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domenica 19 febbraio 2017

SICUREZZA E ACCESSIBILITA' (questione di Cultura)






















Sono un po di giorni che penso a questo post, l'idea è nata da una denuncia fatta da un legnanese disabile che si è lamentato dell'accessibilità del museo Guido Sutermeister, mi sembrava ingeneroso mettere in croce un piccolissimo museo riprodotto fedelmente 90 anni fa, che all'occorrenza ha il custode come 'garante della mobilità' in quel luogo ( del resto, su quelle scale è praticamente impossibile piazzare un montascale). Ma la cosa peggiore, lo scempio diciamo, è li a 100 metri e cioè la Biblioteca Civica e gli uffici della 'Cultura' situati in Villa Bernocchi. Oramai sono 30 anni che la biblioteca è li, era Sindaco Piero Cattaneo e quella stupenda villa ha in sè dei peccati che non si possono più perdonare: è piccola, e soprattutto è inaccessibile alla disabilità nel secondo piano, mentre al primo, uno scivolo è stato previsto e realizzato. La cosa peggiore però non è ancora questa: non so in quanti hanno mai avuto il piacere di recarsi agli uffici della Cultura sul fianco sinistro della villa stessa: sono situati al terzo piano, praticamente nel sotto tetto destinato all'epoca alla servitù. Porta d'ingresso sprovvista di antipanico, scala in pietra larga 75 cm con 6 lunghe rampe e, arrivati al piano 8 dipendenti che ricevono 'il pubblico' in un luogo che, in caso di incendio si trasformerebbe in una trappola mortale. L'ascensore non esiste, quel luogo è fuorilegge da una vita e invece che trovare una soluzione seria e sicura ( ribadisco che l'ex Tribunale dovrà diventare il secondo polo degli uffici legati a Palazzo Malinverni) si temporeggia nella speranza che  non succeda mai niente. Nel frattempo, un disabile la sopra non riuscirà mai ad accedervi, già uno a piedi, quando arriva in cima, ha bisogno dell'ossigeno. Dobbiamo dire: colpa di Centinaio ? No, anche lui ha fatto finta di niente come Vitali, come Cozzi, come Turri, come Potestio, come Croci Candiani, come Cattaneo, questi sono i nomi dei sindaci che  sono succeduti a ritroso... Questa denuncia verrà ascoltata o bisognerà attendere una denuncia di qualche associazione che si occupa di sicurezza e/o disabilità ? Il paradosso è che tutto ciò avviene nella 'culla' della cultura, scritta di proposito con la c minuscola, e per fortuna siamo in una grande e orgogliosa Città della  prosperosa Lombardia...


sabato 18 febbraio 2017

TRENINO DEL BERNINA, FAVOLA DA UN SECOLO






























E cosi, i tuoi figli, ti regalano una gita in Valtellina per provare l'ebbrezza del trenino del Bernina, il trenino rosso che da 107 anni scala le Alpi Retiche, fino ad arrivare a Saint Moritz, noto centro turistico Rosso Crociato, dove tra l'altro in qs giorni si concludono  i campionati mondiali di sci. La gita prevedeva una notte in B&B a Tirano e al ritorno ci siamo fermati a Sondrio. Partenza venerdi mattina di buon' ora, il trenino rosso ci attendeva per le 9.40, per arrivare li dovevamo percorrere 170 km, lungo autostrade, statali e provinciali, bisognava andare spediti nella speranza di zero intoppi, e cosi è stato... Temperatura bella fresca all'arrivo, il trenino era tutto per noi e per altri avventori, 60 kilometri tra le montagne, partendo da 400 m di altezza, andando a toccare i 2200 sul Bernina per scendere poi a 1800 alla meta... Il viaggio, un eden pazzesco, sarà perchè il treno mi affascina assai, ma quel trenino è veramente speciale, pochi km in Italia, e durante il tragitto ancora 'urbano' in mezzo alle case si vede un cartello con scritto 'confine di Stato'... Poi la meraviglia, ogni curva una meraviglia, milioni di abeti, larici, betulle, laghi ghiacciati, neve, casette tipiche e sta ferrovia che si arrampica, si arrampica, sia arrampica... Dal 1910 un viaggio fantastico nella natura, che d'inverno ha un fascino, in primavera un altro, in estate forse è meglio e come non ricordare i colori dell'autunno ? Si, ci devo ritornare anche quando fa caldo, magari a cavallo di primavera ed estate... Poi st Moritz, luogo da ricchi dove anche in stazione paghi un caffè 3,5 euro oppure una bottiglietta di coca o acqua minerale 5 euro... No, non è roba per me, magari d'estate col lago non ghiacciato potrebbe risultare 'più normale', cosi, la lascio ad altri esseri umani... Tirano e Sondrio invece valgono veramente molto coi loro borghi medievali, e la Valtellina in genere, da percorrere è un susseguirsi di sensazioni bellissime. Passeggiare all'interno di mura millenarie dona sempre sensazioni straordinarie, è un luogo a portata di mano anche senza usare l'automobile, la linea ferroviaria c'è, quanto sarebbe bello che tutte le stazioni di quella linea fossero dei piccoli centri turistici, invece, da buoni italiani lungimiranti, le piccole stazioni sono in stato di abbandono... Mele, formaggi, pizzoccheri, bresaola, può bastare questo per godere in Valtellina, ascoltate un cretino, andateci se potete, in poche ore, un filotto di emozioni impagabili... ( se andate a st Moritz, portatevi la sciscètta , se vendessimo noi l'acqua minerale da mezzo litro a 5 euro, ci direbbero che siamo i soliti italiani mafiosi e profittatori...)



















