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mercoledì 31 dicembre 2014

2014 : 90 ANNI DI EMOZIONI


Stavo ripercorrendo il film del 2014, ho riguardato il mio blog , mese per mese, ho cercato di mettere insieme tutte le belle cose 'pubbliche' vissute negli ultimi 365 giorni...Mamma mia, ma quante cose belle sono successe ?? Tante, tante, tante...
Ho voluto mettere come foto principale quella della rievocazione
del tram che attraversa la città, è stata forse la più bella, ma quando
qualsiasi cosa ti emoziona, cercare chi o cosa abbia emozionato di
più, è sempre difficile da stabilire. E allora partirei da qualcosa anche di clamoroso: il vaffanculo a Grillo e Casaleggio con questo
post http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/08/sarabanda-pentastellata.html  dopo aver ceduto il mio posto in Consiglio Comunale ad una persona che non lo meritava, ma certe esperienze
bisogna provarle... Poi ho abbandonato anche una cosa che era
un bel progetto, il Legnano Calcio di cui ero vicepresidente.  Ha
voluto intraprendere una strada tortuosa, continuando a depositare
polvere sotto il tappeto: non ci siamo, lo sport non deve essere quella cosa li. ( credo che a breve salterà fuori qualcosa di very good). Ma questo è stato anche l'anno delle denunce, dei suggerimenti dei cittadini, a spot sottolineerei il problema caditoie,
piuttosto che la vergognosa situazione creatasi in primavera al
cimitero parco...
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/05/la-doppia-morte-del-cimitero-parco.html

http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/07/la-caditoia-liberata.html

E' stato l'anno dove ho conosciuto grandi memorie storiche legnanesi, il Ginetto Lodini e Valerio Moretti
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/09/ginetto-lodini-valerio-morettidue-miti.html

Ma anche belle persone come l'ing Pier luigi Dell'Acqua con cui scopriremo un pezzo di storia importante degli anni 50-60-70 che mi ha fatto conoscere la storia della giovane promessa Antonio Bonfiglio
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/12/antonio-bonfiglio-il-campione-legnanese.html
o come l'ex capitano di Sant'Ambrogio Angelo Vignati, autore
di un libro bellissimo che consiglio a tutti: "Spirito e Polvere",,,


Non mi voglio nemmeno dimenticare dell'emozionante inaugurazione del parco dedicato al poeta Ernesto Parini, fortemente voluto da tutto il consiglio comunale
http://www.legnanonews.com/news/1/41172/



E che dire della realizzazione del libro di cartoline ad opera dei collezionisti Franco Pagani e Dario Rondanini ?  Piccole cose certo ma che rimangono per sempre, memoria e storia che si perpetuano a beneficio di una città in continua espansione e sviluppo...

Poi ci sono state anche cose più frivole che hanno riempito di entusiasmo me e tanti legnanesi che seguono la pagina di facebook
Sei di Legnano se...
come ad esempio abbellire la fontana delle 8 contrade sul crocevia Parco Castello, Piazza Mercato, Cimitero
oppure  raccogliere dei fondi per salvare le locomotive diventate un po il simbolo di una Franco Tosi quasi spenta definitivamente

Poi le idee per il futuro, sembrano sempre fantasie, ma sto ancora aspettando delle controproposte degne, una di queste riguarda proprio il terreno che occupa ora FTM

Quindi uno spunto per un futuro non lontanissimo: la lista civica
fatta di legnanesi che si occupino di 'amministrare Legnano'

Sempre nell'ambito delle celebrazioni del 90° di Legnano città, la mostra fotografica itinerante ha toccato parecchi cittadini: prima a palazzo Malinverni, poi nelle case di riposo, poi alle gallerie Cantoni, grandissimo successo, e per chi se lo fosse perso, ecco il link

Infine, ma forse per non finire, la storia a lieto fine sulla battaglia per diffondere l'uso dei defibrillatori che in città è portata avanti soprattutto dal grande Mirco Jurinovich

Mi fermo qui, ma so di avere dimenticato molte cose, non amo i post lunghissimi, questo è addirittura infinito...Pensiamo al 2015
di EXPO, sarà un'opportunità per tutto il territorio, pensiamo a dire NO all'inutile Ikea e alla follia del revamping ACCAM...Pensiamo
invece a grandi progetti realizzabili per la nostra città, pensiamo alle madonne e ai santi, ma anche alla semplicità di tutto ciò che ci circonda, pensiamo meno ai difetti e più ai pregi, ed ecco che la vita ti sorriderà sempre, vivere sempre incazzato ti porta all'imbruttimento fisico e morale.
Forse non ne vale la pena.





