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sabato 31 ottobre 2015

I RAGAZZI DELLA COMPAGNIA DELLA TORRE


Mi era capitato una sola volta, negli ultimi anni, di tornare a casa da uno spettacolo e rimanere estasiato. Erano i primi post che facevo sul mio blog, ed oggi mi è successa quasi la stessa cosa, invitato dal Presidente dell'Università degli Anziani di Legnano e Zona (UALZ), mi sono recato al cine teatro Galleria alle 15,00 precise e ne sono rimasto cosi positivamente stupito da tanta bellezza artistica che non ho esitato al ritorno dallo spettacolo di formulare i sentiti ed emozionati complimenti a tutta la compagnia, perchè veramente meritano, li abbiamo qui di fianco a Rescaldina e spero vivamente di poterli rivedere in una prossima occasione da teatro gremito come era successo con i Cantattori 
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2012/01/kalokairi-lisola-che-non-ce.html  In sala mi hanno detto che questo ascoltato oggi è solo uno dei concerti nelle loro corde, mi hanno confermato che sono straordinari ogni volta che si esibiscono, oggi hanno suonato musica degli anni 60-70-80 con sapienti mix e stupendi arrangiamenti, 4 voci soliste (due femminili e 2 maschili) una più bella dell'altra, 4 coriste da favola che hanno accompagnato quasi tutte le canzoni e stupendi anche i chitarristi, i bassisti, i percussionisti, i tastieristi, le sassofoniste...Quattordici fenomeni sul palco più l'entourage che non ha fallito nulla...BRAVI, BRAVI , BRAVI... Ed essendo di Rescaldina, vorrà dire che facilmente li rivedremo presto, avere artisti cosi bravi appena oltre il confine, non ha prezzo. Grazie al presidente della UALZ Alberto Simontacchi che mi ha invitato alla loro festa, ne è valsa veramente la candela...




















Le foto sono di Luigi Frigo, pubblicate su Legnanonews.

venerdì 30 ottobre 2015

VILLA DE MARTINI MON AMOUR
























Non ho mai nascosto il disappunto per la scomparsa di un vero e proprio monumento legnanese, situato a pochi passi dalla nota piazza Monumento con 'l'Albertone' che da 115 anni è li a tenerci compagnia, (solo qualche mese è scomparso, dal 2 dicembre 1989 al 20 ottobre '90 per manutenzione straordinaria), tale opera, ci ha lasciato nell'anno 1970, ceduta al miglior offerente, cioè al costruttore del condominio che ora vediamo al suo posto, per soli 10 milioni di lire in più ( 110 milioni contro i 100 offerti dal Comune all'epoca dei fatti capitanato dal sindaco Luigi Accorsi che ritengo responsabile di questo errore), parliamo quindi di Villa De Martini, costruita nell'ultimo decennio del 1800 e 'durata' poco meno di 80 anni... Ho avuto il piacere di chiacchierare con l'avvocato Emanuele Valli, che in quella villa ci è nato nell'anno 1951, con emozione mi ha indicato la finestra esatta della camera dove ha iniziato a respirare 'aria legnanese'.
















Gustatevi la sua bellezza, gustatevi l'illusione di averla ancora, mentre si specchia sul palazzo Pensotti, ancora li bello e fiero della sua straordinaria linea piena di sorprese artistiche...

Caro sindaco Accorsi, ti tirerei un cartone in testa per non aver insistito alla morte per conservare questo gioiello, per soli 10 milioni di vecchie lire, ora abbiamo uno dei tanti palazzi, vero, con la recinzione dell'epoca e con le due colonne facenti parte del retro della villa, ma nulla di più, ti perdono perchè sei stato comunque un bravo sindaco per 15 anni, ma quando ti becco in paradiso fra una trentina d'anni, giuro che un 'coppino' te lo piazzo mentre sei distratto... Come nel caso specifico di questa straordinaria casa e il coppino vale anche pei il 'Dio ti vede', scomparve anche lui in uno dei tuoi mandati... Ma andiamo oltre, perchè le cose da raccontare sono tante, intanto focalizzate bene cosa c'è ora al posto della villa:
capito perchè sono un po deluso ? Ma quella villa di 600 metri quadri poteva già essere la nostra biblioteca da oltre 40 anni con un po di sana lungimiranza.
La villa, insisteva su un terreno che partiva da piazza monumento e arrivava fino in via Cairoli, con un parco recintato di oltre 5000 mq che solo i De Martini e gli amici potevano ammirare, negli ultimi anni, lasciato un po andare, la casa in effetti fu praticamente 'abbandonata' già nei primi anni 60 per gli esorbitanti costi di manutenzione ordinaria, vendettero allora parte del giardino dove ora c'è il condominio di via XXIX maggio 18, e appunto a fine anni 60, la villa col giardino restante... Emanuele Valli, mi ha accolto con grande cordialità, assieme alla figlia Emanuela, che ho scoperto seduta stante essere quella 'bambina' vista crescere grazie ad un'amicizia comune (suo fratellone Federico, era in classe con mio figlio alle elementari, ma queste sono carrambate personali...) e ho cominciato assieme a loro a guardare decine di cimeli, mobili, quadri presenti ora nella loro casa, e che hanno 'vissuto' in quella vecchia e gloriosa villa (sensazioni stupende vi assicuro).  Quindi partiamo dall'inizio, cioè dalla fine dell'800 quando il bisnonno di Emanuele, Giovanni De Martini decide di costruire questa villa, in quel luogo dove c'era un vecchio cascinale che vi faccio vedere in un immagine del 1876 quando inaugurarono il monumento un po farlocco del 7° centenario della battaglia:
vedete li a sinistra ? Nel frattempo fate il conto di cosa c'era a Legnano all'epoca, si vede giusto san Magno  e qualche casa bassa, il punto di osservazione del fotografo è circa all'imbocco del sottopasso, sicuramente da una vecchia casa che esisteva fino al 1965 epoca dell'inizio dei lavori per il nuovo collegamento con l'oltrestazione... Giovanni, uomo d'affari, conosce Legnano bene, ci tiene a stare lontano dalla scena politica, ama cacciare, l'arte e gli affari, tanto può bastare per 'contare' in un borgo che sta vivendo la rivoluzione industriale...Poi arriva il nonno di Emanuele, Costanzo De Martini, l'uomo che più ha sofferto per la distruzione della villa, avvocato anche lui dovette cedere ai tempi che cambiavano, non voglio immaginare il 'dolore fisico' di chi vede distruggere la casa della propria vita e nonno Costanzo in quella villa ci ha passato quasi tutta la vita, finendo la sua esistenza in uno degli appartamenti nati proprio al posto della 'sua casa'. Non mi dilungo sulle parentele perchè interessano a pochi, sottolineerei invece alcuni aneddoti raccontati durante la serata da Emanuele, il più curioso forse è quello di una figura che compare nella toponomastica legnanese don Emanuele Cattaneo, il primo parroco della neonata parrocchia di san Domenico era un cacciatore 'sui generis', infatti, partecipava alle battute di caccia col suo fucile, ma la cosa bella è che alla fine lui prendeva poco e niente, ma con faccia tosta, andava a fare 'la questua' di selvaggina, con la scusa 'dei poveri' ed al furbetto, la carne non mancava mai mentre gli altri 'mangiavano polenta'...Tè capì l' don Emanuèl ? Sempre legati alla storia di san Domenico, c'è una notizia quasi da FBI: in qualche luogo nella chiesa di san Domenico sono certamente nascoste armi utilizzate dai partigiani di cui faceva parte don Carlo Riva... Sapevatelo, si potrebbe aprire una caccia al tesoro, la notizia non è una semplice indiscrezione... Ma attenzione, volete sapere a chi è appartenuta, anzi, chi ha costruito la casetta con dentro l'albero che si osserva dalla rotonda dell'ospedale su via Novara ? E' presto detto, l'ha costruita e voluta il bisnonno Giovanni nel 1899, era una casetta di caccia in mezzo ai boschi, regolarmente accatastata, e dato che ci siamo, posterei il video della mia visita di qualche anno fa

