Cerca nel blog

Visualizzazioni totali

domenica 13 luglio 2014

LA COOP SEI TU ?? EEEERI TU...

http://www.legnanonews.com/news/1/39855/


Lo spunto stavolta nasce dall'ennesima 'chiusura', una chiusura, anzi
due, che fanno più chiasso degli altri, perchè un piccolo supermercato di zona faceva comodo a molti, se non a tutti...
Ma facciamo un po di ordine...
Legnano è una città che ha alcune particolarità: nel dopoguerra,
i socialisti furono i primi a sfruttare l'idea del piccolo supermercato
zonale e le cooperative Avanti, poi Sleva, diventarono un punto di riferimento in tantissimi punti della città che man mano si stava
sviluppando verso le periferie. Iniziarono a bussare le grandi catene
di distribuzione e in Legnano, solo il Bennet riuscì ad insediarsi
nella vecchia sede di Corso Italia sotto i portici che conducono
a piazza Mocchetti... I GdO, non pregarono i nostri integerrimi
amministratori, iniziarono ad insediarsi ai confini della città. ci fu
dapprima SMA e UPIM  sul confine con San Vittore Olona e nei 
primi anni '70 arrivarono la Standa e l'Esselunga/ Gamma al
confine con Castellanza, ciò che oggi è Gigante e nuovo bazar
cinese alla super rotonda...Poi, le regole pian piano svanirono, si trasformarono e dopo aver detto NO a finIPER per una grossa struttura dietro l'INPS ( il TAR poi diede ragione a loro e ad oggi
potrebbero costruire un altro iper da 7000 mq di vendita) abbiamo
visto di tutto, GS a San Giorgio, Grancasa, Mercatone Uno, Obi,
Auchan, Discount con sigle varie, Comprabene, Pellicano...
Insomma in questi ultimi 30 anni ben 26 grandi superfici hanno invaso Legnano e altre ai confini, tanto da considerarsi come 'nostre'... I 'piccoli' hanno cominciato a chiudere, le periferie si sono
irrobustite, sono anche aumentate, ma negozi di vicinato pochi
e quei pochi con l'ultima botta di 3 ESSELUNGA in un colpo solo,
(sabotino-centro e castellanza) sono definitivamente scomparsi.
Cominciano a cedere anche le medie superfici, perchè , mi diceva
un'amica : "ogni foglia fa la propria ombra" e con una popolazione
sostanzialmente stabile, l'arrivo di nuove 'proposte e superfici
commerciali', giocoforza fa morire i più deboli... E guardacaso,
i più potenti fanno morire i più deboli che magari sono anche i
migliori, ma la legge del mercato, non ammette deficit numerici.
E di fronte a questo surplus di superfici commerciali, qualcuno
sogna ancora Ikea con l'ennesima galleria commerciale, l'ultima
follia dei nostri vicini di casa di Cerro Maggiore...Per favore,
cerchiamo di caPIRLA : non ci servono altre superfici commerciali,
ci servirebbe piuttosto ravvivare i quartieri periferici come Olmina,
Canazza, S.Paolo o Mazzafame, la nostra Legnano ha bisogno
di un'idea fantastica per il futuro, per rimanere una Grande Città.
Io l'idea ce l'ho, datemi un finanziatore che vi solleverò il mondo !!

Nessun commento:

Posta un commento