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lunedì 30 novembre 2015

IL MIO VECCHIO ALLENATORE SUL GIORNALE


Quando si sfogliano vecchie cose, si rivedono vecchie foto, qualcosa ti sorprende sempre, e se sfogliando il grande libro della Prealpina del 1963, in cui sono stati selezionati solo i pezzi relativi alla tua Legnano, ti ritrovi il vecchio allenatore di basket che per un anno e mezzo ha tentato di insegnarti qualcosa, allora l'emozione diventa forte, anzi fortissima... Giorgio Bonazza quindi ha 17 anni più di me, l'articolo è uscito qualche settimana prima dell'urlo che sancisce l'arrivo alla vita terrena, e nel 1974-75 è stato il mio allenatore quando esisteva la Pallacanestro Olimpia la quale aveva il suo campo base nella palestra delle 'Mazzini', e combatteva il 'derby' cittadino con la più quotata Pallacanestro Legnano con base alla palestra delle Dante. Giorgio lo vedo periodicamente quando vado al palazzetto a soffrire con i Knights in A2 a 300 metri da casa e non più di un mese fa, incontrandolo, gli ho stretto la mano dicendogli scherzosamente che ha rovinato la carriera ad un giovane emergente, infatti non essendo una cima, giocavo poco e niente, e proprio per questo abbandonai l'avventura cestistica, preferivo giocare all'oratorio, ma giocare, non buttare le domeniche x fare lo spettatore. Teneramente Giorgio, oggi 69enne quindi, mi disse: 'scusa'... Ma va, risposi, ero un brocco, giusto tu facessi giocare i più forti. Appena lo rivedo, gli stampo la foto della Prealpa, certamente rimarrà piacevolmente sorpreso e chissà se in un cassetto in un vecchio diario custodisce questo bel ricordo della sua gioventù...A distanza di 40 anni dico GRAZIE a Giorgio, lo ricordo come uno bravo, comprensivo e paziente con un branco di ragazzini non sempre composti e ubbidienti. Una delle persone più conosciute a Legnano nel basket, giusto dire e sottolineare che lui a 17 anni era uno studente modello, ed ha meritato a pieno titolo la borsa di studio 'nelle Americhe'...

venerdì 27 novembre 2015

PICCOLI LEO MESSI CRESCONO


Questa notizia difficilmente sarà ripresa da qualche testata giornalistica, e allora, lasciamo una testimonianza sul web con questo post perchè c'è sempre un perchè su quello che succede. Nell'ambito dei giochi della gioventù, il Comune ha organizzato un torneo di calcetto per i ragazzi delle scuole medie cittadine che sono 6; Tirinnanzi, Barbara Melzi, Carducci/via Parma, F.Tosi, Bonvesin de la Riva, Dante...In collaborazione con gli insegnanti di educazione fisica delle varie scuole, uno dei responsabili dell'ufficio sport Federico Fincato. mi ha coinvolto come arbitro dell'evento, assieme all'ex vigile urbano Marco Carnelli. Quindi, questa mattina, una sessantina di ragazzi delle annate 2002,3,4 ed alcuni fuori quota 2001, si son dati battaglia nei due campetti in sintetico al bocciodromo comunale di via D'Azeglio, sul terreno calcato per anni e anni, dal 1913 al 1921 dalla prima squadra del glorioso Legnano, poi dalle stelle divenute famose come Gigi Riva, Novellino, Marco Simone e tantissimi altri. Detto questo, via alle partite della durata di 15 minuti cadauna nei due campi paralleli, tre squadre da una parte, tre dall'altra chi fa più punti va in finalissima, e a seguire finale per il terzo posto e per il quinto. Si comincia alle 9 e 30 circa per concludere a mezzogiorno circa. Classifica finale, vittoriosi 'i nani' della Carducci in tenuta verde che battono in finale i 'grandoni' e fortissimi della Barbara Melzi per 3 a 2, finale per il terzo posto vinta dalle Tosi sulle Bonvesin e nella finalina, le Dante battono per 2 a 1 con gol allo scadere le Tirinnanzi. Gli insegnanti si chiedevano o si aspettavano una visita dell'assessore Tripodi (sport) o Bottalo (istruzione), non è arrivato nessuno, hanno fatto spallucce e mi hanno chiesto se si poteva scrivere qualcosa su Legnnaonews, ho suggerito loro di mandare qualche foto e i risultati che magari ci scappava la notiziola... Tutto bello direi, vedere poi che in finale i piccolotti, fisicamente parlando, portano a casa il trofeo virtuale, è stato bello, lo sport è imprevedibile e quando si entra in campo con un po di sufficienza, capitano anche ste cose qui... Una bella pagina di sport, i ragazzi felici di aver saltato una lezione sicuramente più noiosa, e quanti bravi, ma bravi bravi bravi...Auguri a tutti Loro, alcuni li conosco perchè giocano o hanno giocato nel Legnano lilla, fra qualche anno li aspettiamo sull'album della Panini !!!

