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mercoledì 17 febbraio 2016

IL PARADOSSO





























Mi domando ad ogni giorno che passa, come ho fatto a fidarmi di certa gente, il cui scopo nella vita è cercare di trovare parole per convincere la gente e se stessa, che si stia facendo il bene della Città e dei suoi cittadini. Antefatto: stasera mi reco alla commissione territorio, presente l'ass Ferrè e l'avvocato Salerno, colui che ha ricevuto l'incarico di redigere il ricorso al TAR per la faccenda di ikea e dell'esclusione di Legnano dall'AdP, vinto appunto dal nostro Comune. Il paradosso è più evidente della luce solare: questa amministrazione, non ha mai voluto esprimere il proprio giudizio sulla bontà del progetto ikea, pensando che qualche cosa si doveva ottenere dal progetto. Giusto. Ma cosa si vuole ottenere se si è contrari ? Nulla: quindi vuol dire che si è favorevoli all'insediamento, e su questo nulla di strano. Nello stesso momento Legnano, questa Giunta decide di collocare un collo di bottiglia su viale Cadorna, dall'oggi al domani decidono di appaltare i lavori senza sentire il Consiglio Comunale sovrano, senza chiedere a Cerro Maggiore e San Vittore Olona almeno un parere. Oltre all'incazzatura di migliaia di legnanesi ora si rischia di essere ripagati con la stessa moneta: Cerro e S.V.O. si rivolgeranno al TAR non perchè non gli abbiamo invitati all'accordo di programma (in questo caso non c'entra) ma perchè in sede di approvazione di PGTU loro stessi della maggioranza hanno promosso e ottenuto all'unanimità l'osservazione 33 che recitava cosi:                                                                                                

Chi approva un documento di questo genere, non può non aspettarsi un ricorso, il merito sarebbe di essere lasciato solo a continuare ad amministrare la Città per protesta, non ancora a lottare contro questa palese irregolarità amministrativa. Giovedi 18 saremo ancora li a lottare per non buttare mezzo milione di euro per un'opera inutile e dannosa, per un opera che non risolverà i problemi di sicurezza del Cadorna, per un'opera che si doveva decidere insieme per farla diventare veramente migliorativa. Viene indetta una Commissione ad appalto già assegnato, nella quasi indifferenza di tutta la Città, mentre qualcuno da oltre 2 mesi si agita per avere chiarimenti sui perchè di tutta questa urgenza... Attendo le comunicazioni del 'tecnico' ing Rossi, il quale dovrà essere bravissimo per convincerci che le macchine e i camion e le ambulanze, si muoveranno meglio su due corsie anzichè quattro. E' proprio uno strano concetto questo, qualcuno poi ne pagherà le conseguenze, tanto lo ricordiamo, alla fine, pagherà sempre Pantalone.

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