In quella zona, qualche centinaio di metri più verso il centro, esattamente in via Pace, Emanuele giura ci sia una specie di 'fossa comune interrata in cui si portavano marmi, colonne, reperti di finestre e cornicioni, piccole opere d'arte, sotterrate uso 'riempimento' nell'area alle spalle del 'frantoio' di via Novara, anche qui, vogliamo aprire una caccia al tesoro ? Tra le decine di racconti, è spuntata anche l'amicizia con il fondatore dell'anffas cittadina Flavio Barello oggi 93enne, colui che ha conosciuto ben 3 generazioni di De Martini, colui che di quella villa conosceva ogni angolo tanto l'ha frequentata...

Uno dei momenti più belli della serata è stato quando ho avuto in mano il primo catalogo delle biciclette Wolsit Legnano datato 1909
(non è quello che vi ho postato sopra, quello è del 1939), libricino formato 15x22 con tutta questa serie di bici da uomo e donna che costavano tra le 330 e le 450 lire !!! Solo averlo sfogliato è stata una soddisfazione, allo stesso modo, aver visto i lucidi del progetto originale è stato, come dire, emozionante ? Un ultima curiosità prima di chiudere: bisnonno Giovanni, comprò ettari ed ettari di terra nella zona dell'attuale ospedale poichè negli anni 20, sembrava già fatta per lo spostamento della ferrovia verso san Paolo, questo non avvenne mai, mentre a Busto questo successe, infatti come sapete, appena dopo la grande guerra, si modificò la curva dopo Legnano, il treno che prima percorreva viale Borri arrivando in viale Duca d'Aosta nel centro di Busto, per proseguire verso 'i 5 ponti' venne spostato dove è ora, oramai da quasi un secolo, cosa sarebbe stata Legnano con la ferrovia spostata verso san Paolo/ Mazzafame ? Credo di avere detto molto, forse non tutto, speriamo in altre entusiasmanti puntate con la storia e le sue storie vissute...

mercoledì 28 ottobre 2015

TEATRO TIRINNANZI LEGNANO

























E dai, e dai, e dai, arriverà anche sto benedetto 2016, anno della riapertura del cinema teatro LEGNANO dedicato per la circostanza a Talisio Tirinnanzi la cui famiglia ha destinato tanti soldi per il salvataggio e la ristrutturazione della sala, un piccolo gioiellino, ma, questo piccolo gioiellino, prepariamoci, diventerà una fonte di problemi, e le opinioni che ho ascoltato informalmente sono tutte concordi: o interviene qualcuno cacciando moneta annualmente ( e tanta) o il Teatro è destinato a fallire. Le motivazioni sono tante, le più salienti sono la capienza della sala (600 posti), la logistica del teatro per quanto riguarda il retro x le scene è a dir poco deficitaria se non tragicomica (dal retro fa fatica ad entrare nel portone un piccolo furgone). A chi andrà poi l'onere o l'onore di tenere in piedi la baracca in maniera autonoma ? I dubbi sulle dimissioni della ex assessora Raimondi, partono da qui, ma potrebbero essere solo illazioni, fatto sta che il rischio di trovarsi col cerino in mano è forte, anzi fortissimo. O meglio, per parlare di soldoni: se il Comune, allunga centomila euro all'anno, qualcuno si trova x gestire i 365 giorni della stagione, senza di quelli ( o forse più) non si può mica pensare alle stagioni o utilizzi tipo 'sala Ratti', quel Teatro che dal 1929 domina piazza 4 novembre, dovrebbe divenire una eccellenza cittadina, la famiglia Tirinnanzi e la collettività hanno sborsato oltre 4 milioni di euro per averlo bello bello, ora potrà camminare con le proprie gambe o avrà bisogno ancora di una tetta per ciucciare ? Domandiamocelo anche quando in pompa magna cominceranno i proclami, io vorrei un teatro AUTONOMO, gestito da chi con i propri mezzi e le proprie capacità lo faccia funzionare senza chiedere ancora soldi pubblici, altrimenti, troppo facile fare cultura sempre con l'assistenza del 'calderone'. Questa è la mia opinione, ora vediamo se ci sarà qualcuno che avrà idee più lungimiranti, l'importante comunque sarà camminare con la propria capacità imprenditoriale. C'è qualcuno che si offre ?