martedì 30 dicembre 2014

CHI DI GRILLO FERISCE, DI SALVINI PERISCE


La politica è uno schifo. Questo è il pensiero del 95% degli italiani.
Come dargli torto ? Come darci torto...Abbiamo sempre bisogno una serie di democristiani che prima si chiamavano DC poi pentapartito, poi FI. ed infine PD, il famoso partito=bestemmia.
Ovunque c'è dentro la componente cristiana o cattocomunista che ha un potere, nella cattocomunista poi esistono le anime cielline
o dell'azionecattolica ed entrambe si palesano e si sono palesate sia nel centrodestra, sia nel centrosinistra, due invenzioni create ad hoc. Li si costruisce la politica dei compromessi, dei favori, dei cerchi magici, includendo, amici, parenti, lacchè e qualche buona
testa, col denaro poi si compra tutto e tutto si amalgama per bene, chi ha benefici da questa amalgama si adegua, chi non ne ha cerca di combattere con altre forme, una volta c'era il sindacato, ora ci si è inventati il capopopolo, diciamo da Bossi in avanti...Dopo Bossi
col suo federalismo mai attuato e la sua Padania mai esistita è
arrivato l'ex comico a gridare nelle piazze cose anche giuste, anche
lui col suo socio aveva in mente il pianeta Gaia, la democrazia diretta, l'uno vale uno, a differenza del primo, durato praticamente un ventennio, l'ex comico e socio, chiamiamoli il gatto e la volpe,
sono stati del fuoco di paglia, hanno palesato tutti i loro talloni
di Achille ed ora sono in caduta libera...Adesso arriva l'emergente,
il rampollo della rosa camuna che parla bene e convince gli stomaci
delicati a dargli ancora consenso, sarà su di lui che confluirà il voto
di protesta prossimo venturo...
Mettiamoci allora il cuore in pace, non se ne esce da questa melma,
sempre al presunto meno peggio si darà il voto, ma esiste un meno
peggio ?? Qui siamo di fronte ad un teatrino inutile ed artificiale,
sentirsi Onesti e Italiani è sempre più difficile, e si, che gente per bene ce n'è molta, perchè i più furbi devono sempre avere il sopravvento ?
Rinnovo il mio personale appello ai 19 senatori fuoriusciti dal M5S, di cercare un obiettivo comune per regalarci una speranza,
magari dicendoci anche se è vero che basta usare il buon senso per
fare politica, chiedo troppo ?
Buon 2015 a tutti gli uomini e donne di buona volontà !

lunedì 29 dicembre 2014

PREMIO 'GUSTO' 10 E LODE


Qualche giorno fa sono passato in via Alcide De Gasperi, quella via
che 50 anni fa si chiamava via della Concordia e al tempo del fascio, via
28 ottobre...Tra via Bixio e via Sella c'era una casa 'in rovina', una
di quelle case di inizio '900 che se avesse insistito su un terreno  più ampio, sarebbe stata abbattuta e costruito un palazzo... Invece, qualcuno ci ha creduto, la casa è stata ristrutturata e decorata con gusto, è diventata un gioiellino, e volentieri la ospito sul mio blog. 
Ho avuto l'idea di pubblicare la foto su fb nel gruppo "Sei di Legnano se..." ed il successo è stato immediato, 'likes' a pioggia, il
lavoro è piaciuto veramente a moltissimi. Ho quindi voluto 'immortalarla' anche nella versione 'notturna'...



L'architetto ha avuto molto buon gusto anche sui 'coni di luce', e il morale della favola potrebbe essere  questo: anche dalla casa
più banale può saltar fuori una opera d'arte, questa lo è. Bravi !!!
(non ho foto dello stato iniziale pre ristrutturazione, ma ricordo
benissimo che pareva una casa pronta all'abbattimento...).
A Legnano, abbiamo un sacco di belle ville e belle case, con curiosità se girate a destra e a manca , troverete e constaterete di
persona che non dico balle, di seguito posterò invece alcune foto
di ville perdute definitivamente per lasciar spazio a palazzi, il
giudizio datelo Voi, mi limito alla proposta iconografica...



Villa Cuttica, corso Italia angolo via Alberto da Giussano,
scomparsa negli anni '60 (a sx casa Cittera esistente)


Villa di Carlo Dell'Acqua, via XXIX maggio angolo via Cairoli,
mantenuta solo la cancellata originale, poi nei primi anni 30,
Agosti la abbattè per costruire la 'sua villa' che posto qui sotto


Ma questa villa ebbe vita breve, le fortune della tessitura
Agosti finirono e nei primi anni '60 anche questa fu abbattuta
per lasciare spazio all'attuale condominio.


Qui siamo in via Giolitti, la villa costruita nei primi anni '30 fu abitata fino agli anni '80, poi lasciata cadere 'in disgrazia' ed ora
al suo posto c'è il condominio che fa angolo con corso Italia, dove una volta c'era il monastero di santa Chiara (le colonne nel chiostro interno sono originali del vecchio monastero)





La villa dei f.lli Bombaglio costruita a fine 800 attigua alla omonima officina meccanica. era all'angolo tra via Gaeta e via Rossini, alla fine degli anni '80 scomparì...


Villa De Martini, il luogo lo vedete, anche qui, salvata la cancellata, scomparsa nel 1970, costruita negli ultimi anni dell'800


Ed infine due 'perle' a cui sono molto affezionato: la ex sede
della Cariplo all'inizio di corso Italia... (scomparsa a fine anni '50)



e la vecchia sede della Banca di Legnano, per 90 anni magnifica
in largo Tosi angolo via Crispi, scomparsa nei primi anni '80, in quello spazio ora la fontana in acciaio inox...

