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sabato 30 marzo 2013

IO,LO SPORT E LA SFIGA


Ieri,oggi e il lunedi di pasqua,si doveva svolgere e completare
il torneo 'TUTTI AL MARI' riservato alle categorie allievi,
giovanissimi,esordienti e pulcini.Il tempo ci ha graziato ieri,
mentre oggi ci ha bastonato per l'intera giornata e,morale della
favola,dopo le prime 2 partite della mattinata,si è dovuto sospendere tutto...Peccato,sarebbe stata una bellissima giornata
di sport e socialità,di agonismo e di festa,con tanti ragazzi felici
di calcare il glorioso stadio 'Giovanni Mari',il 'Pisacane' che da
oltre 90 anni è il punto di riferimento principe per il calcio cittadino.
Ho avuto la gioia di arbitrare 2 partite della categoria 'esordienti 2001' e vi assicuro,sotto la pioggia battente,quei tempi da 20 minuti
cadauno,soprattutto alla fine,non terminavano mai...Alcune considerazioni vanno però sottolineate: A) i ragazzini undicenni
fanno quasi tenerezza,per l'impegno che ci mettono per tutta la durata dell'incontro,anche in condizioni proibitive,e se non ci fossero,allenatori sbraitanti e pubblico parentale sugli spalti che
invece che sostenerli,infama all'italiana arbitro e atleti,sarebbe molto meglio,anzi sarebbe un calcio bellissimo. Ad un certo punto
un ragazzino del Legnano entra in ritardo sull'avversario e lo colpisce,gli chiede scusa un paio di volte,entra il massaggiatore
con l'acqua santa e rialzato,gli si riavvicina per scusarsi di nuovo
dandogli la mano...Mi è venuto mezzo magone...come è stato bello
in un paio di occasioni,chiedere ai ragazzi chi ha toccato per ultimo
il pallone per concedere la rimessa...Bravi tutti !! B) ho giocato
anch'io a quest'età,assieme al pres lilla attuale Nicozanda e avevamo come allenatore nientepopò di meno che l'ex portiere di Genoa e Nazionale degli anni 50 Franzosi,mai sentito sbraitare
per tutta la partita contro i suoi ragazzini,vezzo oramai 'normale'
nei nuovi 'fenomeni di allenatori' (per fortuna non tutti,ma molti certamente)...C) non ho concesso un rigore ai ragazzi lilla dopo
due o tre minuti di gioco,il fallo c'era,ma non ce l'ho fatta,mi 
pareva esagerato (scusatemi raga),e ne ho dato uno nella seconda
partita dove l'autore del fallo di mano si è messo a piangere
confessando la sua innocenza,ma li,giusto o sbagliato,ci ha pensato
il portierone a ritagliarsi un momento di gloria,parando alla grande
il penalty...Bagnato e infangato mi sono lavato e rivestito come
un cristiano e ho condiviso assieme allo staff lilla un paio di splendide salamelle con una birra,un terzo tempo questo,che mi da
la forza di continuare a credere in questo progetto lilla per la città,senza sfiga meteorologica,oggi allo stadio sarebbero girati centinaia di ragazzi coi loro accompagnatori e la festa sarebbe stata
veramente grande.Peccato,peccato perchè in tanti meriterebbero
la palma d'oro per l'impegno,ma a volte bisogna sempre fare i conti
con l'oste (ostia lido).Confidiamo in una pasquetta decente e,in
alternativa nel recupero delle finali il 25 aprile,oggi mi sono
divertito un sacco,se ci fosse stato anche il sacco pieno,eravamo felici in molti...Buona Pasqua.

venerdì 29 marzo 2013

LA VERGOGNA

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/03/29/tv-senatore-mastrangeli-m5s-va-dalla-durso-e-scoppia-polemica/226637/