Grazie ragazzi per averci regalato queste innumerevoli emozioni !!

martedì 14 febbraio 2017

L'ODIOSA TASSA RIFIUTI



























A settembre, se dio vuole, entrerà in vigore la 'tariffa puntuale' per la raccolta dei rifiuti anche a Legnano. Fino a qui nulla di strano, ci siamo abituati quasi tutti a differenziare il rifiuto, questa 'regoletta' farà pagare di più a chi fa più rifiuti e meno a chi 'consuma meno', cioè fa 'lavorare meno' Aemmelineambiente. Per le famiglie cambierà poco, qualche 10 euro in più o in meno, inizialmente ci sarà qualcuno che tenterà di disperdere nell'ambiente un po di porcheria ( già qualche maniaco lo fa in qualche suo angolo preferito) ma poi, con una giusta lotta ci si renderà conto che non ne vale la pena fare i furbetti, ma, con un filo di impegno, si potrà vivere meglio in una Città + pulita e in ordine. Amplierei invece lo sguardo sugli imprenditori, che siano essi commercianti o produttori: vorrei battermi per ridurre a giustizia quella tassazione odiosa e anacronistica mirata a colpire indiscriminatamente la piccola e media imprenditoria, con una tariffa tripla al metro quadro rispetto a quella delle famiglie. Perchè ? Se si deve andare verso il 'chi produce rifiuto paga', non si può più nel terzo millennio applicare una gabella medievale, perchè anche l'imprenditore è in difficoltà, ed il Comune, non lo deve attaccare facendo pagare un servizio che non si utilizza. Di esempi ce ne sono infiniti, dall'azienda che smaltisce il proprio rifiuto in maniera autonoma e magari con 1000 metri di capannone è 'costretta' a pagare 4000 euro all'anno per gettare un sacchetto di cartacce e bicchierini del caffè la settimana, al commerciante che ne paga 1000 per 150 metri di negozio con un rifiuto ancor minore a quello citato sopra, quanto invece ad una piccola superficie che fa quintali di rifiuto tra umido, vetro, indifferenziato, cartone ecc e paga 300 euro annui. Qui il concetto deve essere stravolto in senso di equità, vanno censite le imprese e fatte pagare per ciò che ricevono in cambio non semplificando per comodità al metro quadro. Sarà un lavoro lungo ? Si, come tutte le cose complicate, per rimanere nella legalità, non sarà una cosa semplice, come non lo è applicare la tariffa puntuale x le famiglie, ma per favore, almeno su una cosa evidente come questa, basta ingiustizie. Un' altra cosa che non vorrei vedere più, e su questo tenterò di ottenere il meglio, è di vedere il centro pedonale con i mucchi di spazzatura per una notte intera, soprattutto nei mesi caldi, quando la gente passeggia volentieri per il centro dalle 8 di sera è inguardabile lo spettacolo che si presenta al pubblico: montagne di cassette, cartoni, sacchi  di indifferenziato, no, non si può vedere, si possono accettare i bidoni chiusi da svuotare ai soliti orari, ma sta monnezza ammucchiata è inguardabile e fastidiosa, urge un servizio speciale per la rimozione della stessa, immediatamente successiva alla chiusura dei negozi ( per la superficie in questione, credo possa bastare una squadra per un'ora). Vediamo un po se arrivato il terzo millennio oramai da un po di anni, almeno su una cosina semplice semplice, si possa dire: Finalmente, ci voleva tanto ?

domenica 12 febbraio 2017

AUGURI A 'MEMORIE DEL PALIO' !!