Ecco fatto, il tuffo nel passato è compiuto, per molti queste sono
novità, per altri, un mero piacere da rivedere... (ringrazio tutte le
persone che mi hanno fornito queste foto, vedete, diventano patrimonio di tutti,,,)




domenica 28 dicembre 2014

LA MADONNA DEL BRUN poi Credem




Certo che Legnano è una miniera di sorprese: ricevo una telefonata dall'amico Marco che mi chiede se ne so qualcosa della madonnina
situata dove c'è la banca Credem in corso Garibaldi... Ma che 
madonnina? Hai bevuto pesante ?? Nooo, c'è li una madonnina,
ho 64 anni e non l'ho mai vista... Avevo un tozzo di pane in bocca,
visto che erano le 13.30, in fretta ho finito, ho bevuto un caffè e mi sono precipitato ad indagare...Porcapaletta, è vero, ad altezza circa
1,80 da terra c'è una nicchia 25x25 circa con dentro la Madonnina
con bambino che provvisoriamente chiameremo La Madonna del
Brun. Caso vuole che proprio lunedi scorso al Welcome Hotel,
Giorgio Brun parlò dello storico negozio di suo padre Vittorio,
situato nei locali dove ora c'è la Credem,(dal '23) lo contatterò e gli chiederò se ne sa qualcosa di più... In quanti di voi se ne erano accorti di questa madonnina ? Da quanti anni è li questa Madre del
Signore con Bambino in pietra ?? Poi , tornando a casa sono passato da via del Gigante ove si riesce a scorgere la quattrocentesca Colombera... Mi domando. quando valorizzeremo ciò che abbiamo in casa invece che cercare a destra e a manca ??
Forse c'è un pizzico di polemica, forse una stuzzicatina che non fa
mai male, qualcuno mi dica che non è vero...

SPIRITO E POLVERE, UN CAPOLAVORO LEGNANESE


Lo sapevo che mi sarei entusiasmato per questo breve e intenso
romanzo di Angelo Vignati... nel giorno della presentazione del
libro ero da un'altra parte, mi è dispiaciuto molto non esserci
perchè avrei ritrovato li al maniero di Sant'Ambrogio vecchi amici
tra cui Maurizio Frattini e il Tino della libreria di Magenta 'la memoria del mondo'... Ma tutto si è risolto in un appuntamento
personale con Angelo al bar della galleria ieri mattina... E' scattato
subito un feeling con l'ex capitano gialloverde, in un incontro breve
abbiamo capito che ci rincontreremo molte altre volte e il fatto
che in 24 ore abbia fortemente voluto ingurgitare tutto il romanzo,
mi ha fatto vivere un'emozione speciale. Lo dico sempre che si vanno a cercare cose lontanissime da noi, quando arte e cultura
ne abbiamo a quintalate in casa, un po' come la storia dell'erba del
vicino. Angelo ha raccontato una storia toccante, vera, legnanese,
infilandoci dentro anche qualche personaggio noto alla mia memoria e sarà noto anche alla memoria di molti legnanesi che
hanno vissuto intorno alla Manifattura di Legnano e al 'burgu' nei
pressi di Sant'Ambrogio...Bravo il Vignati a dipingere tra il vero
e la fantasia questo racconto, un libro questo da tenere nella propria
biblioteca come un gioiellino... Allego alla mio positivo giudizio
sull'opera, un video creato un paio di anni fa di questi tempi con
le foto del pittore Frattini, anche lui vissuto in quelle zone nell'infanzia e compagno di classe alle 'De Amicis' di Vignati...
Grazie ragazzi per averci fatto rivivere belle e storiche emozioni,
speriamo seguano altre belle opere, semplici, come questa...


sabato 27 dicembre 2014

LEGNANO FUTURA: SI PUò FARE


Dai, è inutile girarci intorno, il 2015 è alle porte, il nostro Paese è li in attesa di un miracolo, e se dall'Alpe a Sicilia  dovunque è Legnano, bene, partiamo da qui, partiamo da uno degli oltre 8000 comuni dello stivale... Bene, primo obiettivo, non prioritario ma 'molto significativo' per una svolta come si deve: trovare per il
2017 un sindaco donna per Legnano. Secondo obiettivo: fuori dalle palle i partiti, primo tra tutti quello del premier, Legnano dovrà avere il futuro SINDACA sostenuto da una o due Liste Civiche vere, che siano l'espressione del territorio, non delle telefonate dei presidenti provinciali, regionali, nazionali, Legnano saprà amministrarsi coi propri concittadini, senza ingerenze esterne. Terzo obiettivo: per la prima volta, sindaco donna, niente partiti tra i piedi (a loro lasceremo l'opposizione) e giunta che si presenterà assieme alla sindachessa, vale a dire: crediamo e sosteniamo quella squadra di governo della città (che avrà un proprio programma da condividere) per evitare i mal di pancia successivi alle elezioni ( ho preso 10 voti + di te, vorrei fare l'assessore....). Come potete immaginare, non sarà facile, non sarà facile raggiungere già questi 3 punti, perchè in tanti lo si vorrebbe fare, ma mettere d'accordo tutti sarà un lavoro certosino...L'auspicio è che tutti i candidati capiscano quanto sia importante togliersi i legacci della vecchia politica per amministrare il bene comune, ognuno dovrà mettere la propria faccia senza nascondersi dietro un simbolo, che sia rosso, azzurro o giallo... Le persone che intendono dedicarsi alla città attraverso le istituzioni non devono crearsi alcun paravento, e non sperare che questo sia un trampolino per altre carriere. Chi si candiderà, dovrà credere al lavoro per la città di Legnano e non per fare curriculum. La politica dei Vaffanculo è fallita e non ha fatto fallire quella dei burocrati, NOI a Legnano dimostreremo che si può fare senza i  partiti e senza demagoghi di turno (state sereni che arriverà il santone di turno con la soluzione in mano) perchè 'mettere la faccia' non ammette errori, non ammette scuse, le idee devono essere chiare prima e non percorrere la strada 'a vista' attendendo i comandi 'dei grandi capi'... Legnanesi avvisati, mezzi salvati, ora vediamo in quanti avranno il coraggio di dire IO CI STO', il progetto è pulito e condivisibile, per una...Legnano Futura.