Questo signore a cui volentieri do 'del lei', ha rappresentato il peggio
che ci può stare nel Movimento 5 stelle: per 2 anni ha spammato a destra e a manca le sue cazzate ed ora per mezz'ora di gloria nazionale ha fatto crollare le braccia (e non solo) a mezzo mondo
a 5 stelle per la gioia degli avversari politici. Complimenti anche a chi gli ha permesso una cosa del genere.
Da questa esperienza,nasceranno ovviamente delle polemiche
interne fortissime: Federica Salsi è stata cacciata pur avendo fatto
una bella figura,questo,perdonatemi è impresentabile.
Voglio vedere se Casaleggio lo espelle dal gruppo come la natura
disporrebbe per logica.
Va bene l'azzeramento dell'individuo che deve pensare poco,va
bene che è la prima volta che siamo in parlamento,va bene,si
ma essere rappresentati da sti figuranti non mi va bene,non ci sta
bene..Ecco cosa vuol dire non essere mai stato nemmeno consigliere comunale: si pesca dal cilindro e valà che vai bene...
MI DISPIACE TANTISSIMO PER TANTI AMICI ONOREVOLI
E CONSIGLIERI DI TUTTA ITALIA PER QUESTA FIGURA
DI MERDA...Un giorno,diventeremo grandi anche noi ???

martedì 26 marzo 2013

QUESTI SONO I DEMOCRATICI (DI SINISTRA)

Ieri,ho aperto la rassegna stampa, e mi sono reso conto quanto
sono meschini tutti:nel post del 19 marzo,festa del papà,ho
'osato' fare una proposta oscena,fantasticando la rinascita di
un'area industriale di 350mila metri quadri che ora è morta.
Si perchè è inutile fare i fighi a dire che è ancora viva,diciamo
che esistono ancora 450 dipendenti tenuti in vita da cassa integrazione e non so quanta produzione,ma guardiamoci in 
faccia e parliamo di piano industriale e di debiti contratti:
vogliamo ancora parlare di industria viva ?? L'ipocrisia di
facciata di chi ha aizzato qualche tuta blu è terribile,come è
terribile far finta di non sapere che Legnano è ancora piena
di aree dismesse in attesa di futuro...partiamo dall'area Bernocchi-
Mottana,per passare alla vecchia Mario Pensotti di via
XXIX maggio-Bezzecca,per spostarci alla vicina Crespi di via
Pasubio,per poi tornare verso i 40mila mq della Manifattura 
Legnanese,o la vecchia Pensotti di via Firenze/Sabotino
dove Central Park difficilmente prenderà forma ...
E quanti capannoni vuoti,nuovi di zecca nell'area industriale
della Grancasa? La Cromos ? Abbiamo in giro più cadaveri
di cemento che case,anche su queste siamo messi bene,ne
abbiamo 3000 di appartamenti vuoti nella sola Legnano...
Descritto questo quadro idilliaco,il problema sarebbe la mia
proposta indecente?? Ho capito bene parolai con la bandiera a volte rossa altre volte tricolore?? Se non tiriamo fuori noi un pò
di dibattito cittadino,qui ci troviamo dall'oggi al domani un mega
shopping svedese senza saperlo o un inceneritore triplo appena
fuori il confine...dobbiamo stare zitti ?? Siamo o no una
comunità? E allora parliamone,prima che sia troppo tardi,
prima che il nostro futuro sia sempre prestabilito da altri senza
che noi si possa far qualcosa
Per questo signore è cosa già fatta,certo,arriva qui col suo
macchinone,tira fuori dalla valigetta 250milioni di euro,dice
che farà lavorare un pò di persone ed il giochino è fatto.
SE VI PIACE QUESTO GIOCO,PRENDETE ATTO,
DOPO,NON VENITE A ROMPERMI I COGLIONI,
DICENDO CHE NON L'AVEVO/AVEVAMO DETTO.
E con questo,chiuderei la vicenda,attendendo le risposte
del presidente Maroni per quanto riguarda l'insediamento ikea,
per la Tosi,le aree dismesse ed il futuro lavorativo della città,
abbiamo ottimi cervelli,seguiteli,sono quelli che sanno tutto,
ci hanno portato con la loro politica lungimirante sul baratro,
e noi però non vogliamo ammetterlo,ci piace tanto
IL TAFAZZISMO.