giovedì 26 novembre 2015

CON GLI OCCHI DI FRANCO

E' appena trascorso il 117° anniversario della scomparsa dell'ingegner Franco Tosi, che ricordo con simpatia in questa immagine del 1993 assieme alla sua famiglia ed a suo padre, ma il post di oggi vuole essere una retrospettiva pensata con i suoi occhi, immaginando Legnano nell'ultimo quarto di secolo dell'800, quando non eravamo ancora insigniti del titolo di città, quando l'ing appena laureato ha cominciato a frequentare questo borgo, che noi abbiamo conosciuto come città, ma che lui ha vissuto come paese in una zona dove stava montando la rivoluzione industriale, dove all'epoca a Legnano abitavano 10 mila / 15 mila persone...Ma entriamo nel vivo della retrospettiva : la stazione del treno c'era, uguale a quella di adesso, solo che non c'erano le pensiline e i treni andavano a vapore, dove si è sviluppata la Franco Tosi c'erano vigneti e campi coltivati, il nuovo cimitero monumentale è stato inaugurato due mesi prima della sua morte, prima si veniva sotterrati nell'area dove ora ci sono le Bonvesin de la Riva, il monumento del Guerriero del Butti, lui non l'ha visto, tristemente poteva ammirare il basamento del monumento del Pozzi scioltosi nel 1876 perchè in cartapesta e gesso, anzi, quello forse fu il suo primo trauma arrivando a Legnano. C'erano sicuramente tanti caminoni dei cotonifici attorno al nostro centro, la basilica di san Magno e la piazza erano ridotte cosi

Franco avrà certamente goduto dell'inaugurazione del tram del 1880, ma non ha visto certamente nascere nè la Manifattura di Legnano nè la De Angeli Frua inizialmente Banfi, non c'erano le tre grandi chiese di inizio '900, e certamente non sarà mai salito su un auto, servendosi invece delle carrozze trainate da cavalli. Niente elettricità cittadina, con i suoi occhi negli ultimi anni di vita avrà visto crescere il villaggio di via XXIX maggio, ma non si è gustato certamente le officine di via XX settembre e le nuove case degli operai. Il Nostro Ing, non ha mai fabbricato armi, i suoi figli si nella grande guerra e le strade dell'epoca penso fossero tutte in terra battuta, nulla di più...L'acquedotto avrebbe avuto sviluppo subito dopo la sua morte, vicino a lui alcune belle ville come quella dell'on Carlo Dell'Acqua, sempre sulla 29 maggio


Corso Italia era via Vittorio Emanuele III, piazza san Magno era piazza Umberto I°, non c'era la piazza del mercato nè largo Seprio, l'Olona era ancora disseminata di mulini dalla Gabinella al Castello. Quante volte sarà andato a visitare il Castello il Tosi ? E per curiosità sarà stato amico dei Cantoni sicuramente, ma dei Bernocchi, dei Dell'Acqua, per esempio ? E che rapporto c'era coi sindaci che ha conosciuto nel ventennio legnanese ? Al di la della ferrovia esisteva forse solo la cascina Florio divenuta col tempo cascina Flora e più in la lungo le vicinali i villaggi di Mazzafame, Ponzella, e San Bernardino, oltresempione invece tutto compresso nelle vicinanze dell'Olona, lasciando lontano la cascina Olmina e la cascina Canazza, per altro l'unica ancora 'riconoscibile' in qualche modo ai nostri giorni... L'ospedale nuovo non lo vide, si doveva accontentare dell'ospedale dei vecchi', cosi si chiamava l'Ospizio di sant'Erasmo...


Oh Franco, in che epoca sei vissuto, sembra roba di 500 anni fa, invece se ci pensiamo bene, stiamo parlando di 130 anni fa circa, quando tutti noi osservavamo silenziosi dalla stellina. E allora non mi rimane che aggiungere qui sotto il video ove alcune cose le abbiamo viste noi, e altre le ha viste solo lui, Lui che ha incrociato sicuramente Guido Sutermaister, un altro eccezionale personaggio che ha lasciato testimonianze fondamentali x documentare le nostre radici e che in Franco Tosi coi figli ci ha certamente lavorato




mercoledì 25 novembre 2015

CARO MIO, SE LO SAPEVO...(festa tradizionale di Legnanello)


L'altro giorno, cercando la foto di questo manifesto apparso pochi giorni prima del ballottaggio, sono andato a cercare sul sito di RiLegnano, e non ho trovato nulla, ho pensato: 'strano', i ragazzi giallofluo sono sempre cosi precisi, come mai avranno rimosso questo capolavoro ? Per fortuna in questa Legnano ogni tanto sbadata, c'è un ragazzo che da 13 anni e mezzo si occupa veramente di Legnano,e utilizza molto del suo tempo oltre al lavoro e alla famiglia per migliorare i progetti futuri della città, questo ragazzo si chiama Stefano Quaglia, e, pensate ha anche l'hobby della fotografia, cosi da non dimenticare in fretta ciò che è stato scritto. Stefano sarà certamente un protagonista con me nella prossima campagna elettorale, dove per la prima volta, si presenterà una LISTA CIVICA VERA fatta di legnanesi VERI che non amano simboli e non amano slogan, gente che si prenderà carico di amministrare la città senza scrivere FREGNACCE sui muri, pensando che l'oblio aiuti sempre x le giustificazioni di rito. Non sappiamo ancora come si chiamerà questa Lista Civica, di certo avrà una candidato Sindaco coi fiocchi e 24 legnanesi tutti riconoscibili e stimabili, zero riempilista, zero avventurieri... Sarà la vera novità nel panorama politico della città, e vuoi vedere che tutto ciò verrà apprezzato e soprattutto premiato ?