giovedì 25 dicembre 2014

TRE ANNI PRECISI


Buon Natale... Da quello del 2011 sono passati esattamente 3 anni,
un blog nato per scherzo quasi, o forse semplicemente per emulare
l'ispiratore genovese, chissà, ero a quel tempo assieme ai miei compagni di viaggio, in aperta campagna pre elettorale, e questa
fu una delle idee... 440 post pubblicati, ad oggi + di 107.000
visualizzazioni uniche, non sono certo numeri da grande blogger,
ma qualche soddisfazione, questo sito, me la procura, questo diario
è cliccato da molti, in fondo, un bel modo di comunicare.
Nel blog del 'consigliere ombra' c'è di tutto: sensazioni e racconti
personali, politica locale e a volte nazionale, iniziative legnanesi,
racconti e provocazioni...Tutto al naturale, tutto senza veli, tutto
senza voler insegnare niente a nessuno, pensieri allo stato puro,
emozioni da condividere sempre...
L'essere genuino spesso aiuta a sentirsi se stessi, spesso invece
bisognerebbe pensare di 'essere più furbi' e dire solo in parte ciò
che si pensa, ma io ho forse dei poteri da proteggere ? NO, in
questo blog c'è lo specchio di una persona per bene, una persona
che ricerca 'il bene' per la propria città, scrutando nella storia
senza nascondere sogni magari irraggiungibili. Babbo Natale oggi
mi ha portato alcuni graditi doni, sono già proiettato nei prossimi mesi quando organizzeremo visite 'nella città dentro la città', cioè
la vecchia Franco Tosi, sono rimasto folgorato da quella breve visita di martedi, ed è giusto far vivere a tutti un momento veramente 'diverso', se non ci entri, non ci puoi credere...


mercoledì 24 dicembre 2014

NUOVI FENOMENI CRESCONO


http://www.legnanonews.com/news/7/44081/

Ieri pomeriggio sono entrato per la prima volta nella mia vita nell'area Franco Tosi...A parte il muro di Berlino di lamiera creato per circoscrivere l'area degli ex uffici dell'immobiliare dei Trifone,
la prima cosa che ti colpisce è il piccolo monumento dedicato ai
deportati di Mauthausen collocato in un angolo particolare e li già capisci che stai entrando nella storia...



Poi inizi a vedere da vicino i capannoni, enormi, giganteschi, quasi
impressionanti...Li guardi e capisci che non sei in un luogo
'normale', cominci a vedere binari ovunque, sei entrato in piazza
Monumento ed arrivi fino al cimitero monumentale in un incrocio di salite e discese, ponti, collegamenti, tunnel che ti fanno oltrepassare la ferrovia...Ero la per vedere quale locomotore 
preferire per collocarlo in città, per farlo diventare un piccolo ma
significativo simbolo a ricordo di oltre 130 anni di storia imprenditoriale in città...



Poi, dopo essermi 'gustato' per un'oretta questa miriade di metri quadrati 'storici', uscendo mi sono trovato li all'ingresso, un formicaio di giornalisti che attendevano un altro salvatore della
patria, tale matteo salvini, che ovviamente ha sparato le sue cazzate
piene di retorica, con le sue grandi idee su come 'salvare' FTM...

Salvini, di teatranti ne abbiamo già conosciuti abbastanza, e se siamo ridotti cosi come 'sistema Paese' è anche grazie a voi leghisti,
inciucioni per piccoli o grandi fette di potere.
http://legnanonews.com/video/-k6fr2tA_go/

Ascoltarlo è una bella perdita di tempo, però conferma quanto ho
scritto sopra: tutti sanno, hanno la soluzione e le colpe da lanciare.
Salvini, va a ciapà i ratt, sarai pure il nuovo Grillo per accaparrare
voti degli italiani col 'mal di pancia', ma IL LAVORO NON SI CREA con quattro parole vuote, ricordiamoglielo...

P.S. Un utente di fb ha lanciato l'idea di visite guidate nella Franco Tosi...L'idea non è niente male, anzi è bellissima, cercherò di capire
come poter fare per realizzarla...( in collaborazione con amm. comunale e proprietà...)