domenica 24 marzo 2013

RITORNO AL PASSATO


E' stato bellissimo entrare nella Manifattura Legnanese,entrare in quell'edificio di 110 anni desolatamente vuoto,ma raccontava tutto, raccontava lo stato d'animo di tutti noi, con il timore fondato di non sapere più cosa fare domani...Siamo entrati in tanti in quel luogo dove ai bei tempi erano impiegate oltre mille persone, al di la della via Alberto da Giussano, un isolato infinito ne ha contenute più di 5000, ed ora poco + di 300...Ma ci dobbiamo domandare tutti il perchè, la risposta sembra semplice, anzi è semplice: credevamo di essere già arrivati, invece nella vita bisogna sempre rimboccarsi le maniche. Legnano 150 anni fa ad unità italiana da poco compiuta
era un borgo di contadini con tanti conventi e chiesette, tante cascine e un fiume che sorrideva alla vita senza rumore di motori. Il treno sembrava il futuro per tutti, la ferrovia scorreva tra il verde dei vigneti, dei boschi e delle coltivazioni, poi è arrivata l'industria cotoniera a sconvolgere tutto, partendo dal nord Europa finendo anche nel nostro territorio a cascata: Gallarate e Busto Arsizio prima di noi hanno conosciuto tutti gli aspetti rivoluzionari...E allora le brughiere hanno cominciato a diventare fabbriche al centro della città, i mulini le prime filande, il fiume è stato fagocitato dal nuovo sviluppo,e cosi,100 anni fa eravamo in 25mila contro i 6mila del 1860... Cantoni, Dell'Acqua, Bernocchi, Mottana, Giulini e Ratti, Banfi, De Angeli Frua, Agosti, Franco Tosi che nasce come impulso dato dal tessile...Tutto è durato qualche generazione, nel dopoguerra cede subito la De Angeli Frua, poi tutte le altre, ultima in ordine cronologico, proprio la Manifattura di Legnano, mentre da anni oramai, anche Franco Tosi non è più l'eccellenza che ha fatto il giro del mondo...De Angeli Frua, Cantoni, Giulini e Ratti, Agosti, hanno lasciato spazio al residenziale, Dell'Acqua, per fortuna è diventato spazio verde e parcheggio nel mezzo della città, Bernocchi e Mottana, attendono la loro trasformazione, la Franco Tosi, un colosso di capannoni che io chiamo 'la città nella città', e, nel frattempo, volessimo tornare indietro, abbiamo solo 3 kmq da coltivare sui 18 scarsi disponibili del comune del carroccio... Quante cose potremmo fare con questi spazi strutturati, quante cose dobbiamo iniziare a pensare, si perchè non pioveranno denari dal cielo, ma noi tutti una idea la dovremmo pure trovare per il futuro, per la sopravvivenza nostra e dei nostri figli. Il cemento è morto e se non ci diamo una mossa, moriremo con lui, non sappiamo altro che 'fare il nostro lavoro' ma quel 'lavoro' ora non c'è più, e bisogna reinventarsi qualcosa. Abbiamo voluto la globalizzazione? Ci siamo preoccupati dello sfruttamento degli operai a 2 dollari al giorno? Abbiamo voluto smettere di fare i muratori, i fattorini, i falegnami, gli elettricisti, i tornitori, gli operai ??? LA PACCHIA E' FINITA. Dobbiamo rendercene conto, senza fare troppe tragedie dobbiamo guardarci negli occhi e, Stato si o Stato no, inventarci qualcosa... Il centro per l'impiego non impiega più nessuno, gli imprenditori fuggono dove si può fare business, a chi non ha fantasie imprenditoriali, non rimane che organizzarsi, in una città dove c'è tutto ma anche il contrario di tutto, cioè niente,dove si pensa che i supermercati siano il futuro, visto che si sono moltiplicati a dismisura, dove tra poco anche le banche chiuderanno, perchè finiranno anche le riserve e la gente non scommetterà più sul futuro, visto che dovrà sopravvivere al presente... Non è un bel quadro questo, ma è la realtà...Cento anni fa si costruivano fabbriche destinate a durare come struttura 1000 anni, ma quella che ha resistito + a lungo in qualche maniera è arrivata a 100 o, per essere ottimisti, c'è rimasto l'avanzo di Franco Tosi,oramai alla deriva... Tra la guerra che distrugge per poi ricostruire, preferisco anche fantasie pazzesche, che possano tentare di darci una speranza, quindi avanti con le proposte, con le idee, se sono buone, arriveranno anche gli investitori, e se non arriveranno, ci dovremo arrangiare da soli, non siamo + un borgo di 6 mila anime, siamo cresciuti 10 volte tanto, e ad ogni anima, corrisponde una bocca da sfamare...