Ve le ricordate le sparate da destra a sinistra ? Vitali, promise di non far pagare l'imu (poi tasi) e 'la sinistra' rispose con questa elegante trovata: "scegli la sincerità, vota Centinaio". L'addizionale irpef è stata messa, la Tasi e Tasi + Imu messa, il cemento si è fermato da solo e di quel poco che si progetta non si riescono nemmeno a portare a casa gli oneri di urbanizzazione, Centinaio è cosi sincero che ha perso due consiglieri che gli hanno portato un bel gruzzolo di voti, ha perso la mia fiducia di amico (lo rimarrà come uomo ma come politico NO certamente), ha perso la fiducia di centinaia di cittadini che vedevano in lui 'l'uomo nuovo', si è adattato ai voleri del partito bestemmia (PD), si è distratto con la città metropolitana, si è creato il cerchio magico di pseudo intellettuali, e per rimanere a galla non ha disdegnato di rispolverare il vecchio manuale Cencelli, tanto criticato da tutti, ma da tutti poi utilizzato. CHI HA USATO LE SUPPOSTE ? Ragazzi di RiLegnano che avete voluto a tutti i costi e fortemente fidarvi di quest'uomo dell'apparato partitico, ma siete veramente soddisfatti ? Bilanci cannati e soldi buttati nel cesso, ora che mancano 500 giorni alla vs dipartita, dove sono gli obiettivi raggiunti nelle 80 pagine di programma ? Preferisco allora proporre un programma amministrativo puro, senza scannare le tasche ai legnanesi, almeno potranno dire: non hai fatto niente ma non mi hai fatto spendere niente, oppure potrei dire: vi garantisco strade e manutenzioni al top, sicurezza e pulizia della città, il resto è tutto regalato... Il momento storico non sarà dei migliori, ma è certamente giunto il momento di liberarsi dal giogo 'delle telefonate dall'alto' per decidere Noi il nostro futuro sul territorio...
Dove sono i servizi aumentati ?
Dove sono i trasporti migliorati?
Dove sono tutti i progetti realizzati delle piste ciclabili ?
Ditemi dov'è il frutto delle vs promesse, mica sarete diventati grillini anche voi ? Grillo almeno convince con la sua dialettica comunicativa, ma chi, fioeu, siamo al dilettantismo puro, e con una città come la nostra, non si può fare... 

lunedì 23 novembre 2015

IO AMO DA PESCA LEGNANO

























Questa volta è stata veramente bella, l'amante number one della Città del Carroccio, ha toppato ancora, si è dimenticato di una piccola ma significativa promessa, nata 'dal popolo', caldeggiata dal
sottoscritto (quindi roba da non prendere in considerazione) e tenuta nascosta finchè la verità non è venuta a galla, quasi per caso.
Non voglio tediare i miei concittadini, con questioni che potrebbero apparire personali, è certo però che il locomotore Franco Tosi non sarà piazzato da nessuna parte in città, perchè  tra le mura della vecchia Tosi non c'è più, perchè chi ama Legnano ha sempre altre priorità, e un' idea venuta da 'altri' non è mai una buona idea. Lo dico anche a chi ha usato ami giallo fluo per convincere nel 2012 un po di legnanesi, non trovo le foto delle supposte ma queste si :


In fatto di spremute direi sono stati dei Maestri, e non solo sabato 28 dalle 15 alle 18, l'attività è cominciata da maggio 2012 ed al momento pare ancora nel pieno vigore, perchè quando si spreme, bisogna farlo fino in fondo... Delusione cocente, di una persona per bene e della sua cricca che criticava la cricca uscente per fare tutto peggio, palazzo Malinverni non è una parrocchietta di campagna, e la trasparenza tanto sbandierata, le promesse di pulcinella si sono palesate praticamente da subito, ricordate il parcheggio gratis per tutti all'Ospedale nuovo ? Per dirne una ovviamente... Avanzi di bilancio a 7 cifre, dilettantismo alla 5 stelle diciamo, pensando sempre che i migliori sono sempre gli AMIanti di Legnano...
Per lunedi prossimo al Consiglio Comunale vedremo come assesteranno il Bilancio senza gli 800 mila euro di non entrate dagli oneri di urbanizzazione, vediamo quale trucco semantico si utilizzerà per dire che va tutto bene e la nave naviga che è un piacere... Vediamo x il prossimo giro cosa si dovrà inventare Renzi per salvare un partito bestemmia con le sue genialate post berlusconiane, attendiamo con ansia di sapere come salvare tutti sti ami-anti di enti pubblici muniti di comode poltrone...