domenica 21 dicembre 2014

20 DICEMBRE 2014


Forse è la prima volta dopo quasi 3 anni di blog, che non do un titolo al post...Ho voluto aprire col video appena sfornato per gli
auguri natalizi a tutti i miei concittadini ( so che molti apprezzano),
e vorrei  fare un po il punto di questo 2014 che si sta spegnendo
sotto i nostri occhi, un punto ovviamente con angolatura molto
personale, d'altronde questo diario, è il mio diario di bordo...
Un anno per me pieno di emozioni, di vicende legate al mondo della politica e sport e di quella passione per la storia locale che
mi fanno sentire vivo in questa città dalle mille sfaccettature...
2014, anno del 90° di Legnano città,
http://danielebertisindaco.blogspot.it/2014/01/voglia-di-novantesimo.html  ero partito come un fulmine, pieno di entusiasmo e questo entusiasmo ha portato un sacco di buoni frutti
e buone iniziative per la città, anche se, devo dire, si poteva fare
meglio, ma è stato fatto molto, dobbiamo essere fieri, tutti.
Poi credo fondamentale per questo 2014 il momento dell'addio alla coppia di Oleggio che trasformano la famosa rima in Grillo e Casaleggio ( ma va bene anche la versione originale), troppo buono
io a credere ancora a sta gente, troppo tempo ho atteso, ma mestamente ho restituito tutto: oggetti e poltrona, anche se la città non se lo meritava, ma non meritava nemmeno un gruppo misto
'personale', quindi VIA, arriveranno i tempi giusti per tornare a
Palazzo Malinverni a governare o amministrare la città. Inutile anche linkare post rabbiosi o incazzosi, la politica è cosi, passionale
e aberrante nelle sue infide manifestazioni...
Quindi è arrivato anche il momento di allontanarsi dal Legnano
calcio, una bella esperienza durata oltre 3 anni, 40 mesi lunghi in
cui ho scoperto tante maschere ed anche belle persone, ed essendo
rispettoso anche delle pensate altrui, farsi da parte è gesto difficile,
ma in taluni casi, indispensabile per capire come affrontare il futuro. Ma la cosa che più mi ha emozionato in questo anno trascorso sono state le persone che ho incontrato con cui ho condiviso la passione della storia di Legnano, persone che con 
occhi sorridenti mi hanno raccontato la loro esperienza, la loro vita,
le loro immagini, non avete idea di cosa possa voler dire incontrare
il Ginetto Lodini o Valerio Moretti, incontrare Pier Luigi Dell'Acqua o Gianni Salmoiraghi... Trovare 'compagni di passione'
come Giorgio Redigonda o Franco Pagani e Dario Rondanini, abbracciare le figlie del poeta Ernesto Parini nel condividere l'intitolazione di un piccolo parco, chiacchierare con un noto maestro come Luigi Banti classe 1925, insegnante per 41 anni tra scuole De Amicis e Don MIlani... Ritrovare sorprese come Nicola
Bernocchi pronipote del grande Antonio, o semplicemente
organizzare serate al Welcome Hotel con l'omonimo del primo sindaco legnanese Giuseppe Calini... Ma è anche emozionante
salutare per la strada gente che ti riconosce per quello che fai, per
quello che dici, e non di rado, dai fastidio anche a qualcuno, ma
sempre col sorriso sulle labbra, perchè qui c'è da organizzare un
futuro, non da sistemare faccende personali. E allora ci si entusiasma anche per un recupero di 2 locomotive per ricordare
la gloriosa Franco Tosi e si chiede ad un amico di pensare ad un
nuovo simbolo per la prossima lista civica che vincerà le elezioni
a Legnano o con un altro gruppo di amici ci si organizza per come
mettere in piedi un calcio che non esiste più, quello bello, quello che si chiama sport, si chiama 'educazione alla socialità'...



E allora bisognerà partire nel 2015 con le idee chiare per continuare

a progettare tutto, perchè il futuro non dorme, arriva, ed il presente
serve proprio per dare energia alle idee... La Città del Carroccio,
non dovrà diventare un dormitorio, solo con grandi idee potremo
guardare ad un futuro radioso, ci vuole coraggio, lo so, servono anche grandi teste, simbolicamente parlando, anche il primo sindaco donna, dopo oltre 150 anni ...
Forse sono andato troppo lungo, forse, anzi ne sono certo, ho dimenticato qualche nome e cognome e qualche emozione da sottolineare, ma se è vero che per ogni giorno basta la sua pena è anche vero che accumulare e ricordare emozioni a raffica non è facile. Non concludo con i classici auguri, perchè nei prossimi giorni, giorni di relax, so che mi verranno in mente altre belle cose da raccontare, in un clima di discreto pessimismo per un futuro
ottimamente annebbiato...

martedì 16 dicembre 2014

IL PARCO EX AGOSTI


Ma quanto dobbiamo aspettare ancora per avere fruibile il parco nell'area dell'ex tessitura Agosti ? Il tempo passa (e la morte si avvicina, diceva mia nonna) e pare che a nessuno interessi far diventare pubblico ciò che è pubblico, con tanto di lapidi ricordo...
http://archiviostorico.corriere.it/2001/giugno/14/Legnano_parco_cento_abitazioni_all_co_2_0106142101.shtml
Era l'anno 2001 quando fu scritto l'articolo sul Corriere della sera, parlavamo ancora di lire, il sindaco era Maurizio Cozzi, il condominio fu ultimato nel 2004 e a distanza di 10 anni passata anche la gestione Vitali Lorenzo, nemmeno Alberto Centinaio, a metà mandato, è riuscito a 'metterci mano'... Lo so, i problemi sono sempre tanti, ma 10 anni e 3 amministrazioni differenti, non si possono dimenticare. Il buon Luca Di Falco, due anni e mezzo fa, con un bell'articolo sul Giorno, lo ricordò ancora, ma evidentemente, questo non è bastato. 
http://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/2012/07/29/750681-agosti-legnano-cancelli-cavour-cherubini.shtml
Quindi, caro sindaco Alberto Centinaio, in collaborazione con la tua giunta : prendete il toro per le corna e trovate la soluzione, oppure una soluzione (sono certo che qualsiasi soluzione sarà imperfetta, ma meglio una imperfetta che un luogo senza senso, non fosse altro per ricordare cosa ha rappresentato x tante famiglie quell'ex luogo), il parco tra via Rosolino Pilo e via Cavour collegherebbe 2 isolati tra loro, già questo mi pare un buon vantaggio, qualche parcheggio in più ed una vista molto 'particolare'...