HAI CAPITO COME SONO BRAVI ?


Immediata la risposta del neo coordinatore del Pd Alberto dell’Acqua alla “fantasia” di Berti. “Innanzitutto – ha incalzato – invece di uscire in provocazioni del genere, è il caso di lavorare seriamente e al di là degli steccati politici, per supportare la significativa azione dell’attuale amministrazione comunale a guida del sindaco Centinaio sul caso Franco Tosi, dove 450 famiglie di lavoratori, oltre a tutto l’indotto, vivono da mesi l’angoscia della perdita del posto di lavoro. Tali problemi non si risolvono tramite trovate estemporanee ma con piani di rilancio industriale e di tutela del marchio che non vogliamo vedere ricordato solamente in una targa viaria, come accaduto purtroppo ad altre storiche realtà produttive del nostro territorio”
.
Hai capito come sono bravi ? Fanno finta di non capire la
provocazione e ti attaccano perchè 'loro' sono bravi e preoccupati per la sorte di 450 famiglie,sono preoccupati per
il 'marchio' e mettono in prima fila a sostegno il senatore che
da anni è in parlamento,e da quanti anni si preoccupa di
questa situazione? E da quanto tempo sapete tutti che il
problema ikea è un problema e fate finta che non lo sia???
I milioni di debiti non sono li stessi milioni che servirebbero
per un rilancio economico e industriale? Cosa ho detto che non va?? Si, una grossa fantasia irrealizzabile subito,ma se
non capite che sono stati sollevati 3 problemi in uno,a scuola
ci dovete tornare voi,perchè non avete nemmeno capito
qual'è il terzo problema...Continuate a fare la politica di facciata,io mi prendo gli insulti insulsi di chi beve ancora dal
vostro calice e non si rende conto che siete i 'carnefici'...
Oramai anche la frutta è stata consumata,ci rimane la disperazione di un futuro che non c'è per nessuno,e vi
piace ancora giocare a fare i primi della classe...Per favore
raccontate a tutti come stanno le cose in realtà,non offrite
fumo e illusioni.almeno io con un post ho il coraggio di
fantasticare,mentre voi continuate a mentire spudoratamente
Dai responsabiloni che sapete tutto,tirateci fuori da questi
problemi,con la vostra competenza e serietà,noi siamo solo
capaci di sbraitare...dai,stiamo aspettando...

giovedì 21 marzo 2013

TE LA DO IO LA PROVOCAZIONE



Lo sapevo che qualcuno l'avrebbe presa male,la fantasia di vedere
trasformata l'area Franco Tosi,in un insieme di attività per lo sviluppo cittadino,mi spiace molto che tanta gente non riesca
nemmeno ad interpretare i toni ed ha reazioni del tipo:"non la pensi come me? Sei un coglione a prescindere...".
   Con questa provocazione,ho fatto parlare la città su 2 temi di
fuoco: la crisi di una azienda storica,(che vive comunque su un area
sovradimensionata) e il problema reale del progetto IKEA,dove,
con un pò di fantasia si possono ricamare scenari per il futuro.
I dipendenti Tosi,sperano in questo nuovo acquirente per mantenere
il loro posto di lavoro(e ci mancherebbe ch'io non possa augurare
il migliore 'in bocca al lupo'),sapendo che con la proprietà attuale
il futuro è ben poca cosa. I legnanesi invece cosa ne pensano dell'insediamento Ikea proposto su quell'area che vi ho già fatto vedere nei post precedenti ???
Questo è il punto che dobbiamo affrontare,vogliamo che si
presentino i progetti,non vogliamo trovarci un giorno a dire:non
potevamo opporci,insomma,vogliamo tutelare il nostro territorio
o dobbiamo lasciare tutto al caso ??
Se non si comprendono ste cose,non continuiamo a fare discussioni,
fa bene la lettrice di Legnanonews a tirarmi le orecchie perchè
un tornitore non potrà fare il cassiere,ma RAGAZZI,un briciolo
di fantasia non deve mai mancare nella vita,e alle volte anche da
un ingrediente sbagliato nasce l'idea geniale per il futuro...La
Nutella vi dice niente? (era una crema'sbagliata') e la colla dei
post-it? Uguale,un esperimento mal riuscito che ha cambiato le
abitudini di milioni di viventi...Siamo in piena crisi e servono
idee per il futuro,uno le può definire anche cazzate,ma per questo
non ho timore di esprimerle (per la verità,se le vado a contare,
vincono più quelli favorevoli che quelli contrari,ma poco importa).
   Buon futuro a tutti,e fin che non si fa del male a nessuno,tiriamo
fuori tutte le fantasie possibili,una volta eravamo un popolo di santi
e navigatori,poi siamo diventati menefreghisti e teledipendenti,
ora ,forse,è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi...