Ho letto ieri su Legnanonews della nascita un nuovo gruppo fb dedicato alle memorie del Palio cittadino... 65 anni fa nasceva la sagra del carroccio in edizione moderna diciamo, con una Famiglia Legnanese appena nata, con un Sindaco speciale Anacleto Tenconi,  che coi vari Giovanni Mari, Enzo Pagani, Cesare Sironi ed altri, riproposero la rievocazione della famosa battaglia del 1176.
Quindi, Sagra iniziata negli anni 30,  Palio assegnato dal  '35 al '39 e poi tutto sospeso per gli eventi bellici, per riprendere appunto 65 anni fa... Ma io non voglio aggiungere nulla di più, se non infarcire questo post di immagini relative al Palio per rimpinguare gli archivi della neonata pagina e fare loro tanti auguri, la memoria è sempre fondamentale, io col tempo ho raccolto molto materiale dai libri e dal web, ora un contenitore apposito !!
Viaaaaaaaaaa....




Annalisa Proverbio


1982 foto Luca Pagani



Evelina Proverbio 1939














































































































































































































Non ho messo le didascalie per ciascuna foto in quanto spesso prive poichè raccolte dal web...Ogni foto si può comunque discutere per capirne il periodo, e allora il gioco abbia inizio...

sabato 11 febbraio 2017

CORAGGIO A 50 MANI


























Questa foto molto bella, mi ha dato l'ispirazione per lanciare un appello ai legnanesi di buona volontà che vogliano intraprendere un viaggio a Palazzo Malinverni se verranno eletti, se non verranno eletti, in un viaggio civico lungo 5 anni, per il lustro 2017-2022 per progettare un futuro della Città del Carroccio e per essere determinanti sulle questioni amministrative contingenti. Come sapete, ho lanciato su Legnano il simbolo detenuto dalla senatrice Laura Bignami, messo a disposizione dei gruppi civici dei vari Comuni italiani, noi ci tentiamo, Laura è una senatrice dal cuore d'oro, noi siamo legnanesi che si vogliono occupare della propria città, aggreghiamoci, mettiamo la nostra faccia. L'azione non è tanto differente da quella di 5 anni fa coi 5s, ma non abbiamo il vincolo di chiudere le porte con chi vorrà giocoforza vincere queste elezioni, tutti sperano di farcela da soli, ma il panorama è troppo frastagliato per poter pensare alla vittoria di un simbolo solo, a Legnano ancor di più.




























Un po di amici che hanno detto 'ci stò' ci sono, ma non vorrei chiudere le porte a nessuno e vorrei fare da stimolo, incoraggiamento, per riempire tutte e 24 le caselle di partecipazione alla lista, lista che dovrà essere composta di uomini e donne, ragazzi e ragazze che vogliano sfidare anche se stessi per un obiettivo nobile, quello dell'amministrazione della Città del Carroccio. L'esperienza che ho maturato prima come candidato sindaco, poi come Consigliere eletto e successivamente come autoproclamato 'Consigliere Ombra', mi ha fatto capire, mi ha convinto che in città ci sono mille potenzialità, ma molti un po non lo sanno, un po non vogliono, un po non si sentono adeguati, e l'amministrazione rimane in mano a gente che ha poco e niente da dire, no non parlo di cose disoneste, assolutamente, parlo invece di piattume totale sui progetti futuri, parlo di inconsistenza sulle piccole cose, parlo di incapacità di fare comunicazione... Tutti possiamo fare i Consiglieri Comunali, soprattutto smarcati dai partiti e dai finti partiti (m5s in cima) perchè devono essere i nostri occhi ad osservare quello che succede, sono i cervelli legnanesi che devono avere idee da proporre, da sviluppare, da elaborare.




















Serve allora gente coraggiosa , coraggiosa perchè in questo mare di incertezza arrivi qualcuno che sappia discernere per il bene di una Comunità intera e non per altri affari, fare affari non è un peccato, ma coi soldi pubblici non si deve scherzare, bisogna dare il meglio per il benessere di tutti: vanno aiutati 'gli ultimi' ma anche e soprattutto coloro che portano impresa, posti di lavoro, non si può fare i Robin Hood in salsa nostrana, ma cercare soluzioni per entrambi i problemi, questo per semplificare un pochino l'azione ed il compito di un gruppo chiamato lista civica, nel caso specifico,
MOVIMENTO PER LEGNANO.
















Mandate una mail a questo indirizzo, ci incontriamo per un colloquio vis a vis, l'obiettivo è Legnano non altre cose, vedete voi.

gourcuff63@hotmail.it