Lo hanno involontariamente dichiarato, si sono appropriati della città con un terzo dei suffragi, e tra poco l'amante desidererà un harem, magari in città metropolitana, cosi da diventare 'maresciallo dell'impero' dell'altomilanese, ma non solo, aggiungerei anche della bassa padana e del nordsudovestest di Pezzaliesca memoria...
Dai che tutti insieme lunedi tra un pianto e l'altro, al termine canteremo questo canto liturgico tanto caro alla banda : https://www.youtube.com/watch?v=roWKQJMn5lI

Dai, fra 500 giorni, l'incubo terminerà, niente AMI per il prossimo valzer, solo opere di bene.



domenica 22 novembre 2015

CORREVA L'ANNO 1963

Portare a casa un librone grande quanto una facciata dei vecchi quotidiani, e da quel librone estrapolare delle curiosità legnanesi dell'anno in cui si è nati, non ha prezzo, grazie a Luca Nazari della Prealpina, riesco a vivere momenti che non ho mai vissuto e con me i più curiosoni appassionati alla storia della città. 52 anni si possono definire oramai 'd'epoca' e la sovrintendenza ci ha messo sopra il bollo anche sulle notizie, attraverso le foto, ripercorriamo un po di curiosità:


si scopre che la nostra piscina è rimasta chiusa per una decina d'anni, ed è il momento di rinnovarla, verrà riaperta successivamente nel 1965 e nel frattempo nascerà la Rari Nantes...


Lo riconoscete questo tratto ? Siamo sulla Pietro Micca, la in fondo il condominio su piazza Frua e quello che fa angolo con via Alberto da Giussano, nuovi nuovissimi e davanti alla mensa della Tosi c'è ancora una muraglia che strozza la via...




























Ma allora sta fontana cosa l'hanno fatta a fare se già nel 63 era 'asciutta'? Misteri della fede...




















L'Olona dal dopoguerra in avanti è diventata un problema grosso per tutti, chi non ricorda gli odori e le schiume della 'violenza della modernizzazione' ?




















Nasce il museo Pagani, in territorio castellanzese, contiguo praticamente al nostro confine, Enzo Pagani uno dei 'motori' dello sviluppo della Città del Carroccio.


Il sottopasso centrale è in fase di progettazione, godiamoci questa foto dei 'cancelli' che collegavano corso Italia a via Venegoni


E questa era la sede del maniero di sant'Erasmo 52 anni fa...


Oggi qualcuno vorrebbe togliere i pullman da Largo Tosi, altri vorrebbero creare piazzali che non ci sono, se ne parla da oltre mezzo secolo...


E i Go Kart alla periferia tra via Novara e via Sardegna...
























Nasce il Fiorellone in Canazza...


Ci lascia un altro grande imprenditore...


Ed il vecchio asilo spegne 83 candeline...


E per finire, un'occhiata su via Cavallotti, oggi preziosa e piena di telecamere... Non è tutto ciò che è successo nell'anno 1963 a Legnano, ma qualche curiosità, certamente vi avrà colpito...E la storia non finisce qua...

venerdì 20 novembre 2015

UN ALTRO MISTERO DA RISOLVERE




































L'amica Monica, mi ha prestato in libretto pubblicato nel 1938 in cui si parla di Legnano, ho scannerizzato alcune parti curiose ed interessanti, ma quella very 'punto di domanda' è questo stralcio al termine del racconto della storia di Palazzo Malinverni, si parla della Sala degli Stemmi, in cui tutti più o meno ci abbiamo messo il naso almeno una volta, l'unica grande aula presente nella struttura municipale... Secondo quanto dichiarato dagli autori del testo Giuseppe Fusai e Franco Russi, entrambi ragionieri, è dal 1937 che vi è l'arredamento perimetrale della sala più bella del Municipio, ma, a questo punto, non sappiamo se l'emiciclo stipato ora nei magazzini amga, che fungeva da posizionamento x i Consiglieri Comunali, c'era già o era compreso nell'arredamento, inoltre, mancano all'appello, il gigantesco tappeto persiano, e i busti di bronzo del Re e del Duce... Che fine avranno fatto ? Vogliamo parlare anche della Vittoria Alata ?  Cercherò di coinvolgere il neo assessore Silvestri alla ricerca di questi arredi attualmente mancanti all'appello ( o magari sono nascosti in qualche angolo a noi sconosciuto)

Qui siamo nel 1914 e non si vedono i rivestimenti perimetrali...

Qui invece nel 1940, quel busto bianco non mi pare in bronzo...

Qui siamo al centenario e dato che ci siamo...Me car Legnàn...!!!