martedì 19 marzo 2013

TE LA DO IO L'IKEA


Quello che sto per scrivere,è una fantasia tutta personale,non è
frutto di una discussione collegiale o di un progetto studiato a tavolino ma so che volendo si potrà realizzare....
La vedete quella bella foto antica?
Bene,è un pezzo dei 350 mila metri quadrati su cui insiste il vecchio
colosso della Franco Tosi,una città nella città,fatta di capannoni di ogni epoca e misura del secolo scorso...Trecentocinquantamila metri quadrati...mmmm,non vi dice nulla questo numero??
L'azienda è al tracollo,soffocata dai debiti (80 milioni circa),450
persone li li per rimanere senza lavoro,un grosso cadavere al
centro della città. Ottimo signor ikea,lei ha l'occasione di diventare un buon benefattore in cambio di una serie di benefici commerciali:
si compra l'area,si crea un tunnel o dalla rotonda di via XX settembre,o dalla rotonda del cimitero,gli si passa sotto e si entra nella città IKEA..che ikea !!! Una volta entrati,si creano buoni parcheggi,diverse zone di parcheggi,si riempiono i magazzini di merci,ma si creano aziende che costruiscono a km zero le merci.
si crea la cittadella dello sport,una grande ludoteca,una casa del piacere,e svariate attività di arti e mestieri che producano dal
alimentare al fotovoltaico,serre con piante da frutto e coltivazioni a balconata,il tutto in uno spazio di archeologia industriale da record.
Poi ricordiamoci che abbiamo una ferrovia a fianco che potrebbe avere i suoi treni dedicati,per chi non vuole usare l'auto,e come
d'incanto,un vero e proprio cimitero industriale si trasformerebbe
in un luogo vivo di lavoro per almeno 2000 persone,altro che i 200
fattorini in una normale ikea...dal centro città si potrà accedere solo con le bici,in macchina solo dal tunnel sotterraneo del cimitero,
col treno che entra direttamente nell'area o dalla stazione di Legnano con servizio turistico trenino elettrico interno a pagamento. Carina no l'idea,anzi l'ikea? Prima vi metterete a ridere,
poi penserete che non è proprio una cazzata,poi vi convincerete
che entrare nella storia della città trasformata non è una follia e
nel caso di successo,abbiamo anche la Manifattura Legnanese
adiacente. In tempo di crisi,bisogna pensarle tutte,l'importante è
avere creatività.Caro signor ikea,il sasso è gettato,se lei è
lungimirante quando sarò vecchio mi potrà premiare,altrimenti
continui con i suoi parallelepipedi blu,ma sappia che quello appena
sul confine di Legnano non ci piace,proprio per niente. In risposta al sindaco di Cerro: mi prendo le mie responsabilità..(sindaco,hei,
io ho un progetto da 2000 posti di lavoro,lei da 200...)

sabato 16 marzo 2013

100 VOLTE LILLA


Cento anni fa nasceva a Legnano il calcio con la maglia lilla,già
qualche anno prima partirono 'dei prototipi',poi l'inizio,datato
1913,impossibile non ricordarlo dopo 100 anni.Oggi nel nostro
splendido Palazzo Comunale,i ragazzi 'della curva',hanno superato se stessi,mettendo in piedi un bel momento di ricordi,una bella 
coreografia,un bell'evento insomma,che la città ha accolto molto
positivamente,e,dalle 14 alle 18.30 una processione di legnanesi
ed ex giocatori,ha riempito sia la Sala degli Stemmi,sia il cortile
interno,rendendo cosi la giornata veramente speciale... http://www.legnanonews.com/news/16/27197/