domenica 25 ottobre 2015

UN SOGNO GRANDE COME UNA MANIFATTURA





























Nell'ultima domenica a piedi del 2015, bella l'iniziativa di rientrare in Manifattura, questa volta per osservare le proposte di 50 studenti del Politecnico per capire cosa si può fare in quel luogo li, un'area piena di vincoli di circa 40 mila metri quadri, un'area occupata da oltre un secolo dalla Manifattura di Legnano, che nei momenti 'al top' è arrivata ad occupare 1500 persone. Dei progetti studiati dai ragazzi, ne sono stati scelti 4 in particolare, e sui pannelli nei seminterrati si può leggere ed osservare tutto, da sè o con l'aiuto dei ciceroni, disponibili nei fine settima fino al 22 novembre prossimo.
Tanta gente oggi, chi non c'è andato, trovi il tempo per una visita, il salto nel passato lo si sente sulla pelle, e i progetti ti portano a sognare x un futuro godibile a figli e nipoti...
Ma cosa ci piacerebbe davvero in quel luogo ?
Musica ? Università ? Ciclo cross ? Moda ? Sede Rai ? Ne sono state dette tante in questi anni, oramai da ben 7 l'area è sguarnita e pronta ad accogliere proposte, MA, diciamolo, servono investitori con tanti denari nel portafoglio (15 milioni per acquisire l'area intanto) e un chiaro business plan per farli maturare, che siano uffici, museo, università o altro. Insomma, ad andare bene per far ripartire quell'area, serve investire una cinquantina di milioni ( un terzo del costo del nuovo ospedale per capirci), serve creare in quel luogo almeno 700-800 nuovi posti di lavoro, toglietevi dalla testa piccole industrie o artigianato, quello fa fatica ad attecchire ovunque anche se con il termine Start Up si vuole illudere una marea di gente, basandosi sul nulla... La vecchia Manifattura è un bel luogo, bisognerebbe mettergli mano, abbattere quelle barriere odiose delle muraglie di recinzione e allargare il centro cittadino, questa è la bella prospettiva: vi immaginate la via Banfi senza muraglia quanto esalterebbe la chiesa di sant'Ambrogio ? E una fantastica ciclabile sulla via Alberto da Giussano ? E via Lega con un grande parco ? Tutte cose possibili e fattibili salvando certamente il corpo centrale e stupendo, salvando la ciminiera e ripensando tutte quelle costruzioni aggiunte nel tempo con stile e gusti 'discutibili'... Vogliamo salvare anche palazzo Cambiaghi ? Sia fatto, ma con gusto sopraffino, non con dubbie modifiche che lo stesso Sutermeister 70 anni fa ha già criticato... Insomma, il sogno è veramente grande, ma se avete amici con una trentina di milioni in tasca, per cominciare, portateli qui a Legnano, gli faremo un monumento se avranno il coraggio di sposare qualche bel progetto... Vi linko qui sotto un articolo di LN con la proposta fatta con la Tesi di Laurea da 2 studentesse legnanesi...
Cosi vi beate anche con immagini fantastiche e vi viene voglia di andare a vedere gli altri progetti, tutti belli, attendiamo 'uno coraggioso' che ne sposi la causa, gli saremmo tutti grati...

venerdì 23 ottobre 2015

FIERO DI AVER GUIDATO 2 ALFA ROMEO


A Legnano da oggi c'è un nuovo museo, è situato sul viale Toselli ed il merito va alla passione e professionalità dei fratelli Cozzi, che da 60 anni propongono il marchio Alfa Romeo ed ora per la gioia degli appassionati, hanno allestito una gradevolissima bomboniera che ci riporta indietro negli anni, e manco farlo apposta, le mie due Alfa dei primi 10 anni da 'automobilista' sono la, stupende come tutte le auto esposte, dagli anni '50 ad oggi... Ho avuto il piacere di entrare nel pomeriggio assieme 'alle autorità' in veste di blogger locale, e, per quanto la passione automobilistica sia una cosa molto blanda, rivedere certi numeri, vi assicuro è stato emozionante, e lo sarà per i 600 che tra domani e dopo hanno prenotato la visita e per le altre migliaia che da qui all'anno 3000 visiteranno questo museo automobilistico e non solo. Pietro Cozzi, un brillantissimo 80enne, che con Legnano ha condiviso tutto, è stato un grande alla presentazione, per chi ama il genere 'quattroruote', in quel museo delle Alfa ci potrà passare giornate intere...


















Dal '55 al 1971 all'angolo tra via del Castello e viale Gorizia davanti alla Madonna delle Grazie, 'l'esplosione' è arrivata sul viale Toselli, con continui restyling e 'allargamenti', Fratellli Cozzi e Alfa Romeo sono sempre andati a braccetto, anche se negli ultimi anni anche altre marche sono 'entrate' nell'autosalone... Ma io mica sono un giornalista, io sono solo contento che a Legnano ci sia questa nuova opportunità per rivivere un pezzetto di storia, sono involontariamente testimone attivo di questa storia, e diciamolo, due lire le ho fatte guadagnare anch'io ai Fratelli Cozzi, una goccia nel mare, sia chiaro, ma per 10 anni, Alfista sono stato anch'io... E come era bello guidare l'Alfetta 1600 (1981-85) e successivamente la nuova Giulietta ('85-91)...

Vi linko il sito dove potrete chiedere la possibilità di accedere al museo, volevo ringraziare in particolar modo l'amica Laura che mi ha invitato x questa 'esclusiva' e da ultimo, la chicca dell'alfetta 1600 bianca targata MI Z3 1967... E chi se la dimentica ??





















Si, si, sono io durante il periodo 'del militare' per questo i riccioli scarseggiavano.... (per la serie 'concorso figo di Ravello...)


















Questa invece la 24 ore per i primi 600 'fortunati' per la visita a gruppi, ma tranquilli, ci sarà un momento per tanti altri, basta pazientare....

LA BOMBA AD OROLOGERIA

                                                 
Se non si legge bene, scaricatevi la foto, o comperatevi la Prealpina di oggi... Da legnanese, un applauso al presidente Nicola Giuliano, ora attendiamo il risanamento ed eventualmente il risarcimento...
Attenzione però a far diventare ENORMI, meriti che non sono enormi: il PD ha lasciato fare invece che opporre la resistenza a tempo debito, come dovrebbe fare l'opposizione, ORA, se dimostrato il danno di 22 milioni di euro, bisognerà vedere QUANTO e QUANDO  si recupereranno questi soldi al 70% dei legnanesi che han pagato. L'azione incisiva si fa anche al momento opportuno per evitare queste cose, non facciamo i furbetti...
Il Presidente è una persona per bene, ma 'altri' saranno pronti a sbandierare una vittoria che è solo del Presidente, e sarà vittoria se verranno recuperati tutti i danni, perchè se non fosse cosi, sapere di essere stati bravi, ma non si restituisce il maltolto, è come aver giocato un ottima partita, ma persa a pochi minuti dalla fine...

Nicola Giuliano potrebbe anche essere il miglior candidato sindaco per la primavera 2017, ma prima, dottore, che sei nato esattamente un anno prima di me, fai un po di pulizia anche di loschi figuri, che ritengono l'amministrazione comunale come una cosa loro e dei loro amici... Si dai ci siamo capiti, il progetto per il futuro non può essere completato da chi pensa di amministrare una parrocchietta, lo sguardo va mantenuto 24 ore su 24 sulla città...

Più chiaro di cosi...
A proposito, linkerei un mio post del 2013, cosi, per ricordare...



giovedì 22 ottobre 2015

LEGNANO PROTAGONISTA


Un bel progetto a grande respiro sulla storia della città, coinvolgendo ragazzini, ragazzi, adulti, anziani, famiglie... Insomma proprio tutti, meglio tardi che mai, questa mattina ho ringraziato l'assessore per aver intrapreso questa iniziativa e con lui , tutto lo staff che ci lavora dietro... Molta Manifattura dentro al progetto, ma anche progettualità, retrospettiva, idee insomma che non devono mancare mai. Me car Legnan sembra un titolo un po paraculo, invece è semplicità, è identità col territorio in cui siamo nati o cresciuti. 'Me car Legnan' è l'inno di Ernesto Parini, è 'la bèla Madunina' dei milanesi e noi come loro nell'ultimo secolo e mezzo abbiamo visto e sopportato trasformazioni che pochi hanno subito in cosi poco tempo sulle terre nazionali, e quando si cambia pelle, ci si volta indietro meravigliati, desiderando spesso, anche solo x qualche minuto, un 'ritorno al passato' per il gusto di 'esserci stato', allora le immagini diventano potentissime e ci aiutano a capire anche cosa potrà essere il nostro futuro...


