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mercoledì 27 maggio 2015

FONDATORI SALVATI, FONDATORI FORTUNATI






Qualche tempo fa, qualcuno chiese che fine avessero fatto i busti in bronzo  presso i vecchi padiglioni del vecchio ospedale, da decenni 'custodi' del luogo... La discussione nacque sul gruppo fb di Sei di Legnano se, ed il giorno successivo andai a fare subito la verifica...
La parte del vecchio ospedale su via Canazza è stata 'rinchiusa' da un reticolato in attesa della partenza del progetto della cittadella della fragilità comprendente i padiglioni + antichi, poi esiste una zona franca con al centro il padiglione ANDREA BERNOCCHI che diventerà comunale  ed infine, tutto il resto verrà praticamente raso al suolo per lasciare spazio ad un nuovo progetto soprattutto residenziale, altri piccoli padiglioni verranno ristrutturati, MA la notizia + bella del post è che i 'busti' in bronzo dei benefattori di inizio 900 dell'istituzione ospedale sono stati salvati tutti meno 2, i più piccoli, che a quanto pare sarebbero stati quelli di Franco Tosi e Costanzo Cantoni ( di questo però non ho potuto verificare di persona). Al sicuro, tolti dalla vista dei 'cercatori di rame e metalli preziosi' si sono salvati Michele, Andrea e Antonio Bernocchi, Gigetto Ratti, il senatore Gaio. Chi si prenderà la cura di  loro adesso ? La domanda è lecita: l'ufficio tecnico dell'azienda ospedaliera li ha fatti rimuovere dai piedistalli x salvaguardarli dall'eventuale furto, ma ora chi ci penserà x la loro salvaguardia ? Dove verranno posizionati ? Chiedo al sindaco, chiedo all'assessora alla cultura, qualcuno darà risposta alla cittadinanza ??  Lo scopriremo solo vivendo...
e dal blog al giornale online + importante della città, il passo è breve...



venerdì 22 maggio 2015

AVREMO ANCHE LARGO TENCONI

E cosi venne il giorno di dedicare anche al grande sindaco del dopoguerra, un angolo della 'sua città': la nostra Legnano.
La giunta comunale ha deliberato l'impegno di intitolare quello spazio dietro l'ex tribunale e a fianco di piazza Carroccio e lungo il corso dell'Olona il Largo Anacleto Tenconi, partigiano convinto, democristiano dentro forse con l'unico cruccio di non essere approdato a Roma nelle 'camere che contano' (politicamente parlando). Della figura di Anacleto, il rag Tenconi, ne avevo parlato già nel lontano novembre 2011, quando finito di leggere il libro (ancora disponibile in libreria) rimasi entusiasta della sua romantica figura, un combattente nato, uno che a Legnano ha fatto di tutto per vederla progredire sotto diversi aspetti...
http://www.legnanonews.com/news/20/17030/l_039_invito_di_daniele_berti_ricostrui_amo_il_passato  Non avevo ancora aperto il blog e ai tempi mi limitavo ad una lettera al direttore, poi un anno fa circa mori uno degli assessori del decennio Tenconi: Eliseo Crespi ( che oggi al telefono il figlio dell'ex sindaco Camillo, mi dice si chiamasse Elio e non Eliseo) che ci ha lasciato ( a noi legnanesi) tutti i suoi averi in eredità 
Quindi, per l'occasione, mi sarebbe piaciuto unire le due figure che, a quanto mi racconta Camillo erano molto legati tra loro, poi i destini legati alla famiglia  divisero le loro strade e quasi quasi li ritroviamo di nuovo uniti, magari in futuro vedremo intitolare all'ex assessore il pezzo di lungo Olona tra piazza Carroccio e via Matteotti...
Camillo, ci ha dato l'appuntamento per il giorno 2 giugno alle ore 11 per l'inaugurazione del luogo, spero per quel giorno, venga fatta una manutenzione degli arredi urbani conciati malamente, verrà posata la targa a cura dell'amministrazione e una lapide a cura della famiglia Tenconi, ho chiesto anche perchè proprio quel luogo ( in alternativa alla piazzetta davanti alle 'De Amicis' forse + 'visibile') e la risposta è stata molto toccante: Anacleto volle fortemente la creazione di Piazza Carroccio con la copertura della maleodorante Olona divisa nei suoi 2 rami, quella copertura fu il frutto anche di conflitti con gli industriali in loco (flli Brusadelli e Giulini & Ratti) e alla fine ebbe ragione lui, il rag Tenconi. dai, sarebbe bello essere li in tanti quella mattina, nella speranza di non vedere bandiere e strumentalizzazioni politiche, Anacleto Tenconi va ricordato come un grande sindaco, come un grande uomo meritevole di una dedica perpetua, giammai come appartenente a questo o quello e un  Me car Legnan mi sa che non glielo toglie nessuno, Corpo Bandistico Legnanese avvisato...
http://www.legnanonews.com/news/1/49033/inaugurato_largo_tenconi_a_legnano

giovedì 21 maggio 2015

DANIELEBERTISINDACO


Non succederà, tranquilli, il Berti non potrà mai fare il Sindaco di Legnano, perchè sa di non essere all'altezza, non tutti sono sinceri con se stessi, io conosco i miei limiti e anche se un corso accelerato di comunicazione potrebbe trasformarmi in un logorroico Renzi qualunque, preferisco rimanere me stesso e dare ciò che posso, rinunciando anche a rimanere negli annali dei corridoi di Palazzo Malinverni, il cuore pulsante della nostra città.