Sono molto contento dell'ottimo risultato ottenuto dai 'ragazzi'
che animano le partite dagli spalti,sono contento che l'attuale
presidente della neonata asd Legnano abbia teso una mano a tutti
per far continuare questo progetto per arrivare a mete più consone
al calcio nostrano,forse non è il problema più importante,ma lo
sport dappertutto ha la sua importanza,il calcio come tanti altri
ha la sua importanza,è questo che dobbiamo capire un pò tutti.
Durante la conferenza,all'inizio,sembrava più di celebrare un funerale che una bella ricorrenza,il primo gennaio ero la da solo
davanti allo stadio a ricordare l'anno del 'centenario',oggi,grazie
a dei volenterosi tifosi,si è organizzata una bella festa,un bel momento di socialità cittadina,e ,se il passato è stato l'ac Legnano,
il presente al 'Mari' è la società dilettantistica che sta cercando
di fare il meglio,sia come prima squadra,sia come giovanili...
Perciò ragazzi,poche balle,se vogliamo un futuro calcistico lilla,
rimbocchiamoci le maniche,non arriverà nessun magnate a cacciare
tanti denari,servono idee,umiltà e sportività,sono certo che tra
qualche anno ci sentiremo tutti protagonisti per aver 'partecipato'.
Io continuo a pensare che UN AZIONARIATO POPOLARE ci
coinvolgerebbe in maniera attiva e ci sentiremo tutti parte di
una grande famiglia lilla.
http://www.legnano24.it/16/03/2013/legnano-24-centenario-ac-legnano-boys-lilla/

giovedì 14 marzo 2013

IL CASTELLO STA CROLLANDO


Oggi era una giornata limpidissima,un vento freddo e fastidioso
ha spazzato tutte le nubi,sono andato e tornato dalla verde brianza,
percorrendo le strade che fino a ieri erano un tutt'uno di attività
di ogni genere,ora,tristemente,mestamente,tragicamente,tutto sta
scomparendo...Negozi vuoti,Magazzini con cartelli enormi 'vendesi o affittasi',capannoni che una volta avevano il parcheggio pieno di auto di operai e impiegati ora,quando va bene, con 3,4 auto,forse
solo titolare e factotum...Che tristezza la Valassina con almeno la
metà dei mobilifici chiusi,,,Discount si,ne sono arrivati tanti,
Compro Oro, crescono dappertutto in attesa del colpo finale,Sale 
slot machine,anche quelle in ogni dove,segni di una disperazione
senza fine...E le notizie dal resto dello Stivale non sono affatto
incoraggianti...Siamo nel pieno del tunnel,buio...non riesco a capire
dove andremo a finire. Servirebbe ottimismo ? No servirebbe un progetto vero,solo ora,nella disperazione, ci rendiamo conto di
quanto sia necessario.In comune il ragioniere capo chiede ai funzionari tagli,TAGLI,TAGLI...ma cosa si taglia ?? Si bloccano le fontane,si usano meno luci,non si chiudono le buche sulle strade,
non si fanno manutenzioni...Stiamo morendo secondo dopo secondo
e qualcuno vorrebbe appellarsi al senso di responsabilità...
Vorrebbero soffocarci con un altro inceneritore e un altro super
super super Mercato dell'inutile,dello zero professionalità,nel
paese pieno di laureati...Qualcosa non mi torna,c'è qualcuno
che si vuole prendere gioco di noi,ma è finità,qualcuno si è risvegliato.