Il programmone si concluderà domenica 22 novembre con la collocazione di un vecchio telaio nella galleria Cantoni, una specie di monumento tra passato e presente. Godetevelo tutto, ne vale certamente la pena.




mercoledì 21 ottobre 2015

CENTINAIO APRITI UN BLOG



Carissimo Signor Sindaco, leggo ancor oggi il tuo diario di bordo, dopo 3 anni e mezzo di amministrazione comunale, ti viene in mente di raccontare periodicamente la tua opera, mi viene il dubbio, più che dubbio una certezza, che la campagna elettorale per la primavera 2017 l'hai cominciata con largo anticipo, e in maniera scorretta usi dapprima la newsletter del sito comunale (sei il sindaco ma non puoi arrogarti spazi che potrebbero spettare a tutte le forze politiche) e poi utilizzi Legnanonews per la diffusione dei tuoi pensieri (la testata giornalistica riceve denaro pubblico per fare 'da mediatore' con la cittadinanza). Se fossi onesto e trasparente, dovresti dare lo spazio a tutto il Consiglio Comunale, non utilizzare questi spazi a tuo uso e consumo. Un consiglio: APRITI UN BLOG come ho fatto io 4 anni fa, li ci scrivo i miei pensieri, i miei sogni, e la gente se vuole può interagire, senza filtri e censure. Mi permetto di dirti questo perchè non ho avuto paura di metterci la faccia e preferirti a Vitali nel 2012, proprio sul mio blog il 19 maggio 2012 scrissi questa cosa qui:
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2012/05/questa-volta-scelgo-centinaio.html e dopo un primo momento di assestamento, ho capito che anche tu sei uno come gli altri, ti fingi un autonomo, e poi sei un dipendente delle decisioni di partito, dei manuali Cencelli, hai anche un carattere del cavolo diciamo, non ti piace nè essere criticato, nè dialogare. Hai a fianco a te un Direttore che ci costa 150mila l'anno, e come dice Guidi, funge anche da 7 assessori, hai una maggioranza oramai ridotta al lumicino e malgrado tutto ciò fai ancora lo spavaldo. APRITI UN BLOG PERSONALE è più giusto che tu faccia le tue riflessioni in un luogo 'tuo' sul serio, non 'tuo di tutti'. Ma entro nel merito della tua newsletter: aaahh, adesso si può iniziare a discutere di EX FRANCO TOSI, quando, più di un anno fa volli parlarne io, ero un pirla, perchè la Tosi è ancora viva, si diceva...Anche nella pantomima del bilancio partecipativo avevo chiesto di spendere dei denari x fare progetti su quell'area, ma io sono un pirla si sa...
oppure qui, nel luglio 2014 appena uscito dal Consiglio:
Si certo, tu vai a parlare con persone importanti in regione, per la 'reindustrializzazione dell'area', ma lascia perdere, che l'industria non si mette in centro ad una città....Ma il discorso è troppo lungo, ora passo invece ad una lode, cioè AMGA: il lavoro fatto dal presidente Nicola Giuliano è stato notevole, devi sempre ringraziare chi lo ha voluto li a tutti i costi, tra questi, i tuoi due consiglieri che hai lasciato andare all'opposizione, tali Stefano Quaglia e Tiziana Colombo. Bene il repulisti per chi aveva preso quel posto come 'cosa propria', ora vediamo il futuro con le questioni ACCAM e CENTRALE BIOGAS, questioni tutt'altro che a posto. Vedo bene anche l'accorpamento-sinergia con Busto e Gallarate e tengo sotto la lente il giovane direttore Fommei. Dell'agenzia delle entrate, lascia perdere, hai già fatto casini col giudice di pace (per altro non risolti), occupati più della tua città, già non hai chiesto a nessuno di fare il Consigliere Metropolitano, ti ricordo che sei stato eletto x fare il Sindaco a Legnano, non per usare questa fascia tricolore x fine prettamente personale e di carriera politica. Da ultimo, il servizio di assistenza TASI descritto come una  bellissima iniziativa: avete complicato la vita a tutti x poi cercare di renderla + semplice con questo servizio sempre pagato coi soldi di tutti...Centinaio, APRITI UN BLOG tutto tuo che ti seguiremo anche su Twitter, ma ti devi conquistare la fiducia delle tue idee con i tuoi cittadini, come faccio io da semplice cittadino che segue le vicende politiche locali...Troppo comodo fare il gay col culo degli altri, lo dicevi spesso 'di quelli di prima', ma mi pare sto metodo piace parecchio anche a te caro Albertino e al tuo cerchio magico pure... Alla prossima newsletter gradirei sapere di progettini piccoli: le locomotive della Tosi finite nell'oblio ? L'eredità di Elia Crespi vogliamo far sapere lo stato dell'arte ? I rimpasti di governo della città, vuoi farci una cronistoria ? E della bretella con via Liguria ? E la fermata dei pullman su Largo Tosi ? Mi dicono che si riesce a 'fare il cinema' anche sulle benemerenze civiche, progetti sull'ex tribunale ? Il progettone stazione FS ? Lo liquidiamo con due disegni nel sottopasso ? I pendolari possono dormire sonni tranquilli ? E dei progetti per Expo ? La centralina per la qualità dell'aria ? L'ex casa di riposo Accorsi ? Cittadella della fragilità ? Caserma ? Patto di coesione sociale ? E dello spazio adiacente alla chiesetta della Ponzella ? Dimenticato anche questo ? Non condirci via con un paio di Madonne x Natale, la fantasia , forse, non è proprio nel dna della Giunta intera, ops, mi è sfuggito lo scoop, per questo Natale 2 Madonne ancora in sala degli stemmi, fortuna che gli artisti di altri generi sono tutti trapassati...

