, teatro, musica, non potrà apprezzare questo investimento importante ( stabile + ristrutturazione parliamo di 6 milioni di euro), chi invece guarda 'oltre' potrà trovare buone motivazioni per essere entusiasta. Ci sono però degli aspetti curiosi: quattro anni per ultimare i lavori, e qualche magagna sotto traccia c'è ancora ( ieri sera l'impianto di areazione era già in tilt per esempio), ecco, in quattro anni non c'è ancora nei cassetti di alcun ufficio il bando per poter assegnare a dei professionisti la gestione del Teatro, cavoli, 4 anni... Dicono che ci stanno lavorando, ed io, perdonatemi sono leggermente preoccupato, il bando doveva essere a mio avviso consegnato ai vincitori già ieri sera all'inaugurazione. Poi c'è la domanda principe che avevo già posto 5 mesi fa in questo post:
Teatro che si reggerà da solo o altro carrozzone da mantenere ? Pare una banalità, ma non lo è, perchè se si fanno spettacoli di serie B o peggio di seri C, la sala si riempie con biglietti molto popolari e magari si tira a campare con un pareggio, ma se si vuole fare teatro di un certo livello, gli abbonamenti alle stagioni saranno per i soliti noti che potranno sborsare grosse cifre, e malgrado questo, non sarà sufficiente per garantire l'autonomia economico finanziaria, spero questo se lo siano chiesti sia il vecchio che il nuovo Sindaco. Con gli stessi denari, si ristrutturava il cinema teatro Galleria, capienza doppia e logistica di allestimento scene ottima, vero, il Teatro Legnano  sarebbe eclissato nell'oblio, ma credete non si potesse far diventare eccellenza anche il centralissimo Galleria ?
Solo considerazioni, non dietrologia, oramai il Teatro Nuovo c'è e si guada avanti, non indietro, ed è proprio per questo che non sono ottimista. La sensazione, parlando con diverse persone che lavorano nell'ambiente è che si dica: " bello, ma non può andare", e sempre x gli stessi motivi; logistica, capienza più altri difetti che possiamo tralasciare... Da cittadino, voglio sapere per filo e per segno cosa succederà di quello stabile da cui dovrebbe uscire Cultura a fiumi, tra l'altro, 98 probabilità su 100, fra un anno cambierà colore anche l'amministrazione, e come si sa, ciascuno ha delle 'sensibilità' da seguire. Auguro comunque al buon Silvestri di concludere degnamente il proprio mandato, con il botto diciamo, affinchè questo luogo ritrovato dalla Città non diventi un altro cerchio magico di persone che con la protezione del 'Comune' si possano permettere di fare il bello ed il cattivo tempo. Il Teatro dovrà andare in mano ai migliori professionisti, noi gli affidiamo un giocattolino in prestito da 6 milioni di euro, loro ci dovranno restituire il meglio e senza chiedere aggiunte di latte, altrimenti mi metto anch'io a fare il procacciatore di compagnie, tanto se paga Pantalone... Meditiamoci...

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