giovedì 19 novembre 2015

VOLTI E NOMI, NOMI E VOLTI




















Amici, ararara... Oggi un post molto personale, un post in cui devo chiedere perdono, in maniera simpatica e bonaria, ma lo devo fare, perchè devo ammettere dei limiti, tutti contenuti nella scatola cranica... Non so se siano sti capelli (forse si), non so se lo devo al personaggio un po pubblico, un po 'webfriendly' che si occupa della storia di Legnano da vero appassionato e non da studioso, fatto sta che quando cammino per la città, tante persone mi salutano e non riesco a dare un nome a questi volti...Sta cosa mi fa incacchiare abbastanza, un po cieco lo sono di mio, ma ho scoperto che faccio proprio fatica a tenere a mente le cose e sulle persone, faccio fatica ad incamerarle in volto = nome... E' imbarazzante vi assicuro e chiedere ogni volta (come si dovrebbe), "scusa mi dici il tuo nome che non mi ricordo", è very very frustrante... Stamattina sento uno che mi ferma e mi dice: Daniele Dida Gourcuff...Lo guardo, mi da la mano e mi dice di essere mio amico su fb,  dopo pochi secondi arriva un suo amico, si avvicina e riconosco un vecchio compagno di calcetto mio omonimo, che salutandomi mi dice: non mi saluti più, bastardo....Nooooooooo, che roba brutta, io saluto tutti cosi volentieri che mi pesa sta cosa, l'appello che faccio amici miei, è di perdonarmi se vi incrocio e non vi saluto, cammino spesso per la città e spesso vengo riconosciuto, ed ad un sorriso ed un saluto con gioia rispondo pur chiedendomi: "ma chi ho salutato"? Capiterà anche ad altri il mio disagio, sappiate che da parte mia non vi è nessun atteggiamento di superbia, anzi, non amo girare per strada a testa bassa, amo incrociare gli sguardi e i volti delle persone, ma , porcapaletta, ho questo limite, detto questo "scrollatemi" quando mi incontrate, è bello conoscersi, con il sorriso sulle labbra... Grazie.


mercoledì 18 novembre 2015

LE IMPRONTE DEI RICORDI


I ricordi... Cosa sono i ricordi ? Quanto valgono i ricordi ? Venerdi scorso al Leone da Perego ho conosciuto Angelo Signorelli, un ragazzo degli anni '50 che ha voluto condividere i suoi ricordi di bambino legnanese nato in via Santa Caterina con i genitori che lavoravano al Cotonificio Dell'Acqua... E' questo libro un po romanzo, un po album di ricordi, senza una foto al suo interno, fa rivivere soprattutto quella zona la, vicino al vecchio Ospedale ,suoni, odori, colori della Legnano del dopoguerra fino al boom economico... Ho stretto la mano ad Angelo chiedendogli: ma si riconosce Legnano in questo libro ? Certamente mi ha risposto e all'indomani mi sono precipitato dal Cremonesi per acquistarne una copia... Bene, sono arrivato appena oltre la metà e non ho resistito, mi sono precipitato sul pc perchè questo libro non è bello, è semplicemente meraviglioso, è un percorso introspettivo troppo appassionante, è la storia per noi cinquantenni ma anche per voi sessantenni, quarantenni, trentenni e anche settantenni, appena vissuta un po da tutti, scritta con sapienza e leggerezza di chi non vuol imporre ma solo proporre, leggendo questo libro, vien voglia di mettersi li e raccontare la propria vita da un punto di vista unico, il nostro, i luoghi sono i nostri, i tempi sono i nostri, l'esperienza è l'unica cosa diversa, come diversi siamo gli uni dagli altri. Fiondatevi in libreria e fate vostra questa opera, 16 euro spesi bene, una grande gioia per me aver conosciuto un altro come me, un altro come noi, che ha vissuto la propria città con occhi grandi e con grande sensibilità.Grazie Angelo per questa bella testimonianza !!!

martedì 17 novembre 2015

LA LEGNATA SUI DENTI


Questa mattina, sulla Prealpa, la Teresa non le manda certo a dire: "Centinaio sveglia che te se drè durmì"... Provasio, non essendo un 'politico' non ha conflitti d'interesse, non ha campagne elettorali da seminare, stavolta lo ha detto chiaro e tondo, la delusione nei confronti del nostro primo cittadino è grande per una larga fetta dei 60 mila legnanesi, ma nell'articolo si va oltre, si elogiano le doti del 'collega' Gigi Farioli, e questo farà imbestialire molto il suscettibile e permaloso Sindaco de noantri...


Non posso affermare che Farioli sia meglio di Centinaio, perchè non conosco il sindaco Bustocco, certo è che questo articolo è una piccola bomba mediatica, posso confermare che la sensazione di immobilismo amministrativo è più che palpabile, in 3 anni e mezzo, non una decisione coraggiosa su argomenti forti, si temporeggia, si rimanda, si chiacchiera, si fanno annunci, regolamenti, bla bla,bla bla..e poi tasse, tasse, avanzi di bilancio, bla bla,bla bla... La Teresa è lo spaccato della città, Alberto, evita di riproporti tra 500 giorni, eviteresti una umiliazione elettorale, chiama Nicola Giuliano e convincilo a fare il candidato Sindaco per il centrosinistra, non hai speranze di tornare a palazzo Malinverni se non come Consigliere di minoranza... (l'ho fatto anch'io, non si sta poi cosi male e se ti stufi, ti dimetti e segui la città come sto facendo io, in compagnia della tua dolce metà)