sabato 17 ottobre 2015

EXPO RTAZIONE DI FORME

Siamo agli sgoccioli, altri 14 giorni e calerà il sipario su uno degli eventi più esclusivi che si possano ospitare in un paese... Un evento nato sotto la stella della corruzione, dei ritardi, delle polemiche, si conclude con un successo di pubblico previsto, si conclude con milioni di visitatori che hanno calcato quell'immenso Decumano, che hanno ammirato il modesto Albero della vita e il bel Palazzo Italia che assieme alla rinnovata Cascina Triulza rimarranno li a testimoniare negli anni a venire l'evento dell'esposizione universale.
Cosa è stato expo ?
Negli incontri che ho seguito prima del 1° maggio 2015 si parlava di grande parco divertimenti, non di fiera campionaria, ma, diciamolo sinceramente: il parco dei divertimenti è ben altra cosa, direi invece una grande fiera delle forme, dei monitor, una grande fiera dei ristoranti, dei biroccini che distribuivano gelati, patatine e ogni altro cibo più o meno caratteristici, niente di più. Expo 2015 ha portato molto indotto alla Milano da bere e nello stesso tempo è stata la concorrente number one per i locali di divertimento e svago. Poi expo l'abbiamo finanziata noi col nostro biglietto d'ingresso, l'hanno finanziata tutti i paesi che hanno partecipato coi loro padiglioni, l'hanno finanziata tutti coloro che hanno fatto business la dentro...A conti fatti ci hanno guadagnato un po tutti, appena sarà smontato tutto, ci sarà una nuova area urbanizzata pronta ad accogliere un po di palazzi, un nuovo quartiere che collega Milano con Rho in un crocevia di autostrade che tornerà comodo a molti e nel concetto di città metropolitana, non è un caso che il quartiere di expo sia cresciuto proprio li... Oltre 5000 giovani hanno lavorato per 6 mesi, e magari per qualcuno di loro è nata un'opportunità per il futuro...Expo è stata una fiction, gestita bene, dove le code si dimenticano in fretta e ci si ricorda delle forme e dei colori, dei volti distrattamente incontrati in una folla immensa a qualsiasi ora del giorno e della sera inoltrata... Un milione di metri quadrati, un'area grande 8 volte la nostra area ex Cantoni, 3 volte l'intera area ex Franco Tosi... L'area ex Tosi, che occasione da sfruttare : un'area che potrebbe veramente ospitare un expò permanente con una ferrovia attaccata che porterebbe turismo e sviluppo nella nostra Legnano alla ricerca di un futuro post Industriale, mi voglio immaginare anche solo 70 padiglioni permanenti di 70 paesi differenti che scambiano con noi prodotti ed esperienze, dove il parco divertimenti lo si fa sul serio, altro che fiera dei morti, di quei morti che non vedono futuro, che si adagiano sulla tradizione e non riescono a capire dove è la luna perchè concentrati sul dito... Spero di non essere già sepolto quando un giorno si dirà : 'aveva proprio ragione il Berti sull'area Tosi, Legnano non si può accontentare di essere un dormitorio per pendolari e non può piangersi addosso perchè l'industria negli ultimi 40 anni è andata letteralmente a puttane... LegnanoExpoPermanente, LegnanoWorld, UniversaLegnano, chiamiamola come volete, ma qui non si parla di lana caprina, si parla di futuro globalizzato, si può stare a guardare o cominciare a progettare, prima che i pesci se li porti a casa qualche pescatore sveglio... Lasciamo ai livornesi il festival della sega, dall'Alpi a Sicilia dovunque è Legnano !!




























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venerdì 16 ottobre 2015

TAPPI E TOPPATE






















Prendo spunto da questo articolo appena apparso su Legnanonews, il sito oramai divenuto punto di riferimento per tutti, per saperne di tutto e di più in tempo reale... Bene, ieri scherzosamente, il direttore mi ha battezzato 'mobility manager' per essermi occupato nell'ultima settimana di due problemi di traffico e circolazione, oggi torno con la mia 'anima ecologica' a dire la mia su questa cosa, facendo anche la proposta vantaggiosa invece che questa, diciamo inutile, simpatica ma inutile (li tengo anch'io i tappi separati, ma non si può da un gioco far credere che facendo questo qualcuno guadagni qualcosa). Questo post ha come primo destinatario Lorenzo Fommei, il DG di amga, un ragazzo che viene da lontano ma che ha le idee chiare per lasciare un bel ricordo qui da noi, come secondo destinatario il presidente Nicola Giuliano, e come terzi destinatari, tutti noi, per migliorare la qualità della vita nostra e della collettività. Torniamo ai TAPPI : la società che ritira i tappi, paga 15 euro al quintale questo materiale, va da se che un quintale di tappi, sono almeno 2 di quei bidoni che vediamo in foto, stracolmi di cilindretti colorati. 1 ora di lavoro, per il solo ritiro del materiale di un addetto amga, costa quella cifra, un mezzo per ritirarla, un deposito e un trasporto a destinazione costeranno almeno 50 euro, e poi dobbiamo fare il conto della gente che si muove 'volontariamente' per portare i tappi nei 4 punti presentati nell'articolo. Morale : da questa iniziativa, non ci si ricava nulla, anzi, è un'iniziativa in perdita, e di molto. Utilizzando gli stessi 4 punti, tenendo a parte lattine di alluminio schiacciate, e fogli di alluminio da cucina appallottolati, la quotazione media di questo materiale sale a 100 euro al quintale, e riempire x bene sempre 2 di quei bidoni, farebbe portare a casa 100 euro, non 15, rimane sempre il fatto che sposta qua e la il materiale, forse su 100 euro se ne guadagnerebbero al massimo 20... Mi piacerebbe vedere invece, come ho visto in Germania, quelle macchinette mangia plastica e mangia vetro, date in gestione ad una società, che certamente, anche se risultassero anti economiche, la città sarebbe sgombra da qualsiasi rifiuto del genere, gente disposta a utilizzare questo 'passatempo' per pochi centesimi ne troveremmo eccome, ne sono certo. Dato che ci siamo, cerchiamo invece di parlare bene del nuovo digestore per il biogas che dovrebbe sorgere a fianco della discarica di via Novara: la gente, è confusa, Daniele Barbone e la sua società, dovrebbero fare un GIURAMENTO IN PIAZZA per garantirci che non sarà un danno per la nostra città, per gli abitanti dei quartieri San Paolo e Mazzafame...Si, un giuramento a garanzia, perchè investire 15-20 milioni di euro per ottenere un aborto, una volta fatto, bisogna cuccarselo, e siccome il teleriscaldamento ha già fatto dei bei danni economici in passato, vorrei avere la certezza che non si ripetano più errori del genere, non mi piace dire dei NO a prescindere, ma i dubbi sulla centrale a biogas ci sono e ce li hanno molti nostri concittadini...Attendo un riscontro a questa mia trasparente proposta...

