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sabato 25 marzo 2017

MILLANTATORI PENTASTELLATI LEGNANESI ( e non solo legnanesi)























Questa sera, ho voluto farmi del male, ed ho speso la serata al Palazzo Leone da Perego, per ascoltare la presentazione del gruppo dei 5 stelle legnanesi col loro candidato sindaco Grattarola. Sono riuscito a star li quasi fino alla fine per ascoltare una vagonata di balle che non pensavo si potesse arrivare a tanto, partendo dai pezzi da 90 che si sono portati appresso: i deputati De Rosa e Carinelli + l'ausilio della consigliera regionale Macchi. hanno appunto aperto le danze spalando merda su ciò che succede in parlamento e ciò che succede in CR, vitalizi, vitalizi e vitalizi, questo l'argomento cardine di tre stipendiati dallo Stato centrale. In una sala che contiene 120 posti a sedere, contate 80 persone, oltre la metà amici degli amici, ammettiamo pure 30 cittadini curiosi di ascoltare il programma elettorale. La cosa che più mi ha infastidito è stato il continuo incedere di tutti (candidato sindaco, candidati consiglieri), di critiche nei confronti dei politici in genere e di quelli cittadini in particolare: loro sono quelli bravi, gli altri sono tutte merde. di questa gente qui che si candida, uno che sia uno mai visto ad un Consiglio Comunale, giusto x sapere come è fatta l'aula consiliare, hanno accusato 'gli altri' di litigare tra loro per le poltrone e fino all'altro ieri c'erano 4 gatti alle riunioni, hanno deciso il nome del candidato sindaco in 7 persone... Loro però sono gli onesti e i trasparenti. Lunedì il candidato sindaco dice di essere titolare di una partita iva, oggi è disoccupato, che si metta d'accordo con se stesso. dice che le aree dismesse sono pericolose e lui è il primo che si infila furtivamente a fare i suoi video per ritrarre i cani morti. ma allora la legge vale sempre per gli altri ? Hanno descritto la Città come un cesso fatto e finito, la colpa è sempre dei politici poltronari, il Gratta e perdi vuole i lampioni che man mano che passi si accendano cosi per non sprecare, senza sapere che per legge sta cazzata non si può fare. Prima di dire stronzate, informatevi un po tutti. E c'erano li anche 2 consiglieri comunali che di stupidate ne hanno dette diverse, da loro mi aspettavo un filo di concretezza, invece solo slogan e proposte ZERO. La modifica del PGT a fine mandato di Centinaio è una cazzata ? Fatemi sapere che idee avete voi, non basta dire 'è una cazzata', ditemi cosa fareste voi nell'area ex Tosi, solo quello che è il nocciolo di tutto il PGT. e invece nulla, strafalcioni sulla 'cultura' che vedono loro in città  ( le chiese del 900 non sono storia, non facciamo come gli americani...Ma questo ci è o ci fa, poi farfuglia qualcosa sulla Legnano industriale, speriamo non diano a lui l'assessorato in caso di vittoria). Mi sono sentito avvilito da sti vecchi compagni di viaggio che non hanno mostrato nessun miglioramento in questi anni, ovviamente delle magagne romane o genovesi, manco l'ombra, siamo noi i cattivi, i politici da eleiminare dalla faccia della terra. Loro recuperano i bandi europei o regionali, mentre gli altri non son capaci, loro riorganizzeranno l'assetto comunale eliminando il direttore organizzativo, loro assumeranno gente in Polizia Locale, loro metteranno i pullman elettrici senza manco sapere che esistono dei contratti pluriennali, insomma, un minimo di considerazione e rispetto per gli altri uguale a zero, Centinaio ne ha combinate ma ne ha anche fatte di cose, come tutti gli amministratori, dopo si innamorano del Palazzo, voglio vedere i 5 stalle come si separeranno dai palazzi profumati con stipendioni a molte cifre... Sono andato la stasera, sperando di alzarmi in piedi e fare gli auguri a tutti, magari aggiungendo un auspicio e cioè di ritrovarci entrambi al ballottaggio, ma ora delle 23,20 sono uscito con la sensazione del conato di vomito, una delusione clamorosa, e dal paladino number one 'sottutto io' e dal mio ex capogruppo Riccardo e un pochino anche dalla mia sostituta Marinella,  mi sarei apettato un grazie per aver lasciato lo scranno, un pochino me lo meritavo, ah già quelli bravi sono solo i 'tatuati' a 5 stelle... Sigh

