Cerca nel blog

Visualizzazioni totali

giovedì 21 marzo 2013

TE LA DO IO LA PROVOCAZIONE



Lo sapevo che qualcuno l'avrebbe presa male,la fantasia di vedere
trasformata l'area Franco Tosi,in un insieme di attività per lo sviluppo cittadino,mi spiace molto che tanta gente non riesca
nemmeno ad interpretare i toni ed ha reazioni del tipo:"non la pensi come me? Sei un coglione a prescindere...".
   Con questa provocazione,ho fatto parlare la città su 2 temi di
fuoco: la crisi di una azienda storica,(che vive comunque su un area
sovradimensionata) e il problema reale del progetto IKEA,dove,
con un pò di fantasia si possono ricamare scenari per il futuro.
I dipendenti Tosi,sperano in questo nuovo acquirente per mantenere
il loro posto di lavoro(e ci mancherebbe ch'io non possa augurare
il migliore 'in bocca al lupo'),sapendo che con la proprietà attuale
il futuro è ben poca cosa. I legnanesi invece cosa ne pensano dell'insediamento Ikea proposto su quell'area che vi ho già fatto vedere nei post precedenti ???
Questo è il punto che dobbiamo affrontare,vogliamo che si
presentino i progetti,non vogliamo trovarci un giorno a dire:non
potevamo opporci,insomma,vogliamo tutelare il nostro territorio
o dobbiamo lasciare tutto al caso ??
Se non si comprendono ste cose,non continuiamo a fare discussioni,
fa bene la lettrice di Legnanonews a tirarmi le orecchie perchè
un tornitore non potrà fare il cassiere,ma RAGAZZI,un briciolo
di fantasia non deve mai mancare nella vita,e alle volte anche da
un ingrediente sbagliato nasce l'idea geniale per il futuro...La
Nutella vi dice niente? (era una crema'sbagliata') e la colla dei
post-it? Uguale,un esperimento mal riuscito che ha cambiato le
abitudini di milioni di viventi...Siamo in piena crisi e servono
idee per il futuro,uno le può definire anche cazzate,ma per questo
non ho timore di esprimerle (per la verità,se le vado a contare,
vincono più quelli favorevoli che quelli contrari,ma poco importa).
   Buon futuro a tutti,e fin che non si fa del male a nessuno,tiriamo
fuori tutte le fantasie possibili,una volta eravamo un popolo di santi
e navigatori,poi siamo diventati menefreghisti e teledipendenti,
ora ,forse,è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi...

Nessun commento:

Posta un commento