mercoledì 13 marzo 2013

QUANDO SI DICE NO PER SOPRAVVIVERE




Siamo impegnati su due fronti,due NO decisi,contro un inceneritore
in mezzo all'affollatissima Castellanza/Olgiate/Legnano/Busto, senza tralasciare gli altri pur vicinissimi e l'altro per un insediamento
IKEA  a due metri dal centro abitato dell'oltresempione...
Di Ikea ho già parlato senza mezzi termini,oggi il mio pensiero va
ad un amico che risponde al nome di Bruno Monhurel del comitato
'assemblea popolare NO ELCON' ,lui e molti altri si stanno battendo con competenza e attenzione per dire NO allo scempio
sul territorio,e la vicenda Elcon,non è certo uno scherzo e Bruno
ce lo dimostra tutti i giorni coi fatti.
Questa sera in sala degli stemmi del nostro superbo Municipio,
ha dimostrato a tutti che non bastano le parole della politica per
metterci il cuore in pace: ci sono delle scadenze da rispettare,vanno
rispettati i protocolli,la carta dei buoni propositi non vale,ed il suo
intervento come esperto,è stato 100 volte + incisivo di quello del
sindaco di Marnate,che,bontà sua e della sua buona volontà,ci ha
regalato più sbadigli che convinzioni,mi ha ricordato più Forlani
prima di tangentopoli che un sindaco in assetto di guerra.
E qui siamo in guerra signori,le multinazionali ci vogliono invadere
per i loro interessi a scapito della salute della gente,dei cittadini,
e noi con le nostre forze,ci dobbiamo difendere,sempre e comunque. Grazie Bruno perchè ti sei sciroppato decine e decine di pagine di documenti,grazie perchè dettagliatamente ci hai illustrato
su tutti i pericoli dell'insediamento di questo mostro,grazie perchè
l'acqua è bene di tutti,e qui ci vogliono togliere aria e acqua e 
questo non va assolutamente bene. Bonificare,riqualificare,questo
è l'imperativo per il futuro,il resto aria fritta...Rimaniamo uniti e
fermi su questa posizione,gli uomini grigi non avranno la meglio.
Grazie Bruno.


sabato 9 marzo 2013

UN VAFFA PIENO D'AMORE


Voglio bene a tutto il mondo,mi piace sorridere,progettare,vivere
insomma,ma questa sera non posso esimermi nell'esprimere un bel
VAFFANCULO PIENO D'AMORE, a tutti gli amici e conoscenti
che tentano di farmi riflettere sull'opportunità di avere un governo
PD sostenuto dal M5S...
Amici,anche se inizialmente mi sembrava la cosa più logica,a 
rifletterci,rimango sempre più decisamente convinto che questa sarebbe la più grossa cagata politica che potremmo intraprendere.
Amici del PD che tanto vi sentite diversi dal pdl,andate da loro
a fare l'elemosina di voti,avete inciuciato per 20 anni,13+7,avete
inventato il governo tecnico col golpe Monti...Cosa volete da noi ?
State prendendo un abbaglio grossolano,dovete capire che i partiti devono scomparire dal dizionario,i compromessi di bandiera devono
essere abbandonati nelle soffitte.
Perchè dovremmo credere ad un Bersani qualunque ?
Perchè dovremmo dare retta a dei carnefici che si sono
riparati le spalle a vicenda ??
Nessuno di noi porterebbe il proprio figlio dallo stesso medico
che ha sbagliato una cura precedente,e nemmeno torneremmo ad
un ristorante dove si mangia male...
E' FINITA,SI CAMBIA REGISTRO,FATEVI IL VOSTRO GOVERNISSIMO,GODETEVI L'ULTIMA ORGIA,ALLE 
PROSSIME CONSULTAZIONI PRENDEREMO IL 60% E
INIZIEREMO A GOVERNARE,CON LA FORZA DELLE IDEE,
CON PROGETTI PER IL FUTURO,SENZA FAR INGRASSARE
I SOLITI NOTI.
O ci si crede,o si rimane fermi,noi siamo in MoVimento,non si torna indietro.