giovedì 23 marzo 2017

CURIOSITA' ENTRANDO IN TOSI

























Altri 2 giorni d'attesa e poi circa 8oo legnanesi entreranno nell'infinito spazio della ex Franco Tosi, basterebbe entrarci in silenzio e rimanere a bocca aperta, ma qualche curiosità bisognerà raccontarla, qui ne metto alcune, partendo da un panorama databile 1973, il blocco centrale Tosi tra la ferrovia e via Alberto da Giussano lo si può notare per bene allargando la foto, uno dei particolari più curiosi, i tre cedri o pini che osservate li nei pressi del piazzale della stazione, rappresentavano i 3 figli maschi dell'ing Tosi che rispondevano al nome di Gianfranco, Eugenio e Giulio.






















Altra angolazione di un panorama che include molta parte delle officine Franco Tosi, qui siamo intorno al 1930, lo stadio Mari inaugurato nel 1921 era dei Tosi, si vede la linea ferroviaria che viaggia parallela al lato lungo del campo per raggiungere le fonderie in via XX settembre... Guardate i capannoni rudimentali, tutto partì da quella fetta di terra davanti a piazza Butti, il piazzale della Stazione. ( la vedete li dietro a destra? guarda foto qui sotto)
































Allargando le foto di particolari da scoprire ce ne sono un sacco, chissà in totale dal 1874 quante migliaia di persone ci hanno lavorato... Ma ora qualche particolare visto da vicino:




















A destra 'la casa bianca' dul Tusi e il primo ingresso dell'officina proprio tra la casa in primo piano e quella dietro, a sinistra, la costruzione centrale dell'albergo Mantegazza, quello costruito per gli ospiti dell'azienda, la casetta col tetto spiovente è l'attuale ristorante 'Light sushi'...






















Dalla ferrovia, la in fondo le case Tosi di via XX settembre, nell'isolato tra via Pisacane e via san Bernardino, a sinistra la torre idraulica ancora esistente...




































La cappella costruita nel 1900, dopo la morte dell'ing Franco Tosi , avvenuta nel 1898, i Tosi praticamente furono sulla cresta dell'onda dal 1881 al 1931 quando mori il secondo figlio Eugenio, mezzo secolo esatto.



1956, entreremo in questi capannoni, e ne rimarrete esterrefatti per la loro immensità...Ci vediamo domenica 26, primo giro ore 10.15 !




S.QUAGLIA.NDOSELA



Bèh, la notizia di ieri dell'accordo Lega Nord-Legnano Futura, ha lasciato un po tutti sbigottiti, le 5-6 ore passate al telefono dopo pranzo la dicono lunga, anzi lunghissima. Legnano Futura significa Stefano Quaglia, ex tesserato PD ed ex collega per la creazione di una lista civica che fosse tale, mai lo si poteva pensare nuovo paladino di supporto di un centrodestra dilaniato dall'interno, tanto è vero che l'alleanza con Forza Italia non è ancora stata ufficializzata anche se pare scontata. Dopo un faticoso lavoro di sistemazione di equilibri, sembrava più logico aderire ad una sorta di accordo civico con una candidata 'forte' e nel caso di mancata vittoria si decideva 'chi far vincere' al ballottaggio, invece, viene dimostrato in questo caso, che 'rischiare' di rimanere a bocca asciutta, proprio non piace, e allora faccio gli auguri a Stefano che possa trovarsi bene in quel gruppo, il quale parte avvantaggiato dai simboli che si porterà appresso, ma attenzione, le rivalse personali, spesso sono foriere di risultati controproducenti, questa mossa di 'coerente' non ha proprio nulla di buono, nè per la persona Stefano Quaglia, nè per il gruppo del cdx, segnale evidente di debolezza e di disperazione (cosa non si fa x mettere insieme 4 voti in più). Vorrei andare a riprendere i verbali del periodo 2002-2012 per vedere cosa ci si raccontava in Consiglio Comunale quando Fratus era dapprima Assessore e poi vicesindaco, vorrei sapere da Stefano Quaglia cosa ne pensa quando vedrà nelle liste degli alleati un certo Paolo Bulgari oppure sapere come farà a mantenere rapporti leali con chi c'era all'epoca della tangentopoli di piazza san Magno (2005-2006), insomma, se per fare un dispetto a Centinaio ci si ammazza buttandosi da un burrone, non mi sembra proprio il massimo dell'azione politica coerente. Però va bene, si prende atto e magari l'elettorato apprezza, come si fa a dire in maniera preventiva ? Un' amica mi ha segnalato uno dei miei vecchi post, vale la pena rileggerlo, questa sarebbe la politica  appassionante anche per tutti i cittadini legnanesi...