lunedì 16 novembre 2015

SINERGIA PALIO - BASKET


Questa sera, nella sala del Collegio dei Capitani, bella conferenza stampa e stupenda idea da parte del pres Tajana e del nuovo Gran Maestro Alberto Oldrini per costruire una sinergia tutta legnanese con le eccellenze che abbiamo a disposizione nella cultura e nello sport locale : il Palio di Legnano ed il Legnano Basket. Vedo molta voglia di 'futuro', voglia di uscire dai nostri confini per uscire dal 'provincialismo', Legnano vuole guardare al futuro senza rimanere una periferia della grande Milano, e Palio e Basket possono essere 2 cavalli vincenti, giocando assieme, ancor di più. E' solo l'inizio, le sinergie sono il futuro x non rimanere chiusi dai propri piccoli campanili, il mondo è in continua evoluzione e bisogna sprintare per non rimanere al palo. La ricetta è coinvolgere la città, servirebbe anche in altri campi, ma si sa, le persone non sono tutte uguali, troppe guardano il dito e mai la luna, pensano all'uovo invece che la gallina, e i risultati si vedono. In 10 anni il pres Tajana ha portato il nostro basket in giro x tutto lo stivale, il nuovo gran maestro, promette fuochi e fulmini per il futuro, vero che queste sono solo 2 'fette' di Legnano, due fette da cui partire, magari per imparare qualcosa, in città abbiamo da spendere tante idee per il futuro, seve volontà, coraggio ed investitori per sognare una città non rinchiusa in se stessa: in 50 anni ci siamo dimenticati le fabbriche ed ogni tanto le rimpiangiamo, forse perchè ci ricordano + la gioventù che le gioie che ci hanno regalato, ora è arrivato il momento di capire come ci potremo 'vestire domani': avete visto come Milano si è rilanciata agli occhi del mondo ? Ecco, impariamo la lezione, abbiamo aree infinite da reinventare, abbiamo la fortuna di avere mezzi di comunicazione ovunque, fuori le idee, le belle idee e saremo gli ultimi a soffrire le crisi economiche, sintomo anche di stanchezza e di mancanza di inventiva: pensate che Legnano è diventata grande con 5-6 nomi dell'imprenditoria tessile e meccanica, ad un secolo di distanza, ci dobbiamo spaventare con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione ? Dai che iniziamo 'un nuovo corso', le acque dell'Olona torneranno fresche e limpide, anche se siamo la città più densamente popolata dell'alto milanese...( alle volte può essere anche una fortuna...)

https://www.youtube.com/watch?
v=OZ_4lnKtsYA&feature=youtu.be&a


sabato 14 novembre 2015

VENERDI 13 ( 11.15 )


La superstizione, non fa parte della mia vita, ma fin da quando decidemmo di organizzare la serata al Leone da Perego per venerdi 13 novembre, qualcosa aleggiava nell'aria... Certo, coincidenze, roba lontano da noi, ma vi assicuro è stato tristissimo ieri sera , dopo aver consumato una bellissima serata tra ricordi e musica dialettale, qualcuno in sala diceva col telefono in mano: 'terrore a Parigi, 40 morti e 100 feriti...' Tornando a casa, la triste realtà, i morti in aumento esponenziale, una strage mai vista... Un segnale lo abbiamo avuto anche li in sala Pagani, arriviamo alle 19.30 e qualcuno 'ha prelevato' 60 delle 120 sedie, e solo un giro di telefonate tipo pronto soccorso, fanno arrivare mezz'ora prima dell'incontro il materiale necessario per far stare tutti comodamente seduti... Venerdi 13 si è detto più volte, ma il nostro venerdi non è stato certamente quello vissuto nella capitale francese... Non ho parole, non voglio avere parole, in sottofondo le tv accese che continuano a riproporci immagini e parole di giornalisti e politici che tentano di spiegare 'i perchè', sul web, si fa la gara a chi la spara più grossa, il terrore avanza nelle nostre case, piccolo ma inesorabile, cosa possiamo fare ? Nulla credo, un terrorista con un arma in mano avrebbe potuto fare strage anche li da noi ieri sera, eravamo in 130 in una sala di 160 metri quadrati, quanti luoghi affollati potrebbero diventare bersaglio di un gesto cosi folle ? In estate, quando in Egitto hanno fatto fuori 30 persone, mi chiedevo quanti avremmo potuto essere vittime in una spiaggia qualunque agostana, dove in cento metri ci sono oltre 1000 persone...
Non sono superstizioso dicevo, ho provato però digitare su google
'venerdi 13', provateci anche voi pigiando sul link 'immagini', ragazzi, c'è solamente da toccarsi...

