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venerdì 16 ottobre 2015

TAPPI E TOPPATE






















Prendo spunto da questo articolo appena apparso su Legnanonews, il sito oramai divenuto punto di riferimento per tutti, per saperne di tutto e di più in tempo reale... Bene, ieri scherzosamente, il direttore mi ha battezzato 'mobility manager' per essermi occupato nell'ultima settimana di due problemi di traffico e circolazione, oggi torno con la mia 'anima ecologica' a dire la mia su questa cosa, facendo anche la proposta vantaggiosa invece che questa, diciamo inutile, simpatica ma inutile (li tengo anch'io i tappi separati, ma non si può da un gioco far credere che facendo questo qualcuno guadagni qualcosa). Questo post ha come primo destinatario Lorenzo Fommei, il DG di amga, un ragazzo che viene da lontano ma che ha le idee chiare per lasciare un bel ricordo qui da noi, come secondo destinatario il presidente Nicola Giuliano, e come terzi destinatari, tutti noi, per migliorare la qualità della vita nostra e della collettività. Torniamo ai TAPPI : la società che ritira i tappi, paga 15 euro al quintale questo materiale, va da se che un quintale di tappi, sono almeno 2 di quei bidoni che vediamo in foto, stracolmi di cilindretti colorati. 1 ora di lavoro, per il solo ritiro del materiale di un addetto amga, costa quella cifra, un mezzo per ritirarla, un deposito e un trasporto a destinazione costeranno almeno 50 euro, e poi dobbiamo fare il conto della gente che si muove 'volontariamente' per portare i tappi nei 4 punti presentati nell'articolo. Morale : da questa iniziativa, non ci si ricava nulla, anzi, è un'iniziativa in perdita, e di molto. Utilizzando gli stessi 4 punti, tenendo a parte lattine di alluminio schiacciate, e fogli di alluminio da cucina appallottolati, la quotazione media di questo materiale sale a 100 euro al quintale, e riempire x bene sempre 2 di quei bidoni, farebbe portare a casa 100 euro, non 15, rimane sempre il fatto che sposta qua e la il materiale, forse su 100 euro se ne guadagnerebbero al massimo 20... Mi piacerebbe vedere invece, come ho visto in Germania, quelle macchinette mangia plastica e mangia vetro, date in gestione ad una società, che certamente, anche se risultassero anti economiche, la città sarebbe sgombra da qualsiasi rifiuto del genere, gente disposta a utilizzare questo 'passatempo' per pochi centesimi ne troveremmo eccome, ne sono certo. Dato che ci siamo, cerchiamo invece di parlare bene del nuovo digestore per il biogas che dovrebbe sorgere a fianco della discarica di via Novara: la gente, è confusa, Daniele Barbone e la sua società, dovrebbero fare un GIURAMENTO IN PIAZZA per garantirci che non sarà un danno per la nostra città, per gli abitanti dei quartieri San Paolo e Mazzafame...Si, un giuramento a garanzia, perchè investire 15-20 milioni di euro per ottenere un aborto, una volta fatto, bisogna cuccarselo, e siccome il teleriscaldamento ha già fatto dei bei danni economici in passato, vorrei avere la certezza che non si ripetano più errori del genere, non mi piace dire dei NO a prescindere, ma i dubbi sulla centrale a biogas ci sono e ce li hanno molti nostri concittadini...Attendo un riscontro a questa mia trasparente proposta...

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