Le vecchie foto sono dell'ing Pier Luigi Dell'Acqua




domenica 14 dicembre 2014

L'ADDIO ALLA NICO


E' arrivato il momento del saluto finale, cara Nico, quante ce ne siamo dette nei 50 anni in cui ci siamo conosciuti, come abbiamo visto crescere quel biondino che hai li a fianco...
Siamo cresciuti a pochi metri l'uno dall'altra, poi per varie vicende
ci siamo sempre incrociati nel tempo che scorreva inesorabile e sempre abbiamo 'trovato' un empatia esemplare...
Lasciare questa terra a 60 anni dopo un intervento chirurgico che sembrava 'una cosa banale', fa salire la rabbia, tanta, ma lo sapevamo tutti, solo un miracolo impossibile poteva tenerti ancora
qui con noi e nel giorno di santa Lucia hai detto: 'vado'...
Nicoletta Lazzati, un'amica, una legnanese, una bella persona,
sempre bisognerebbe abbracciarsi nella vita, perchè non sai mai
quale sarà il tuo ultimo giorno, io non ricordo l'ultimo momento
in cui ci siamo visti, ma ora con questo post voglio salutarti come
fossi qui, scherzando come abbiamo sempre fatto, voglio ricordarti
cosi e voglio abbracciare tuo marito Jimmy e i tuoi figli Valentina e Marco, per loro il vuoto non sarà semplice da riempire...
Grazie Nico di essere stata parte della mia vita e di tantissimi che 
hai conosciuto, ci mancherai, dobbiamo giocoforza andare avanti.



Ci vediamo martedi alle 15,00 a Villa Cortese per l'ultimo saluto...

sabato 13 dicembre 2014

ESSERE CONSIGLIERE OMBRA

Non essere più consigliere comunale, alle volte crea vantaggi,
vantaggi di libertà d'azione, di uno che per la città si sbatte, per
la città ancora sogna un futuro diverso da quello che abbiamo visto fin'ora, e allora, perchè non lanciare proposte che possono sembrare
'esagerate'? In fondo la città, il nostro Paese, stanno vivendo una
fase critica, difficile, dove nessuno riesce a darsi risposte,
allora è lecito sognare in grande...




http://www.legnanonews.com/news/1/43776/

Ebbene ci siamo, rientrato a casa dopo aver incontrato il Sindaco
al Leone da Perego, abbiamo avuto tutti la rassicurazione che i due
locomotori gialli marca Badoni l'uno e Ranzi l'altro rimarranno
in città e tra poco saranno visibili e fruibili a tutta la cittadinanza
come grande testimonianza di oltre un secolo della Franco Tosi tra
noi... Ma uno si può domandare: "ma che c'entrano le 2 locomotive
con le turbine e i grandi progetti di ingegneria meccanica?"
Nulla, abbiamo insieme accolto l'appello dei lavoratori ancora attivi
della FTM, l'iniziativa è piaciuta molto sul web e tra poco raccoglieremo come promesso i fondi per acquistarle, cosi rimarranno NOSTRE, fortissimamente nostre.
Vorrei rispondere in maniera particolare al buon Primo Prandoni
il quale tra le righe, ironizza sulla bontà dell'iniziativa: caro Prandoni, lei è stato o è dipendente della grande Franco Tosi che
ora non è più, ora FTM è un'azienda in liquidazione con una montagna di debiti e con 350 persone che rappresentano il famoso
'ramo d'azienda', cioè quello delle competenze, dei progetti, della
professionalità, ma non è più la FT del fondatore e dei suoi successori quando c'erano 5000 dipendenti, per fare un'equazione brutale, questa FTM sta all'attuale Legnano calcio 1913 come la
grande FT sta al grande A.C. Legnano dei primi anni 50 in serie A.
Detto questo, è stato semplicemente preso un appello dei dipendenti (salviamo almeno le 2 locomotive) e tramutato in realtà.
Come già detto, l'auspicio per i lavoratori attuali è di trovare una
collocazione per il futuro, ma il FUTURO di quell'area non sarà
mai più targato Franco Tosi, cosi come è stato per la De Angeli Frua, per la Cantoni, per l'Agosti, per la Giulini e Ratti, per il Dell'Acqua, per Bombaglio-Comerio, Pensotti, Bernocchi, Mottana
e tutte le altre aziende di grande e media caratura che hanno segnato lo sviluppo e declino dell'industrializzazione cittadina...
Se non si capisce questo, è inutile cercare di fare dibattiti e/o confronti, se invece si vive la città come faccio io, possono saltare
fuori anche idee grandiose come quella di mettere Ikea nella zona
industriale per trasformarla in zona commerciale nell'archeologia industriale ( idea che non mi soddisfa più) oppure pensare ad un
grande PARCO DEI PIACERI UMANI smettendola di chiamarlo
semplicemente 'parco dei divertimenti', lo trovo riduttivo e fuorviante... La città per il futuro ha un'occasione epocale per attrarre su di sè l'interesse generale di mezzo mondo, creando cosi
nuova occupazione e nuovi orizzonti umani...Ricordate cosa successe a New York dopo la grande depressione del '29 ? Iniziarono a costruire grattacieli  e in pochi anni la Grande Mela
è diventata il crocevia mondiale, e Las Vegas ? Da un deserto è
venuta fuori la città dei 'vizi' umani, polo attrattivo senza fine degli
Stati Uniti...E, lo ricordo ancora una volta, se non fossero arrivati 
questi investitori illuminati a fine '800, anche Legnano oggi sarebbe
un paese qualunque lungo l'asse del Sempione, lungo la Ferrovia e lungo il fiume Olona...