mercoledì 14 ottobre 2015

ARIA DI CASA MIA


Mentre continua il sondaggio sull'apertura di via Liguria con la bretella, (siamo a 270 SI e 18 no), questa sera vorrei mettere l'evidenziatore su una cosa incresciosa successa in città, settimana scorsa, esattamente al Consiglio Comunale, e se avete 5 minuti di tempo vi racconto per sommi capi tutta la storiella... Questa amministrazione, ha speso una enormità di denaro, di lavoro, per costituire o ripristinare le vecchie circoscrizioni, chiamandole più propriamente CONSULTE, ( oltrestazione, centro, oltresempione ) per la natura del loro nome, la consulta è delegata a dare consigli all'amministrazione centrale, per proposte, problemi da risolvere ecc, e non contenti di questo strumento tra il 2014 e il 2015 è stata messa in piedi una ulteriore sovrastruttura chiamata bilancio partecipativo ove ciascun cittadino aveva la possibilità di dare un'idea per realizzare qualcosa utile alla città e alla cittadinanza. Bene, non mi pronuncio sugli ulteriori denari buttati per sito e ore di lavoro degli uffici, ma, mi soffermo su un fatto veramente vergognoso: la Giunta intanto decide cosa scremare tra le proposte arrivate, tiene buone 'quelle fattibili' e le propone ad una votazione, votazione che avviene in un clima di entusiasmo mediatico,per 1300 amici che vanno a scegliere un qualcosa che sta nel loro diritto.
Arrivati a questo punto, una delle proposte più votate è l'installazione di una centralina per misurare la qualità dell'aria proposta dall'amico Giampiero Riccardi, un signore mi mezza età che ci tiene molto al problema e probabilmente anche i 321 cittadini che hanno votato x questa idea ci tenevano molto...MAAA
ad un certo punto, qualcuno si accorge che piazzare una centralina coi dati pubblici può diventare un problema, viviamo in una zona densamente abitata e densamente inquinata da smog di ogni genere come in tutti i centri abitati densamente... Anni fa, non molti, anche l'ex sindaco Vitali ebbe con l'omologa Moratti qualche guaio per il superamento delle soglie, ma tutto fini in nulla, vuoi vedere che questa centralina sarà una rottura di palle ?? Soluzione ? Intortiamo su il Riccardi con delle scuse e con lui i 321 legnanesi, la centralina non si mette e con un paio di controlli in più, Arpa (l'agenzia regionale protezione ambiente) non è costretta a svelare i vergognosi dati del superamento dei livelli, la gente tanto vive e muore ugualmente e chi si è visto, si è visto... L'assessore in Consiglio ha confusamente spiegato questa cosa qui, l'imbarazzo glielo si leggeva in viso, ma quella era solo un'interrogazione, ora, almeno le forze politiche vicine e sensibili alla questione ambientali, parlo di SEL, M5S, RiLegnano, ncd ?, FI ? IxL ? PL ? Lega ? Vorranno portare una mozione per fare giustizia di questa vergognosa scusa per evitare un domani imbarazzi sui risultati della qualità dell'aria ? Il sasso è lanciato ancora una volta, l'ombra si muove per una Legnano credibile, per una Legnano che partecipa, per una Legnano dei legnanesi per bene e non in mano ai partiti bestemmia.
Ogni giorno comunque ne salta fuori sempre una nuova, in Comune, è come andare da Asperti, qualsiasi cosa prendi, prendi bene, peccato che i fratelli di Cerro siano ottimi pasticceri, mentre qui a Legnano, gli amici di merende siano...PASTICCIONI...








lunedì 12 ottobre 2015

LARGO TOSI E' STRETTO


























E' tanto tempo che i residenti del condominio INAIL di Largo Tosi sperano di poter risolvere i loro problemi con la stazione dei pullman che gli hanno cacciato davanti praticamente dal 1958 quando il palazzo è stato inaugurato, ma da 57 anni ad oggi la situazione è sempre peggiorata, la cartolina lo dimostra: si poteva posteggiare ed ora non si può più, ora addirittura non ci si può nemmeno fermare se ci sono i pullman fermi come reclamato da un'utente di Facebook e spesso e volentieri i famigerati pullman a gasolio nero, fermandosi sotto le finestre lasciano il motore acceso per decine di minuti. Aggiungiamo i bivacchi nei portici, oramai lasciati alla mercè di vandali che con bombolette o pennarelli scrivono di tutto, e allora una idea semplice semplice per alleviare il loro dolore: Per le scritte, ci sono in commercio delle vernici miracolose che con una passata di idrogetto, sciolgono come neve al sole qualsiasi scritta fatta anche con vernici tenaci, per l'inquinamento atmosferico e acustico, si allontana semplicemente di qualche metro lo scalo dei pullman, eliminando quella aiuola praticamente inutile, creando quindi una corsia per i residenti che dovranno scaricare cose e persone agli ingressi e creando un largo marciapiede con una lunga pensilina e una lunga panchina per allontanare verso il centro dello spiazzo il disagio che si viene a creare. I metri a disposizione ci sono, si tratta solo di trovare i fondi per affrontare l'opera pubblica, non serve un genio. Ho fatto 2 disegni naif per far capire l'opera, chiederò a qualche amico di metterli in scala per dimostrare la fattibilità.

Oggi è cosi Largo Tosi, con l'aiuola a filo carreggiata, radendo al suolo quest'ultima, si crea un largo marciapiede tra la corsia preferenziale per i residenti e il marciapiede dei portici...Una lunga pensilina coperta per accogliere soprattutto studenti nell'ora di punta renderà anche più moderno il 'Largo'. Questa è la mia idea visto che pare impossibile togliere da li la fermata del pullman, vediamo chi riuscirà a fare una proposta migliore.




















Quella sotto è la soluzione 'costruita' dall'amico Adriano, non è perfetta, ma chi ha orecchi per intendere, intenda...