mercoledì 11 novembre 2015

SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA


Ebbene, ora ne abbiamo la certezza definitiva: il Movimento 5 Stelle non vuole vincere le elezioni nei centri importanti e fa di tutto per mandare un messaggio chiaro agli elettori: 'lasciateci perdere che non siamo capaci'. Nella prossima primavera Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna andranno al voto, e se nel 2011 mandare allo sbaraglio un ragazzino di 20 anni, o i due raccomandati di ferro o un Bertola emergente andava bene perchè tanto bastava entrare in Consiglio, dopo 5 anni, gli obiettivi non possono certamente essere questi. Un partito padronale come il fascio5stelle, che di rivoluzioni non ne farà mai, era partito cosi, vi ricordate smemorati di Collegno ? Ma prendiamo caso per caso: Napoli, c'è un candidato dalla faccia pulita, anche il cognome lo aiuta, Fico, trombato alle regionali del 2010, trombato alle comunali 2011, trova finalmente il suo posticino in parlamento nel 2013 tramite le parlamentarie del confessionale, infatti solo don Giangio sa cosa ha smanettato in quelle votazioni ( e un altro è sistemato in un posto chiave, la sua utilità nel cda della rai è cosi grande che da 30 mesi a qs parte non è cambiato un cazzo). Roma non ha riscontri precedenti  di date lontane, vedrete comunque che dopo tante baruffe uscirà un candidato diciamo il peggiore possibile, per partecipare ma mai vincere. Bologna, il fulcro e la partenza di tutto, Federica Salsi viene annichilita dal gruppo in diretto contatto con via Morone, perchè ha partecipato ad un programma televisivo nel 2013...Incredibile, ora sono in tv tutti i giorni coi pezzi da 90 telegenici che ripetono a pappagallo le accuse verso gli avversari, e tutti accettano la cosa ! Bugani non credo si candiderà, altrimenti come potrà anche lui sentire in futuro il profumo di Camera o Senato con tanto di lauto stipendio ? Torino, sul buon Bertola vi erano state polemiche già nel 2011, ma lui in effetti tra tutti è stato il più bravo, seguito in rete l'ho visto sempre sul pezzo, Torino non è una città per nulla semplice, e senza un vero gruppo che traina con capacità e competenza, si fanno più danni che altro. Si candiderà a sindaco la sua collega Appendino, si prenderanno il loro 15% e 10 consiglieri all'opposizione e continueranno l'inutile tran tran di chi non è capace 'di sporcarsi le mani'...Ultimo caso quello di Milano, conosciuto meglio perchè vissuto da vicino: ma non vi sembra strano che 'l'enfant prodige' di Calise, il ventenne nel 2011, si sia completamente defilato dalla lotta alla candidatura ? Ma se è stato cosi bravo in questi 5 anni col suo gruppetto di non più di 20 persone, come mai non sale sul trono a proclamarsi l'unico Sindaco che scaccerà tutte le mafie dalla sua città ? In un gruppetto che pareva quello di un consiglio pastorale di periferia hanno scelto la donna disoccupata come simbolo della loro voglia di cambiare le cose...Milano e Napoli non arriveranno al 10% le altre 3 forse intorno al 15, cosi potranno continuare a blaterare per altri 5 anni senza mai sporcarsi le mani, senza mai cambiare una virgola; ecco spiegata la politica a 5 stelle dove uno comanda, l'altro urla e i servi cercano una collocazione per il futuro... Cari miei, vi ho conosciuto un po tutti da vicino, e l'inutilità di questa forza chiamiamola politica, è grandiosa, o meglio, funzionale alle lobby di potere, rassegnamoci o saltiamo sul carretto straccio del vincitore, purchè ci aiuti per il futuro. Io farò un'altra strada più percorribile, inizierò dal mio comune con una Lista Civica vera, che vorrà sporcarsi le mani per ottenere dei risultati, altro punto di vista, altri obiettivi, che non sono quelli di andare a gozzovigliare con i prepotenti che schiacciano le vite di tutti... ( questo era l'obiettivo, e questo è rimasto per le persone per bene )


domenica 8 novembre 2015

I VENDEVA MADONNE E SANTI, PAR FAR SU I MILA FRANCHI...


Questa bella tela del 'Legnanino' si trova in corso Sempione dalle Canossiane dell'istituto Barbara Melzi, verrà spostata di 500 metri e portata nella sala degli stemmi a far coppia con quest'altra 'sacra famiglia' proveniente da Novara con san Giuseppe che sogna....























Saranno anche belle queste due opere, non discuto, ma al terzo anno di 'opera in comune', dopo una prima 'sacra famiglia', una seconda  'madonna del latte' si riproponga ancora una 'madonna' ed una 'sacra famiglia', mi pare che la par condicio con la laicità non ci sia proprio, a me sarebbe piaciuto per esempio portare in sala degli stemmi un Caravaggio, 'i bari', per esempio....




















La rappresentazione della famiglia forse l'abbiamo capita, sarebbe più imbarazzante parlare di coppie di fatto, e allora, 'in questo mondo di ladri' anche il dipinto del Caravaggio ci potrebbe far riflettere assai, magari utilizzando la colonna sonora del saggio cantautore romano Antonello Venditti....

venerdì 6 novembre 2015

UNA FERITA CHIAMATA MARO'




Il Welcome Hotel, capitanato da un grande legnanese rispondente al nome di Giuseppe Calini, ancora una volta ombelico del mondo della cultura, della cronaca, dello sport... Questa volta, ospite nella sala conferenze Toni Capuozzo, un giornalista schietto, classe '48, un uomo tutto di un pezzo che denuncia una situazione vergognosa e lo fa attraverso il suo libro e gli incontri che settimanalmente affronta in ogni luogo dello stivale...