Grazie ing Franco Tosi per aver portato idee e benessere nella
ns città, certo, non è stata una passeggiata per migliaia di lavoratori,
ora è giunto il momento di pensare ad un futuro diverso...





domenica 7 dicembre 2014

MA QUANTO PIACE LA GALLERIA CANTONI


Nel we, ho provato l'ebbrezza di frequentare per diverse ore la
galleria Cantoni, ove in maniera straordinaria abbiamo piazzato
la mostra fotografica già esibita a Palazzo Malinverni nel mese di
ottobre...Un rettangolone di 9 metri per due dove sono esposte
90 foro 'storiche' della nostra città... Successo senza limiti, la gente
ama rivedersi nelle immagini del passato e rivedere ciò che era
quando non si 'era', le strade, le vie, i palazzi, raccontano tutto,
senza nulla commentare... Ma non è di questo che voglio parlare,
volevo invece soffermarmi sul luogo in sè, una vecchia via, la via
Eugenio Cantoni che da strada diventa 'galleria' e 2 capannoni
costruiti a fine degli anni venti vengono trasformati in una Esselunga con l'ausilio di alcuni negozi... La verità è questa, li, ciò
che funziona veramente è l'Esselunga del signor Caprotti ed il suo bar, il resto, lasciatemelo dire è figlio di un dio minore... La gente
ho la sensazione che 'ami' quel luogo che sa di libertà, pur non sapendo la storia appena passata, andare all'esselunga è bello, non c'è mai problema di parcheggio, ci sono i tappeti mobili, si vive
in un area completamente nuova e il tutto PIACE...I palazzi bianchi
anche se esageratamente troppi piacciono, l'Olona canalizzata e bella diritta piace anche se puzza un po', il parco sempreverde con
qualche albero secolare e la suo vasca piacciono... L'area dismessa
che ha fatto sognare decine di imprenditori e di architetti è stata
fatta, dimenticando uno straccio di pista ciclabile, ma ora è fruibile
a tutti, e alla gente piace, bisogna farsene una ragione...E allora oggi far vedere Legnano vecchia a centinaia e centinaia di legnanesi, è stato un valore aggiunto, un qualcosa come le eclissi di
sole che si vedono una volta ogni morte di papa, e siamo tutti
contenti, acquistiamo prodotti all'esselunga, ci sediamo al bar ad
ammazzare un po di tempo sorseggiando un caffè e intanto il mondo va avanti, con le sue gioie e i suoi dolori, basta non preoccuparsi troppo...Se non ci fosse stato il sciur Caprotti a voler
l'esselunga li, a che punto saremmo stati ?


venerdì 5 dicembre 2014

COMPERIAMOLE NOI


http://www.legnanonews.com/news/1/43560/

Su Legnanonews appare la notizia della rottamazione di 2 locomotive Franco Tosi al prezzo del ferro vecchio, bene, è
l'ora di agire e non fare polemiche, raccogliamo  il denaro necessario e ce le comperiamo come Comune di Legnano,
i miei 50 euro per la causa considerateli nel conteggio.
Sindaco, chiedi a Lolli quanto è la cifra e in tre giorni raccoglieremo i fondi necessari, questa è storia della città,
se non le potremo usare nel futuro parco del piacere, le metteremo
in Largo Tosi o in mezzo alla rotonda di piazza 4 novembre...
Forza legnanesi, è il momento di far sentire che ci siamo !!!


Grazie al mio amico Adriano per il fotomontaggio...

giovedì 4 dicembre 2014

ABRAMO...UN GRANDISSIMO...


E' arrivato purtroppo anche per Abramo il momento di passare a
miglior vita...Un Grande Uomo, una persona che non avrà mai
dedicata una via ,una piazza, un parco, MA, questa è una persona
che ti rimane dentro, per la sua semplicità, per la sua capacità di
trasmettere la gioia di vivere sempre. Lo conoscevo da una vita,
lo conoscevamo un po' tutti da una vita, perchè è stato il papà di
Emanuele, Paolo, e delle 'gemelle' Monica e Sabrina, ed è stato
anche il marito della Rosanna, ma è stato anche il cuoco di tutti,
contradaioli e campeggiatori estivi di San Domenico, credo sia
stato un padre esemplare, severo ma sempre col sorriso, cosi ho
l'impressione da 'esterno', non posso non ricordarlo anche sul mio
blog, anche se non l'ho fatto per altri 'vecchi legnanesi' a cui sono
stato molto grato per il semplice motivo di essere esistiti vicino a me, il Silvio o il Mario, o il Michele per citare quelli che mi sono
'mancati' negli ultimi mesi...
Questo post è un abbraccio virtuale a figli e nipoti, che certamente
stimavano 'il nonno', perchè non poteva che essere cosi...
Ci mancherai Abramo Ferrari, avevi un 'motore d'oro', quando
saremo tutti insieme la, avremo l'eternità per potercele raccontare
tutte...