Questa foto, venne 'montata' dal mio collega Olgiati, nella follia adolescenziale di un gruppo di 'pazzoidi'  che tentò nel 2012 di conquistare il posto di 'amministratori della città', dopo 3 anni, sono cambiate cosi tante cose che mi sento un po in imbarazzo nei confronti dei miei concittadini... Però una scossa ci voleva, bisognava entrare nel Palazzo per capire...E ne ho capite cosi tante che mi preparo con altre persone per bene per la sfida del 2017, da oggi, ufficialmente nasce il Count Down della giunta Centinaio, che ringrazio fin d'ora per le tante cose vissute assieme, è giusto che io sia uscito da un Consiglio Comunale con la dignità di una statuetta di Capodimonte, dove un teatrino perpetuo si parla addosso alla ricerca di qualche titolo sui giornali, un CC che non rispecchia la volontà elettorale, ma le regole del gioco sono queste e con queste bisogna fare i conti. Perciò forza, si stanno organizzando in diversi, una cosa è certa: al prossimo giro questa maggioranza si metta il cuore in pace, non passerà. C'è già qualcuno che sta facendo sondaggi per capire che tipo di campagna elettorale affrontare per spendere il proprio nome e tornare a vincere ( ma lo farà solo 'se per certo' i sondaggi lo daranno per vincitore), c'è chi invece sta maturando l'idea che Salvini salvi tutti e riempia il carro di autonomisti e vincitori, c'è anche chi pensa che tanto Grillo si prenderà una fetta come quella dell'altra volta, ma si sbaglia, il mio pronostico è 'dimezzamento dei voti', infine c'è chi sta organizzandosi per una o due liste civiche VERE, di legnanesi che 'vivono la città', cercano di comprenderla, cercano idee per il futuro, non per il partito o per la carriera...E succederà, certo che succederà, la lista civica conquisterà il pacchetto importante per amministrare una città importante come Legnano, e allora non si parlerà più di destra , sinistra, centro...Si parlerà di futuro legnanese, di presente legnanese, insomma, mica potrò svelarvi tutto, so solo che il mio sindaco o la mia sindaca dovranno instaurare un rapporto speciale con tutto il Consiglio Comunale, mica creare 'cerchi magici', la vera rovina della vita politica democratica. Con calma, una cosa alla volta e ci si avvicina alla perfezione, una bella figura come primo/a cittadino/a, una bella squadra di governo, e un Consiglio Comunale fatto di eletti che rappresentino i loro elettori e il trucco sta nel coinvolgerli tutti, ciascuno con le proprie istanze...Non sarà facile far passare questo concetto, ma NOI cittadini legnanesi ci tenteremo, senza creare slogan, con un bel progetto amministrativo, semplice e gratificante per tutti coloro che vivono in questo territorio di 18 Km quadrati.
Poi fra qualche giorno elencherò tutte le mie proposte cadute nel vuoto e con le mie anche le altre decine di altri eletti, chi se n'è andato e chi vorrebbe andarsene, chi rimane perchè fan comodo anche 30 euro a seduta, chi perchè essere Consiglieri fa gonfiare il petto un po di più...Questione di stile e dignità, intanto ricordatevelo, da oggi 21 maggio 2015...700 ALL'ALBA...


domenica 17 maggio 2015

RITORNO AL MUSEO PAGANI


Sono tornato al museo questo pomeriggio, avevo una macchina fotografica e ho voluto gustarmi un po di opere ( ne ho scoperta una che suona, chissà se qualcuno lo sa), il museo da sensazioni contraddittorie ; i suoni della natura e in sottofondo il rombo asfissiante dell'autostrada che sarà li a 300 metri in linea d'aria. Bello incontrare un'amica che mi ha ringraziato x aver scoperto tramite il mio blog del Museo, bello a fine visita, ritrovarmi di fronte un ragazzino ricciolone con la sua ragazzina, io ho pensato: il mio bimbo, lui ha pensato : il mio papy...


Poi un'altra scoperta interessante: metà delle strade legnanesi lastricate sono finite li dentro, è bellissimo immaginare questo 'riciclo' e se andate di persona, ve ne renderete conto, infine un piccolo aneddoto raccontatomi dall'architetto Guido Tenconi, figlio d'arte di papà Vinicio, il quale mi disse, quanto si adirò il babbo, nel lontano 1977 quando, costruendo il muro di cinta con la scritta Fondazione Pagani il capomastro 'cannò' l'inserimento della N di Pagani come dimostrano  le foto qui sotto






Non lo si sarebbe mai notato se non ci fosse stata questa 'soffiata'...
Ma ora bando alle ciance, carico tutte le foto fatte per farvi capire che questo è un posto stupendo, un patrimonio immenso che vale veramente la pena di custodire come l'oro...

 


  

 



 



 
 


Questa qui è quella che suona, e che concerto...(immagino nelle tempeste di vento...)

 




 

 


 



 






Grazie Enzo per il tuo impegno artistico e culturale...