Mai più scene e intasamenti come quello fotografato qui sotto



LegnanoNews - Via Liguria aperta a tutti: lo dice anche Facebook

LegnanoNews - Via Liguria aperta a tutti: lo dice anche Facebook

domenica 11 ottobre 2015

TRA UN PEDUNCOLO E UN DAE


In una città, i problemi sono più di mille, serve però molta attenzione prima che aumentino di numero e in questo fine settimana ho avuto l'occasione di focalizzare 2 di questi famosi mille, forse non i più importanti, sicuramente non inutili, anzi... Erano diverse settimane che non facevo una chiacchierata con l'amico Mirco Jurinovich, colui che a Legnano ha cercato più di tutti di diffondere la cultura del Defibrillatore salva vita, ed io dal 2012 l'ho seguito, perchè le morti improvvise per arresto cardiaco si possono evitare con una piccolissima conoscenza e con l'ausilio di uno strumento che è poco più di un giocattolo. Ognuno di noi un giorno potrebbe averne bisogno. Quando sono stato eletto Consigliere comunale, con l'assessore Cusumano credo di aver insistito assai per avere questo strumento nei centri sportivi della città e Lui ha recepito il messaggio, piazzandone 17 nei vari punti della città, ma arrivati alla vigilia del 1° gennaio 2016, non tutte le società sportive sono dotate di tale strumento, e al nuovo assessore allo sport Tripodi rivolgo la preghiera di prendersi carico di questa situazione, di verificare dove sono ubicati i DAE, e soprattutto di far sapere alla città DOVE SONO, impiantando cartellonistica nei luoghi adatti, promuovendo serate propedeutiche all'uso del dae, sponsorizzando l'applicazione sui telefonini ( c'è, c'è...caspita bisogna usarla !). A Legnano ne abbiamo in giro quasi 30, sono pochi ma piuttosto che niente, 30 se si sa un po tutti dove trovarli sono già qualcosa. In piazza san Magno ce n'è uno ben visibile tra il Municipio e il Bar Farmacia, ma gli altri, chi sa dove sono ? Ieri sono andato alla palestra di via Parma, dove tutti i giorni studenti, atleti, genitori, insegnanti, sono li, in ogni orario della giornata e sapete cosa c'è dentro nella cassetta preposta ? NULLA, no, non l'hanno rubato o vandalizzato, per un problema 'burocratico' li il defibrillatore non c'è. Auspico a breve la risoluzione del problema (vale a dire, settimana prossima va risolto) prima che una morte improvvisa, faccia saltare qualche 'testa', non sarebbe bello, soprattutto per colui o colei che potevano essere salvati.
Problema numero 2 : il veto dell'amministrazione all'apertura a tutti del peduncolo sfociante dalla bretella dell'ospedale in via Liguria.
Se n'è discusso a lungo, 5 giorni fa la maggioranza ha respinto una mozione delle minoranze per la sua apertura, il Sindaco ha ordinato di dire NO all'apertura, ed oggi in una telefonata cordiale con l'assessore ai lavori pubblici l'ho pregato di parlarne domani nella riunione di Giunta, senza mezzi termini gli ho detto che questa è una 'cagata pazzesca', quella strada deve essere aperta a tutti, per tanti motivi, uno più valido dell'altro. E' vero, qualcuno rimane sempre deluso da certe decisioni, ma quando un sondaggio online effettuato su fb dopo una giornata ti dice che 200 persone lo vogliono accessibile e 15 no, forse c'è da pensarci su, c'è da pensarci su anche perchè 5 giorni fa in Consiglio questa cosa era già stata chiesta, da una minoranza che rappresenta 2/3 dei legnanesi, e si è fatto come detto 'orecchie da mercante'... Insomma, più che fare proposte senza fare 'populismi' non saprei cosa fare, il Buon Senso dovrebbe essere la bussola di ciascun uomo di buona volontà che voglia amministrare una Città...Forza, non è difficile, 2 problemi a week end, ma risolviamoli perdio...
Attendo riscontri a breve...

sabato 10 ottobre 2015

VI RACCONTO UNA STORIELLA























Questa foto è del 1935 circa, scattata dal campanile dei Santi Martiri Anauniani...La nostra città aveva a quell'epoca un solo sottopasso, quello di via san Bernardino, allargato senza pilastro centrale nell'anno 1929. Il Duce in persona si era preoccupato di pensare ad un sottopasso centrale perchè Legnano era nel pieno del proprio sviluppo industriale, in quel caso però non c'erano terreni da espropriare ,ma addirittura da abbattere case e quello che è riuscito a fare a Roma nei pressi di San Pietro, non è riuscito a Legnano, arrivò appunto 20 anni dopo la sua morte il secondo sottopasso cittadino, quando oramai eravamo quasi 50 mila...Quanto sconvolse quel sottopasso ? Nulla, lo volevano tutti, il passaggio a livello costringeva ad attese infinite, e già nel 65 si parlava di un sottopasso esterno alla città, quello che si materializzerà 22 anni dopo, nell'87, quello di via san Michele del Carso che collegava la sp 12 con viale Toselli...Poi toccò nel 2002 sconvolgere 2 quartieri tranquillissimi, in zona san Martino e zona Bainsizza...Sta gente manco sapeva del rumore delle auto, improvvisamente si è ritrovata una tangenziale fuori di casa, un inquinamento acustico e dell'aria da far paura, ma in nome della 'velocità' ha accettato senza storie il sottopasso al posto del passaggio a livello tra via Pilo e via Menotti...Anche la via Fabio Filzi era una tranquilla viotola dell'Olmina, ma collegandola e allargandola tra la Barbara Melzi e l'uscita dell'autostrada a Castellanza è diventata un piccolo inferno, ma anche qui, in nome della comodità, non ha reclamato nessuno. Il Sempione senza l'ospedale respira di più, in compenso via Novara è diventata un inferno di traffico con nuovo ospedale e discarica...Ora, in una periferia che più periferia non si può, 100 persone hanno paura di 200 auto che passerebbero da via Liguria in un giorno...Dai ragazzi, non scherziamo, limitare il traffico su una specie di autostrada è un capriccio puerile ed inutile, soldi buttati per telecamere e segnaletica, preparatevi presto a smantellarla, Legnano guarda al futuro non al tempo dei cavalli da tiro... ( se vi aprono l'Iper dietro l'inps, metteranno tutti la coda tra le gambe e obbediranno al nuovo operatore che ci regalerà qualche centinaio di migliaia di euro per l'urbanizzazione...ssst, speriamo che non ne apra un altro di supermercato, quello si che sarebbe un guaio)

UN MONUMENTO LEGNANESE PER IL VAJONT





























9 ottobre 2015, a Legnano si replica la serata per fare chiarezza sulla strage del Vajont con 2 protagonisti d'eccezione: Giuseppe Calini (promotore) e Micaela Coletti sopravvissuta alla strage come già scritto in un precedente post
Dal 2011, il 9 ottobre è stata dichiarata in Italia la "giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali ed industriali", noi al Welcome Hotel, abbiamo 'celebrato' a  modo nostro la solidarietà con chi rappresenta la viva testimonianza dell'evento più disastroso del dopo guerra e vogliamo andare oltre, vogliamo diffondere, vogliamo RICORDARE. Nel post precedente che ho linkato sopra, chiedevo una cittadinanza onoraria al sopravvissuti del 9 ottobre, ora a pensarci bene, potremmo fare ancor di più: una sottoscrizione volontaria con garante Giuseppe Calini per comprarci 'un monumento e piazzarlo in un luogo simbolo della città' per esempio, il 5 luglio avevo pensato a questa cosa, ma altre idee si potrebbero sviluppare: 
In sala c'erano 2 Consiglieri Comunali, Riccardo Olgiati e Giuseppe Marazzini che al prossimo CC porteranno la mozione per trovare il luogo adatto per l'intitolazione, a noi invece l'onore di raccogliere i fondi e scegliere un Monumento con la M maiuscola, che ci leghi con i luoghi della strage, delle stragi, dei disastri, chiamateli come volete... Il sasso è lanciato, sarebbe bellissimo per il prossimo 9 ottobre 2016 inaugurare il monumento, con una splendida partecipazione della cittadinanza legnanese. Bello sarebbe inoltre che tutto il Consiglio Comunale sottoscrivesse l'iniziativa, partendo dal nostro sindaco Alberto Centinaio che non ha potuto presenziare alla serata. Grazie Giuseppe Calini per il pathos che hai con la tua città, grazie Micaela per la forza che hai, grazie a tutti quelli che si faranno portatori di solidarietà e giustizia.

venerdì 9 ottobre 2015

VOCI DALLA SOFFITTA

















Porca paletta, faccio fatica a crederci, ma mi piacerebbe sentire una smentita: dal Palazzo, quello progettato e pensato da Aristide Malinverni, arrivano notizie di un altro assessore pronto con le valige in mano... Mi sembra una cosa strana, ma anche non troppo strana, visto che 'manca' 1 milione circa di euro da mettere a bilancio e che non arrivano perchè è tutto ingessato da mesi... Se fosse vero, sarebbe un altro pasticcio, se non fosse vero, basterebbe una smentita con un comunicato stampa. 'Le ombre si distendono, scende ormai la sera...' Qualcuno in maggioranza può smentire ?
Qualcuno in minoranza ha notizie più precise ?