mercoledì 3 dicembre 2014

PER LA MADONNA DI PORTO CERESIO



Come avevo annunciato ieri, il post odierno sarà dedicato alla madonna di Porto Ceresio, di madonne ce ne sono in giro di ogni
tipo, ma se digitate Madonna di Porto Ceresio, su Google 'appare'
questa. Non una grande madonna, un immagine un po tirata x i capelli, ma vabbè, il web è pieno di qualsiasi cosa...
Perchè parlare di madonne oggi ? Si, ve lo devo dire, la madonna
della centrale del latte che andrò a vedere venerdi sera mi è stata descritta come una madonnina, e sapere che è costato tanti soldi per
averla in Sala degli Stemmi, diciamo che mi fa meditare, in genere
davanti ad una madonna si medita e si prega, tralascio il secondo aspetto e mi concentro sul primo.
Un mese di mostra x 30 mila euro abbondanti  spesi e quando dico abbondanti, vuol  dire abbondanti...
Ora, ricordo che nel confronto Vitali vs Centinaio fatto in piazza davanti a 300/400 tifosi cittadini, entrambi dissero che il budget
per sport e cultura sarebbe stato del 2% sul bilancio comunale, quindi parità d'intenti, poi ovviamente, nel caso di vittoria di Vitali,
ci sarebbe stato un altro assessore, ora abbiamo la brava Francesca,
a cui evidentemente spendere i 30mila x sta madonnina li reputa
'cosa buona e giusta'. Bene, lo dico fuori dai denti, perchè tanto lo sapete che sono fatto cosi: con 30 mila euro in un anno avrei fatto
un lavoro di raccolta culturale nostrana sul territorio che ne avevamo da vedere, gustare ed emozionarci per un decennio...
Cultura per me è scoprire innanzi tutto ciò che ci sta intorno, è far conoscere ai miei concittadini ciò che è stato partendo dalle cose
'nostre', dai nostri pittori, scrittori, fotografi, scultori, filosofi,poeti, storici...Partendo dalle decine di associazioni che ci sono in città e nel raggio di 15 km, altro che Bergognone da Fossano.
Quante madonne sconosciute da vedere abbiamo nel raggio di 15
km ? Queste non ci emozioneranno a sufficienza se ben presentate ? Non voglio fare la demagogia del : 'diamo i soldi ai bisognosi o
copriamo qualche buca sui marciapiedi', ma alle volte una bella
critica la si può incassare, perchè tanta gente che fa arte e cultura sul territorio, spesso viene dimenticata o lasciata in un angolo.
Mi limito a questa meditazione, senza preghiera finale, so solo che
nel 2017 ci sarà un nuovo assessore alla cultura  allo sport e al tempo libero che si dedicherà interamente a ciò che ci circonda,
all'arte che ci circonda, allo sport che ci circonda, alle attività ricreative per la città, se poi questo assessore sarà lo stesso che darà
il LA all'idea del parco dei divertimenti, del piacere, delle arti,
dello sport e del sano vivere in quell'appezzamento di terra adiacente alla stazione ferroviaria, alla ricerca di un futuro, ecco,
state tranquilli, siamo sulla buonissima strada, e allora, mi permetterete di portare in Sala degli Stemmi anche la famosa
Madonna di Porto Ceresio, vi assicuro, la porteranno loro, e gratis.

martedì 2 dicembre 2014

ANTONIO BONFIGLIO il campione legnanese


Oggi sono felice, ho trovato l'immagine di un campione  legnanese
stroncato a soli 18 anni dall'influenza 'asiatica' nel 1959. Pier Luigi Dell'Acqua, una persona stupenda, mi ha raccontato di Antonio, sabato scorso, e sono rimasto immediatamente affascinato dall'idea di chiedere al Sindaco di intitolargli una via, un parco o una piazza. A Milano, sono 55 anni che gli dedicano un torneo per la categoria juniores, quella categoria 'prima di diventare grandi'...



Per capirci, Antonio ha una sua pagina dedicata su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Trofeo_Bonfiglio

e un link specifico per la storia del SUO torneo internazionale
che ha visto  passare i campioni dell'ultimo mezzo secolo...

http://www.tcmbonacossa.it/index.php?option=com_ohanah&view=event&Itemid=197

Certamente gli appassionati di tennis lo conosceranno benissimo e magari diversi legnanesi ora 70enni ci hanno pure giocato assieme, quindi, raccoglieremo tutta la documentazione della carriera di questo giovane che al tennis della Tosi ha dato quel che poteva e purtroppo è passato a miglior vita nel momento che ciascuno di noi può definire il più bello, quei vent'anni che tutti sogniamo rimanere in eterno e che invece....

Grazie ancora a Pier Luigi che mi ha segnalato questa cosa,
tra 'legnanesi', ci si intende...












Aggiornamento in data 30 gennaio 2015: qualche commento di chi lo ha conosciuto e una foto di Antonio 14 enne (nono partendo da sinistra, la foto è di Pier Luigi Dell'Acqua)





















Enrico Acquadro

 Era un mio grandissimo amico e faceva parte della "Banda dul fil da fer " composta dai ragazzi residenti nelle vie Vespucci,Cattaneo,Venezia,ecc.Me lo ricordo con tanto affetto,oltre che essere un bravo tennista era anche un bravo calciatore e soprattutto un grande "compagnone".Fa parte di quegli amici che non si possono dimenticare.

Carlo Tajana

 Ricordo le estati al tennis Tosi .Antonio era uno normale come tutti noi Poi un giorno ( avevo 15anni e Antonio 12 ) arrivo ' un maestro Un avvenimento a quei tempi. Dopo quelle poche lezioni estive Antonio tennisticamente prese il volo
Non lo vedemmo piu' in tutti i sensi
Incomincio' a giocare con stile "divino" ed a calcare campi da tennis di livello nazionale e cosi arrivo' a Parigi.....Per fortuna quando le sfide ritornavano calcistiche , il livello di Antonio era piu' ...umano e gli amici tennisti "normali" potevano prendersi qualche rivincita !



Massimiliano Turri


Lui è figlio della sorella di mia nonna.Mia zia e mia nonna scappano dalla ex Jugoslavia e arrivano a Trieste. Vivono diversi anni lì e poi con i loro altri 5 fratelli si trasferiscono a Legnano . Mia mamma studia al dell'acqua si diploma penso nel 64-65 più o meno. Credo che con Antonio fossero coetanei .Antonio muove i primi passi tennistici in via Imperia contro il muro proprio con mia mamma. Si capisce subito che è un fenomeno a livello under 15-16 in Italia batte tutti. A 18-19 è riserva di Davis di Sirola e Pietrangeli.