lunedì 20 marzo 2017

LA LANTERNA LEGNANESE



Il sopruso utilizzato da GenialGrillo a Genova non mi stupisce, oramai ne ho viste tante che non mi stupirebbe nemmeno di vedere il m5s al governo del Paese dal 2018. Quello che ha fatto in concerto col figlio di Casaleggio, ( il giornalista Mauro Suttora lo chiama Trotaleggio) è agghiacciante, ma ora della fine, in piccolo, ha fatto esattamente ciò che succede in tanti Comuni e da tanti anni quando si arriva alle elezioni, che siano appunto amministrative siano esse regionali, provinciali o comunali... Prendiamo l'esempio della Legnano che ben conosco: un anno fa una Consigliera regionale della Lista Maroni, si propone come candidata a Sindaco, la ragazza in questione ha tutti i numeri per sfondare e vincere al primo turno. Quelli della Lega, non solo la snobbano, ma le rispondono : 'ma chi cacchio sei' ? Poi nel frattempo le varie fazioni regionali di Lega e Forza Italia giocano a risiko e sulla carta fanno la divisione dei comuni: questo a te, quello a me, l'altro meglio che metta il mio candidato e tutte queste belle storielle da vomito... Morale della favola, vanno cosi d'amore e d'accordo che Forzisti e Leghisti legnanesi, praticamente sono messi nelle condizioni di contare un cazzo ( diciamolo per bene) sulle decisioni del territorio. E allora, è più scandaloso Grillo con la pantomima squallida della votazione online dopo quella effettuata dai cosiddetti attivisti, o questo penoso teatrino di partito che non tiene conto della conoscenza del territorio e del lavoro svolto dai vari gruppi ? Vorrei sempre essere ottimista, ma in politica i 3 elementi costitutivi somo vomito, sangue e quella roba  somigliante alla cioccolata, ma non sa di cacao... E' questo un post 'per pochi', non bisognerebbe mai raccontare ste cose, perchè dentro in questo marasma c'è anche molta gente per bene che tenta di unire e di dialogare, ma lo sapete bene, che fare una salita (e piena di curve), ad un certo punto ti fa venir voglia di fermarti e tornare indietro. Io non vorrei fare sta cosa, ma la tentazione è molta.

domenica 19 marzo 2017

LA FAVOLA DEL PAPY BAMBINO



E' qualche giorno che guardo la foto di mio padre bambino, quel bambino che io non ho mai conosciuto, quel bambino che a 8 anni non pensava certo a me, viveva il suo presente giocando in campagna e d'estate coi suoi amici usava il canale d'irrigazione per fare infiniti bagni nuotando tra la natura... Poi arrivò l'alluvione nel '51 e immagino che trauma possa essere stato per un preadolescente di 12 anni e mezzo, ma il tempo passa e se sopravvivi, la vita la devi affrontare, anche senza un papà, lui a chi portava un pensiero il 19 marzo ? Ha avuto anche questa frustrazione il mio papy, ora settantottenne... Mi sarebbe piaciuto come un fantasma, stare vicino a lui negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale e dirgli già grazie per l'idea che ha avuto quel giorno di novembre del 1962, quando mi ha concepito...Si, il merito fu anche mio ( e soprattutto della mamma) che correvo come un pazzo, ma io ci volevo parlare col mio papy. Quando ho avuto io 8 anni, lui era ancora un trentenne, un ragazzino si direbbe oggi, ma il papy sembrava un vecchio, un adulto e gustarsi un uomo che lavorava 12-13 ore al giorno per sognare un futuro migliore, me lo ha fatto conoscere poco, in una Legnano che sembrava ostile poi a tutto ciò che era immigrazione... Ma guardiamo le cose belle, inventiamoci sta macchina del tempo che ridisegni i ruoli al contrario: noi adulti e i nostri papà bambini, io più guardo sta foto e più mi innamoro del papy, con una sua storia di sacrifici e sofferenze, e un po tutti, ci si accorge sempre in ritardo della bellezza di avere un papy a fianco. Auguri a tutti i papy e i figli di buona volontà !