Se fosse vera la notizia, vedo pronta un'anziana consigliera, cosi anche le quote rosa prenderebbero quota...

giovedì 8 ottobre 2015

PRIMA CHE TI ARRIVI IL VIA PER LA LIGURIA...


Questa sera, al Consiglio Comunale di Legnano, spettacolo gratis, meglio che andare al cinema e spendere 15 euro tra biglietto, pop corn e benzina... Uno dei dibattiti più accesi è stato senz'altro quello sulla mozione (sostenuta dalle minoranze) sull'apertura dell'accesso a via Liguria della bretella che collega la sp 12 a via Novara... Mando un messaggio diretto a colui che ho scelto al ballottaggio come sindaco preferito:
Alberto, riguardati lo streaming della serata appena conclusa, ti sei tirato sui piedi la zappa da solo, forse l'ospedale non è il luogo che ti porta bene, in maggioranza infatti i tuoi alleati dell'idv hanno già fatto una figura barbina coi parcheggi non gratis, ora vuoi togliere la fruibilità di una grande strada ai cittadini che di tempo da perdere ne hanno sempre meno. Hai detto che questa amministrazione non cambierà idea, Vuoi la via liguria aperta a dei 'raccomandati'? 'Privilegiati' ? Quando si comincia a dire: 'tu si, tu no' si parte già col piede sbagliato, la strada se non è privata deve essere fruibile a tutti, le strade portano disagio ma anche sviluppo, quindi aspettati la mozione dei tre mesi di prova per dimostrarti che è UNA CAGATA PAZZESCA la decisione di chiuderla, per far contenti 100 ne scontenti 1000... Questo post te lo porteranno sul tavolo domattina, ti sarai reso conto che ne il Comandante della Polizia Locale nè il cons Bragato ti hanno appoggiato con convinzione l'idea di NON ASCOLTARE.. Pensaci bene, oppure fai il testone, questo accesso chiuso sarà un ottima occasione per la campagna elettorale. Ma ti dirò di più: vuoi fare il testone ? Scommettiamo che se la lasci chiusa per i 560 giorni che ti rimangono da amministratore solo a san Paolo porto a casa il doppio dei tuoi voti ? Solo con questa argomentazione. Ascolta la città che ti parla, ascolta i consiglieri che rappresentano i cittadini, APRI sto cacchio di peduncolo e anche i residenti di san Paolo si sentiranno meno 'periferia', non ha senso mettere questo veto e ti dirò di più: se domani IPER decide di aprire nell'area tra via Liguria e la sp 12, TU dovrai obbedire alle loro volontà e la prima cosa che ti diranno di fare è aprire quel varco... Non ho mai visto nessuno di fronte ad una bella donna nuda, voltarsi dall'altra parte e preferire una pugnetta. Un paragone forte, ma che rende l'idea. Questa è la mia scommessa,  mi basterebbe anche la prova per tre mesi, sono certo che nessuno chiederà la sua chiusura.
Firmato
il Consigliere ombra Daniele Berti

martedì 6 ottobre 2015

L'ULTIMO BALUARDO ALL'ANGOLO




























Per la serie: 'mi voglio divertire assai', questo pomeriggio ho avuto il piacere di conversare con Anna Lattuada, una delle tante legnanesi che ha nel  cuore la propria città, una ragazza che ha vissuto dal vivo tutte le trasformazioni dell'ultimo mezzo secolo in città, ed in particolar modo in centro. Questa foto è sua, abbastanza esclusiva e ritrae gli ultimi momenti di vita di quella casa che da oltre un secolo occupava quell'angolo tra piazza san Magno e via Cavallotti, quella casa dove per decenni la Cristal Ceramica l'ha fatta da padrona, ora, per capirci, nel nuovo condominio inaugurato nel 1971 nella parte commerciale c'è Tezenis ed il tabaccaio...




















Quest'altra bellissima foto è invece dell'amico Guido Tenconi, col grattacielo di piazza Mocchetti in costruzione, siamo tra la fine del '62 ed il '63, sulla sinistra manca anche il palazzo che fa da completamento al complesso del 'Galleria'... Anna mi ha raccontato che l'architetto progettista del nuovo condominio all'inizio degli anni 60 aveva tentato di convincere i proprietari degli altri 2 condomini a destra (Bossi e farmacia) di 'tirare giù tutto' e costruire un condominio unico per combinare l'omogeneità della facciata, ma i suoi tentativi s'infransero nel nulla e si dovette accontentare del bel risultato all'angolo con la via Cavallotti...
                                                                                                                                                                                   

In una coloratissima cartolina, il vecchio condominio faceva ancora la sua bella figura, nell'immagine di apertura, certamente non fa rimpiangere l'attuale manufatto, pulito ed elegante...

Nel 1876 nel settimo centenario della battaglia, la vecchia casa c'era, la vedete sulla sinistra, quante cose poteva raccontare questa vecchia casa divenuta proprietà del nonno di Anna dal 1911 ?


Grazie Anna per avermi raccontato tante belle cose, grazie Anna per averCi raccontato tante belle curiosità !

giovedì 1 ottobre 2015

CURIOSITA' 'PREALPINE' del 1965















Ma quanti sono 50 anni ? Si potrebbe rispondere: 'L'altro ieri' ma scorrendo i titoli e le foto di quell'epoca, sembra tutto preistoria. A Legnano circa 48mila abitanti, il sindaco è l'ing Luigi Accorsi, e scorrendo il video che posterò qua sotto, vi renderete conto di come sembrano lontani fatti, luoghi, preoccupazioni e progetti di quell'epoca, dove le fabbriche c'erano ancora, ma alcune erano già saltate, altre li li per saltare come il glorioso Cotonificio Dell'Acqua che ha concluso il suo ciclo nelle mani di un Felice Riva chiacchieratissimo per usare un eufemismo.


Il 1965 segna un anno di avvenimenti importanti per la città: sottopasso centrale, svincoli autostradali, castello, ospedale, casa di riposo, quartiere Canazza, e poi demolizioni e nuove costruzioni, fognature, piscina rinnovata...Sono gli anni del Boom, sono gli anni dei democristiano che tutto possono e quasi tutto realizzano...



Eccovi quindi il video, fresco fresco pure lui, appena sfornato da YT