Una storia che non piace a nessuno, una storia piena di contraddizioni, una storia dove non ci sono da salvare dei 'potenti' ma due 'poveracci' ( mi sia perdonato il termine) e la burocrazia li tiene prigionieri senza capi di imputazione, senza prove, e la diplomazia non trova sbocchi, e la politica se ne frega, malgrado in quasi 4 anni siano cambiati 3 governi da Noi e 2 in India...Cosa ci sarà dietro questa vicenda oltre alla certezza di 2 pescatori morti e di 2 presunti assassini ? Capuozzo è stato un grande nella descrizione dei fatti, ma proprio nessuno riuscirà a prendersi la briga di andare fino in fondo leggi alla mano ?? La punta dell'iceberg di un sistema marcio e le collusioni arrivano da ogni campo: politico, militare, giudiziario, giornalistico. Noi non possiamo fare nulla ? Forse no, forse si, PARLIAMONE.

giovedì 5 novembre 2015

ANTEPRIMA FAMIGLIA COLOMBO


Ieri sera al teatro di Cassano Magnago la 'primina' del nuovo spettacolo dei Legnanesi, la 'prima' 'vera' sarà questa sera con i superVip in prima fila, e a Cassano si esibiranno fino a domenica per poi passare nella grande Milano e a dicembre nella nostra Legnano... Cosa dire ? Sono straordinari, tutti, dalla Teresa all'ultimo dei magazzinieri, uno spettacolo che fa la pace col mondo, che ti fa ridere dall'inizio alla fine, paga gli occhi, l'udito, il palato, uno spettacolo da gustare, dove c'è dentro antipasto, primo, secondo, contorno, formaggio, frutta, dolce e vini speciali, musiche fantastiche, luci da sogno, due ore e mezza passate con le lacrime agli occhi...Saranno sempre 'i legnanesi', ma ogni volta sempre 'imprevedibili', i costumi che fanno sognare e questo bel modo di fare teatro genuino, dove si ride sempre dei difetti e delle cose, dei vizi tutti umani, di tutto il mondo, ma soprattutto 'nostri'... Stupendo vedere gli attori truccati e alla fine 'normali' come tutti noi con le loro debolezze, i loro pregi. Antonio Provasio, un mito, che 'carica' sempre tutti, tutti diventano protagonisti con lui, ma anche lui senza le sue 'spalle', senza i suoi ballerini, senza 'le seconde file' sarebbe poco, in un sapiente gioco di insieme che conferma di settimana in settimana un successo inarrestabile. Ho avuto la fortuna nelle ultime settimane di conoscerne tanti nella 'famiglia' dei 'Legnanesi', un grazie speciale a Giordano Fenocchio che mi ha 'voluto' fortemente tra il pubblico della serata appena passata e grazie all'amico Andrea che mi ha 'spinto' in questa legnanesità teatrale che conoscevo poco. Certamente a dicembre al teatro Galleria tornerò a godermi una serata speciale con mia moglie, una serata che rimarrà negli annali della gioia perpetua...

mercoledì 4 novembre 2015

DON ENRICO LOCATELLI E LE CHIESE DI LEGNANO

Don Enrico Locatelli era un prete ed un architetto, nato o cresciuto a Vergiate visto che, chiedendo informazioni di lui a Google si parla di via Locatelli (ma è solo un omonimia) ma mai della sua storia, non un'immagine. Cosa c'entra allora don Enrico con noi legnanesi ? Lui ha disegnato le 2 chiese di inizio XX° secolo: san Domenico (1908) e ss Martiri (1910). Il Locatelli ad inizio 900 ha disegnato altre chiese nel milanese, ma noi limitiamoci a prenderci carico di ciò che ci riguarda. partiamo da san Domenico:

Questo era il progetto iniziale, buttando l'occhio distratto sembra uguale all'attuale, ma san Domenico, nata ufficialmente nel 1908 è rimasta per quasi 20 anni con la facciata grezza di mattoni a vista e poi grazie ai denari elargiti dalla famiglia Bernocchi è stata completata con la facciata attuale che vi invito a confrontare con le immagini che posterò qui sotto....
Capitolo san Domenico chiuso, affrontiamo quello dei ss Martiri, dal 1910 al 1952 andando oltre stazione trovavamo questa chiesa qui;

Solo nel 1953 la chiesa dei santi Martiri assume l'aspetto attuale, chissà se nella testa di don Enrico Locatelli c'era questo tipo di 'finitura', oramai in pochi a Legnano ricordano la vecchia facciata grezza... E dato che ci siamo, volevo aggiungere alcuni particolari sulle nostre chiese partendo da san Magno, da oltre 5 secoli in quella piazza, ma solo da un secolo cosi come la vediamo ora


Passiamo invece alla Madonna delle Grazie, in quel luogo dal 1650, non sappiamo di preciso quando sia stata fatta la vecchia facciata affrescata, sappiamo per certo che nel 1936, qualcuno ha voluto cambiarle i connotati, giudicate voi se meglio prima o adesso:

In alto la vecchia facciata, in basso l'attuale


Ora i grandi cedri la coprono quasi completamente nascondendola molto, sarebbe bello sfoltire un po di vegetazione, per dare 'visibilità' a questo secolare santuario...
Per concludere invece una curiosità: nel 1931 nasce la 'gèsa di frà', quella dedicata a santa Teresa del bambin Gesù, ecco come l'aveva progettata l'architetto Ugo Zanchetta


E a seguire lo stato attuale della chiesa oramai ultra ottantenne

Uguale !!