venerdì 8 marzo 2013

IKEA A CERRO? LEGNANO A 90 GRADI


Sul web, ho trovato questa immagine sublime, che rappresenta la città di Legnano sul progetto IKEA...Ero convinto che l'area destinata a questo progetto fosse lontana da noi, quasi sul confine con Uboldo,invece,si parla di 300.000 mq, insistenti sul comune di Cerro Maggiore e Rescaldina, ma clamorosamente appartenenti di fatto al territorio legnanese, sarebbe per capirci meglio, quel trapezio di terreno delineato dall'autostrada A8 tra le uscite di Legnano e Castellanza confinanti con la Barbara Melzi da un lato e il collegamento verso Rescaldina dall'altro, fin che vedete terra vergine.In parole povere scomparirebbero 300mila mq coltivabili, per lasciar spazio alla follia svedese di vedere intasata Autostrada, Saronnese, Cadorna, e tutto l'oltresempione tutti i giorni della settimana compresi sabati e domeniche soprattutto, per acquistare oggetti di cui non ne sentiamo il bisogno. E badate bene che la follia IKEA non risparmierà alcuna direttrice: arriveranno folle dal magentino, dal varesotto, dal comasco, ci mancava proprio questa ideona per mangiarci le polpettone di m. ben conosciute nei punti ristoro...Ho chiesto in commissione cosa vogliamo fare come comune, se accettare o meno questa follia sconvolgente in nome del liberismo commerciale. Ci dicono che ci saranno 1000 nuovi posti di lavoro, ma non ci dicono quante medie imprese chiuderanno per questa nuova invasione...Cominciate a pensarci , soprattutto voi che abitate nell'Oltresempione,avremo le strade interne intasate di automobili alla ricerca di facili sbocchi verso autostrade e provinciali,una vera catastrofe ambientale,tenendo conto che parallelamente si vuole attivare l'inceneritore di Elcon a Castellanza e potenziare la zona industriale dietro Grancasa dopo aver detto no alla nuova Z.I. di San Paolo...Io vi ho avvisato, avere l'Ikea a portata di mano potrebbe anche essere carino,ma chiunque calpesterà la nostra città invadendola di smog e traffico.Siamo già
la città più densamente abitata della zona,abbiamo già 26 Supermercati ubicati in ogni angolo del territorio e di questa ikea dove ci guadagnano oneri di urbanizzazione i comuni di Cerro e Rescaldina e a noi rimane il traffico e un paio di rotonde,proprio
ne possiamo fare a meno. RIPETO,  TRECENTOMILA METRI QUADRI DI TERRITORIO BUTTATO, RICADUTA NEGATIVA SULLE ATTIVITA' CONCORRENTI ESISTENTI, FOLLIA DI TRAFFICO E INQUINAMENTO ATMOSFERICO. Voglio sapere cosa ne pensa il Consiglio Comunale, visto che, mi pare, per l'assessore è cosa già fatta, senza che nessuno abbia visto progetti di nessun genere...

giovedì 7 marzo 2013

COLICHE A 5+5 STELLE


Nella vita si provano esperienze di tutti i colori,quella delle
coliche renali,è veramente terribile,anche se certamente non la
peggiore.Ieri,ore 13.37 ero al telefono con un amico ed ho
cominciato a sentire un dolore fitto sul fianco,un dolore interno
che non finiva,anzi aumentava...Panico,cosa mi sta succedendo ?
Chiamata l'ambulanza non ci sono stati equivoci,una colica renale
ben fatta,e la gentile ragazza della Croce Bianca mi ha avvertito
che sarebbe stata una parabola continua di dolori lancinanti e fasi
di calma,continue,inesorabili...La cosa che più mi ha impressionato
è stata quando un'infermiera mi ha piazzato in mano il tesserino sanitario e cinto al braccio un codice a barre...E' proprio vero
allora,che siamo dei 'prodotti',non degli uomini e donne...Mentre la sofferenza andava e veniva,la tenerezza di una volontaria mi
spiegava di tranquillizzarmi che era tutto sotto controllo,e qualcuno
si è accorto di me su quel lettino piazzato in un viavai di gente ,solo
quando all'apice del dolore,mi stavo ribaltando dal lettino,tra
i conati di vomito che sancivano il culmine della disperazione.
Una brutta avventura,quando è passato tutto,non sembra nemmeno
vero,e d'altra parte,come diceva la nonna:'soldi e dolori,
chi li ha,se li tiene'...Ora sarà il tempo degli esami per verificare che non ci sia nulla di grave all'interno di questo corpo vivente,vi
ho raccontato questo perchè possa essere d'aiuto a chi in futuro
subirà un 'esperienza del genere...Se volete vedere le stelle,questo
metodo è infallibile,la contro indicazione è che non decidete voi
quando vederle,farà tutto il vostro corpo a vostra insaputa,
un corpo Scajola insomma...